2009

fuso umano


scopro, nelle more degli scambi augurali bonefestànti, che vado molto d’accordo co’ giovani nipoti, figli di vicini ecc: è perché non ho cambiato fuso umano: da figlio a genitore; m’annusano qual simile, so’ ancora scemo come loro

io e lui (pt 17a)

ua: 27 gen 10
la chiave di tutto è: il tempo; il tempo nel suo fluire (costante) incrociato con la percezione che se ne ha (variabile): quando sei bambino vola, negli anni dell’adoscenza e gioventú non passa mai, perché ogni minuto è vissuto intensamente dal primo all’ultimo secondo -sei sempre teso, incordato, ogn’istante sembra essere quello decisivo; poi l’età matura di nuovo te lo fa scappar via a velocità supersonica: la settimana inizia ed è già finita… -il tempo:
ms lo conosce bene, ci sguazza, lui: è la sua dimensione, e ha rubato la mia: se n’è impadronito: s’offre allettante, comodo, tutt’in uno: -do’ cazzo vai vie’ qua… -e ‘nfatti… -non so, non riesco a valutar bene: fase transitoria? -uno scossone che s’assesterà? -mah… -per l’intanto eccoci qua, alle prese co’ cazzi miei -molto, miei: il barrage iniziale si è rivelato un filtro assai efficace, svolge egregiamente la sua funzione: nella corsa internettara al tutto e subito sottrae tempo, costringe a fare una pausa, ad accettare -questa- dimensione… -nella misura in cui si è -disposti- a farsi costringere: uno a venti o piú, come idea: pe’ ‘l resto so’ fugoni a ‘na piotta: in pratica qui si radicalizza -portandolo in piena luce- il concetto dello spettatore uno: se metto mille persone in teatro lo spettacolo in realtà lo faccio per una -massimo due: che sono in grado di comprendere tutto: i riferimenti gli omaggi le citazioni nascoste o palesi, la filologia i rimandi, la drammaturgia la filosofia; in grado di penetrare acutamente gli strati di cui è composto il lavoro, dal piú superficiale all’imo; trattandosi di uno su mille e mancando il contorno posso tranquillamente dire che quindi restano cazzi miei; e altrui, in una sorta di mondi paralleli, con la convinzione che resterà cosí: incontri e intersezioni non dan frutti granché, l’attrattiva è piutosto scarsa, la sensazione che ricavo è un forte senso d’estraniazione rispetto all’idiotismo assai diffuso -non che avessi mancato di prevederlo, certo, e poi non è un altro mondo questo, sempre gli stessi sono a popolarlo -insomma: un po’ come vedere la gente d’estate co’ i jeans e gli scarponciotti (i jeans notoriamente sono freddi d’inverno e caldi d’estate, perciò non ne possiedo un paio da anni e anni)- ma taluni episodi di non capitura diciamo che me li aspettavo meno -pochi, eh: non è un quaderno di lagnanze, fatt’è che determinate valutazioni proprio mi stupiscono anche se me le aspetto, ecco… -tipo ‘sto personaggio eletto migliore in assoluto: a me ricorda tanto quelle pischelle: -scusa ma perché bestemmi?: se ci credi sai ch’è peccato, se non ci credi è qualcosa che non esiste… -porcoddío perché bestemmio!… -ecco, qualcosa del genere: il tizio mi fa st’effetto, con i suoi posticini su le madonnine -‘gli è che io se devo far riferimento alle madonnine seguo tutt’altra impostazione… -e ‘nsomma nell’internettería totale globale quello è considerato il meglio ch’esista, va be’…




(nda: per misteriosi motivi le immagini quasi tutte non han preso il link -boh, comunque è un’eccezione: sul sito tutte le immagini sono cliccabili)
ua: 23 dic 09
ma tu guarda alle volte le strane vie del cazzo figa: in capo a pochi giorni mi son trovato a rivivere due passaggi fondamentali a causa della commentagione -tre va’, mettendoci anche il libro (anche se di caratura minore): ‘na risonanza… penso alle povere teste di cazzo che han letto senza batter ciglio:


Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di "interesse culturale"

o be’ questa cosa dei finanziamenti ai film d’interesse culturale... -diciamo subito per i fan del mercato tout court che in italia il cinema non è industria sviluppata come negli usa, capace di finanziare col surplus derivante dai blockbuster anche prodotti di nicchia; l’unico esempio che poteva avvicinarci a quella dimensione si verificò con le parodie di franchi&ingrassia e i pierino, autentiche macchine da soldi che permisero anche qualche digressione piú elevata-; in ogni caso ‘sta menata si trascina da anni e ci sono passato di persona, quando si chiamava articolo 28: quattro anni portato in giro, poi alla fine -proprio la fine intendo: l’ultima sessione prima che il 28 sparisse- eravamo rimasti in ballo: una famosa cortigiana con le memorie dei suoi primi quarant’anni e il sottoscritto, con un filmaggetto in cui si recuperava solo un praticamente inedito flaiano romantico e futuribile unito a simili tematiche, dal testamento di heiligenstadt a shakespeare e compagnia… -indovina un po’ chi ricevette il finanziamento?… -però mi presi la soddisfazione, all’inevitabile inchiesta della magistratura, di chiamare al telefono il direttore generale pro tempore del ministero del turismo e spettacolo, chiedendogli: dettagli circa la sua incriminazione...

oppure:


Un libro ti fa evadere

nell’ormai lontano ’83 ero nel gruppo di lavoro che, per la prima volta, portò i carcerati (rebibbia) in scena a teatro (bazar napoletano, teatro argentina); le prove si svolgevano, ovviamente, all’interno del penitenziario e il vostro, assistente alla regia, se le fece tutte senza saltarne una: s’andava là il pomeriggio e si veniva via a sera; a quel punto lo stato d’animo nostro poteva riassumersi cosí: -esci di lí che piove e sei senz’ombrello -metti i piedi in una pozzanghera -arrivi alla macchina e vedi una gomma a terra -hai finito le sigarette -non hai una lira e la fidanzata t’ha lasciato: e sei felice!
dico questo perché è impossibile farsi un’idea di cosa sia il gabbio se non l’hai visto dal vero, e quest’iniziativa è davvero lodevole perché un minuto di svago ricavato dietro le sbarre ha un valore incalcolabile
e qui almeno:
livia
@massimo: hai ragione, noi non abbiamo idea di cosa sia ed è per questo che tengo molto all’iniziativa. Nella mia città alcuni lettori (me compresa) donano libri al carcere minorile, sperando che possano servire a dare un minuto sia di svago sia di crescita. Dev’essere stata una gran bella esperienza, la tua, sia culturalmente che umanamente parlando
onde:
be’, diciamo con un peso specifico da uranio arricchito: considera che c’erano insieme comuni e politici: ho passato mesi gomito a gomito con un fondatore delle brigate rosse; ho anche una copia del suo libro che m’ha regalato e… -lasciamo perdere

non per altro, ma da gente che frequenta ‘sti siti la quale ne’ periodi come massima estrinsecazione bagnava il pannolino o faceva le aste, era lecito aspettarsi un minimo d’interesse (nel primo non mi riferisco certo ai punti -una minchiata che ha senso solo in casi molto limitati e sicuramente non in questo-)

e poi c’è il libro:


