un episodio di law&order su foxcrime con guest star keir dullea ch’è un palese omaggio a stanley e una gioia per tutti i kubrickiani: ha due pose: nella prima un bicchiere in mano, nella seconda è steso a letto, e cosí ci fanno vedere al naturale quel che nel prefinale era trucco&parrucco: bravi, gran bella mossa
ua: 27 ago 10
-ah!, noi
romantici, che ci
struggiamo per il dolce dolce ludovico
van, e per quel ch’ha scritto a parole -impresse nella memoria- né
ci lascia l’animo indenne ripassare pe’ ‘l dramma
di romeo e giulietta, la
distruzione di macbeth… -noi muti con alcesti, omerici
indefettibili [(càasa!)?] che a sentir -tríade-
spariamo
eschilo-sofocle-euripide, mentre pe’ i bori e’
tifosi
-spesso coincidono- ‘i juventini… -e
guardiamo tutto l’inutile affannarsi, il
rincorrere il nulla imperversante, ben sapendo che
nulla al mondo, nulla può superare una sedicenne
rasata che si piscia su i
piedi, se trattasi di kardashianína pure 14:
fiesta
ua: 26 lug 10
l’unica possibilità che s’ha di vedere una bella
partita in finale mondiale è legata al gol
nei primi cinque minuti altrimenti prende il
sopravvento l’esasperato tatticismo da tennico -chi se lo
ricorda carlos bianchi -che mito:
-si va in campo e se scula, se no ciccia-, e per
inciso ci ho il pallone con la firma di trotta; impera legge del
calcio, e non è un caso che la conferma sia
venuta nella partita piú importante del
quadriennio; festa grande per chi ne gode
gli effetti (sorry orange, d’altronde ‘sti bond
spagnoli vanno pur sostenuti), poi la gioia si sa
è un sentimento che va condiviso… -peccato che ad
affermarlo siano anche quelli che primi si
scagliano contro la pornografia: non son forse le
gioie del sesso le piú grandi?, dunque che c’è di
male?:
cosí sia
ua: 4 lug 10
piove, diego, e gli dei si sa non son tanto benigni
al manifestarsi del fenomeno, -eccezion fatta pe’ ‘l
solito zeus il quale, come ben ricordi, si fece
pioggia d’oro per
farsi danae- e tu
co’ le deità stai ‘ncatenato, o sgranatore di gran
rosari, diego -che poi milito cazzo manco ‘n
minuto?-, ed è per questo che pur con tutto l’amore per
te non ci dispiace mai quando l’argentina se ne va
affanculo; se ti può consolare i
brasileri -o la torcida, gl’infiniti segni de la
croce, religiosissimi e superstiziosíssimi:
affanculo pure loro, sempre con
gioia… -su olanda e spagna
poi come la si pensi è noto; -tedeschi: avevan
fatto una squadra di giovani, a inizio rodaggio
male e tutti a pijalli per culo, -toh!; comunque
gran palle: mann da solo ce n’ha pe’
tutti, del resto
-terni: in incidente di paracadutismo
muore pietro taricone; una cosa è certa: mo tutti
a consola’ kasia:
a-ah-acchia: finalmente un risultato ridicolo, consono a un paese ridicolo: volete andare in giro co’ napolitano berluscone e brancher, co’ bossi e fini, co’ i pidiaròli e l’italia dei valuridi, co’ ‘sto popolino e ‘sta classe dirigente, impunemente?; mo parlateci d’un paese sotto shock mi raccomando -e i giocatori?: si faranno un tatuaggio pe’ ricordo?; non avranno pregato abbastanza?… -io intanto godo, -speravo ma pe’ride’-; sonato inno alla gioia -peccato l’impianto freddo non ho sparato piú di tanto...
