i sondaggi elettorali di questi giorni indicano chiaramente che la salvezza pe’ ‘sto porco stramaledetto paese non è lontana: è impossibile: l’immobilismo l’incancrenimento è irreversibile e immutabile, il piú ragazzino è in politica almeno da vent’anni e in un modo o nell’altro ha contribuito al disastro, e ci vuole la faccia come il culo per gridare allo scossone per un 2-3% (foss’anche 4-7) del m5s… -d’altro canto cosa ci si può aspettare dal popolino tifoso tatuato canàto e genuflesso, ancorato a riti e superstizioni clericali da dumil’anni sempre uguali? -avvinto a un’ignoranza che non conosce pari -ecco la società malata che du’ cosette elementari, diciamo fahrenheit 451 e viaggi di gulliver, potrebbero già guarire... -il papa, dateci il papa!, santi e miracoli dateci santi e miracoli!-; ovvio il cianciare poi di libertà religiosa: chi è in grado di comprendere che se m’è proibito insultare una religione automaticamente ne sono asservito?: se non posso infrangerne i precetti sono un fottuto adepto, ma è un concetto troppo intelligente per esser inteso:
va rivolto un pressante appello alle popolzioni, soprattutto ai giovani affinché organizzino filmino e pubblichino roghi di corano bibbia torah&talmud e crocifisso, per rivoltarsi contro la dittatura della religione com’è oggidí che non si vedeva dai tempi di ra o dei primi crociati: con l’artificio del rispetto s’impone la propria legge a tutti, e il vaticano s’è affrettato a metter la mitria anche su questo: -è sacrílego!-, e proprio per questo va fatto, perché la religione, se proprio ci dev’essere, resta un fatto privato; il dramma della vita (nel senso etimologico: opero, agisco) è già abbastanza complicato senza dovervi aggiungere regole astruse imposte dalla religione: quel che per essa è sacro a me può far ridere, oppure repellermi, o farmi venir voglia di dileggiarlo nel modo piú crudo: si chiama libertà di pensiero e d’espressione e guarda caso le religioni piú diffuse limitano la libertà come minimo quando non attentano violentemente quindi non meritano quel rispetto che pretendono e che guarda caso va sempre fissato su la linea del piú integralista, pronto in ogn’istante ai sacrifici umani (e chi è disposto a rischiare la sua vita è padrone della tua, diceva tal lucio anneo seneca)
neanche il paradosso funziona:
komunicat:
“siamo pochi ma tutti pronti a immolarci e abbiamo tanto esplosivo; la nostra religione proibisce il giuoco del calcio, è oltraggioso, è sacrílego: smettetela subito!”

(perché insisto tanto con mars attacks!, perché è la metafora piú intelligente e divertente vista: i marziani -incomprensibili spietati senza rispetto per nulla e nessuno- il cui cervello scoppia a sentir la musica country come i muslimi co’ maometto e allah caricaturati...)
invece si permette a quel mentitore incallíto e delinquente di sparare le sue orrende bugie e cazzate:
Il Papa: la dittatura del relativismo ci spinge all'autodistruzione. I giovani tentati ogni giorno da droga, sesso ed alcool
è per la dittatura del relativismo che si trovano ovunque appelli per sakineh, è per la dittaura del relativismo che in pakistan afghanistan iraq o arabia saudita avviene quel ch’avviene… -ma proprio li mortacci de dio guarda...