iersera dal piú miglior tg: una giornalista collegata da la camera dei deputati sostiene fini e schifani aver detto che -sul tema delle indennità de’ parlamentari- non c’è nessuna intenzione delatoria
aniene di e con corrado guzzanti, skyuno: qui preme sottolineare come sia fatto a telecamera fissa e attore/i in scena, -quasi non c’è movimento di macchina, tanto per dare una lezioncina a gli estrosi; non si comprende l’ostinazione a scrivere con purgatori ch’è ‘n idiota e la cui mano è riconoscibilissima né perché si continui a chiamar satira il dir ciò ch’è palese davanti a gli occhi di tutti (satira: qua cerca al di là trova)
sarebbe tautologico qualunque accenno al contenuto... -giudico una finezza linguistica l’assenza della d eufonica -cosí abusata al punto di farsi cacofonica- in “e email” dato che la seconda e s’intende suoni i, e siccome nel secondo mondo l’attenzione al linguaggio è o dovrebbe essere scrupolosissima proprio per le ragioni che lo contraddistinguono -facendo finta di niente circa la quintessenza: ch’è la base indispensabile per costruire tutto il resto giacché dalla semantica alla filosofia nulla rimane estraneo all’apprendimento, e forma anche il metodo, poi universalmente applicabile- bonsegno esso sia -riscossa contro cappellate recenti e passate... -detto per inciso: il pluriawardàto spielberg nella guerra dei mondi ha copiato sfacciatamente da un’anaconda, ossía te dicesse -sai, ho copiato da stanley, non ce l’ho fatta...- -no, da: anaconda...
osama bin lando
l'asse
ua: 13 mar 11
iernotte rainews24 ha fatto vedere i
titoli del
tg1 -e già
questo…- in cui una che potrebbe essere petruni
con dizione di papera strozzata dice che l’asse
terrestre si è spostata -si è spostata, -essa
l’asse, -sí da stiro ’n testa co’ tutto il ferro e
la caldaia appresso -e non paga: conclude con le
ricerche dell’assassinio, in zona, lo cercano,
secondo lei: l’assassinio… -io te lo farebbe
trova‘ proprio mo adesso a te che te cerca limortacci
tua...
premio st vincent
per la serie
no-no-non-ci-posso-credere-‘nvece-credici-ch’è-cosí
le care merde
conquistano la vetta attribuendo il premio a vespa-no-dico-vespa-proprio-lui e
mentana, poi
c’infilano padellaro chi sa per
salvarsi la coscienza, evitare il linciaggio boh…
-in ogni caso si vergognano ché su’ giornali non
ne parlano, -almeno fossero tutti impegnati a
resocontare l’ennesima muslimata ai danni
della libertà di pensiero e informazione -macché,
relegata a trafiletto già sparita e
premiano vespa…
comunque: ecco una foto dell’ambíto riconoscimento:
perché
il
promo di vieni via con
me su raitre: il supposta
scrive perché con l’accento grave:
lo scrittore con
l’apostrofo:
piú di sette
milioni di telespettatori (presunti): per la maggior parte
laureati ignoranti e giovani illetterati
-curioso bug
notato nell’inquadratura de il supposta
la cugina esiziale (?)
ua: 18 ott
10
be’ certo, il quadro della situazione è un altro (pare); avendo schivato come le merde su’ marciapiedi le trasmissioni tv ieri per la prima volta ho visto al tg la cugina: è ‘na cicciona; tutti magri ‘n famija (be’ ‘nsomma, maledetti tigiés) lei è ‘na cicciona quindi una storia pregressa di abusi de lo zio perpetrati contro la su’ propria fija (e…?) si gioca a una quota ridicola
lo zio esiziale
mo tutti a spara’ su lo zio, un pover’uomo, ‘na mente semplice ove mai non s’è affacciata un po’ di cultura di filosofia, un debole che non ha retto all’urto della ragazzina fichetta prontissima per il cazzo -scoppiato, dopo un bombardamento che non ha sopportato -un fragile (e un puro, un bukowskiano inconsapevole che confessa pure d’averla scopata da morta -e infatti subito l’avvocato entrato in scena dice -resta da stabilire, vedremo, chi sa...-) nato cresciuto e pasciuto a moralismo de chiesa e paesano bonsensismo, praticamente un predestinato (aggravato) -e s’è macchiato della colpa piú grave, ha sacrificato sangue del suo sangue -senz’appigli giú nell’atroce -ed è perfetto per diventare il nemico di tutti, simile, uno di loro, -la gente si ribella non lo vuole -non è mica un boss latitante che dal giardino di casa piscia su i passanti, e loro con impegno civile cambiano marciapiede-, -uguale a chi lo racconta ch’è ignorante quanto lui, strilla appresso al vento... -bella toppa anche di grillo che se la prende co’ tette e culi ‘n giro soprattutto in tv
un episodio di law&order su foxcrime con guest star keir dullea ch’è un palese omaggio a stanley e una gioia per tutti i kubrickiani: ha due pose: nella prima un bicchiere in mano, nella seconda è steso a letto, e cosí ci fanno vedere al naturale quel che nel prefinale era trucco&parrucco: bravi, gran bella mossa
-terni: in incidente di paracadutismo
muore pietro taricone; una cosa è certa: mo tutti
a consola’ kasia:
tempo da lupi -eh, de rossi?- partita sottocopertína, sky chiaro quando gioca l’italia per spirito di rottura di coglioni alla rai (doppio decoder: l’abbonamento mondiali ne copre solo uno; rimostrato, inutilmente); bori strozzatisi con loro trombette, -hanno pure provato a sona’ qualcosa durante il forcing finale- squadra ridicola deve vince’ pe’ forza, -tifosi-, capirai so’ ‘na marea, comandano loro, presto verrà consegnato un premio per la poesia a quer nano boro de caressa -ho sentito le minchiate introduttive, credo sia una consuetudine, -immagino-, -temo-; invece il calcio è matto e un gollonzo slovacco puoi pure prenderlo, commare camoranesi, iaquinta che per me non è un giocatore, -a proposito, c’è veramente da esultare dopo aver pareggiato, su regalaticcio rigore, con la gloriosa nuova zelanda-
fin qui
ua: 20 giu 10
fin qui: piani rispettati, anche se
l’uscita al primo turno è veramente un cazzeggio:
oggi la nuova zelanda ha
conquistato il suo primo punto mondiale… -nella
storia!: ‘nsomma, usci’ co’ questi risulta
impossibile e gli ottavi praticamente una
certezza, poi si vedrà…