Consigli natalizi speciali

sfacciatamente, impudentemente: grosso, disacconcio, meschino: vengo qui a reclamizzare con mellifluo invito alla modernità, all’esser protagonisti del proprio tempo, come regalo il libro on line da scaricare e trasmette’ infiocchettato, oppure stampare su carta ecorrect e consegnare in pacco dono: al prezzo di due copechi potrete strappare questo vintagioiellíno con expertise de la talpa libri millesimo 3 febbraio 1994 annessa: “inutile pulire” -un anno di scritte murali a roma- dal sito blogattelle page6/page6.html, e se v’è ceo di ce che desideri inglobarlo non tema a farsi avanti ché si troverà da sodisfar le brame sue -solo se la crudele scure di admin mossa a pietà dalle ginocchia non abbattasi e ‘l messaggio passi acciocché un vinto, -un pover’uomo raccoglie’ pe’ ‘n tozzo di pane secco e un po’ d’olio al lume possa -e nel pensier fingersi anch’esso partecipe al calore, la festa del santo natale

il cazzeggio ti può anche venire a schivo, ma questi editori dei miei coglioni -almeno la curiosità intellettuale di venirsi a vedere la talpa libri che nel ’94 era bibbia, e a loro pisciava e magari piscia in testa tuttora; che palle mo ‘l 2 tocca dijelo: le tensioni, le ritorsioni -du’ cojoni... -ma che je costava esse’ ’n po’ meno buzzurri e fa’ ’n clic...

coevi

Barça sul tetto del mondo conquista il Mondiale per club

hai capito il buon pep guardiola… -ricordo bene la sua esperienza non esaltante nella roma:


erano i tempi in cui ilaro non ancora ilaro era rappresentato cosí:


e i laziali festeggiavano:

washington dc, dec 20, 2009


huffington_getty


-auschwitz: rubata la celebre scritta “arbeit macht frei”; indaga shylock holmes


-torino: la procura indaga su gl’inchiostri per tatuaggi: forse sono cancerogeni: magari!
-palermo: è ancora emergenza rifiuti: infatti è tuttora piena di palermitani

why?


perché rompono i coglioni a questa personcina, che poi s’intristisce pure?; perché non si fanno i cazzi loro, perché mogliera non si rende conto ch’è un semidio e nesuna donna può pretendere che sia -tutto mio-? (che l’ho anche scritto in un commento su huffington e m’hanno censurato); come può non tornare alla mente la scena di eyes wide shut in cui tom “bill” harford rientra a casa, la sera, e trova nicole alice che fa i compiti con madison helena -e parliamo di nicole strafica e deliziosa bimba- eppure immediata sgorga la voglia di fuggire, a puttane, in noi -semplici spettatori- figurarsi nel protagonista “vero”, e non parliamo d’una superstar ma di un uomo comune, di uomini comuni rapiti -sí- dal genio assoluto di magico stanley però non siamo sigfrido, o tiger woods

11 dic 09: pensandoci bene: non si può lasciare cotanta immagine prigioniera del chiuso d’un link, e non solo perché trattasi di strafica piú strafica che ‘l verbo straficare abbia mai straficato, v’è anche il rischio non infimo che il link sparisca (è già successo), che il capo-i capi del sito connesso lo chiudano, o impazziscano e tolgano l’immagine, le cavallette l’inondazione il black out, lei stessa che per motivi qualsivolglia si ritorce -l’autore dello scatto -i diritti -l’anima de li mortacci del mondo… -e noi che facciamo?: restiamo senza?: -non sia mai detto!:


iersera il premiato miglior tg -ma che dico, piú migliore!- nel servizio sull’apertura della scala intervista tre persone: roberto formigoni, valeria marini, fedele confalonieri

sottostà


sotto ‘sto mucchio c’è klaas jan huntelaar, giocatore ch’ha segnato una doppietta a tempo scaduto, festeggiato cosí dai compagni di squadra dopo il fischio finale; e tutti i commentatori a domandarsi in diretta: ma dev’essere proprio benvoluto, apprezzato per tributargli una festa del genere… -e te credo: capelli corti, faccia pulita, nessun tatuaggio visibile -si capisce subito ch’è uno squisito, la nota stonata è che gioca nel milan: lí ci si aspettano undici pippo inzaghi: il piú scorretto, il piú fasullo, il recordman assoluto di gol irregolari o viziati da un fallo precedente: questa è la tipologia giusta pe’ la squadra di berluscone e -spegni quella luce- galliani; tipi cosí non sono adatti: un altro era gourcuff, e infatti se n’è andato


-d’inverno “beltempo” significa pioggia o neve e basse temperature


e cominciamo bene cominciamo… -l’unica consolazione è che trapattoni l’acqua santa benedetta mo se la versa su’ coglioni

influenza

dopo mio padre e mia madre la persona che piú ha influenzato la mia vita è senz'altro stanley kubrick, anche perché l’incontro con il suo mondo è avvenuto quando ero bambino: cinema il mestiere del genitore, fin da quando son stato in grado di rimanere seduto due ore senza farmi la pipí addosso mi ci ha portato, e sebbene non ricordi una sola occasione in cui m’abbia impartito una lezione a riguardo -questo è cosí, quest’altro si fa cosà ecc- già poco piú che decenne ero in grado di distinguere la sceneggiatura dalla regia -cosa che sfugge a molti critici odierni-; insomma in quel dicembre del sessantotto come di consueto entravo in sala, le luci si spensero e la proiezione iniziò… -centosessanta minuti dopo, e per una settimana, non apersi bocca: ipnotizzato, continuavano a passarmi davanti a gli occhi sequenze, dialoghi, fantastiche visioni: ero pazzo di 2001; non si contano le volte che ho rivisto quel film, stesso vale per tutti i suoi -non in rigoroso ordine cronologico- ché se da barry lyndon compreso in poi mi son sempre presentato primo spettatore del primo spettacolo, gli altri ho dovuto recuperarli un po’ come li trovavo, e vedere arancia be’ fu cosa -fresco diciottenne- veramente sconvolgente: pomeriggi e sere passati al cinema; per anni, a diedro sulle pareti della camera, formato gigante, appesi:

io avrei scritto campionesse, comunque:


