telegramma aperto al sig. rocco bormioli: coraggio sir, e solidarietà -quando la canaglia impera il posto del giusto è la galera; nel suo caso speriamo duri assai poco, poi potrà tornare alle sue feste e alle sue puttane alla faccia di tutti i merdosi; quanto al prefetto scarpis -parente di scarpia I suppose- che dice -il cancro della città: la cocaina- speriamo che súbito il cancro quello vero -quello senza scampo- lo còlga cosícché giunga in limine mortis ad amara riflessione sulle stronzate che dice...