ero convinto d’aver già detto* che, con quegli orari,
non si sarebbe visto quasi un
cazzo: venti e trenta?, d’estate?, chi ci si mette
davanti alla tv?; 21:45 e mezzanotte, quelli sono
orari da partite del mondiale… -per quel poco
visto, il gol di mueller (1:25) quintessenza
del calcio
*e infatti era vero
chiaro
tanto per esser chiaro, visto che fioccano le pubblicità con idioti inebetiti davanti o di sguincio alla tv -tutti tifosi-: l’italia deve uscire al primo turno e senza vincere mai -solo pareggi e sconfitte: non solo perché ‘sto porco paese deve sprofondare in ogni sua forma e manifestazione con tutta la sua berlusconanità, anche per il fatto ch’abito in centro e i bori vengono tutti qua sotto a puzza’ co’ le machine nocendo a gli alberi e a me
quando il caso ci
mette lo zampino: sintonizzi televideo come sempre al
risveglio per un giro d’orizonte su gli avvenimenti e
trovi:
e, in contemporàgna,
su mediavideo -che non esiste in versione on line
tanto il (cog)lione
leggere non sa mica quindi che
je frega- per cui da tgcom:
-o, mo nun ve mettete a fa’ i razzisti eh?!...
sense of humor
c’è questo troione che consiglio a tutti di seguire, donne e uomini, ch’è di soddisfazione per l’une e gli altri essendo anche stronza, quindi abbastanza per far impazzirne questi, imparare quelle, e ha il senso dell’umorismo ben ficcato su per il culo -ché m’ha respinto un commento spiritoso-, a meno che non la butti sul serio, sull’impegnato, allora sí che ne ha, involontario ovviamente: non sono mai riuscito ad andare oltre la prima riga in tal caso però chi ha pazienza ci si divertirà; poco ha dimostrato d’averne anche il buon huffpo facendo lo stesso -a questo post- con “bagatelles pour un massacre”, battutta a doppio-triplo taglio, e senza rendersi conto che ogniqualvolta me ne pubblicano uno rendono omaggio proprio a quel testo lí... -per finire uno splendido esempio -a dimostrazione della mia imparzialità- dal late show: parlando di mance al ristorante a un certo punto letterman racconta di un suo amico -potrebbe essere george miller, comunque sta qui a 7’45’’- che lasciava mance favolose anche se il servizio era stato pessimo -ma che fai?- gli diceva, e quello -del sarcasmo-
difficile, se non siamo cresciuti insieme, venire a capo del tutto: qui si parte da piazzale, guardiola, casa neg; il pino, euclide...; certo che vedere immortalato il fratello del negro qual simbolo di merdosità e servaggio suona proprio a conferma -tipo cattivo sangue non mente- di una realtà vista e prevista, da regalo di cose altrui per ottomarz benevolenze; concetto elaborato su nota corsiniana a simil riferito -l’amico ideale, per il negro- fattosi personaggio di uomodimondísmo da -hai soldi, potere, barche case al mare?: sei simpatico e con te si ghigna; non hai nulla di tutto questo?: sei quello di cui si ghigna-
ua: 20 feb 10
un fantastico episodio di south park
con gl’iracheni che fanno l’elettroshock ai coglioni
a babbo natale, e la milionesima dimostrazione della
merdosità dei servi merdosi fintivestaròli:
iersera finché non è partita la ds -in ritardo
rispetto al solito e su raitre-
controcampo era visibile sul
satellite, poi hanno staccato
cash taxi: specchio fedele del
popolino ignorante: padre e
figlia laureata fanno scena muta alla domanda -chi
ha scritto il de bello gallico-, ed è tutto cosí,
una pena continua; se poi ci si mette anche il
buon berry chiedendo il nome del
mitico uccisore della madre -di- clitennestra be’
allora… -quanto alla vexata quaestio: propendo per
clitemnestra Κλυταιμνήστρα-; infine sembra proprio
che quando a salire son due pischelle la cosa è
preparata: ridono prima che s’accendano le luci e
partano le sirene...
questa, date le
dimensioni, è una piccola testa di cazzo; a grandezza
naturale sarebbe una testa di cazzo; in formato
gigante, tipo 6x6, una enorme: testa di cazzo; fatt’è
che gli è presa bruttissima la crociatamanía contro
lla
ddróga: affratellato co‘ i cani dei
finanzieri, ottuso anche piú degli stessi -e
sempre a saro e macao
je pijasse ‘a leptospirosi cimurrata- ieri girando per aeroporti
segnalava -quasi incredulo- scoperto in un pacco
in transito addirittura dell’hashisheshsh!: un
fatto gravissimo, d’inaudita rilevanza -capite,
spettatori?: addirittura dell’hashisheshsh!… -un
trauma dev’esser stato, sarà volato a
inginocchiarsi ai piedi di fini, povera testa
di cazzo
e quest’altra di mancia, ché finisce il servizio sulla coltivazione domestica d’erba enumerando gli anni di galera che si rischiano, invitando a lasciar perdere: non dice mica -cambiate quella legge di merda maledetti shariosi-, no: invita a lasciar perdere, pover’altra testa di cazzo
iersera su rete4 nikita, che poi non è altro che una my fair lady del crimine: il soggetto è lo stesso
ua: 4 gen 10
che ovviamente è un rivisto -come sempre trattando di
film in tv-: indagine su un cittadino al di
sopra di ogni sospetto; e se la rai è
quella, be’ è
anche questa: tutto filato senza
una sola interruzione pubblicitaria -senza neanche
l’intervallo tra primo e secondo tempo… -ma che ne
sanno poveri idioti: col còmpre in
costruzione, la strada ancora sterrata… -casa!- ...le infinite
citazioni
ispirazioni, volonté un mostro di recitazione, una
lettura degli eventi anticipatrice del futuro
-frutto del genio di chi aveva capito,
còlto il quadro completo: immutabile
iersera il premiato miglior tg -ma che dico, piú migliore!- nel servizio sull’apertura della scala intervista tre persone: roberto formigoni, valeria marini, fedele confalonieri
-analisi auditel: su canale
cinque -l’onore e il rispetto- 5.750.000; su
raiuno -il disonore e lo schifo- 3.219.000
spettatori
-su raitre -la caduta- 2.377.000; film che non potrbbe mai vincere l’oscar: i nazisti non sono dipinti tutti come ridicole macchiette, gli ebrei non sono descritti tutti come generosissimi cloni di einstein...