-Dopo l'ultimo punto l'abbraccio alla panchina azzurra. E' stata Flavia Pennetta a siglare il definitivo 3-0 contro gli Usa. "Nel primo set, sul cinque pari, è stato difficile perché le mie chances le avevo avute" - confessa la 27enne brindisina - "la verità è che in questo sport nessuno ti regala mai niente. Lei era molto aggressiva, ed io probabilmente ho avvertito un po' la pressione". Grazie a questo successo da domani l'Italia diventerà numero 1 nella classifica Itf: "Siamo i campioni del mondo" - dice Flavia con orgoglio -. "In questi anni abbiamo battuto giocatrici molto forti. Il gruppo che siamo riuscite a creare ci fa rendere di più rispetto alle nostre avversarie in questa competizione. E' un po' di tempo che facciamo risultati e portiamo a questo sport qualcosa di buono" - sottolinea la prima azzurra capace di sfondare il muro delle top ten del ranking Wta-

mani in alto!

crusca: corrente quesito: risposta

  1. v crusca: corrente quesito

  1. Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia “corretto usare i due punti in due frasi che si susseguono” si potrebbe subito rispondere che non c’è nulla che vieti di fare ricorso a questo tipo di soluzione, la quale anzi spesso chiarifica, rendendolo esplicito per via interpuntiva, il rapporto di connessione tra gli enunciati; di solito un rapporto di causalità bidirezionale: vale a dire interpretabile sia in senso progressivo, dalla causa all’effetto, sia regressivo, dall’effetto alla causa…

  2. In ambito letterario, non soltanto Carlo Emilio Gadda fa un uso sfrenato dei due punti in sequenze consecutive…

  3. Ma anche scrittori caratterizzati, all’opposto, da uno stile molto più scarno e sobrio, come Silvio D’Arzo, in Casa d’altri, indulgono in simili costruzioni interpuntive...

completo: qui


-roma: “quando quando quando”, “grande grande grande”: alberto testa, autore e paroliere, è morto morto morto


-"Tragedia famigliare per Valentino Rossi: il secondo marito della mamma, Stefania Palma, è morto suicida all'età di 52 anni. Mauro Tecchi, un affermato ingegnere, si è puntato un fucile calibro 12 al petto, regolarmente detenuto, e ha fatto fuoco"

-petto regolarmante detenuto-, eh corriere, culla del benscrivere...

persone



in verità esistono solo due categorie di esseri umani: chi fa la doccia -o ‘l bagno- prima d’infilarsi a letto e chi no: nel primo caso noi parliamo di: persone (la doccia o 'l bagno del mattino neanche li considero: in mancanza, manca proprio l'essere umano); non si tratta solo di igiene o salute, visto che circa 30.000 cellule al minuto, della nostra pelle, muoiono e cadono -quindi a fine giornata anche se non abbiamo fatto niente siamo lerci- bensí ne va della qualità del riposo; vieppiú, nonostante in questo modo si riduca drasticamente la fornitura di cibo a gli acari, comunque il tempo trascorso fra le lenzuola è notevole dunque il letto non si rifà alla bell’ e meglio: esso va spogliato completamente ogni giorno e i teli scossi all’aria -caldo o freddo che sia, entrambi uccidono gli acari- infine: a ogni cambio di lenzuola il materasso va passato col vapore e ribaltato completamente ossía prima il lato ove s’è dormito, poi girato sopra-sotto testa-piedi e ancora una bella svaporata a cento gradi
ua: 18 ott 09


Cannavaro furioso per la vicenda doping: non sapete quanto mi girano i coglioni; sono il capitano della nazionale, chi parla male di me offende tutta l'italia, è anti italiano...

(no parodia)

dalla prevalenza del cretino alla dittatura del coglione


che può avere una doppia valenza: di tracimazione del concetto fruttèrolucentiniàno e di attuale forma di governo; qui si tratta del primo, anche perché prodromico al secondo: è il tre d’ottobre, fa ventisette gradi di media e splende il sole al quale si sta ancora bellamente stesi nudi; quando s’esce lo scarso abbigliamento è consono: invece no!: -è ottobre?: -scarpe e maglioni!; questo si vede in giro: gente coperta quasi intabarrata, co’ ventisette gradi e ‘l sole, però è ottobre (-che poi, ottobre: hanno cominciato il primo di settembre, quando i gradi erano trenta-) è ottobre: -l’avranno desunto da qualche messa papale, figúrati- e quindi si mettono stivali e golf; insomma: ci hanno la mente a schemi, a comparti, non si verficano intersezioni: si accetta -s’invoca- il dogma cui inchinarsi, fanculo senso critico, fottiti uso del cervello, -dio papa sant’egidio e berlusconi ce so’ che pensano pe’ tutti; che poi: sono gli stessi ch’affollano i dibattiti sull’effetto serra, il riscaldamento globale, -cazzo lo stai vivendo il riscaldamento globale, sta a fa’ ‘n altro ottobre-luglio… -eh però, hai visto?: il papa indossava la stola della liturgia di venerazione de’ beati -quindi è inverno e fa freddo -presto corriamo a metterci il maglione; oppure: la suina: anche lí saranno i primi piú preoccupati: e qual è la migliore autodifesa?: la vitamina d; e dove si trova, da dove si prende in quantità la vitamina d?: dal sole


ua: 9 ott 09

scavano


"Quel parcheggio è pericoloso e inutile". Dal Flaminio si alza un coro di proteste contro i pesanti disagi causati dai lavori per il parking sotterraneo di piazza Gentile da Fabriano”
a zozzi che state a fa’? -a scava’ sotto ‘l teatro olimpico?: -io so’ stato rappresentato in quer teatro sa’?, -giú le mano!… (-un testo in certo qual modo poi ripudiato, ché non avevo ancora maturato la convinzione filosofica contro tutte le religioni-) -e ancora: a me vengono in mente soluzioni fortemente alternative, tipo collegare il parcheggione di villa borghese all’auditorium, allo stesso teatro olimpico scavando buchi stretti e lunghi, poco invasivi, mettendo nelle gallerie tapis rulant veloci fatti con elementi simili ai cingoli, un dopo l’altro con velocità diverse in modo che sali sul primo ch’è lento, normale, e via via aumentano i giri cosicché il percorso centrale si fa in un baleno -ovviamente rallentando all’arrivo; accanto un percorso piú lento con possibilità di incroci con punti ristoro, commercio, svago


striscia la notizia è ‘l braccio armato de uno che ce n’ha quanti la deacalí

moda a...

