l’invenzione del giorno
-aperta parentesi:
ventun giugno
2011: neanche una nuvola in
cielo: chiusa parentesi-
l’invenzione del giorno: ombrellino parasole a elio,
sta su da sé:
nella versione cheap alla cinese con funicella e
aggancio ai passanti o a bretella:
nella versione hi-tech
alla apple con antennina e campo magnetico:
ovviamente materiali ultraleggeri pannelli solari foglie! e chi piú grafene ha piú ne metta: si chiamerà umbrattelle e ognuno lo pronunzi come gli pare: ci sarà da ridere co’ francesi ch’elideranno súbito una t lor ch’han le bagatelle -anglosassoni forse ambrattell, ambrattiill chi lo sa...
una foglia! una foglia!
due notizie apparentemente scollegate: la foglia artificiale del èmai:tí e l’accensione di icarus: stessa fonte in realtà e quindi -per dire- neutrini e materia oscura ovvero tutto può essere non come sembra: nel deserto sovrappopolato oasi della intelligenza, massa non fa bonasentènza, vox populi vox populi -si taccia, si faccia tacere -levateje ‘a televisione!.. -famo tre, notizie, stessa fonte nel senso di cloaca
fin qui
ua: 20 giu 10
fin qui: piani rispettati, anche se
l’uscita al primo turno è veramente un cazzeggio:
oggi la nuova zelanda ha
conquistato il suo primo punto mondiale… -nella
storia!: ‘nsomma, usci’ co’ questi risulta
impossibile e gli ottavi praticamente una
certezza, poi si vedrà…
ero convinto d’aver già detto* che, con quegli orari,
non si sarebbe visto quasi un
cazzo: venti e trenta?, d’estate?, chi ci si mette
davanti alla tv?; 21:45 e mezzanotte, quelli sono
orari da partite del mondiale… -per quel poco
visto, il gol di mueller (1:25) quintessenza
del calcio
*e infatti era vero
avvisaglie
reca seco due segni,
due avvisaglie dell’estate
incipiente: il torneo di viareggio e
i test di formula 1: quando
vedi questi sai che la discesa è iniziata
capito?, idiotoni che strillavate al diluvio universale?: siamo sotto, siamo sotto il livello dello scorso anno, e da una settimana almeno non fa una goccia d’acqua: speriamo torni presto meglio súbito un po’ di beltempo o l’estate prossima le piante le innaffio con le vostre lacrime -dove le prendo?: ve pijo, poi state tranquilli che piagnéte
l’estate non piace ai timidi
l’estate non piace ai
timidi, ed è quasi direttamente proporzionale: posso
dirlo con certezza perché da pischello ero timido
anch’io e l’estate non mi piaceva -insomma c’è da
spogliarsi, da star nudi, senza la corazzetta dei
capettini firmati (a’ miei su misura, -mi vestivo per
giocare a pallone come gli altri il giorno del loro
matrimonio)
e mettiamoci anche i ciccioni -figurati, io già li
odio, i ciiccioni: prima o poi la cazzata te la fanno
ché pensano sempre e solo a magna’; insomma incontro
ciccione che mi dicono -non vedo l’ora che finisca
l’estate!- e grazie, cosí te poi ricopri’ co’ lo
scafandro e nascondete; meno salsicce e torte farcite
al cotechino e piú ginnastica e passeggiate, vedrai
che ti piace, l’estate e pure l’afa...
ua: 21/8/09
come ray
immagini viste e immagini scritte: il meteorite in canada ricorda tanto l’estate del razzo
abbiòsciano
ua: 19 dic 10
abbiòsciano giornate come questa: una
pertúrbazioncèlla sulle àlpi al nord e al centro ‘l
cielo s’inzacchera di nuvolette, o è caliginoso o
tutt’e dúe, nessuna precipitazione ma l’irraggiamento
è minore la temperatura scende ‘l vento sale,
-fresco, èh? -pure troppo!, si sente dire, -perciò
insulto con forza e violenza coloro i quali
afflíggono: -che càldo!, quando fa càldo: perch’è ’n
incantesimo finissimo, un nulla svanisce e ‘l tunnel
del freddo è lungo, tanto lungo, considerando che il
metro sia: se ti devi vestire fa freddo
ferragosto
ferragósto: pe’
cristiani l’assunzione di maría, e qua c’è tutto
‘no scampanío ogn’ora -fragoróso nel vuoto e nel
silenzio, -e dilín dilòn bilidín belèn (belèn magàra) -insomma: va be’
ch’al giorno d’oggi è difficile assai trovare un
posto di lavoro ma qui s’esàgera...