venerdí 24 su italia1
simpatici e antipatici: bisogna
essere di roma e aver nuotato nel triangolo
parioli-vignaclara-circoli per comprenderne i lati
buoni, -che poi i vanzina se non s’appiattissero
sulla tv modello pressa industriale e non copiassero
a man bassa e senza vergogna da tutta la
cinematografia mondiale... comunque finiscono col
raggiungere l’effetto rassicurante che fa la battuta
ben nota sentita ripetere da un amico, di familiare
impadronimento insomma -solo che magari in quel caso
non si percepiscono né reclamano diritti-; assume
rilievo quella messa in bocca alla non mai troppo
presto dipartita izzo che antesigna papiciulo,
cosí come -giorni prima su sky la
poliziotta fa carriera- mantiene
splendida forma, -interrogata la suddetta dalla
commissione esaminatrice:
-in italia le leggi le fa il pa...
-il padrino!?
-il pa…
-il padrone della fiat!?...
gran spot
dice -sai, han censurato quel tale spot: -che bacchettoni, che moralisti del cazzo… e il piú delle volte è vero, per non dire sempre -una volta è lo spot un’altra è ‘l manifesto o ‘l programma o un gag; la palma ogniqualvolta entra in gioco se l’aggiudica il papa -e la sua corte -gli orrendi reggistrascico; -ed ecco apparire il primo ch’èra venuto in mente: crozza, con i distinguo dei media capziosetti; per come la ricordo io era -smettetela subito; insomma fatto sta che qui la cosa è diversa -a me piace, e a quanto vedo, dalla progressione inarrestabile dei commenti durante link, non a me solo, però stavolta la discussione non è basata sul nulla; mi rendo anche conto d’aver messo diversi link su huffington ultimamente che potrebbero generare confusione, e si potrebbe pensare che sia un sito maiale: per fortuna quei pochi milioni di visitatori al giorno che ha da tutto il mondo ridicolizzano qualsivoglia dubbio
-germania: tre persone
sono morte a altre 50 ferite -di cui sicuramente
quattro gravi- colpite da un’auto guidata da
un’anziano uscita di strada e piombata su una festa
di tiro a segno; l’auto, probabilmente per un malore
del conducente di 79 anni, è penetrata per circa 50
metri tra la folla fermandosi contro una macchina
della polzia; ricoverato anche il guidatore che,
appena le sue condizioni lo renderanno possibile,
riceverà il primo premio
domani link
-terminato il concerto di springsteen all’olimpico di roma; delusione tra i fan: non è crollato niente
delicato
nel giorno dei funerali solenni a viareggio, forse in omaggio alla popolazione o per aiutarla a farsene una ragione, rai3 trasmette trappola sulle montagne rocciose: un film in cui un treno, sequestrato da terroristi, alla fine si scontra con un altro treno che trasporta milioni di litri di benzina, tra fuoco e fiamme...
confederations cup 2
ore 20:30 lezione di calcio; e a proposito
dell’orario speriamo che qualcuno si faccia carico
di spiegare al valoroso popolo sudafricano -in
vista dei mondiali- che alle 20:30 d’estate
-estate il cui arrivo abbiamo festeggiato ieri
rimettendo la coperta sul letto, quello grande- a
quell’ora dicevo è impossibile guardare la
televisione, ancora tutti al sole: minimo le 21,
meglio le 21:30….; -ora due parolette sulla
copertura televisiva dell’evento: la rai ha
(aveva al 2007) 1700
giornalisti in organico e si devono sempre vedere
-e sentire!- varriale o quer
ciccione de galeazzi pallone ripieno di quella
cosa pulp, molto pulp, -pure troppo- che non è
sangue, e civoli o ancora mazzocchi, goria -che
proprio non capisco come chiunque, ma soprattutto
i calciatori che non hanno davvero nulla da
temere, si esima dal rispondere a qualunque
domanda gli rivolga con -no, be’ sai, se non ti
vedo nuda...-, oppure sidney wang boniek? -via,
tutti su sky: pur essendo socio fondatore del
gruppo -caressa statte zitto- le probabilità di
riuscire a sopportare il tutto sono maggiori; poi
c’è sempre ilaria
d’amico: anche se veste sempre come una suora
a lutto e i registi sono eunuchi l’occhio un po‘
si salva: iersera per esempio indossava sandali
abbastanza modello -stasera a palazzo grazioli-,
ma l’avessero inquadrati una volta sola...
