2010

premio st vincent

per la serie no-no-non-ci-posso-credere-‘nvece-credici-ch’è-cosí le care merde conquistano la vetta attribuendo il premio a vespa-no-dico-vespa-proprio-lui e mentana, poi c’infilano padellaro chi sa per salvarsi la coscienza, evitare il linciaggio boh… -in ogni caso si vergognano ché su’ giornali non ne parlano, -almeno fossero tutti impegnati a resocontare l’ennesima muslimata ai danni della libertà di pensiero e informazione -macché, relegata a trafiletto già sparita e premiano vespa…
comunque: ecco una foto dell’ambíto riconoscimento:

e se…


e se la terra si autoregolasse?: se, per dirla elegantemente, la buttasse al culo a tutti -catastrofisti e ottimisti-?: asase ya, la madre terra, madre di tutti noi -altro che qualche dio del cazzo- molto piú astuta de’ figli suoi butta lí qualch’eruzione vulcanica: cenere in atmosfera, abbassamento della temperatura, e acqua: tanta acqua, sotto forma di pioggia o neve, e via cosí...

ellery queer

l’annunciatrice mostro di raitre presenta la puntata di correva l’anno centrata su -le figure femminile- del fascismo…: -bang!-
-questa del plurale femminile sparito poi è una disgrazia nazionale: le elezione, le situazione… li mortacci delle vostre madre

monicelli

ua: 1 dic 10
anch’egli è piú vivo oggi… -che grandezza, qual modo di svettare su’ merdosi tipo most unctuous e simili… -e una certezza: l’unica rivoluzione che si può fare qui è quella che ti fai da solo
...che poi si possa solamente pensare d’immaginare di tollerare che binetti osi parlare del maestro -binetti per la quale mi pregio d’aver progettato apposito cilicio anale con speroni infocati- è cosa insopportabile:

Pedopornografia virtuale: condannato
Milano, prima pena emessa da tribunale

da -la fantasia al potere- a -la fantasia in galera-

-ehi legislatori della libertà e severi applicatori: per questo son passibile d’arresto?:

romania1 italia1

al 33’ pt vantaggio romeno con maricica, ma solo perché in difesa non giocava burtone:


al 36’ st pareggio su autogol di maricica, ma solo perché in attacco giocava burtone:

Sul sito di ItaliaFutura una vignetta anti Lega


perché

il promo di vieni via con me su raitre: il supposta scrive perché con l’accento grave:


lo scrittore con l’apostrofo:


piú di sette milioni di telespettatori (presunti): per la maggior parte laureati ignoranti e giovani illetterati
-curioso bug notato nell’inquadratura de il supposta

là c’è:


via huffpo

rodimento











-syracuse university: “basta un quinto di secondo per innamorarsi: quando ciò accade, si prova lo stesso sentimento di euforia che si prova quando si assume cocaina”
-dico sempre io che la droga è un amore...


ludivine saigner

la cugina esiziale (?)

ua: 18 ott 10

Hanno ucciso Sarah insieme

be’ certo, il quadro della situazione è un altro (pare); avendo schivato come le merde su’ marciapiedi le trasmissioni tv ieri per la prima volta ho visto al tg la cugina: è ‘na cicciona; tutti magri ‘n famija (be’ ‘nsomma, maledetti tigiés) lei è ‘na cicciona quindi una storia pregressa di abusi de lo zio perpetrati contro la su’ propria fija (e…?) si gioca a una quota ridicola


-milano: tassista investe cane e viene massacrato di botte; -ehi taxi driver: non lasciare mai un lavoro a metà

lo zio esiziale

mo tutti a spara’ su lo zio, un pover’uomo, ‘na mente semplice ove mai non s’è affacciata un po’ di cultura di filosofia, un debole che non ha retto all’urto della ragazzina fichetta prontissima per il cazzo -scoppiato, dopo un bombardamento che non ha sopportato -un fragile (e un puro, un bukowskiano inconsapevole che confessa pure d’averla scopata da morta -e infatti subito l’avvocato entrato in scena dice -resta da stabilire, vedremo, chi sa...-) nato cresciuto e pasciuto a moralismo de chiesa e paesano bonsensismo, praticamente un predestinato (aggravato) -e s’è macchiato della colpa piú grave, ha sacrificato sangue del suo sangue -senz’appigli giú nell’atroce -ed è perfetto per diventare il nemico di tutti, simile, uno di loro, -la gente si ribella non lo vuole -non è mica un boss latitante che dal giardino di casa piscia su i passanti, e loro con impegno civile cambiano marciapiede-, -uguale a chi lo racconta ch’è ignorante quanto lui, strilla appresso al vento... -bella toppa anche di grillo che se la prende co’ tette e culi ‘n giro soprattutto in tv

s'io fossi

s’io fossi google, interrogato su -scopata- o -scopare-, fra le immagini in risposta metterei sicuramente anche queste:








a quest’ultima sono particolarmente affezionato ch’è la principale d’un post al quale sono molto affezionato, e comunque è l’immagine della scopata senza cerniera cara alla cara erica jong

al dettaglio:

mib


men in black fumetto e film è sicuramente figlio anche d’una battuta in easy rider, è di jack nicholson