tempo da lupi -eh, de rossi?- partita sottocopertína, sky chiaro quando gioca l’italia per spirito di rottura di coglioni alla rai (doppio decoder: l’abbonamento mondiali ne copre solo uno; rimostrato, inutilmente); bori strozzatisi con loro trombette, -hanno pure provato a sona’ qualcosa durante il forcing finale- squadra ridicola deve vince’ pe’ forza, -tifosi-, capirai so’ ‘na marea, comandano loro, presto verrà consegnato un premio per la poesia a quer nano boro de caressa -ho sentito le minchiate introduttive, credo sia una consuetudine, -immagino-, -temo-; invece il calcio è matto e un gollonzo slovacco puoi pure prenderlo, commare camoranesi, iaquinta che per me non è un giocatore, -a proposito, c’è veramente da esultare dopo aver pareggiato, su regalaticcio rigore, con la gloriosa nuova zelanda-
fin qui
ua: 20 giu 10
fin qui: piani rispettati, anche se
l’uscita al primo turno è veramente un cazzeggio:
oggi la nuova zelanda ha
conquistato il suo primo punto mondiale… -nella
storia!: ‘nsomma, usci’ co’ questi risulta
impossibile e gli ottavi praticamente una
certezza, poi si vedrà…
ero convinto d’aver già detto* che, con quegli orari,
non si sarebbe visto quasi un
cazzo: venti e trenta?, d’estate?, chi ci si mette
davanti alla tv?; 21:45 e mezzanotte, quelli sono
orari da partite del mondiale… -per quel poco
visto, il gol di mueller (1:25) quintessenza
del calcio
*e infatti era vero
premesso che ri-rigioiscono
l’amico di afeffo e afeffo, ‘sto campionato ha
fatto ancor piú
schifo del solito: bastino atalanta in
b e catàgna in a con palerme e napole… -e poteva
ancora andar peggio: sia ringraziata sentitamente
la sampdoria: ci ha
risparmiato dover assistere alla champions-mafia
league, e anche boroma scudettata
-2 fisso in scheda, yeah-; quanto al premio
giocatore che mi sta piú sul cazzo -anche
qui premesso che ‘l marito de
victoria béca è fuori concorso per manifesta
superiorità- quest’anno è un ex aequo:
inzaghi (v)
miccoli
non solo è de lecce e gioca nel
palerme, ha
pure dichiarato di essesi fatto il tatuo di
guevara senza sapere chi fosse
frammenti #2
giorni fa su il fatto
c’era un articolo che -a un certo punto- trattava
dell’impunità della casta; il libro di gian antonio
stella e sergio rizzo è uscito il 2 maggio 2007;
per stare sulla falsariga, nel
’92 scrivevo:
da:
NONSTORIA
SCENEGGIATURA
SCENA
16
STUDI DELLA TELEVISIONE - INT NOTTE
Prendono posto intorno al tavolo il
MODERATORE, il
POLITICO a un capo; ai due lati
giornalisti tra cui
BOB
Inizia il programma
MODERATORE
Buonasera e benvenuti a “Trenta minuti
di Politica” dove si “parla chiaro”;
l’orologio gimex alle mie spalle
scandisce il tempo esatto; parole
chiare, cronometrate… è con noi il
segretario del partito…
DISSOLVENZA INTERNA ALLA SCENA
Viene il turno di
BOB:
deve rivolgere la domanda al
POLITICO
BOB fa
una lunghissima pausa
Gli altri cominciano a voltarsi verso di lui
incuriositi
BOB
Lei è il segretario…
Prendendo dei fogli dal
tavolo e facendo l’atto di porgerli al
POLITICO
(continua)
me ne faccia tre copie
Imbarazzo tra gli astanti
(continua)
No, scherzo -è solo uno scherzo (pausa)
In realtà, Lei, mi fa una gran paura -la
temo molto: Lei è l’incarnazione, l’
incarnato! del Potere.
Voi ci avete fatto studiare, per anni,
un meccanismo perfetto -talmente
perfetto che vi si ritorce contro,
contro chi vuole manometterlo.
Voi vi siete accorti che il meccanismo
che avevate creato era talmente
perfetto che non avreste potuto
dominarlo senza aberrarlo…
(quasi fra sé)
troppo tardi, già
spartito… res publica
(fa un gesto come a
sottolineare l’iperbole)
res nullius…
MODERATORE
La domanda…
BOB
…Io potrei domandarle qualunque cosa
-qualunque favore…
Lei fa dispone sogghigna -conosce tante
risposte, Lei, -tutte?
Vi scambiate messaggi mafiosi
-Ci sei tu alle mie spalle?
