istigazione

istigare e instigare, lat, -in- verso, -stig- pungere, premere con punta (stig-ma: puntura); incitare, stimolare altrui con istanza a far qualcosa

cp:
Art. 414 Istigazione a delinquere
Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o piu' reati e' punito, per il solo fatto dell'istigazione: 1) con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti. 2) con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa fino a lire quattrocentomila, se trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni. Se si tratta di istigazione a commettere uno o piu' delitti e una o piu' contravvenzioni, si applica la pena stabilita nel n. 1. Alla pena stabilita nel n. 1 soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di uno o piu' delitti.
Art. 415 Istigazione a disobbedire alle leggi
Chiunque pubblicamente istiga alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico, ovvero all'odio fra le classi sociali, e' punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni (1). (1) Con sentenza n. 108 del 23 aprile 1974 la Corte cost. ha dichiarato l'illegittimita' di questo articolo, riguardante l'istigazione all'odio fra le classi sociali, nella parte in cui non specifica che tale istigazione deve essere attuata in modo pericoloso per la pubblica tranquillita'.
è venuto fuori nella parte terza (cui ha fatto seguito vomitevole quarta) del positivo lancio; a parte il fatto che l’uso personale non è reato, e resta poi da vedere il resto -ordine pubblico ecc- stupisce che beppe grillo non abbia invocato l’intangibilità dell’-autore-: non è censurabile per definizione oppure cominciate co’ riesumare il cadavere de poro lucio ché -guidare a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire- se non è istigazione al suicidio quantomeno alla guida pericolosa -anzi: arrestate mogol, ch’ha proprio scritto le parole; e praticamente tutti i gruppi rock, attori e registi, narratori, poeti -omero!: arrestate omero!