pronti via


poteva mai la rai iniziare l’anno senza una bella messa papale?, senza una bella impronta baciapilistica?: non a caso nel suo appello a non discriminare il diverso il sommo beòta dimentica di citare la diversità sessuale, naturalmente: non gli basta mettere il cappello su tutte le festività ereditate dal passato per convertirle alla sua religione di merda, deve marcare distanze e -guarda un po’- differenze ché se nel libraccio suo c’è scritto padre (uhm) madre fijo asinello bue -ecco diventa imperativo di natura- chissenefrega se per millenni sono esistiti ed esistono figli della collettività o poligamia e omosessualità, c’è suor rai sempre pronta a diffondere oscurantismo superstizione e, in definitiva: stronzaggine

ehi

te la do io una rinfrescatina alla capoccetta

questa è la copertina del calendario cogam che tanta mestizia ha procurato a vaticano e servi suoi: sarà effemeride ufficiale qui, marcherà ogni mese alla strafacciaccia di tutti i baciaplile del mondo