Settimana della moda a Kabul


-analisi auditel: su canale cinque -l’onore e il rispetto- 5.750.000; su raiuno -il disonore e lo schifo- 3.219.000 spettatori

-su raitre -la caduta- 2.377.000; film che non potrbbe mai vincere l’oscar: i nazisti non sono dipinti tutti come ridicole macchiette, gli ebrei non sono descritti tutti come generosissimi cloni di einstein...

erede


l’erede, con l’eredità, fa quel che vuole; quanto a lei, sai com’è: -ah, il fidanzato mio, fa il meccanico all’officina qua sotto-, tutte le amiche: -eh, cazzo-; -il mio fidanzato è il figlio di lennon; john; il mito; ‘n c’ha manco ‘na lira…-


venezia 2009
cambieranno un po’ gli stronzi, ma il concetto è sempre quello

guido io?, tu?

questo è gianni guido


e questo ero io, sempre al tempo dei fatti


simili?, direi proprio di sí; vicini, contigui, anche; si può facilmente immaginare i discorsi che si fecero, che certo non sottoscriverei adesso; però… quando sento o vedo o in qualsivoglia modo apprendo: i mediaroli -la strage del circeo-; strage?, dicessero (o …) -massacro-, ancora, ma strage ...mi fa venir voglia di rifarli, quei discorsi


Gay aggrediti a Roma, in manette l'aggressore "E' un individuo socialmente pericoloso"

il succo, è quello

che palle però, ‘sti froci repressi stanno a diventa’ insoppportabili: liberatevi, ciucciate cazzi e state sereni
ua: 26/8/09

ladri che muoiono 2

Cassia, ladro acrobata cade e muore

quanto godo, quanto godo, ma quanto, virgola, cazzo, godo; come vorrei che tutti i ladri acrobati facessero la stessa fine: qui non si tratta di un furtarello, questa è gente che t’entra in casa, víola la sacralità del domicilio e spesso s’abbandona a inusitata violenza; lo stato poi dovrebbe incentivare i cittadini a sparargli, ed encomiare chi li centra:

il comune di …
nella persona della sua massima autorità sindaco ...
conferisce encomio solenne al cittadino …
il quale, dal suo terrazzo, colpiva in testa il ladro acrobata … facendolo precipitare al suolo già cadavere, e senza neanche scalfire una sola fogliolina delle piante a dimora su i balconi

addí …
il sindaco …
il presidente della repubblica ...

ladro scivoloso
parafrasando mazzone: ladro scivoloso ladro pericoloso (per sé stesso, con grandi nostre ghignate)
nb: per i cuor d’oro: qui non si tratta di sfilare un portafoglio, questa è gente che t’entra in casa, víola la sacralità del domicilio e spesso s’abbandona a inusitata violenza; dunque prima si toglie dal mondo e meglio è
mess.it, respinto

come, ferragosto

come no

«Il dolore al collo è troppo forte» Michael Schumacher si scusa con i tifosi sul suo sito

sí va be’ chiamiamolo cosí -collo-, diciamo pure collo…; ma per fortuna il mio archivio fotografico permette di far luce anche su questa verità, sull’origine di questi strani, postumi, forte di un originale del corriere dello sport 9 ottobre 2000


da un bel pezzo son convinto che gli uccelli si divertono, giocano, e piú del pur meritorio gabbiano jonathan ha potuto l’abitare a gli ultimi piani: case diverse, luoghi differenti, ma con la costante del contatto ravvicinato, la vista da vicino delle evoluzioni, i cazzeggi, i passaggi cosí radenti al terrazzo che non possono essere casuali bensí frutto di sfide, gare a chi è piú bravo; poi magari si scoprirà che la sequenza è tarocca -spero di no- comunque la sostanza, l’aver veduto co’ propri occhi, non cambia, come la convinzione ch’essi abbiano la consapevolezza del loro saper volare

ragazze d'oro


pellegrini e filippi ragazze tutte d’oro
...scusa sai cleri, ma tu vieni un pochino meno bene
...certo pellegri’, ‘sta papata te la potevi proprio risparmiare
ua: 1/8/09


-dài felipe!, non mollare!
-massa stordito: barrichello je n’ha mollata una...

venerdí 24 su italia1 simpatici e antipatici: bisogna essere di roma e aver nuotato nel triangolo parioli-vignaclara-circoli per comprenderne i lati buoni, -che poi i vanzina se non s’appiattissero sulla tv modello pressa industriale e non copiassero a man bassa e senza vergogna da tutta la cinematografia mondiale... comunque finiscono col raggiungere l’effetto rassicurante che fa la battuta ben nota sentita ripetere da un amico, di familiare impadronimento insomma -solo che magari in quel caso non si percepiscono né reclamano diritti-; assume rilievo quella messa in bocca alla non mai troppo presto dipartita izzo che antesigna papiciulo, cosí come -giorni prima su sky la poliziotta fa carriera- mantiene splendida forma, -interrogata la suddetta dalla commissione esaminatrice:
-in italia le leggi le fa il pa...
-il padrino!?
-il pa…
-il padrone della fiat!?...


-roma: nel concorso del superenalotto che metteva in palio 102 milioni per il 6 centrato un 5+1 da due milioni e ‘na magnata de cojoni
-palermo: militare spara alla fidanzata ferendola gravemente e poi si uccide; è accaduto in piazza 13 vittime, al momento ribattezzata 14 vittime e mezzo in attesa di sviluppi

superenalotto


ho sempre sostenuto ch’è immorale non giocare al superenalotto -giocare secondo i dettami dei matematici: poco e sempre; con un euro rischi di vincere milioni; quanto al montepremi, che se il gioco fosse equo dovrebbe valere miliardi, mi son già espresso qui e
23/8/09: cvd


-milano: fiaccolata per il tabaccaio suicida perché in mano a gli strozzini; affranta sfila la sorella col tatuaggio sul braccio listato a lutto
-acireale: bimbo sbranato da cani, -aah!, ma che bella famigliuola canosa: il fratello pregiudicato pe’ furti, le bestie addestrate ai combattimenti e lo zio che dice -’n sacciu niente-

gran spot


dice -sai, han censurato quel tale spot: -che bacchettoni, che moralisti del cazzo… e il piú delle volte è vero, per non dire sempre -una volta è lo spot un’altra è ‘l manifesto o ‘l programma o un gag; la palma ogniqualvolta entra in gioco se l’aggiudica il papa -e la sua corte -gli orrendi reggistrascico; -ed ecco apparire il primo ch’èra venuto in mente: crozza, con i distinguo dei media capziosetti; per come la ricordo io era -smettetela subito; insomma fatto sta che qui la cosa è diversa -a me piace, e a quanto vedo, dalla progressione inarrestabile dei commenti durante link, non a me solo, però stavolta la discussione non è basata sul nulla; mi rendo anche conto d’aver messo diversi link su huffington ultimamente che potrebbero generare confusione, e si potrebbe pensare che sia un sito maiale: per fortuna quei pochi milioni di visitatori al giorno che ha da tutto il mondo ridicolizzano qualsivoglia dubbio