ua: 29/6/09
serata di grazia ieri per sabina
guzzanti ad annozero e neri marcorè
a parla con me; era la prima volta
che guardavo tutta una puntata di un programma de
pandoro -prima
non ce l’avevo fatta mai- e dubito che accadrà di
nuovo, certo ieri era un caso particolarissimo,
confermato dal titolo di libero
che tradisce fantozzianamente
la rabbia invidiosa del servo nei confronti di
chi si ribella al padrone… -insomma in chiusura
appare sabina in studio, due parolette
introduttive e parte il monologo:
recitazione, testo: gran bel pezzo di bravura;
padronanza d’arte e del medium, linguaggio del
corpo, tempi, spazi -un autentico saggio; risponde
da par suo marcorè col miglior di pietro da lui
mostratoci fin qui, in piú restituisce i tempi giusti a
dandini: tutto sommato un bel doppio colpo
seconda vendetta in pochi giorni di serena dandini a parla con me -riferimento all’articolo del messaggero (e altri) che le rinfacciava il 4 per cento di share: prima con carla signoris dà una regolata ai detrattori ripercorrendo un po’ di tappe del suo cammino televisivo, mostrando quei pezzi -dalla tv delle ragazze ad avanzi all’ottavo nano e via spettacolando- che nulla hanno a che vedere con il supereffimero, ieri molla un altro ceffone ospitando enrico vaime e passando il padre pio di guzzanti marcorè & c; in realtà il suo problema, svincolato da qualsiasi dato auditel -e comunque chi se l’incula ‘sto sola de auditel, ma foss’anche vero e non lo è ché co’ cinque macchinette pubblica ascolti di milioni precisi fin quasi all’unità: tanto per cominciare si dovrebbe sempre parlare di dati presunti e ripeto, anche da veri, non sono i grandi numeri sinonimo di qualità- è aver smarrito i tempi della conduzione: interrompe a sproposito, glissa ove dovrebbe approfondire, ogni primo scemo che passa -uhun mhito!- poi ha preso la cadenza de quer supposta de fazio, l’atteggiamento -o santo cielo!-; infine risulta ridicola quando tenta il politicamente corretto, l’allusione al berluscone col qui lo dico e qui lo nego...
mah, difficile dire se mi fa piú
piacere o se mi fa piú incazzare…
-conoscendomi propenderei per l’incazzare: sentire
iersera citate da
antonio scurati alcune linee guida della
sceneggiatura del ’91 con applausone, considerato
tutto l’amaro -anche rai- che m’è costata…
comunque ho fatto bene a programmarne qui
(prossimamente) la pubblicazione, alla
faccia di tutti i merdosoni buona era e buona è
ancora...
le
iene (che poi sarebbe questo)
in una puntata paradigmatica: c’è il servizio su
politici, società; ci sono i cazzeggi, c’è
l’intervista doppia, la classifica, l’inchiesta;
in studio luca & paolo dopo la breve parentesi
de luigi che -a dispetto dei detrattori- non se
l’è cavata male; la coppia è rodatissima e gira a
memoria: peccato ceda al perbenismo aziendale e si
pieghi alle faccette di circostanza quando si
parla di droga; fastidioso e stridente il
contrasto fra il battutismo classico sul farsi
canne o altro e l’aria contrita se passa un
servizio in tema; con loro l’immancabile ilurida,
vero dramma del programma: bora come la pajata,
incapace, cacofonica con quella sua dizione da
ipersalivazione, ancor piú ridicola -se possibile-
nel nuovo personaggio che le stanno cucendo
addosso di semitirata, di quasi cólta;
insopportabile il tasto abusato dell’ilurida di
ilurido condito da frasi tipo -l’olimpico,
praticamente casa mia- come se non si sapesse
perfettamente perché televisiona e quanto sia
arrampicata… -inizio puntata da dimenticare con
rifiuti di grande fratellurtz in
intervista doppia; poi -non necessariamente in
quest’ordine: un cazzeggio dei bugs -che hanno
raggiunto il loro unico massimo con la medusa
rosa- sul genere scherzo telefonico, abbastanza
riuscito grazie alla coglionaggine delle vittime;
agresti -la sua media è uno buono ogni
tre/quattro- co’ i pacchi all’autogrill, una sorta
di autoriciclo; roma filippo -non esattamente un
simpatico- sul racket ne’ lavori d’accatto: dopo i
benzinai self-service stavolta borghettari allo
stadio; pif -eliminabile- co’ sgarbi
-eliminabilissimo, proprio dal mondo; calabresi
-uno che ‘l mestiere suo lo conosce- smaschera i
soliti merdosi co’ i finti casting; lucci -punta
di diamante ultimamente un po’ smussata- co’ i rom
ha il merito di stabilire che tra di essi circola
il nome chanel pe’ i
figli; gip solito con classifica anch’essa
piuttosto solita; inchiesta su staminali di golia
-sempre cosí mellifluo, cosí manierato da
risultare odioso; pelazza -cui resta il merito
giornalistico d’aver filmato una rapina a sé
medesimo in diretta- per i duri di comprendonio
ribadisce il camorrismo totale in camorraland;
nobile fa un altro po’ di servizio pubblico -è la
sua caratteristica- mostrando ancora una volta la
vera faccia dei politici...
3/04: finalmente una puntata senza ilurida, al suo
posto nonsosemispiego magda gomes...; comunque che
merdosi: non vanno in onda “venerdí di pasqua”
spettacolosa rentrée del mago forest a mai dire… show: gag, battute, e si muove nella diretta a suo perfetto agio; con lui in scena stavolta lola ponce -detta lola pòcce per via del calendario- che canta un po‘ troppo ma non se la cava male nel ruolo di spalla; passo indietro invece per corrado nuzzo & maria de biase: -la studentessa-, credo il suo debutto televisivo, resta la migliore; in coppia il tormentone del -cosa avrà voluto dire- anche mi piaceva… enrique balbontin & andrea ceccon fiacchi, specialmente rispetto a gli speleologi; fiacchissimo sensualità a corte e non capisco proprio l’idea di farne un film, probabilmente sbattendomi in faccia gli incassi me la renderanno chiara... -molto buono balasso: l’idea e la tecnica; bravi gigi & ross: mo dire proprio chi è l’uno e chi l’altro no, in ogni caso il tiziano ferro era spaziale; andrea di marco e mirko pure... -certo mi rendo conto che per completezza di queste note almeno un cenno ai gialappi è doveroso: non condivido ‘sta manía pe‘ grande fratellurtz che finisce per avvitarli un po‘ troppo al caccóne -meglio il calcio allora- comunque piú che ridere fanno sorridere, scelgono bene la compagnia e non so quanto ci mettano del loro nei trailer (marcello macchia) che sono perle
ier sera tg1 di mezza sera: notizia su obama che ripristina i fondi per le ong che promuovono la pianificazione familiare: sullo schermo dietro manuela lucchini parata di testate osservatore romano mentre lei riporta i rimbrotti e la delusione vescovile -punto; ragioni?, motivazioni del presidente?: niente, te le vai a cercare altrove...