Allora ho da star tranquillo!-
Parlate in codice, di minacce…
Eppure… sempre voi, invescatissimi…
MODERATORE
(ansioso)
Il tempo, la domanda
BOB
E dunque la mia domanda unica è questa:
cosa si prova, cosa si sente? A esercitar
l’abuso del potere? Il dolce peso di quel
cerchio d’oro intorno al capo, la garanzia
dell’impunità: ch’effetto fa?
STACCO
blogger
ua: 9 mag 10
ah questi coraggiosissimi blogger che mettono in
bell’evidenza sull’home page -questo blog non viene
regolarmente aggiornato dunque non è assimilabile a
una testata giornalistica quindi per favore signor
maroni non mi picchi non mi faccia del male…- di che
pasta son fatti, chiaro che trattandoci prima o poi
devi dar loro dei testa di cazzo, tipo se fanno un
pezzetto di colore su apple e metto a commento il
link con premessa e top
ten di letterman -ch’ha girato su tutte le
piattaforme, scambiato per mail e cazzeggi vari-:
esso è un cenno d’intesa, una strizzatina
d’occhio, e se del caso lo converti per il tuo
sistema e lo lasci lí -come fa aulamagnamagna senza
bisogno di andare su marte-, non mi cachi il cazzo
con i tuoi problemi; se poi lo fai tentando di
spararti le pose disvelando la tua atavica
cafonaggine allora solo il mio leggendario aplomb
può confinare la replica al testa di
cazzismo; oppure se altrove un idiota spuntato dal
nulla allude e insinua che commento sia stato
lasciato senza leggere il post, e da blogger vuoi
scrivere -concordo- e hai le palle: mi tracci,
cosí magari t’avvedi che tutto il post è stato
letto e anche i commenti, dunque se vuoi
attaccarmi dici che il commento ti fa schifo, ch’è
una merda, m’intimi di mai non piú ripresentarmi
-quello che ti pare, ma se scrivi -concordo- cosí
al buio sei un testa di cazzo, e solo il mio
leggendario aplomb può confinare la replica al
testa di cazzismo senza tirare in ballo madri e
sorelle e cazzi e sbora di maiali ‘mbottigliata se
non tutta riuscita a ‘ngoiare in diretta
bocchini...
-catanzaro: ventunenne uccide la madre con forchettone da cucina; nel pomeriggio avava dato segni di squilibrio e la donna aveva chiamato un sacerdote affinché ci parlasse: cosí impara a chiamare la neuro invece dei preti
chiaro
tanto per esser chiaro, visto che fioccano le pubblicità con idioti inebetiti davanti o di sguincio alla tv -tutti tifosi-: l’italia deve uscire al primo turno e senza vincere mai -solo pareggi e sconfitte: non solo perché ‘sto porco paese deve sprofondare in ogni sua forma e manifestazione con tutta la sua berlusconanità, anche per il fatto ch’abito in centro e i bori vengono tutti qua sotto a puzza’ co’ le machine nocendo a gli alberi e a me
420
io e lui (pt 18a)
ua: 5 apr 10
vengo da
un’epica navigazione che m’ha portato a visitare un
cinquecento tra siti e blog: la procedura era questa:
copia-incolla di blogroll su pages; safari: mela-w;
apri e chiudi-cancella oppure chiudi-salva; su quella
pagina son rimasti sette-otto: a una ho già
fatto
riferimento; un altro
-partendo
da presupposti diversi- è giunto piú o meno allo
stesso ragionamento, ché aveva ieri
un
post per certi versi simile
a questo in preparazione (ci tornerò); insomma
esclusione immediata per chi apri e te fa parti’
la musica: non ho speso soldi tempo ed energie a
circonfondermi di musica hi-fi per poi sentir
gracchiare le tue minchiate; via piú veloce della
luce gli sgrammaticati -‘na marea-, via subito
anche quelli incasinatissimi; poca simpatia ma una
chance per i frasettisti, quelli che fanno
campeggiare una frase qual motto vessillifero: se
è vero non lo scrivi: mi viene in mente l’attrice
xxx che salvaschermo teneva -il teatro è la mia
vita!-, infatti aveva un lavoro e quindi -viveva-
quei due giorni all’anno in cui portava in scena
un’estiva… -dunque sett’otto su cinquecento: bella
percentuale, che conferma le mie idee
sull’internetismo
-apro parentesi per segnalare che m’è
successo un fatto strano con l’antefatto:
commento a ‘sto post; pubblicato; dura
mezzo pomeriggio e poi me l’han cassato: ciò fa
entrare di diritto il fatto nel novero dei coricíni de latta; il
commento era questo: “volevate la rivoluzione?:
eccola, e con tanto di imprimatur papale... -ehi
pedofili!: vi piace stuprare i bambini ma una
legge ingiusta ve l’impedisce?: -scatenatevi,
offre ‘l papa!”
-ne riapro subito
un’altra e qui siamo veramente alla follía: m’han
cancellato -sparíto- da calcioblog -dico:
calcioblog!-, al post su la crisi juve,
questo commento:
“i racconti del terrore” di edgar allan zeman:
la rovina di casa pusher
-torno, e rivengo a‘ commenti lí citati qual causa d’esclusione se disabilitati: ‘gli è che ‘sti pischelli so’ pure simpatici -‘nsomma, se fa pe’ di’- ma non si rendono conto dell’enorme differenza tra mettersi a pista’ su ‘na tastiera e magari imbroccare qualche battuta ed essere un autore formato, gavettato: e di quelli che, gavettanti, se non dimostravano contezza di quei tre-quattrocento fondamentali tra letteratura teatro cinema pijavano ‘n carcio ‘n culo che li sparava su marte, per cui ‘sta cosa dei commenti: fa‘ mette’ bocca a chi manca delle fondamenta, a chi non ha idea e se vede ‘na cosuccia appena decente dall’amica/o suo si mette a blaterare di nobèl -lo scrivo con l’accento se no i bori pronunziano nòbel- o quando si mettono a dire -quello scrive bene!…- ma che cazzo ne sai tu che t’esprimi come un bovaro ubriaco, -voi preda di conclamata sindrome da testa di cazzo per cui -quello che non capisco io vuol dire che non ha senso!- ...è semplicemente insopportabile, e anche se becchi quelli buoni, di qualcuno con cultura e cervello, non va bene lo stesso perché rischi di modificare, d’indirizzare il lavoro verso le cose che piú piacciono... -speculare se t’azzardi a scriverci qualcosa che esuli da cacca-culo-pisello, tipo ‘sti decerebrati: tra ospiti e visitatori nessuno sente la necessità di sottolineare il pessimo spettacolo di sé offerto da chi chiosa come se merce aliena fosse, facendo notare come un quinta liceo può tenere non una un ciclo di conferenze sull’argomento… -di’ che “gli è uscito male”, “l’ironia gli è venuta fuori una schifezza”, quello che ti pare, ma un segno di avvedutezza va dato! ...so‘ quelli che credono che gerini e ferillone siano attrici, i muccini registi e pure ozpetek che s’atteggia a un muccino col cervello e ‘nvece è scemo uguale; che volo è uno scrittore anziché una merda atavica visto che nessuno in famiglia s’è premurato di infondergli elementari conoscenze prima durante o in mancanza di scuola, che infatti deve aver visto da lontano essendo impegnato -se non ricordo male- nella sua attività di cameriere… -poi ‘sta cosa dei merdosi di prendersela co’ i promessi sposi, ‘sta maledetta ignoranzata da film de luchetti -proprio di gente da sterminare -divoratori di merda molliccia -non solo per il valore d’epopea, descrittivo del popolino italico sempre uguale che sfila in processioni contro la peste, ma c’è molto di piú: e se uno scrittore vale per quanto riesca a trasmettere emozioni in cui possano i lettori riconoscersi, identificarsi, -siccome mi vien facile avendolo fisso nella pagina di tutti i giorni- trascrivo ben volentieri: Il primo svegliarsi, dopo una sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro. La mente, appena risentita, ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente; ma il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente; e il dispiacere ne è più vivo in quel paragone istantaneo... -ficcatevelo al culo va’... -o ce n’era un’altra -che non nomino né linko non per volontà, ma solo perché non ricordo dov’era e non ho proprio voglia di mettermi a far ricerche- da anni scrivitrice su un blog cd letterario che l’altro giorno se ne usciva con -ho deciso di leggere shakespeare…-
-potenza: trovati nel sottotetto della
chiesa ss trinità i resti mummificati di elisa
claps, la ragazzina scomparsa nel ’93:
-mannaggia- ha detto il parroco -averlo saputo, du’
colpetti le si potevano ancora dare-
quando il caso ci
mette lo zampino: sintonizzi televideo come sempre al
risveglio per un giro d’orizonte su gli avvenimenti e
trovi:
e, in contemporàgna,
su mediavideo -che non esiste in versione on line
tanto il (cog)lione
leggere non sa mica quindi che
je frega- per cui da tgcom:
-o, mo nun ve mettete a fa’ i razzisti eh?!...
sense of humor
c’è questo troione che consiglio a tutti di seguire, donne e uomini, ch’è di soddisfazione per l’une e gli altri essendo anche stronza, quindi abbastanza per far impazzirne questi, imparare quelle, e ha il senso dell’umorismo ben ficcato su per il culo -ché m’ha respinto un commento spiritoso-, a meno che non la butti sul serio, sull’impegnato, allora sí che ne ha, involontario ovviamente: non sono mai riuscito ad andare oltre la prima riga in tal caso però chi ha pazienza ci si divertirà; poco ha dimostrato d’averne anche il buon huffpo facendo lo stesso -a questo post- con “bagatelles pour un massacre”, battutta a doppio-triplo taglio, e senza rendersi conto che ogniqualvolta me ne pubblicano uno rendono omaggio proprio a quel testo lí... -per finire uno splendido esempio -a dimostrazione della mia imparzialità- dal late show: parlando di mance al ristorante a un certo punto letterman racconta di un suo amico -potrebbe essere george miller, comunque sta qui a 7’45’’- che lasciava mance favolose anche se il servizio era stato pessimo -ma che fai?- gli diceva, e quello -del sarcasmo-
-chateauneuf-de-grasse: avvelenati i cani di marina berlusconi; la cagna, amici miei, la cagna, dovreste; poi...
difficile, se non siamo cresciuti insieme, venire a capo del tutto: qui si parte da piazzale, guardiola, casa neg; il pino, euclide...; certo che vedere immortalato il fratello del negro qual simbolo di merdosità e servaggio suona proprio a conferma -tipo cattivo sangue non mente- di una realtà vista e prevista, da regalo di cose altrui per ottomarz benevolenze; concetto elaborato su nota corsiniana a simil riferito -l’amico ideale, per il negro- fattosi personaggio di uomodimondísmo da -hai soldi, potere, barche case al mare?: sei simpatico e con te si ghigna; non hai nulla di tutto questo?: sei quello di cui si ghigna-
-messinese: registrata lieve (2.9) scossa di terremoto; non si segnalano danni a persone o cose: grave disappunto in ambienti vicini alla protezione civile
avvisaglie
reca seco due segni,
due avvisaglie dell’estate
incipiente: il torneo di viareggio e
i test di formula 1: quando
vedi questi sai che la discesa è iniziata
ferve il dibattito su: la caccia: non m’è piaciuta mai granché, come la pesca del resto: andare a rompere il cazzo a ‘ste pore béstie, mah.. -però la caccia mi fa venire súbito alla mente: i tartassati, pietro germi, il cacciatore e il mio produttore di documentari, cacciatore: ‘gli è che magari andavi lí per discutere e lo trovavi in ufficio che caricava il fucile...
sogno
ieri ho visto il sito piú brutto, peggio fatto al mondo, e non m’ha stupíto proprio per niente: è il sito dell’anica; assolutamente rimarchevole la finestra sulla candidatura all’oscar di tornatore; chi sa quanto la terranno: magari fino alla designazione 2011… -d’altro canto cosa vuoi aspettarti da ‘sti cervelloni: tra fior di produttori, la wertmuller ch’ha basato il film piú celebrato di tutta la sua carriera su ‘n plagio né mai l’ha ammesso o i fenomenali critici han rilevato; e non è che si stia parlando d’un oscuro autore vattelappesca, qui balla sir james matthew barrie cari miei… -che poi avevano sottomano l’uomo che verrà: ora, se non disponi di un firmaggetto su’ campi di sterminio o le leggi razziali capace di mandare in solluchero il sinagoga award, almeno prova con qualcosa di cosí particolare e tuo proprio come, per certi versi, poteva essere la strada; figurarsi: non per niente l’organismo, uno piú uno meno, è quello che aveva scelto il film del fijo de costanzo -dico, eh?- salvo accorgersi quando gli è arrivato il telegramma dall’academy che non era girato in italiano e guarda un po’ ‘sti maledetti perfezionisti per selezionare un film italiano pretendono che sia anche parlato in italiano: valli a capi’...