18.000 anni fa, lo stato dell’arte: ottimo:

cesena scudetto

sbuffando e cigolando s’è rimessa in moto la serie a: la realtà non è cambiata, non si vede perché dovrebbe mutare il giudizio; bene la roma il cagliari -spiace pe’ ‘l pinna- il milan il cesena il chievo il palèrme; al momento è da giocare napoli-bari, ininfluente: miglior risultato possibile che sprofondi il campo, segue pareggio (ch’è una sconfitta metà per uno) e infine facciano un po’ come cazzo par loro, l’importante è che in fondo retrocedano entrambe

cagliari 5 roma 1

un episodio di law&order su foxcrime con guest star keir dullea ch’è un palese omaggio a stanley e una gioia per tutti i kubrickiani: ha due pose: nella prima un bicchiere in mano, nella seconda è steso a letto, e cosí ci fanno vedere al naturale quel che nel prefinale era trucco&parrucco: bravi, gran bella mossa

ua: 27 ago 10
-ah!, noi romantici, che ci struggiamo per il dolce dolce ludovico van, e per quel ch’ha scritto a parole -impresse nella memoria- né ci lascia l’animo indenne ripassare pe’ ‘l dramma di romeo e giulietta, la distruzione di macbeth… -noi muti con alcesti, omerici indefettibili [(càasa!)?] che a sentir -tríade- spariamo eschilo-sofocle-euripide, mentre pe’ i bori e’ tifosi -spesso coincidono- ‘i juventini… -e guardiamo tutto l’inutile affannarsi, il rincorrere il nulla imperversante, ben sapendo che nulla al mondo, nulla può superare una sedicenne rasata che si piscia su i piedi, se trattasi di kardashianína pure 14:

qf

ua:15 ago 10
risultano segnate alcune massime di la rochefoucauld come quasi flaiano, a onor del francese, della sua modernità, -insomma son quelle -ci scommetto- che nessuno trasalirebbe né si farebbe tanto in qua o in là trovandole in una raccolta del grande ennius: sono queste:

-promettiamo secondo le nostre speranze, e manteniamo secondo le nostre paure
-la mente non saprebbe recitare a lungo la parte del cuore
-si preferisce parlar male di sé stessi piuttosto che non parlarne affatto
-spesso disturbiamo gli altri quando crediamo di non disturbarli mai
-ci sono falsità che rappresentano cosí bene la verità che non sarebbe conveniente non lasciarsene ingannare
-ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo
-tentiamo di vantarci di quei difetti che non vogliamo correggere

poi ce n’è una de andreíde:
-i vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter piú dare cattivi esempi

e una manniana:
-la maggior parte delle persone giudicano gli uomini solo dalla loro affermazione, o dal loro patrimonio

infine voglio aggiungere anch’io una sentenzuccia frutto di lunga corpumàn esperienza:
-non esiste taglio, per quanto piccolo, che non rechi rotture di coglioni


-kashmir indiano e pakistan: gravissime inondazioni; anche in cina, ma lí trattasi di volgari imitazioni

l’amleto visto da fortebraccio:
-che ficata!-

fiesta


ua: 26 lug 10
l’unica possibilità che s’ha di vedere una bella partita in finale mondiale è legata al gol nei primi cinque minuti altrimenti prende il sopravvento l’esasperato tatticismo da tennico -chi se lo ricorda carlos bianchi -che mito: -si va in campo e se scula, se no ciccia-, e per inciso ci ho il pallone con la firma di trotta; impera legge del calcio, e non è un caso che la conferma sia venuta nella partita piú importante del quadriennio; festa grande per chi ne gode gli effetti (sorry orange, d’altronde ‘sti bond spagnoli vanno pur sostenuti), poi la gioia si sa è un sentimento che va condiviso… -peccato che ad affermarlo siano anche quelli che primi si scagliano contro la pornografia: non son forse le gioie del sesso le piú grandi?, dunque che c’è di male?:


certificato: oggi, 9 di luglio, primo giorno senza una nuvola in cielo: insomma s’è dovuto aspettare il 9 di luglio per il mitico cosí limpido come un cielo d’estate sempre blu

cosí sia


ua: 4 lug 10
piove, diego, e gli dei si sa non son tanto benigni al manifestarsi del fenomeno, -eccezion fatta pe’ ‘l solito zeus il quale, come ben ricordi, si fece pioggia d’oro per farsi danae- e tu co’ le deità stai ‘ncatenato, o sgranatore di gran rosari, diego -che poi milito cazzo manco ‘n minuto?-, ed è per questo che pur con tutto l’amore per te non ci dispiace mai quando l’argentina se ne va affanculo; se ti può consolare i brasileri -o la torcida, gl’infiniti segni de la croce, religiosissimi e superstiziosíssimi: affanculo pure loro, sempre con gioia… -su olanda e spagna poi come la si pensi è noto; -tedeschi: avevan fatto una squadra di giovani, a inizio rodaggio male e tutti a pijalli per culo, -toh!; comunque gran palle: mann da solo ce n’ha pe’ tutti, del resto


-terni: in incidente di paracadutismo muore pietro taricone; una cosa è certa: mo tutti a consola’ kasia:


a-ah-acchia: finalmente un risultato ridicolo, consono a un paese ridicolo: volete andare in giro co’ napolitano berluscone e brancher, co’ bossi e fini, co’ i pidiaròli e l’italia dei valuridi, co’ ‘sto popolino e ‘sta classe dirigente, impunemente?; mo parlateci d’un paese sotto shock mi raccomando -e i giocatori?: si faranno un tatuaggio pe’ ricordo?; non avranno pregato abbastanza?… -io intanto godo, -speravo ma pe’ride’-; sonato inno alla gioia -peccato l’impianto freddo non ho sparato piú di tanto...

ehi!