-germania: tre persone sono morte a altre 50 ferite -di cui sicuramente quattro gravi- colpite da un’auto guidata da un’anziano uscita di strada e piombata su una festa di tiro a segno; l’auto, probabilmente per un malore del conducente di 79 anni, è penetrata per circa 50 metri tra la folla fermandosi contro una macchina della polzia; ricoverato anche il guidatore che, appena le sue condizioni lo renderanno possibile, riceverà il primo premio


domani link

-terminato il concerto di springsteen all’olimpico di roma; delusione tra i fan: non è crollato niente


iersera nell’edicola del premiato miglior tg -ma che dico, piú migliore!- il giornalista con tanto di penna per seguire le parole il titolo del riformista “rivolta delle partite iva” legge -rivolta delle partite ive-

l’estate non piace ai timidi


l’estate non piace ai timidi, ed è quasi direttamente proporzionale: posso dirlo con certezza perché da pischello ero timido anch’io e l’estate non mi piaceva -insomma c’è da spogliarsi, da star nudi, senza la corazzetta dei capettini firmati (a’ miei su misura, -mi vestivo per giocare a pallone come gli altri il giorno del loro matrimonio)

e mettiamoci anche i ciccioni -figurati, io già li odio, i ciiccioni: prima o poi la cazzata te la fanno ché pensano sempre e solo a magna’; insomma incontro ciccione che mi dicono -non vedo l’ora che finisca l’estate!- e grazie, cosí te poi ricopri’ co’ lo scafandro e nascondete; meno salsicce e torte farcite al cotechino e piú ginnastica e passeggiate, vedrai che ti piace, l’estate e pure l’afa...
ua: 21/8/09


-rientrata in italia la salma del parà ucciso in afghanistan; era di campobasso, ma data la sfiga ch’ha avuto sarà cremato a l’aquila e le ceneri sparse a viareggio
-sentenza per l’omicidio di abba: 15 anni e 4 mesi al padre bastonatore, 15 anni e 4 mesi al figlio bastonatore e 30gg di terapia intensiva alla madre di aldrovandi pe’ l’infarto che l’è preso quando ha saputo
-il papa si frattura il polso destro; e t’ho detto -piano con quelle pippe!

falsi miti da sfatare


“questi maleducati che appena scatta il verde ti suonano, che cafoni…” -nel migliore dei casi è un mal compreso senso di educazione e può scivolare via via in basso fino all’idiozia piú nefanda: quel che appare ovvio alla mente acuta e allenata al ragionamento ha, di recente, ottenuto l’imprimatur di uno studio scientifico: un solo secondo di ritardo in cima alla fila viene moltiplicato esponenzialmente a ogni successivo elemento che la costituisca; quindi: per quanto confortevole possa essere l’abitacolo dell’automobile seduto lí non sei nel salotto di casa tua -unico padrone del tuo tempo e libero di perderlo come ti pare o d’abbandonarti a chiacciericci vari-, sei inserito in un sistema complesso e fortemente interdipendente, perciò farai attenzione e quando vedrai apparire il giallo nel semaforo correlato o lampeggiare l’avanti per i pedoni -inserire la marcia, non distogliere lo sguardo dalla luce rossa a te rivolta e al verde -vai; già di per sé stesso comandamento ineludibile, si apprezza particolarmente ne‘ casi in cui ci si immetta da una secondaria in una strada principale, dato che i tempi di permanenza del verde sono assai dissimili, favorendo per durata quest’ultima


e questa è la foto che ho gelosamente conservato dall’agosto 1987; a parte il fatto ch’è rimasta praticamente uguale, ho fatto proprio bene a custodirla, no?
(dalla mia collezione privata di foto di pòcce)

delicato


nel giorno dei funerali solenni a viareggio, forse in omaggio alla popolazione o per aiutarla a farsene una ragione, rai3 trasmette trappola sulle montagne rocciose: un film in cui un treno, sequestrato da terroristi, alla fine si scontra con un altro treno che trasporta milioni di litri di benzina, tra fuoco e fiamme...

il nuovo modello fiat destinato al pubblico femminile: la punto g

volantino trovato sul parabrezza:

confederations cup 3


finale usa vs brasile: -chi se lo fosse mai creso!: ha vinto il brasile!; però... un pochino se la sono fatta sotto, -piú di tutti i bookmaker:

michael jackson dead

a me piace ricordarlo cosí
(dalla mia collezione privata di cuore)

confederations cup 2


ore 20:30 lezione di calcio; e a proposito dell’orario speriamo che qualcuno si faccia carico di spiegare al valoroso popolo sudafricano -in vista dei mondiali- che alle 20:30 d’estate -estate il cui arrivo abbiamo festeggiato ieri rimettendo la coperta sul letto, quello grande- a quell’ora dicevo è impossibile guardare la televisione, ancora tutti al sole: minimo le 21, meglio le 21:30….; -ora due parolette sulla copertura televisiva dell’evento: la rai ha (aveva al 2007) 1700 giornalisti in organico e si devono sempre vedere -e sentire!- varriale o quer ciccione de galeazzi pallone ripieno di quella cosa pulp, molto pulp, -pure troppo- che non è sangue, e civoli o ancora mazzocchi, goria -che proprio non capisco come chiunque, ma soprattutto i calciatori che non hanno davvero nulla da temere, si esima dal rispondere a qualunque domanda gli rivolga con -no, be’ sai, se non ti vedo nuda...-, oppure sidney wang boniek? -via, tutti su sky: pur essendo socio fondatore del gruppo -caressa statte zitto- le probabilità di riuscire a sopportare il tutto sono maggiori; poi c’è sempre ilaria d’amico: anche se veste sempre come una suora a lutto e i registi sono eunuchi l’occhio un po‘ si salva: iersera per esempio indossava sandali abbastanza modello -stasera a palazzo grazioli-, ma l’avessero inquadrati una volta sola...
ua: 29/6/09

confederations cup 1


irrompe con la forza di un treno in corsa la confederations cup nella discriminante sociale: ovvero confederation cup a raffica, anche da chi non te lo saresti mai aspettato, tipo quella strafica di ilaria d’amico; premio merdosóne a mediavideo -poteva essere altrimenti?- che lo scrive e ci fa pure ‘na chat


contrariamente alla quasi totalità dei miei colleghi uomini io indosso camicie d’estate e magliette -le cd t-shirt- d’inverno: perché la camicia puoi aprirla e non avendo niente sopra non senti le cuciture mentre la maglietta, se come dev’essere non ha il collo da pizzettaro, chiude perfettamente, dunque con il golf di cachemire isola completamente: a v se poco freddo, girocollo se fa freddo, collo a polo se freddissimo; -o mi raccomando: non fatelo con la lana che vi ghiacciate ‘bracci -solo la qualità di calore del cachemire permette di godersi appieno questa mise

serie a, fine campionato

anticipatamente han rigioíto l’amico di afeffo e afeffo; quanto a considerazioni e propositi espressi in fine andata, be’ tutto sommato può andar bene cosí, e se poi si riflette sul fatto che trattasi comunque di un gioco di camarille finzioni truffe et similia s’è detto fin troppo

chiunque tu sia lettore scrivitore de la stampa sei un mito e pe’ ‘sti otto deficienti subito altrettanti biglietti


finito cannes de asia -cani -tatuaggi in giuria; ...in realtà è da un pezzo ch’è finito

