gli operai di pomigliano prima sfilano col vescovo, poi vanno in piazza dal papa; questo bravo popolino tutto casa chiesa e camorra, se fosse sano, si munirebbe di nodosi bastoni atti a carezzare che so -lapo ercane per dirne uno, che va in giro a fa’ ‘l frocio co’ i culi loro- invece questi sono capaci pure di sbavare leggendo i giornali gossipparoli o magari lamentarsi in qualche occasione dell’invadenza del vaticano… -come non sperare dunque non che gli stabilimenti chiudano -che siano proprio rasi al suolo e sale sparso sulle macerie...