-ehi!, non sarai troppo piccolo per quella vulvuzela??


tempo da lupi -eh, de rossi?- partita sottocopertína, sky chiaro quando gioca l’italia per spirito di rottura di coglioni alla rai (doppio decoder: l’abbonamento mondiali ne copre solo uno; rimostrato, inutilmente); bori strozzatisi con loro trombette, -hanno pure provato a sona’ qualcosa durante il forcing finale- squadra ridicola deve vince’ pe’ forza, -tifosi-, capirai so’ ‘na marea, comandano loro, presto verrà consegnato un premio per la poesia a quer nano boro de caressa -ho sentito le minchiate introduttive, credo sia una consuetudine, -immagino-, -temo-; invece il calcio è matto e un gollonzo slovacco puoi pure prenderlo, commare camoranesi, iaquinta che per me non è un giocatore, -a proposito, c’è veramente da esultare dopo aver pareggiato, su regalaticcio rigore, con la gloriosa nuova zelanda-

cannavaro


giocatori dell’italia, nomenclatura

fin qui


ua: 20 giu 10
fin qui: piani rispettati, anche se l’uscita al primo turno è veramente un cazzeggio: oggi la nuova zelanda ha conquistato il suo primo punto mondiale… -nella storia!: ‘nsomma, usci’ co’ questi risulta impossibile e gli ottavi praticamente una certezza, poi si vedrà…
ero convinto d’aver già detto* che, con quegli orari, non si sarebbe visto quasi un cazzo: venti e trenta?, d’estate?, chi ci si mette davanti alla tv?; 21:45 e mezzanotte, quelli sono orari da partite del mondiale… -per quel poco visto, il gol di mueller (1:25) quintessenza del calcio
*e infatti era vero


ieri ero al pino come quando ci stavo col corsarino

scaletta #1


scaletta per scena buono vs cattivo, l’ultimo dei buoni contro l’ultimo dei cattivi: ultimob vs ultimoc:
-carneficina finale: morti sangue e armi ovunque
-ultimoc armato tiene sotto mira ultimob ch’è disarmato
-si scambiano complimenti definitivi
-ultimoc senza mossa d’altro muscolo preme il grilletto; all’inizio del movimento l’anello all’indice ch’era un suo vanto prende un raggio di luce e lo riflette
-ultimob è colpito negli occhi dal riflesso -intuisce e sfrutta la frazione di secondo a vantaggio per spostrsi di slancio mentre
-ultimoc spara
-ultimob di slancio recupera una pistola e fa fuoco contro ultimoc, ripetutamente
-ultimoc giace morto


soggetto per scena splatter:
una cella di prigionía, semibuia; dal soffitto pendono quattro catene fino a un metro da terra: a ogni estremità un legaccio; entrano tre uomini che trascinano una donna, nuda; lei si lamenta e tenta di divincolarsi, prendendo insulti schiaffi e pugni; viene legata polsi e caviglie a gambe larghe, uno degli uomini inzia a stuprarla: in mano ha un paio di cesoie -di quelle tipo giardinaggio dalle lame arrotondate- con cui stringe un capezzolo facendolo sanguinare; giungendo all’orgasmo l’uomo serra le lame e fa saltar via il capezzolo; a gli ultimi colpi d’anca trafigge il seno con violenza, infine quasi accasciandosi pianta le cesoie aperte nell’ombelico, mentre gli altri ridono e la donna muore

non si batte!


-madrid: momenti d’imbarazzo iersera al santiago bernabéu quando dall’altoparlante si è sentito: -ehi schifani!, c’è da spostare una macchina!-


premesso che ri-rigioiscono l’amico di afeffo e afeffo, ‘sto campionato ha fatto ancor piú schifo del solito: bastino atalanta in b e catàgna in a con palerme e napole… -e poteva ancora andar peggio: sia ringraziata sentitamente la sampdoria: ci ha risparmiato dover assistere alla champions-mafia league, e anche boroma scudettata -2 fisso in scheda, yeah-; quanto al premio giocatore che mi sta piú sul cazzo -anche qui premesso che ‘l marito de victoria béca è fuori concorso per manifesta superiorità- quest’anno è un ex aequo:


inzaghi (v)

miccoli
non solo è de lecce e gioca nel palerme, ha pure dichiarato di essesi fatto il tatuo di guevara senza sapere chi fosse

soliti problemi

formula1, gp di montecarlo: soliti problemi per hulkenberg:

frammenti #2

giorni fa su il fatto c’era un articolo che -a un certo punto- trattava dell’impunità della casta; il libro di gian antonio stella e sergio rizzo è uscito il 2 maggio 2007; per stare sulla falsariga, nel ’92 scrivevo:

da:

