proteste

protesta l’ambasciatore d’israele per la puntata di annozero: giacché nessun esponente della giunta attualmente al potere ha protestato per la shoah a gaza, il paradosso è comprensibile; protesta la cd società civile nel mondo e in itàlia per la shoah a gaza, ma il tg2 non ne fa parola, e saxa viene imbrattata di vernice rossa per protesta; protesta anche mentàna che giudica inadeguato il teatrino italiano a trattare una “cosa cosí complessa come la guerra a gaza” -la chiama guerra lui, e si dimentica di dire nel sermoncino che la sua imparzialità è garantita dal suo essere ebreo… -ancora la giunta protesta con il brasile -e napolitano scrive- per l’asilo concesso a cesare: -tutto il paese è indignato e protesta! -dicono-; be’ lasciate fuori me da tanta indignazione: guarda sotto, proprio in fondo e capirai perché…; protesta il síndacovermóni per le trasmissioni che regalano milioni: a parte il fatto che nello specifico si mette nelle condizioni di beccarsi un rimbrotto da un noto scienziato come del noce -e già questo basterebbe e avanzerebbe- egli si conferma il politico piú stupido di tutto il panorama nazionale, incapace di capire e storicizzare il comune sentire: è dall’invenzione del monòpoli che il principio base -illusione-evasione, immedesimazione- fa parte della psicologia elementare, lo conoscono tutti, tranne il síndacovermóni