al dunque ‘sta rubríca
è nata perché mi sono accorto di non essere mai
d’accordo con aldo grasso -e non
verrò certo a dire che non capisce un cazzo o che sia
un sopravvalutatissimo idiota per carità: il fatto
che gli sfuggano i fondamentali, fraintenda o prenda
fischi pe’ fiaschi va ascritto solo alla differenza
di vedute…; cosí ieri ho guardato sos
patata su fx 113 incuriosito dalla
stroncatura e l’ho trovato simpatico e piuttosto
divertente: in pratica è la versione 2.000 di
colpo grosso, già mitico
nell’educare moralisti e bacchettoni, con
l’innegabile vantaggio del nudo integrale; le patate
del titolo sono troionciotti che a gruppi di quattro
si recano dal/dagli invocatori a bottega per aiutare
nel duro lavoro -in fattispecie fabbro, ristorante- o
leníre le fatiche dell’allenamento -calcetto;
all’arrivo si mettono in topless, si dànno un po’ da
fare seguendo le indicazioni, poi si sbiottano e
continuano un altro pochino…; ora, al di là
dell’indubbio divertimento nel vedersi zompettare
intorno quattro donne nude, per di piú volute,
richieste, nel caso che può essere di un fabbro o un
meccanico -categorie antesignane di calendari e foto
a parete- s’aggiunge la personificazione del sogno
sempre inseguito: -pensa avere qui una cosí che ti
lavora… -il massimo!; ecco, adesso ce l’hai, e viene
da credere che il ricordo della breve visita si fermi
a lungo nei paraggi: la biotta alla punzonatrice o
alla pressa co’ suoi gridolini, il piede nudo che
spinge il pedale, il culo di lei che si piega e
s’inchina… penso che gli operai s’accosteranno piú
volentieri alle macchine, adesso...
con mia stessa sorpresa lunedí tutta la puntata de
l’infedele su la7, stimolato dalla
presenza di vattimo e del prof
cordero che ogniqualvolta appare
rivedo le sue lezioni di procedura, le prime tutte
impegnate dall’ordàlia -chi c’era son sicuro a ‘sto
passaggio gode- e come allora fremo alla vista delle
sue giacche; tema, quasi ininfluente: la
vanità; citazioni, discorsi fatti co’ ‘l
cervello, e resta la peculiarità di un dibattito in
cui chi interrompeva chiedeva: scusa
telethon ci ha le corna
e anche la faccia come il culo: mentre da anni non si fa che tagliare fondi alla ricerca -ed è lo stato a tagliare- la cittadinanza dovrebbe prender coscienza e appiccare pe’ i piedi la classe politica/dirigente invece questa stessa si fa promotrice -testimonial come si dice oggi- dell’iniziativa e sfila davanti alle telecamere per invitare il popolino -a donare!; e come sempre il popolino abbocca: nessuno dei suoi beniamini si sottrae: calciatori iluride gossippari e poi forum co’ lapo ercane -insomma la consueta galleria di mostri che tanto piace a la ggente...
il nuovo tg3
notte è cosí brutto e malfatto da far
pensare a un allestimento occulto di fíntivest: a
cominciare dallo studio che sembra vecchio di
quarant’anni -ma lí verrà sicuramente un qualche
designer a dire che l’effetto vintage è voluto- per
passare súbito alla sostanza: il conduttore girovaga
con aria sciolta -e finché è di bèlla passi pure, ma
se incocci in mannoni l’effetto ridicolo è immediato-
e cede via via la parola a giornaliste/i che non
sanno parlare né leggere: inciampi balbettíi titoli
di giornali storpiati; poi l’assurdo di metterne
una/o che semilussandosi un braccio deve toccare lo
schermo per mettere in primo piano -fino a due giorni
fa- una foto, da ieri anche qualche immagine in
movimento; l’immediatezza, l’efficienza dello start
dalla regia deve esser parso astruso ai progettisti
-e sempre tutto parlato, parlato… -sembrano le
riprese di un radiogiornale; con i soldi e le
tecnologie a loro disposizione potevano tirar fuori
doppi schermi dissolvenze grafiche -tutto vòlto a far
compenetrare lo spettatore -non già effetti fine a sé
stessi- che invece è costretto a sorbirsi faccíne
sparúte e lessico approssimativo; ultimo ma non
minore: la compressione del tgr che
deve sbrigarsela in quattro minuti netti contro i
dieci abituali, con immaginabile vantaggio per la
completezza d’informazione vieppiú considerando che
l’edizione delle ventitré risulta soppressa;
-insomma in una parola: capolavoro
aggiornamento 13/12: a quanto pare l’edizione delle
ventitré risulta spostata alle 22:45; ier sera in
effetti verso quell’ora c’era; non essendo in grado
di stabilire al momento se trattasi di ripristino o
semplice svista dello scrivente, comunque se ne
registra la gradita presenza e il resto si vedrà...