NONSTORIA
SCENEGGIATURA



SCENA 16
STUDI DELLA TELEVISIONE - INT NOTTE



Prendono posto intorno al tavolo il
MODERATORE, il POLITICO a un capo; ai due lati giornalisti tra cui BOB

Inizia il programma

MODERATORE
Buonasera e benvenuti a “Trenta minuti
di Politica” dove si “parla chiaro”;
l’orologio gimex alle mie spalle
scandisce il tempo esatto; parole
chiare, cronometrate… è con noi il
segretario del partito…


DISSOLVENZA INTERNA ALLA SCENA

Viene il turno di
BOB: deve rivolgere la domanda al POLITICO
BOB
fa una lunghissima pausa
Gli altri cominciano a voltarsi verso di lui incuriositi


BOB
Lei è il segretario…

Prendendo dei fogli dal tavolo e facendo l’atto di porgerli al POLITICO

(continua)
me ne faccia tre copie

Imbarazzo tra gli astanti


(continua)

No, scherzo -è solo uno scherzo
(pausa)
In realtà, Lei, mi fa una gran paura -la
temo molto: Lei è l’incarnazione, l’
incarnato! del Potere.
Voi ci avete fatto studiare, per anni,
un meccanismo perfetto -talmente
perfetto che vi si ritorce contro,
contro chi vuole manometterlo.
Voi vi siete accorti che il meccanismo
che avevate creato era talmente
perfetto che non avreste potuto
dominarlo senza aberrarlo…
(quasi fra sé)
troppo tardi, già spartito… res publica
(fa un gesto come a sottolineare l’iperbole)
res nullius…

MODERATORE
La domanda…

BOB
…Io potrei domandarle qualunque cosa
-qualunque favore…
Lei fa dispone sogghigna -conosce tante
risposte, Lei, -tutte?
Vi scambiate messaggi mafiosi
-Ci sei tu alle mie spalle?
Allora ho da star tranquillo!-
Parlate in codice, di minacce…
Eppure… sempre voi, invescatissimi…

MODERATORE
(ansioso)
Il tempo, la domanda

BOB
E dunque la mia domanda unica è questa:
cosa si prova, cosa si sente? A esercitar
l’abuso del potere? Il dolce peso di quel
cerchio d’oro intorno al capo, la garanzia
dell’impunità: ch’effetto fa?

STACCO

domenica 9, stadio olimpico: tutta la verità:

blogger

ua: 9 mag 10
ah questi coraggiosissimi blogger che mettono in bell’evidenza sull’home page -questo blog non viene regolarmente aggiornato dunque non è assimilabile a una testata giornalistica quindi per favore signor maroni non mi picchi non mi faccia del male…- di che pasta son fatti, chiaro che trattandoci prima o poi devi dar loro dei testa di cazzo, tipo se fanno un pezzetto di colore su apple e metto a commento il link con premessa e top ten di letterman -ch’ha girato su tutte le piattaforme, scambiato per mail e cazzeggi vari-: esso è un cenno d’intesa, una strizzatina d’occhio, e se del caso lo converti per il tuo sistema e lo lasci lí -come fa aulamagnamagna senza bisogno di andare su marte-, non mi cachi il cazzo con i tuoi problemi; se poi lo fai tentando di spararti le pose disvelando la tua atavica cafonaggine allora solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo; oppure se altrove un idiota spuntato dal nulla allude e insinua che commento sia stato lasciato senza leggere il post, e da blogger vuoi scrivere -concordo- e hai le palle: mi tracci, cosí magari t’avvedi che tutto il post è stato letto e anche i commenti, dunque se vuoi attaccarmi dici che il commento ti fa schifo, ch’è una merda, m’intimi di mai non piú ripresentarmi -quello che ti pare, ma se scrivi -concordo- cosí al buio sei un testa di cazzo, e solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo senza tirare in ballo madri e sorelle e cazzi e sbora di maiali ‘mbottigliata se non tutta riuscita a ‘ngoiare in diretta bocchini...


-catanzaro: ventunenne uccide la madre con forchettone da cucina; nel pomeriggio avava dato segni di squilibrio e la donna aveva chiamato un sacerdote affinché ci parlasse: cosí impara a chiamare la neuro invece dei preti

chiaro


tanto per esser chiaro, visto che fioccano le pubblicità con idioti inebetiti davanti o di sguincio alla tv -tutti tifosi-: l’italia deve uscire al primo turno e senza vincere mai -solo pareggi e sconfitte: non solo perché ‘sto porco paese deve sprofondare in ogni sua forma e manifestazione con tutta la sua berlusconanità, anche per il fatto ch’abito in centro e i bori vengono tutti qua sotto a puzza’ co’ le machine nocendo a gli alberi e a me

il fumo fa bene

alla...