'ste pischelle


‘ste pischelle che girano, se sentono tutte j lo... -io quando le incrocio -se posso- j’ammollo un peto


soggetto per un film:
alle presidenziali usa della prima decade degli anni duemila si presenta un candidato afroamericano, giovane, democratico; partito come outsider s’impone alle primarie poi conquista la casa bianca; insediato e nel pieno dei poteri si rivolge alla nazione con un discorso che stravolge tutti i principi fino ad allora sostenuti: si dichiara fervente musulmano ed instaura una sorta di sharia militarizzata; la popolazione attonita e sgomenta desiderosa di ribellarsi troverà guida in quelle fasce sempre reiette: capitani d’industria del porno e della prostituzione, trafficanti di droga: saranno le loro capacità organizzative e di resistenza a condurre il popolo alla liberazione

razzista


perché ogniqualvolta leggo di un qualche fatto efferato al centro-nord mi dico -uhm, qui mi sa di sudicio, e puntualmente…
*
Ladispoli, due morti e un ferito nello studio legale: l'omicida si è costituito
*Uccise per delle briciole di pane: trent'anni al padre e dieci al figlio
síii -sono razzista -che bello!

....quello istinto ispirato dall’alto che costituisce il GENIO non vive se non se nella indipendenza e nella solitudine, quando i tempi vietandogli d’operare, non gli lasciano che lo scrivere

n u f is

serata di grazia ieri per sabina guzzanti ad annozero e neri marcorè a parla con me; era la prima volta che guardavo tutta una puntata di un programma de pandoro -prima non ce l’avevo fatta mai- e dubito che accadrà di nuovo, certo ieri era un caso particolarissimo, confermato dal titolo di libero
che tradisce fantozzianamente la rabbia invidiosa del servo nei confronti di chi si ribella al padrone… -insomma in chiusura appare sabina in studio, due parolette introduttive e parte il monologo: recitazione, testo: gran bel pezzo di bravura; padronanza d’arte e del medium, linguaggio del corpo, tempi, spazi -un autentico saggio; risponde da par suo marcorè col miglior di pietro da lui mostratoci fin qui, in piú restituisce i tempi giusti a dandini: tutto sommato un bel doppio colpo

chee pàalle

chee pàalle! -tutte ‘ste tragedie, la crisi, il terremoto, le valanghe -vere e di stronzi-; ma dico: ci vogliamo tirare un po’ su, vogliamo vedere -per esempio- le ultime novità nel magico mondo della fica, che ci dà sempre grandi soddisfazioni? -sí: intanto il buon vecchio huffpost si spara un tritticuccio

linkato da allure, ove in realtà è un quintetto: s’aggiungono anche ‘sti du’ mostriciattoli


e sempre via huffpost, per un pezzo di politica su i repubblicani, si arriva a un situccio di cui questo può esser considerato il biglietto da visita


bene, ora ci sentiamo tutti un po’ meglio


Beccaria, ritirato il giornalino «Vignetta offensiva sul Papa» La preside: è di pessimo gusto
Ritiro immediato del giorna­letto. Non senza una spiegazio­ne. In tutte le aule — mentre i bidelli strappano la copertina del giornalino per poi ridistri­buirla — la dirigente invia una circolare rivolta a tutti e 890 gli iscritti. «Quella vignetta — pun­tualizza — era di pessimo gu­sto

pischelli moderni… ne’ licei nostri, negli anni settanta, la copertina gliel’avremmo fatta mangiare, e di buon gusto

piano, casa


h 3:32; 90 km dall’epicentro, VI e ultimo del palazzo:
piano, casa


Affonda un barcone: «Duecento dispersi»
ecchissenefrega, sono milioni, sono milioni e so’ destinati a magnaccese: che me ne frega se me se magna il numero x milioni centinaiamila o ‘l numero y milioni centinaiamila -sempre milioni sono e sempre destinati a magnaccese so’...

seconda vendetta in pochi giorni di serena dandini a parla con me -riferimento all’articolo del messaggero (e altri) che le rinfacciava il 4 per cento di share: prima con carla signoris dà una regolata ai detrattori ripercorrendo un po’ di tappe del suo cammino televisivo, mostrando quei pezzi -dalla tv delle ragazze ad avanzi all’ottavo nano e via spettacolando- che nulla hanno a che vedere con il supereffimero, ieri molla un altro ceffone ospitando enrico vaime e passando il padre pio di guzzanti marcorè & c; in realtà il suo problema, svincolato da qualsiasi dato auditel -e comunque chi se l’incula ‘sto sola de auditel, ma foss’anche vero e non lo è ché co’ cinque macchinette pubblica ascolti di milioni precisi fin quasi all’unità: tanto per cominciare si dovrebbe sempre parlare di dati presunti e ripeto, anche da veri, non sono i grandi numeri sinonimo di qualità- è aver smarrito i tempi della conduzione: interrompe a sproposito, glissa ove dovrebbe approfondire, ogni primo scemo che passa -uhun mhito!- poi ha preso la cadenza de quer supposta de fazio, l’atteggiamento -o santo cielo!-; infine risulta ridicola quando tenta il politicamente corretto, l’allusione al berluscone col qui lo dico e qui lo nego...

futuro chimico

Ciampino, sequestrate fiale testosterone: denunciati due atleti di body building

tra una ventina d’anni m’anabolizzerò anch’io: se avrò mantenuto lo stile di vita attuale, con ginnastica quotidiana e pallone, sul filo dei settant’anni il decadimento muscolare sarà comunque notevole; considerando i progressi ipotizzabili in chimica dovrei trovarmi davanti prodotti a bassa nocività e alto risultato, e se anche dovesse andare un po’ giú la libido -cosa di cui dubito- avrò comunque l’età giusta per bombarmi di viagra o simili -insomma per recuperare in un colpo solo tutta la chimica accuratamente evitata, la chimica medicinale o dopante, fin qui

mah, difficile dire se mi fa piú piacere o se mi fa piú incazzare…
-conoscendomi propenderei per l’incazzare: sentire iersera citate da antonio scurati alcune linee guida della sceneggiatura del ’91 con applausone, considerato tutto l’amaro -anche rai- che m’è costata… comunque ho fatto bene a programmarne qui (prossimamente) la pubblicazione, alla faccia di tutti i merdosoni buona era e buona è ancora...