26/6/09: hanno cambiato, forse hanno letto oppure ci
son arrivati da soli: la semilussazione tentata non
la fanno piú
1/10/09: i cambi d'orario erano estivi; la
semilussazione è stata riadottata; la schifosa
inguardabile berlinguera n'è fatta direttrice: il
cerchio si chiude
la rai non manca mai:
adesso (come annunziato) si
spara sette giorni e sei notti di lettura
integrale de la bibbia cosí gli studenti non si
troveranno piú nella merda dovendo rispondere al
quesito: perché sulla terra c’è
alternanza fra giorno e notte?; -perché
dio ha separato la luce dalle
tenebre, ovvio…
nb: meglio non dimenticare coloro i quali son corsi a
baciare la sacra pantofola indi al leggío legando i
loro nomi a questa fondamentale
tappa per il progresso culturale della
comunità
south africa 2010; q; cípro 1 itàlia
2:
-no no -sí sí -bella partitella davvero: presi a
pallate da cípro, salvati da due tiri di natàle (qua
si ride e si scherza, ma ci son telecronisti che
dicon sul serio cosí; fonàre -un tiro di di natàle- è
troppo pe’ loro); cassétti ha i riflessi di una
zanzara nell’ambra; per buffòn sembra -al momento-
scongiurato il pericolo che alcuni cessi pronunzíno:
-buffón
mannaggia
mannaggia alla cultura mannaggia, è piena de gente che te schiaccia -dove ti volti c’è un genio, succede poi d’esser distratto -immerso nel grande frullato di cazzate diméntico, sei lí tranquillo butti un canale: bam!: -fellíni -o cazzo quant’è che non mi veniva in mente, fredràik, in fondo non tanto: giorni, eppure ‘l suo ripresentarsi cosí -totambòt- mi sorprende e mi stupisce: fellíni: -l’amato, il primo set visitato -decènne o poco piú: bambino affascinato poi, in grado di capire, spettatore appassionato…; fellíni: genio, maèstro, uomo piú avanti del suo tempo: quando ha girato la dolce vita di quanti lustri sopravanzava i suoi contemporanei? -e prim’ancora lo sceicco bianco: un flop: lo sceicco bianco un flop; -otto e mezzo; -per carità non fatelo vedere a qualche giovanardíde o síndacovérmoníde -otto e mezzo è piú psicotropo di qualunque sostanza (-se solamente ci avesse risparmiato la mílo…); -e masína, masína che dice dell’oscar: -sí, è uno dei premi che abbiamo vinto… -grande!; no prole: non fosse che di memoria fondazione si sono impadroniti oróri tipo mollícatigiúno meglio cosí: vale sempre il teorema: la vera tragedia nella morte dei grandi uomini sono i figli che gli sopravvivono
beijing 2008; gli incroci mediatici, a volte…: tutto ‘l giorno seguendo l’impresa di àlex schwazer e interviste immagini congetturando: -io questo lo conosco l’ho già visto, eppure la marcia proprio dire che la seguo…; -poi finalmente a sera in un tg ascolto la parola magica: -carabiniere; -ma certo ecco chi è!, è il fidanzato della lòllo in pane, amore e fantasia!...
amichevole bis idem
calcio itàlia prima amichevole del bis líppi in idem due a due vs austria fa pareggiòtto; gilardíno è senz’altro uno dei piú forti al mondo nel far scórrere la palla ancorché divoratóre di gol fatti da esaurimento nervoso; entra chiamato legrottàglie, ma stasera dovevano chiamarlo lagrottería, come quando nelle radio si ululàva, diméntico tifoso...
milàzzo, ragazza muore in discoteca…; -o il rodiménto pe’ sciacallàcci mediaròl politicànti che non è pe’ colpa de lla ddróga...
beijing 2008: -come mi sento?, -bene, ho vinto le olimpiadi!: -ecco racchiúso in una frase raggiànte quel che cerco di díre da giorni
onofri+infarto&ie... -j’è preso ‘n infàrto ar padre de tòmmi -er piccolo tòmmi… -è ‘n coma?!… -fateje vede’ quarche videúccio pòrnostàdio che s’arisvejia...
-o come fanno andare in béstia frasi come questa (apparsa su televideo, ma se ne trovano a bizzèffe): ...i medici si sono riservata la prognosi; -qual è il soggetto?: -i medici; -qual è l’oggetto?: -la prognosi; -e chi sposa il verbo?, -non è forse cosa incontrovertibile ch’è ‘l soggetto?!… -quindi i medici -sono- coloro i quali compiono l’azione di riservarsi la prognosi dunque dirai: -i medici si sono riservati la prognosi-, sennò venímo lí e te fàmo l’autopsia...
beijing 2008; vezzàli granbàssi, quintavàlle e la fed cup: nessuno la prenda a male: una medaglia olimpica vale per una vita è onóre, ma l’òro… -il vincitóre l’espugnatóre: -l’úno..; -uno, parmi?!… -tre, rilancio io e quanto all’ úno è úna, volendo generatrice dell’úno e quindi ha l’úno in sé ed è non úno -quantunque, dell’una due sono -per tacer delle quattro ormai passate, messe in oblío anziché all’attenzione- e se queste due: vezzàli maria valentina e quintavàlle giulia non le mostrate tutti i giorni nelle trasmissioni delle pesciarole televisive del pomeriggio -prima, nel pràim tàim poi e a seguire arriviamo a forcóni e badíli...
cosa si nasconde dietro il tiro incrociato che sta bersagliando google-youtube?: -soldi!, è il grido unanime, invece è la libertà ad essere nel mirino: tante, troppe voci han fatto coro invocando or pe’ un motivo or pe’ ‘n altro: -censura!… -nel momento -poi- in cui si mette a serpeggiare il biscione ‘e berluscone che vi sia qualcosa di lurido sotto è certezza...