alla maniera di south park


John Elkann presidente della Fiat

420

venti aprile: giornata dell’erba

http://www.huffingtonpost.com/2010/04/20/420-meaning-the-true-stor_n_543854.html


-roma: sorpresa e stupore quando alla fine del derby totti s’è lasciato andare a una borata

calciopolli

io l’ho
(I have it)

io e lui (pt 18a)

ua: 18 mag 11
vengo da un’epica navigazione che m’ha portato a visitare un cinquecento tra siti e blog: la procedura era questa: copia-incolla di blogroll su pages; safari: mela-w; apri e chiudi-cancella oppure chiudi-salva; su quella pagina son rimasti sette-otto: a una ho già fatto riferimento... -insomma esclusione immediata per chi apri e te fa parti’ la musica: non ho speso soldi tempo ed energie a circonfondermi di musica hi-fi per poi sentir gracchiare le tue minchiate; via piú veloce della luce gli sgrammaticati -‘na marea-, via subito anche quelli incasinatissimi; poca simpatia ma una chance per i frasettisti, quelli che fanno campeggiare una frase qual motto vessillifero: se è vero non lo scrivi: mi viene in mente l’attrice xxx che salvaschermo teneva -il teatro è la mia vita!-, infatti aveva un lavoro e quindi -viveva- quei due giorni all’anno in cui portava in scena un’estiva… -dunque sett’otto su cinquecento: bella percentuale, che conferma le mie idee sull’internetismo
-apro parentesi e qui siamo veramente alla follía: m’han cancellato -sparíto- da calcioblog -dico: calcioblog!-, al post su la crisi juve, questo commento:

“i racconti del terrore” di edgar allan zeman:
la rovina di casa pusher
-torno: ‘gli è che ‘sti pischelli so’ pure simpatici -‘nsomma, se fa pe’ di’- ma non si rendono conto dell’enorme differenza tra mettersi a pista’ su ‘na tastiera e magari imbroccare qualche battuta ed essere un autore formato, gavettato: e di quelli che, gavettanti, se non dimostravano contezza di quei tre-quattrocento fondamentali tra letteratura teatro cinema pijavano ‘n carcio ‘n culo che li sparava su marte, per cui ‘sta cosa dei commenti: fa‘ mette’ bocca a chi manca delle fondamenta, a chi non ha idea e se vede ‘na cosuccia appena decente dall’amica/o suo si mette a blaterare di nobèl -lo scrivo con l’accento se no i bori pronunziano nòbel- o quando si mettono a dire -quello scrive bene!…- ma che cazzo ne sai tu che t’esprimi come un bovaro ubriaco, -voi preda di conclamata sindrome da testa di cazzo per cui -quello che non capisco io vuol dire che non ha senso!- ...è semplicemente insopportabile, e anche se becchi quelli buoni, di qualcuno con cultura e cervello, non va bene lo stesso perché rischi di modificare, d’indirizzare il lavoro verso le cose che piú piacciono... -speculare se t’azzardi a scriverci qualcosa che esuli da cacca-culo-pisello... -so‘ quelli che credono che gerini e ferillone siano attrici, i muccini registi e pure ozpetek che s’atteggia a un muccino col cervello e ‘nvece è scemo uguale; che volo è uno scrittore anziché una merda atavica visto che nessuno in famiglia s’è premurato di infondergli elementari conoscenze prima durante o in mancanza di scuola, che infatti deve aver visto da lontano essendo impegnato -se non ricordo male- nella sua attività di cameriere… -poi ‘sta cosa dei merdosi di prendersela co’ i promessi sposi, ‘sta maledetta ignoranzata da film de luchetti -proprio di gente da sterminare -divoratori di merda molliccia -non solo per il valore d’epopea, descrittivo del popolino italico sempre uguale che sfila in processioni contro la peste, ma c’è molto di piú: e se uno scrittore vale per quanto riesca a trasmettere emozioni in cui possano i lettori riconoscersi, identificarsi, -siccome mi vien facile avendolo fisso nella pagina di tutti i giorni- trascrivo ben volentieri: Il primo svegliarsi, dopo una sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro. La mente, appena risentita, ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente; ma il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente; e il dispiacere ne è più vivo in quel paragone istantaneo... -ficcatevelo al culo va’... -o ce n’era un’altra -che non nomino né linko non per volontà, ma solo perché non ricordo dov’era e non ho proprio voglia di mettermi a far ricerche- da anni scrivitrice su un blog cd letterario che l’altro giorno se ne usciva con -ho deciso di leggere shakespeare…-


-l’aquila: gli aquilani hanno votato; hanno pure votato pe’ berluscone… e oggi stanno tutti in chiesa a sona’ le campane… -scusa quant’era il terremoto ch’ha fatto, in richter?: 6?: me ne fai súbito un altro da 12?, grazie

frammenti #1

da:

LE GIOIE DI MARIO
SCENEGGIATURA

SC xy
INT GIORNO

[…]


MARIO sta sistemando dei libri su uno scaffale
MUSICA ad alto volume da uno stereo
è In-a-gadda-da-vida degli Iron Butterfly
alle parole
Oh,won’t you come with me

MARIO
o non cercar-mi-iii
(forte)

[…]

* * *

SC yx
EST NOTTE

[
]


MARIO sta camminando lentamente sul marciapiede che costeggia un parco, sereno e tranquillo
indossa una camicia azzurra aperta sul collo e pantaloni chiari
sembra apprezzare il frinire di grilli e cicale tipici delle serate estive
lenta e silenziosa gli si accosta da dietro una grossa Mercedes nera
quando gli è a fianco
MARIO volta la testa a guardare verso il finestrino lato guida: il vetro è abbassato e al volante siede ROBERTO (camicia bianca aperta e giacca scura) che gli sorride sardonico


MARIO
ohi… come butta?