me fa mpazzi’ lo shuttle: parte e si gira: ma non potevano girarlo direttamente prima?!...

crossbow

operazione crossbow riunisce alcuni tra i migiori doppiatori di sempre

questa qui sopra è la miniatura della forse miglior pagina web del secolo

le iene (che poi sarebbe questo) in una puntata paradigmatica: c’è il servizio su politici, società; ci sono i cazzeggi, c’è l’intervista doppia, la classifica, l’inchiesta; in studio luca & paolo dopo la breve parentesi de luigi che -a dispetto dei detrattori- non se l’è cavata male; la coppia è rodatissima e gira a memoria: peccato ceda al perbenismo aziendale e si pieghi alle faccette di circostanza quando si parla di droga; fastidioso e stridente il contrasto fra il battutismo classico sul farsi canne o altro e l’aria contrita se passa un servizio in tema; con loro l’immancabile ilurida, vero dramma del programma: bora come la pajata, incapace, cacofonica con quella sua dizione da ipersalivazione, ancor piú ridicola -se possibile- nel nuovo personaggio che le stanno cucendo addosso di semitirata, di quasi cólta; insopportabile il tasto abusato dell’ilurida di ilurido condito da frasi tipo -l’olimpico, praticamente casa mia- come se non si sapesse perfettamente perché televisiona e quanto sia arrampicata… -inizio puntata da dimenticare con rifiuti di grande fratellurtz in intervista doppia; poi -non necessariamente in quest’ordine: un cazzeggio dei bugs -che hanno raggiunto il loro unico massimo con la medusa rosa- sul genere scherzo telefonico, abbastanza riuscito grazie alla coglionaggine delle vittime; agresti -la sua media è uno buono ogni tre/quattro- co’ i pacchi all’autogrill, una sorta di autoriciclo; roma filippo -non esattamente un simpatico- sul racket ne’ lavori d’accatto: dopo i benzinai self-service stavolta borghettari allo stadio; pif -eliminabile- co’ sgarbi -eliminabilissimo, proprio dal mondo; calabresi -uno che ‘l mestiere suo lo conosce- smaschera i soliti merdosi co’ i finti casting; lucci -punta di diamante ultimamente un po’ smussata- co’ i rom ha il merito di stabilire che tra di essi circola il nome chanel pe’ i figli; gip solito con classifica anch’essa piuttosto solita; inchiesta su staminali di golia -sempre cosí mellifluo, cosí manierato da risultare odioso; pelazza -cui resta il merito giornalistico d’aver filmato una rapina a sé medesimo in diretta- per i duri di comprendonio ribadisce il camorrismo totale in camorraland; nobile fa un altro po’ di servizio pubblico -è la sua caratteristica- mostrando ancora una volta la vera faccia dei politici...
3/04: finalmente una puntata senza ilurida, al suo posto nonsosemispiego magda gomes...; comunque che merdosi: non vanno in onda “venerdí di pasqua”

portrait

prince charles è l’uomo meglio vestito del pianeta secondo esquire; può esser vero, sulla sua eleganza c’è veramente poco da ridire: basta ricordare l’attentato nel 1994, l’aplomb assoluto di chi si sistema i polsini mentre un matto gli viene incontro sparando… gran signore -non a caso fa documentari- uomo simpatico e forse piú...

pisani


giúe ragazzi, le sganasciate che si saran fatti a firenze pe‘ ‘sto gol...


chi se mette co’ ‘l muslimo finisce velata
o a fare i gargarismi impossibilitata

spettacolosa rentrée del mago forest a mai dire… show: gag, battute, e si muove nella diretta a suo perfetto agio; con lui in scena stavolta lola ponce -detta lola pòcce per via del calendario- che canta un po‘ troppo ma non se la cava male nel ruolo di spalla; passo indietro invece per corrado nuzzo & maria de biase: -la studentessa-, credo il suo debutto televisivo, resta la migliore; in coppia il tormentone del -cosa avrà voluto dire- anche mi piaceva… enrique balbontin & andrea ceccon fiacchi, specialmente rispetto a gli speleologi; fiacchissimo sensualità a corte e non capisco proprio l’idea di farne un film, probabilmente sbattendomi in faccia gli incassi me la renderanno chiara... -molto buono balasso: l’idea e la tecnica; bravi gigi & ross: mo dire proprio chi è l’uno e chi l’altro no, in ogni caso il tiziano ferro era spaziale; andrea di marco e mirko pure... -certo mi rendo conto che per completezza di queste note almeno un cenno ai gialappi è doveroso: non condivido ‘sta manía pe‘ grande fratellurtz che finisce per avvitarli un po‘ troppo al caccóne -meglio il calcio allora- comunque piú che ridere fanno sorridere, scelgono bene la compagnia e non so quanto ci mettano del loro nei trailer (marcello macchia) che sono perle

speranza

siccome la speranza non è un reato, contrariamente alla truffa all’estorsione al furto, alla minaccia, all’abuso e/o all’omissione d’atti d’ufficio, ecco ciò che spero:
possiate voi tutti di equitalia gerit dall’ultimo usciere a’ massimi dirigenti morire fra i piú atroci dolori, presto sí ma dopo agonía trascinata fra le piú indicibili sofferenze; possiate spendere tutto il vostro denaro in cure non solo inutili, ma anziché alleviare i supplizi possano aumentarli vieppiú indebitarvi in tal misura da render perseguitati i vostri discendenti per sette generazioni; possano le vostre donne esser stuprate e avere il ventre squarciato prima di unirsi a’ mortali strazi insieme co’ vostri parenti affini amici e conoscenti; possano tutti i beni mobili et immobili nella vostra disponibilità a qualunque titolo -proprietà possesso comodato usucapione- subíre immediata ruina definitiva et insanabile; possa ugual sorte toccare a’ vostri complici: sindaci assessori consiglieri governi et parlamentari tutti


skype e il solito mezzacapa; mitico skype, con l’aria che tira sapere dell’esistenza di cotanto mezzo è veramente un piacere, il fatto poi che lo usino i cochisti per buttarla al culo a gli -anti- manda proprio in solluchero...; il solito mezzacapa e i suoi contorcimenti dialettici: di regola tenta di buttarla sul tirato, sul colto, -con risultati esilaranti; stavolta scende direttamente sul berluscoglionide: forse dopo andrà a fare matrix...