e cosí tutti ‘n vacanza, eh -be’, è del tutto
normale: finché dura gioventú si va in vacanza per
dedicarsi alle cose che finiscono in -are; -sfioríti,
perché è dura poi rispóndere in ufficétto alla
fatídica -ch’hai fatto st’estate? con un bel: -ho
riletto iliade e odissea…; bisogna fare e disfàre
valigie (e f), raccontare il viaggio
-piccola vertigine per coglioni (l f d)
...in conclusione a non andare in vacanza siamo
pochissimi, per certo il gran beòta bianco ch’ammorba
il mondo co’ su’ atti criminali et incommensurabili
stronzate ed io: che con tutto l’impegno e la
pertinàce volontà riesco comunque a fare meno
danni
ua: 15/8/09
io e lui (pt 15a)
quanti discorsi aperti
-fili che pendono… -vediamo un po’ di annodare
le fila…;
i link fantasma -che se ne
vanno pe’ cazzi loro?: esistono eccome, capirlo prima
non è facile quindi -regola generale- m’affido ancora
a mess e rep che finóra non hanno mai tradito; certo,
per essere un grosso scozzonatore di “successive” e
fautore di siti nascosti (affinità elettive?) è ‘n
po’ ‘na bèffa: in realtà non a tutti rinunzio -valuto
caso per caso e mi affido a w3c link checker
oppure
cerco su technorati
unendo un
bièco fine di genere autopingativo (-tra l’altro
autopinger è sparito e sono passato ad
ipings…); l’astensione da
mess e rep cartacei prosegue, mi ci sto abituando
ed è senza meno conseguenza dell’intesa sempre
maggiore con ms: ...fatti di grande rilevanza non
sono accaduti -abbiamo caricato in
volo (e viaggia spedíto; non
per niente lo considero fra i miei piú amati…);
miglioro nel lavoro con le immagini e -insomma-
nell’ordinaria amministrazione ho conseguito
padronanza -il problema è che l’ordinaria
amministrazione costituisce un centesimo delle sue
potenzialità: alla fin fine: non ho pazienza
meccanica -questa è la verità; -per es: ho perso un
paio di pagine e per recuperarle con
time machine
dovrò
aspettare doc (e anche pe' mett'a posto 'ste
righe): -di me solo non mi fido…
la stràtta estiva (come i piú astuti ben sanno dal
7/8 luglio il sole ha iniziato il movimento
retrogrado: perdiamo da uno a tre minuti al giorno
solo di tramonto anticipato -senza contare il sorger
ché francamente alle cinque di mattina s’ha ben altro
da fare- quindi l’estate è finita) non è stata
traumatica -non ha compromesso i ritmi di lavoro -un
po’ ridotti sí -anche un po’ piú d’un po’ ad esser
del tutto sinceri, ma l’importante era non chiuder
bottega del tutto e ciò non è avvenuto -per altro le
pubblicazioni maggiormente impegnative erano state
programmate per il prossimo autunno
(esempio
d'esempio...) -quindi…
una menzione speciale meritano senz’altro le poetesse
del web: mi riferisco alle ragazze di
camquàttropúntocòm -lasciando stare chi me le ha
fatte scoprire ché io so’ proprio ‘n bimbo ‘n fasce e
non solo non ci sarei mai arrivato -non ne avrei
neanche ipotizzato l’esistenza -esse poetesse dunque
in un mondo che ti chiede soldi fin pe’ l’aria che
respiri mostran pe’ ‘l gusto di mostrare godono si
divertono ammiccano e finalmente mandan bacetto e fan
ciao ciao con la manina: dei tesori... -e di poesia
-si sa- il mondo ha e avrà sempre
bisogno...
mucillagini
...chiama ‘n amico dalla sardegna: è già pieno di quelle mucillagini che ti si attaccano allo yacht...
zerocínque secondi son
passati dall’ -aiuto la pioggia -che palle la
pioggia!, -e già divorano gl’ incendi…
nel dúmilasèi a roma bruciavano venti motorini e
macchine a notte,
-n’ avessero preso uno; -scors’ anno son saliti
indísturbàti di categoria: -boschi, -quasi tutti,
-n’avessero preso uno...
-e comunque con l’acqua che si perdono gli
acquedotti ce l’ innaffiano, i boschi...
e ringraziamo questa pioggia: -oltre a ricondurre nel suo alveo la primavera ci risparmierà -forse-speriamo- la criminale lagna -ché nell’arco di tre lustri hanno governato vecchi nuovi estinti partiti -la rete idrica disperde dal trenta al settanta per cento del trasportato -nessuno ha mosso ‘n dito -solo gridato: -non vi fate la doccia pazzi!, -criminali e ridicoli visto che al contempo passava la pubblicità-progresso: -anziani avete caldo? -fatevi un bagno o una doccia belli freschi!…; -la pubblicità l’ho vista -il progresso lo faremo quando vi toglieremo tutti dai coglioni...
ogni momento è buono
per citare flaiano -certo però che come
questo pomeriggio…
Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella
che le altre le girano attorno.
L’autunno la ricorda, l’inverno l’invoca, la
primavera l’invidia e tenta puerilmente di
guastarla.
fregene 1957