tre notiziuole di questi giorni (-cosí, senza link -prese un po’ qua un po’ là e chi le ha viste bene -il resto mancia) e una riflessioncína su contenuti e modo di presentarle dei mediaroli: rom in fuga dall’itàlia per evitare il censimento; vaticano su immigrati; principino william ai caraibi contro trafficanti; nella prima il messaggio sarebbe questo: il grado di civiltà di una nazione è direttamente proporzionale al numero di selvaggi che vi dimorano: vorrei tanto vederli ‘sti mediaroli dal cuore tenero e la lacrimuccia sempre in agguato (chi ricorda la sciarèlli disperata de: -le puttane sono salve-?!…) nella sala d’attesa d’un dentista, nello scompartimento d’un treno all’ingresso di una bella famigliuola rum dei nostri fratelli rum…; il vaticano si pronunzia su diritti umani e cd migranti -ecco che per i mediaroli: -mette i paletti- ossía stabilisce i confini entro i quali lo stato -può- agire…; e infine william(harry) -detto il fijo de quella lí che se charlie pe’ davéro l’ha fatta ammazza’ ce sta ancora piú simpatico- svolazza a bordo di un elicottero militare ‘ngrése che su territorio non britannico apre il fuoco bersagliando una barca sospettata -nb: sospettata- di trasportare cocaina…; orbene: -primo: speriamo che quel velivolo precipiti (-va be’: e gli occupanti si salvino...); -secondo: in subordine, che si sporga -lui- fin al punto in cui la forza di gravità possa compiere ‘l dovere suo...
sostanzialmente, a
cosa serve “un cappello pieno di ciliegie” -opera
postuma di fallàci?: -a misurare l’ignoranza dei
mediaroli: già beccato televideo e corriere.it con
“ciliege”... -e qui altri...
25 lug 19:31nb: scopro ch’è in atto
una webquestióne (-e mi
ci sono infilato: credevo pubblicassero il sito
-non il nome; tant’è…) ma soprattutto che su
corriere.it il sabatini accetta ge -temo con
orrore sia il mio sabatini: -la comunicazione e
gli usi della lingua- per intendersi; ex
presidentcrúsca, per farlo ancor meglio…; ero
convinto che ‘l dramma riguardasse solo qualche
vocabolario straccione tipo mondadori de
berluscone o editoriale espresso con prefazione
magari del piotta tigiúno o ‘n severgniníde,
‘nvece… -comunque ribadisco il concetto: -valige?;
-insegnamo?… -non passa e non passerà mai...
chiesero una volta ad altàn dove trovasse ispirazione per le sue creature; rispose ‘l maèstro: -nella realtà…; -ecco perché ogniqualvolta appare -in video- -in foto- un ultrabanchiere un megapolitico un superpresidente -insomma un potente per dirla con school of rock- vedi uno de ‘sti mostri e ti prende l’orrore...
corretta collocazione
aargh!…: -giovanna milèlla dice: -giulietta e romeo!, -è squinzíssimo dire giulietta e romeo, è bestiale ignorantissimo -sputa in faccia a tutta la filologia alla semantica alla storiografia, -neanche sotto tortura diremmo -giulietta e romeo- albertazzi fo o io… -del resto i miei sospetti i miei timori erano fondati: ma come si fa -mi domandavo- ad affidare palcoscenico a una fintarella del genere -la tv del pomeriggio fatele fare -quella è la sua corretta collocazione...
non c’è quasi neanche piú da incazzarsi per lo sfrontato baciapilismo della rai… -ma chi avrà telefonato per raccomandare ‘sto tal sedicesimo benedetto ratzinger?...
devo dire che ha fatto piacere anche a me rivederlo (tara fatta per le minàate) -per giunta tutti a fuma’: in studio e collegato dal camerino proiétti prima di andare in scena...
rapporto 10'
rapporto sugli
ultimi 10’ mediaroli seguiti -rif sabato notte le
2:00 circa: tg2: lungo servizio su giovane romena
fuggita da aguzzini semiconnazionali che per
costringerla a continuare a prostituirsi la
picchiavano: spudorato tentativo di sinèddoche ovvero
su una presenza stimata (per difetto) di
centocinquantamíla puttane si vuol far passare il
concetto che vivano tutte identica situazione; nessun
accenno -per dire- alle manifestazioni pro diritti
qui o all’estero, seppur pertinentíssime -vieppiú
commento affidato a ‘n pretazzo tutto ‘ntonacàto il
quale chiosa: -donbènzi diceva che nessuna donna
nasce prostituta -bisogna dar la caccia a chi ce la
fa diventare…; -be’, c’è veramente da rallegrarsi che
sia morto…;
-segue edicola: prime pagine di giornali inondàte
dalla dodicenne
sms-ísta: a parte le titolazioni
ridicole: -pornostar, -pornostar?, ma dico avete
presente quali e quanti atti -tutti meritòri-
compie una pornostar? -non è appellativo che si dà
alla prima venuta -non basta mostrarsi nuda per
esserlo: -e tutti i calendari -tutte le attrici
-tutte le piú o meno veline (-peraltro in onda in
contemporanea-) -pubblicità -cartellonistica?…e
dúlcis in fúndo: nel tempo delle cam girls?...:
-egli è che sono pipparoli che solo a poter
scrivere -nuda- svengono e inoltre: in ogni
scuola, in ogni cerchia di amicizie c’è sempre
stata la ragazzina che prende il sesso alla
leggera (e si badi: qui non c’è sesso consumato
-ci sono immagini): io ne ho ricordi, chi legge
avrà i suoi: immaginate se il caso fosse stato
sbattuto in prima pagina!...
euro 2008 vienna 2a semifinale: russia 0 spagna 3; lampi e saette ma in campo poca roba; meglio nel 2° tempo e belli i gol; nota personale: sarà stato un fulmine sarà stato un caso comunque mi si è quasi fuso il televisore lcd: improvvisamente schermo bianco luminescente indomabile; ci son volute un paio di sconnessioni e spegnimenti totali per ricondurlo alla ragione; speriamo ‘n bene...
euro 2008 zurich switzerland france 0 italia 2: vince l’itàlia ed è qualificata: è l’itàlia moderna -l’itàlia del futuro: tutti in strada a claxonare matarrese presidente berluscóne maxioperazióne televisione: passano spot dell’autunno che verrà: -bàudo carrà...
desidero anch’io
mettere a disposizione di tutti un software: trattasi
di magica frasetta per liberarsi in quattro secondi
netti cronometrati dei call centrísti che chiamano a
scopo profferte contratti telefonía:
-guardi mi spiace -abbiamo appena rinnovato con un
altro gestore…; -ah, arrivederci...
a sta’ a senti’ teòcoli du' minuti almeno un’idiozia non la perdi mai: l’unico paragone bono del calcio: …-lasciamo stare la mitologia greca...
in orario in orario… -corretto palcoscenico dalle ventitré alla mezza e glob anche, ma proprio nella stessa sera!?...