27/2 Skype collaborerà con la polizia per inseguire i criminali sul VoIP

fanculo...

eluana è morta; il padre beppino e la madre saturna la seppelliranno nella tomba di famiglia accanto al nonno giobatta, e tutti si chiedono: ma un nome decente in ‘sta famija ‘n ce sta??...

crusca: corrente quesito

pt 1a: ricordando l’esempio di scuola: apro una scatola e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra… potete confermare la correttezza dell’uso de i due punti seguiti da i due punti?
pt 2a: all’esempio già citato vorrei aggiungere:

E dissi allora questi due sonetti, li quali comincia lo primo:
Piangete, amanti, e lo secondo: Morte villana.
e ne la terza dico questo medesimo, secondo la nobilissima parte de la sua bocca: e intra queste due parti è una particella, ch'è quasi domandatrice d'aiuto a la precedente parte ed a la sequente, e comincia quivi:
Aiutatemi, donne
E quando mi videro, cominciaro a dire: «Questi pare morto», e a dire tra loro: «Procuriamo di confortarlo»
E comincia lo primo:
Voi che portate la sembianza umile, e l'altro: Se' tu colui c'hai trattato sovente.
E se anche vòli considerare lo primo nome suo, tanto è quanto dire 'prima verrà', però che lo suo nome Giovanna è da quello Giovanni lo quale precedette la verace luce, dicendo:
Ego vox clamantis in deserto: parate viam Domini.
Ond'io, veggendo ciò e volendo manifestare a chi ciò non vedea, propuosi anche di dire parole ne le quali ciò fosse significato: e dissi allora questo altro sonetto, che comincia:
Vede perfettamente ogne salute
La canzone comincia: Quantunque volte, e ha due parti: ne l'una, cioè ne la prima stanzia, si lamenta questo mio caro e distretto a lei;
(alighieri, vita nuova)



«Toglieremo l'aria ai paracaduti d'oro»

corriere, culla del benscrívere
5/2: adesso hanno corretto, ma questo qui sopra è un copia e incolla...

strana aggregazione d’età in questo terzetto di nettuno, già di per sé stessa un’anomalía e sintomo di qualcosa che non va: 29 19 e 16: che cazzo c’entra uno di sedici con uno di ventinove? -voglio dire, fuori da paranoici gruppi da stadio o minchiate di ‘sto genere, ma anche 16-19 -per esempio: uno al secondo liceo e l’altro all’università: due mondi; l’unico caso non abnorme si verifica con una ragazza oosía lei 16 esce con persone piú grandi: il codice penale storce il naso però sappiamo bene come la cosa appartenga all’esperienza di noi tutti che ci siamo visti portar via le pischelle piú carine da quelli grandi...
appendice: strano nello strano: non c’era la folla urlante ad aspettarli fuori dalla caserma...

ier sera tg1 di mezza sera: notizia su obama che ripristina i fondi per le ong che promuovono la pianificazione familiare: sullo schermo dietro manuela lucchini parata di testate osservatore romano mentre lei riporta i rimbrotti e la delusione vescovile -punto; ragioni?, motivazioni del presidente?: niente, te le vai a cercare altrove...

serie a, fine andata

campionato al giro di boa con questa classifica: inte43 juve40 mila37 gena35 napole33 fiore32 lazie31 roma30 palerme29 atalanta27 cagliari-catàgna25 udine23 siena22 samp20 bologna19 lecce17 toro15 chievo-reggine13; dato che ormai il chievo non lo vince piú e anche per l’atalanta si fa durissima, tanto vale che se lo ribecchino gli afeffi…: il chievo oltre che piccino è beneducato, atalanta -per i deboli di mito- era una ninfa con una bella storia e veniva ritratta fino a poco tempo fa sulle mute in forma di bionda nuda che corre, insomma una squadra che ogni uomo dovrebbe avere nel cuore -tipo benfica per intendersi- e nessuno si lasci ingannare dal fatto che nutre simpatia per essa un soggetto come féltri, non conta; quanto alle retrocessioni, difficile per inte juve mila napole, ancora qualche speranziella pe‘ palerme; reggine sta bene dove sta e ci rimanga, ora si tratta di risucchiare lecce e soprattutto er catàgna, e qui il discorso si aggancia alla roma: chiaro no? -dovrebbe andarci essa, anche a prescindere, proprio per un pio desiderio di sensa in b, lei e -i nostri meravigliosi tiffhosi-, fatti salvi de rossi -detto mojie mia de bona famija- e aquilani: ebbene sí, so‘ frocio di de rossi e aquilani, pischelli romani bel gioco e sguardo da lupo, in special modo de rossi non sfigurerebbe a capo di qualche supergang, tipo banda della magliana, -freddo come il ghiaccio mentre infligge sentenze di morte…; certo non stonerebbero giú il bologna del simpatico mihajilovic oppure la fiore di prandelli capelli unti -lasciatemi solo col mio dolore-du’ pagine su repubblica- o il gena del corretto preziosi, vedremo...
appendice b per il bari di matarrese: scors’anno stava andando in c, questo campionato rischia di vincerlo, ma è solo un caso...


che scena da film anni ’50, da gag di alberto sordi... -anvedi l’amerecano aho, c’ha ‘n aeroplano che j’atterra ner fiume aho wrooan!... e noi che c’avemo ‘nvece: er trenino de pantano che ‘ntruppa cor bus, ‘nnaggia l’amerecano aho...

strategia difensiva per gli assassini di felicia castaniere -se e quando li prenderanno: mettevi sulla giacca due strisce celesti e in mezzo una stella a sei punte di ugual colore, poi dite di aver agito per la vostra sicurezza nell’ambito di un piano contro il terrorismo: nessuno potrà farvi nulla

lily allen ci ha il cervello e lo usa -lily allen has brain and she uses it- contrariamente alla massa di idioti ignoranti che si scandalizzano

gennaio, primo


l’anno è cominciato benissimo: con una bella pioggia sottile di quelle che non scivolano via sul terreno ma vi penetrano con imbibizióne; tra pochi giorni saranno disponibili i grafici relativi a dicembre, dato che è facile sbagliare giudicando a vista: le precipitazioni si misurano in millimetri... -inoltre l’acqua ha bagnato i petardi rimasti inesplosi che -nella scala della pericolosità- occupano uno dei primi gradini, e se è sodisfacente che si spappolino arti e faccia gli sparatori di bomboni, cosí come quando i cani sbranano i padroni, -spiace molto quando a rimetterci è chi ci capita per disgrazia...
5/1/09 eccolo: