frammenti #1
da:
LE GIOIE DI MARIO
SCENEGGIATURA
SC xy
INT GIORNO
[…]
MARIO sta sistemando dei libri
su uno scaffale
MUSICA ad alto volume da uno stereo
è In-a-gadda-da-vida degli Iron Butterfly
alle parole Oh,won’t you come
with me
MARIO
o non cercar-mi-iii (forte)
[…]
* * *
SC yx
EST NOTTE
[…]
MARIO
sta camminando
lentamente sul marciapiede che costeggia un parco,
sereno e tranquillo
indossa una camicia azzurra aperta sul collo e
pantaloni chiari
sembra apprezzare il frinire di grilli e cicale
tipici delle serate estive
lenta e silenziosa gli si accosta da dietro una
grossa Mercedes nera
quando gli è a fianco
MARIO volta la testa a guardare
verso il finestrino lato guida: il vetro è abbassato
e al volante siede
ROBERTO (camicia bianca aperta e
giacca scura) che gli sorride sardonico
MARIO
ohi… come butta?
ROBERTO
incassi e rodimento di culo
MARIO
uhm… (sorride)
ROBERTO
dài, fàmose ‘n giro…
MARIO
sale e l’auto
si rimette in movimento
MARIO
chi ti fa incazzare?
ROBERTO
o porco dio guarda,
una rottura di coglioni continua…
MARIO
‘n ce pensa’… (ridacchiano)
la MDP segue la Mercedes
fino a uno spiazzo ove sostano in piedi tre giovani
prostitute: capelli e carnagione chiari, seminude
poco discosto un uomo dall’aspetto torvo fuma seduto
in macchina
ROBERTO
senti… carichiamo ‘ste tre e portiamole a
casa mia…
parlo col principe lí…
ROBERTO fa per scendere dalla
macchina, ma subito si ferma
(continua)
no aspetta, ci devi anda’
tu: io sto
accavallato; se quello capisce male…
MARIO con una smorfia che
somiglia a un sorriso apre lo sportello
[…]