...nove...dieci...undici... -dodici secondi che i tg non lanciano l'allarme ch' è aumentata la benzina!...
dramatic tim cup final roma vs inter at stadio olimpico; the match: mexes’ wondeful goal, perrotta doubles; pele um modelo; why drama in italian prosecution… -ovvero per noi visionatori monosintonizzàti varrializzàti -il momento cómàtarrésico -la mano non corre -vola- …-e non sono d’accordo con chi sostiene che i commentatori non dicano mai cose memorabili: ricordo benissimo lúcaviàlli domandare a un allenatore su sostituzione -cosa non ti soddisfàva?… -e ‘n’ altra con faccetta mo ve spiego io: -mi scrivono per sapere cosa significa versus, -è una parola inglese che significa -contro; -squillo nei riccioli accanto: -mi dicono che è latino...
champions league final in moscow; the match: cristiano ronaldo leaves his sign suddenly, makelele too -so scholes?!… -lampard pairs… -tornando a noi, -va subito detto che per la gioia del gruppo drogba prima ha colpito ‘l palo -poi espulso, -via!, -il vero pericbolo per i giobvani… -rigori a iosa -para van der saar e ‘l manchester è campione; champion -in other word...
stupidi meteoés e stupidi tigíés…
-dopo anni siccitósi e un inverno siccitósíssimo
continuano a parlare di maltempo: -ma chiamatelo
perturbato, chiamatelo piovoso -parlate di
precipitazioni e metteci pure un -grazie al cielo!,
-già che ci siete; -l’impossibilità assoluta di
liberarsi d’un cliché -e piú scemo è piú non molla,
-ah i tempi di maleventum -ah l’intelligenza
diffusa... -i tg in gramaglie: -auto bloccate!…
-quattro macchinacce sfigate, -l’aniene esondato!…
-prendetevela con lo stato che tiene le strade in
condizioni lunari e fiumi fogne… -titoli
idioti di giornali tali: -dov’è la primavera?-
-questa non è primavera!-: anche un bambino di sette anni (ovviamente non italiano ché qui le madri tatuate gli fanno guardare le pesciarole televisive del pomeriggio) sa che a queste latitudini la primavera è -con l’autunno- la stagione piú piovosa dell’anno -se tutto va come deve e -voi- dovreste sapere dove andare...
avvistati nella corrente raccolta pòrtappòrta svariati cartelli del prof mannehimer con scritto sà (non)
questa proprio...
questa proprio non me l’aspettavo -non da vauro -padre de il male e quindi un po’ di tutti noi- ‘sto perbenismo da giustificarsi pe’ la citazione: non si batte ciglio se politici -tutti- e televisioni -tutte- mettono in pratica la dottrina della propaganda ma guai a citarne le parole -citazione sbagliata oltretutto e se ‘l maèstro si compiacesse di guardare l'ingresso di questo sito almeno leggerebbe la forma veritiera...
ma... se fanno a pezzi qualche esattore mafióso camórróso sàcracorónaunítóso ‘ndrànghétóso -me frega veramente qualcosa?... -sarebbe carino -poi- se i mediaroli dichiarassero subito di chi trattasi invece di farti passare du' giorni a -poverétto! -poràccio!... -salvo poi apprendere: -ha ammazzato questo e quest'altro -ha taglieggiato quello e quell'altro..
‘sto modo che hanno i
mediaroli di dare le notizie: -raid israeliano a
gaza, cinque morti; lanci di razzi palestinesi: per
fortuna nessuna vittima!
-vigliacchi, almeno buttate giú la maschera e mettete
il -per fortuna- anche ai primi!
produttore astuto
se esistesse un
produttore astuto farebbe un film sulla falsariga de
-il mistero del cadavere
scomparso- con i calciatori: il budget sarebbe
coperto da sponsor e tv; avrebbe a che fare con
(in molti casi) attori consumati e al botteghino…
[al 9 maggio 17:40; tvideo ultim’ora batte (17:34):
libano, condizioni hezbollah a governo]
se domani qualcuno lo fa l' ha rubato da qua
imbandiscono tutte ‘ste puntate co’ pandòro -ch’è buonissimo ma il giovedí sera fa vomitare- pischelli: canne e grande fratellurtz -tutti contro la droga invece la televisione de berluscone fa benissimo...
(ma rif:
ventiquattr’ore fa) -ben proditorio -e non stupisce-
st’ attacco di gaspàrri a gríllo su cane cinque : ossessivo ‘l
ripetere: -ha ucciso un bambino ha ucciso un
bambino… -mentàna di sponda…; non me la
prenderei troppo fossi in bèppe... -ricorderei che
quando era direttore tigicínque s’è inventato un
servizio su erika del duo èrikaòmar il giorno del
di lei diciottesimo per mostrare il volto fino ad
allora quadratinato -e fin qui è storia,
-l’immaginazione è ‘l faccino da fattaddòsso a
legal’ficio: -tanto… ora è maggiorenne, -no?...
è vero è vero da due/tre settimane è tornato il mago forest però 'sto cazzo de grande fratellurtz... -drop the bomb exterminate them all-
17-17:10 -calcio: ...-'sta cosa dell'infortunio detòtti 'n se po' guarda' è proprio cronaca di una morte annunciata -già 'sta punizione di seconda uguale all'altra che dici -aho'-e fatela finita!, (o fai rispettare la distanza o lasci stare -cambi esecuzione) -l'indugiare sulle espressioni doloranti -e questo chiaramente vale pe' tutti- ...certo poi apre bocca e ti convinci che no-non capiranno mai...





