ROBERTO
incassi e rodimento di culo

MARIO
uhm…
(sorride)

ROBERTO
dài, fàmose ‘n giro…

MARIO sale e l’auto si rimette in movimento

MARIO
chi ti fa incazzare?

ROBERTO
o porco dio guarda,
una rottura di coglioni continua…

MARIO
‘n ce pensa’…
(ridacchiano)

la MDP segue la Mercedes fino a uno spiazzo ove sostano in piedi tre giovani prostitute: capelli e carnagione chiari, seminude
poco discosto un uomo dall’aspetto torvo fuma seduto in macchina


ROBERTO
senti… carichiamo ‘ste tre e portiamole a
casa mia…
parlo col principe lí…

ROBERTO fa per scendere dalla macchina, ma subito si ferma

(continua)
no aspetta, ci devi anda’ tu: io sto
accavallato; se quello capisce male…

MARIO con una smorfia che somiglia a un sorriso apre lo sportello

[…]


-potenza: trovati nel sottotetto della chiesa ss trinità i resti mummificati di elisa claps, la ragazzina scomparsa nel ’93:
-mannaggia- ha detto il parroco -averlo saputo, du’ colpetti le si potevano ancora dare-


mi piace il curling, e pure il paracurling

nel mulino...






google_woman_golden_rain

quando il caso ci mette lo zampino: sintonizzi televideo come sempre al risveglio per un giro d’orizonte su gli avvenimenti e trovi:


e, in contemporàgna, su mediavideo -che non esiste in versione on line tanto il (cog)lione leggere non sa mica quindi che je frega- per cui da tgcom:


-o, mo nun ve mettete a fa’ i razzisti eh?!...

sense of humor


c’è questo troione che consiglio a tutti di seguire, donne e uomini, ch’è di soddisfazione per l’une e gli altri essendo anche stronza, quindi abbastanza per far impazzirne questi, imparare quelle, e ha il senso dell’umorismo ben ficcato su per il culo -ché m’ha respinto un commento spiritoso-, a meno che non la butti sul serio, sull’impegnato, allora sí che ne ha, involontario ovviamente: non sono mai riuscito ad andare oltre la prima riga in tal caso però chi ha pazienza ci si divertirà; poco ha dimostrato d’averne anche il buon huffpo facendo lo stesso -a questo post- con “bagatelles pour un massacre”, battutta a doppio-triplo taglio, e senza rendersi conto che ogniqualvolta me ne pubblicano uno rendono omaggio proprio a quel testo lí... -per finire uno splendido esempio -a dimostrazione della mia imparzialità- dal late show: parlando di mance al ristorante a un certo punto letterman racconta di un suo amico -potrebbe essere george miller, comunque sta qui a 7’45’’- che lasciava mance favolose anche se il servizio era stato pessimo -ma che fai?- gli diceva, e quello -del sarcasmo-


-chateauneuf-de-grasse: avvelenati i cani di marina berlusconi; la cagna, amici miei, la cagna, dovreste; poi...

marzo

ho già detto ch’è marzo?, no?, tipo che in un tuo giorno, sotto il sole tiepido a sprazzi, ci sono nato io?; no?: è marzo!


difficile, se non siamo cresciuti insieme, venire a capo del tutto: qui si parte da piazzale, guardiola, casa neg; il pino, euclide...; certo che vedere immortalato il fratello del negro qual simbolo di merdosità e servaggio suona proprio a conferma -tipo cattivo sangue non mente- di una realtà vista e prevista, da regalo di cose altrui per ottomarz benevolenze; concetto elaborato su nota corsiniana a simil riferito -l’amico ideale, per il negro- fattosi personaggio di uomodimondísmo da -hai soldi, potere, barche case al mare?: sei simpatico e con te si ghigna; non hai nulla di tutto questo?: sei quello di cui si ghigna-

un secolo avanti


perché le pischelle sono un secolo avanti a noi -né mai le raggiungeremo: perché oggi, venticinque febbraio, timida pausa di sole tra la pioggia e 15° -passando davanti al liceo xxx- ne’ gruppetti astanti c’era già la prima pischella nuda

e se poi crescendo diventano, con tutto ciò ch’è annesso e connesso, cosí:


puoi pure mori’ -felice-

ua: 20 feb 10
un fantastico episodio di south park con gl’iracheni che fanno l’elettroshock ai coglioni a babbo natale, e la milionesima dimostrazione della merdosità dei servi merdosi fintivestaròli: iersera finché non è partita la ds -in ritardo rispetto al solito e su raitre- controcampo era visibile sul satellite, poi hanno staccato
cash taxi: specchio fedele del popolino ignorante: padre e figlia laureata fanno scena muta alla domanda -chi ha scritto il de bello gallico-, ed è tutto cosí, una pena continua; se poi ci si mette anche il buon berry chiedendo il nome del mitico uccisore della madre -di- clitennestra be’ allora… -quanto alla vexata quaestio: propendo per clitemnestra Κλυταιμνήστρα-; infine sembra proprio che quando a salire son due pischelle la cosa è preparata: ridono prima che s’accendano le luci e partano le sirene...


