“...purtroppo non possiamo attaccare l’italia: il territorio è sotto capillare controllo di mafia ‘ndrangheta camorra: sbarchi le armi e ti chiedono il pizzo, le trasporti e ti chiedono il pizzo, per trovare un alloggio sicuro devi dare la tangente a tutto il consiglio comunale, prepari una bomba in garage devi allungare la bustarella ai vigili per chiuder un occhio -non riusciamo a stargli dietro!… -poi: parcheggi sotto casa l’auto pronta per il commando: te la rubano!, progetti di far saltare un ponte quello casca da solo perché l’hanno costruito a sputi e i soldi se li sono mangiati, avvelenare i pozzi non se ne parla ché non ti puoi avvicinare per le esalazioni tossiche; siamo disperati!…”


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