-messinese: registrata lieve (2.9) scossa di terremoto; non si segnalano danni a persone o cose: grave disappunto in ambienti vicini alla protezione civile

avvisaglie

ecco febbraio


reca seco due segni, due avvisaglie dell’estate incipiente: il torneo di viareggio e i test di formula 1: quando vedi questi sai che la discesa è iniziata


ferve il dibattito su: la caccia: non m’è piaciuta mai granché, come la pesca del resto: andare a rompere il cazzo a ‘ste pore béstie, mah.. -però la caccia mi fa venire súbito alla mente: i tartassati, pietro germi, il cacciatore e il mio produttore di documentari, cacciatore: ‘gli è che magari andavi lí per discutere e lo trovavi in ufficio che caricava il fucile...

comunque: avrò stima del cacciatore che alla domanda -perché vai a caccia?- risponderà: -per il gusto di uccidere

sogno


come tutte le persone che hanno un’intensa attività onirica prediligo i sogni del mattino, anche perché si ricordano meglio; be’ stamane n’ho fatto uno angoscioso e cosí realistico ma cosí realistico che mi dicevo -dài non può essere, sarà un sogno- e mi rispondevo -te piacerebbe!-


ieri ho visto il sito piú brutto, peggio fatto al mondo, e non m’ha stupíto proprio per niente: è il sito dell’anica; assolutamente rimarchevole la finestra sulla candidatura all’oscar di tornatore; chi sa quanto la terranno: magari fino alla designazione 2011… -d’altro canto cosa vuoi aspettarti da ‘sti cervelloni: tra fior di produttori, la wertmuller ch’ha basato il film piú celebrato di tutta la sua carriera su ‘n plagio né mai l’ha ammesso o i fenomenali critici han rilevato; e non è che si stia parlando d’un oscuro autore vattelappesca, qui balla sir james matthew barrie cari miei… -che poi avevano sottomano l’uomo che verrà: ora, se non disponi di un firmaggetto su’ campi di sterminio o le leggi razziali capace di mandare in solluchero il sinagoga award, almeno prova con qualcosa di cosí particolare e tuo proprio come, per certi versi, poteva essere la strada; figurarsi: non per niente l’organismo, uno piú uno meno, è quello che aveva scelto il film del fijo de costanzo -dico, eh?- salvo accorgersi quando gli è arrivato il telegramma dall’academy che non era girato in italiano e guarda un po’ ‘sti maledetti perfezionisti per selezionare un film italiano pretendono che sia anche parlato in italiano: valli a capi’...

c d l


subíto prima censura postuma: lasciato commento su ‘n coricíno de latta, se l’è tenuto un giorno e poi l’ha tolto; mi piace scandalizzare i coricíni de latta, fargli venire i tremori, e a questo so’ venuti sicuramente: non l’ha respinto súbito come fanno quelli che almeno hanno i coglioni -chi sa magari l’ha beccato la madre e l’ha sgridato: -queste cose metti sul tuo web blog? non ti vergogni?...-
il commento era questo:
haiti: 70mila finora le sepolture effettuate, l’ha dichiarato il segretario all’alfabetizzazione carol joseph; perché il segretario all’alfabetizzazione?: perché è l’unico che sa contare in mezzo a tutti quei negri!



capito?, idiotoni che strillavate al diluvio universale?: siamo sotto, siamo sotto il livello dello scorso anno, e da una settimana almeno non fa una goccia d’acqua: speriamo torni presto meglio súbito un po’ di beltempo o l’estate prossima le piante le innaffio con le vostre lacrime -dove le prendo?: ve pijo, poi state tranquilli che piagnéte

pro


ecco un caso di doping rispetto al quale si può anzi deve essere favorevoli: intanto, se ci vengono a dire bodybuilding sport gli rompiamo una cassa di fialette in testa, e poi gli steroidi se li giulebba lei: je fa male je fa bene chissenefrega, po’ pure mori’, l’importante è fare in tempo a scoparsi quella pancia, perché ti scopi una pancia cosí -cazzo: puoi diventa’ pazzo


in realtà, atro, era una bagattella sparsa

ua: 21 gen 10

questa, date le dimensioni, è una piccola testa di cazzo; a grandezza naturale sarebbe una testa di cazzo; in formato gigante, tipo 6x6, una enorme: testa di cazzo; fatt’è che gli è presa bruttissima la crociatamanía contro lla ddróga: affratellato co‘ i cani dei finanzieri, ottuso anche piú degli stessi -e sempre a saro e macao je pijasse ‘a leptospirosi cimurrata- ieri girando per aeroporti segnalava -quasi incredulo- scoperto in un pacco in transito addirittura dell’hashisheshsh!: un fatto gravissimo, d’inaudita rilevanza -capite, spettatori?: addirittura dell’hashisheshsh!… -un trauma dev’esser stato, sarà volato a inginocchiarsi ai piedi di fini, povera testa di cazzo


e quest’altra di mancia, ché finisce il servizio sulla coltivazione domestica d’erba enumerando gli anni di galera che si rischiano, invitando a lasciar perdere: non dice mica -cambiate quella legge di merda maledetti shariosi-, no: invita a lasciar perdere, pover’altra testa di cazzo

neonato


insomma c’è ‘sta coppia d’amici ch’avuto un bambino, e già su questo uno dice: peggio pe’ voi: avete abboccato alla panzana del sorriso che t’apre il cuore, la poesia dei passettini e compagnia?: mo beccatevi ‘sti dodici-tredici mesi d’insonnie forzate, vite sconvolte, sane abitudini buttate nel cesso; dite addio alla vita di coppia -la filiazione n’è la negazione- alla pace e allo scatenamento, e anche quando questi fenomeni s’attenueranno, tutti gli sforzi e le attenzioni le assorbirà il figliolo; in piú ci metto che se vie’ scemo lo odio, se vie’ col cervello m’odia lui, in relazione a considerazioncelle sul mondo… -ma c’è dell’altro nel caso in oggetto: gli è pure uscito difettatto: disfunzione alla tiroide, ce n’ha troppa ce n’ha poca so ‘na sega: e quindi son lí che si prodigano in cure e premure, precauzioni, medici e cliniche, e sarà cosí per sempre; allora dico: almeno buttatelo e fatene ‘n artro

iersera su rete4 nikita, che poi non è altro che una my fair lady del crimine: il soggetto è lo stesso


feste 2009, e anche un po’ 2010, archiviate: ciò ha dato la stura a numerosi merdosi, nel corso, di scagliarvisi contro; chi sta in pace con sé stesso e con gli altri, limitatamente quest’ultimi a quelli che si incontrano durante ovvero la famiglia, non ha proprio un bel nulla da rimproverare, alle feste; solo i fintoni trovano da ridire: i complessati, i lamentosi, i buffaroli nell’animo -i rancorosi, gl’insoddisfatti -i merdosi appunto-

t r h p s_dubbi


questa è la mitica bocca di rocky horror pictures show, affascinante e ipnotica; a lungo mi sono domandato a chi appartenesse, ora sembra non esistano piú dubbi a riguardo: magenta’s, ovvero patricia quinn -entra e da’ un’occhiata: direi che n’è giustamente orgogliosa anch’essa-; un altro dubbio di gioventú riguardava il testo: tra -time- e -again- cosa c’era?: qui trovare la soluzione fu assai piú facile: warp, ossía deformare, distorcere
(qualche malignaccio, confrontando le date tra questo post e il corrispettivo in -politica- potrebbe pensare a una correlazione, che però non c’è: è casuale)


-venezia: allarme per falsi pacchi bomba; intervenuti gli artificiosi

ua: 4 gen 10
che ovviamente è un rivisto -come sempre trattando di film in tv-: indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto; e se la rai è quella, be’ è anche questa: tutto filato senza una sola interruzione pubblicitaria -senza neanche l’intervallo tra primo e secondo tempo… -ma che ne sanno poveri idioti: col còmpre in costruzione, la strada ancora sterrata… -casa!- ...le infinite citazioni ispirazioni, volonté un mostro di recitazione, una lettura degli eventi anticipatrice del futuro -frutto del genio di chi aveva capito, còlto il quadro completo: immutabile


-amalfi: frana travolge ristorante, uccidendo lo chef: aveva cucinato pesante

cose mai no

cose mai non fatte al ... dicembre 2009
(diventerà al 1° gennaio 2010)

non ho mai mandato un sms -né tantomeno un mms
non ho mai giocato un secondo con videogames playstation o simili
non ho mai visto un secondo di grande fratello o simili
non ho mai usato l’i-pod
non ho mai frequentato facebook
non ho mai usato twitter
non ho mai usato le faccine in un post o commento
non ho mai frequentato una chat line
non ho mai tifato
non ho mai visto una soap opera
non ho mai chiesto un autografo
non ho mai visto un secondo di lost
non ho mai fatto né mi son fatto fare tatuaggi
non ho mai aderito a un partito
non ho mai assunto droghe per via venosa
non ho mai dormito in tenda
non ho mai espresso un televoto
non ho mai picchiato una donna
non ho mai aderito a un fan club
non ho mai partecipato a un rave
non ho mai telefonato a qualcuno chiedendo: chi parla?
non ho mai risparmiato
non ho mai visto un secondo di wrestling
non ho mai cantato un secondo al karaoke
non ho mai avuto né desiderato figli
non ho mai detto a nessuno di smettere di fumare
non ho mai sparato botti di capodanno