c d l
subíto prima censura
postuma: lasciato commento su ‘n coricíno de latta, se l’è
tenuto un giorno e poi l’ha tolto; mi piace
scandalizzare i coricíni de latta, fargli venire i
tremori, e a questo so’ venuti sicuramente: non
l’ha respinto
súbito come fanno quelli che
almeno hanno i coglioni -chi sa magari l’ha
beccato la madre e l’ha sgridato: -queste cose
metti sul tuo web blog? non ti vergogni?...-
il commento era questo:
haiti: 70mila finora le sepolture effettuate, l’ha
dichiarato il segretario all’alfabetizzazione carol
joseph; perché il segretario all’alfabetizzazione?:
perché è l’unico che sa contare in mezzo a tutti quei
negri!
capito?, idiotoni che strillavate al diluvio universale?: siamo sotto, siamo sotto il livello dello scorso anno, e da una settimana almeno non fa una goccia d’acqua: speriamo torni presto meglio súbito un po’ di beltempo o l’estate prossima le piante le innaffio con le vostre lacrime -dove le prendo?: ve pijo, poi state tranquilli che piagnéte
pro
ecco un caso di doping rispetto al quale si può anzi deve essere favorevoli: intanto, se ci vengono a dire bodybuilding sport gli rompiamo una cassa di fialette in testa, e poi gli steroidi se li giulebba lei: je fa male je fa bene chissenefrega, po’ pure mori’, l’importante è fare in tempo a scoparsi quella pancia, perché ti scopi una pancia cosí -cazzo: puoi diventa’ pazzo
questa, date le
dimensioni, è una piccola testa di cazzo; a grandezza
naturale sarebbe una testa di cazzo; in formato
gigante, tipo 6x6, una enorme: testa di cazzo; fatt’è
che gli è presa bruttissima la crociatamanía contro
lla
ddróga: affratellato co‘ i cani dei
finanzieri, ottuso anche piú degli stessi -e
sempre a saro e macao
je pijasse ‘a leptospirosi cimurrata- ieri girando per aeroporti
segnalava -quasi incredulo- scoperto in un pacco
in transito addirittura dell’hashisheshsh!: un
fatto gravissimo, d’inaudita rilevanza -capite,
spettatori?: addirittura dell’hashisheshsh!… -un
trauma dev’esser stato, sarà volato a
inginocchiarsi ai piedi di fini, povera testa
di cazzo
e quest’altra di mancia, ché finisce il servizio sulla coltivazione domestica d’erba enumerando gli anni di galera che si rischiano, invitando a lasciar perdere: non dice mica -cambiate quella legge di merda maledetti shariosi-, no: invita a lasciar perdere, pover’altra testa di cazzo
neonato
insomma c’è ‘sta coppia d’amici ch’avuto un bambino, e già su questo uno dice: peggio pe’ voi: avete abboccato alla panzana del sorriso che t’apre il cuore, la poesia dei passettini e compagnia?: mo beccatevi ‘sti dodici-tredici mesi d’insonnie forzate, vite sconvolte, sane abitudini buttate nel cesso; dite addio alla vita di coppia -la filiazione n’è la negazione- alla pace e allo scatenamento, e anche quando questi fenomeni s’attenueranno, tutti gli sforzi e le attenzioni le assorbirà il figliolo; in piú ci metto che se vie’ scemo lo odio, se vie’ col cervello m’odia lui, in relazione a considerazioncelle sul mondo… -ma c’è dell’altro nel caso in oggetto: gli è pure uscito difettatto: disfunzione alla tiroide, ce n’ha troppa ce n’ha poca so ‘na sega: e quindi son lí che si prodigano in cure e premure, precauzioni, medici e cliniche, e sarà cosí per sempre; allora dico: almeno buttatelo e fatene ‘n artro
feste 2009, e anche un po’ 2010, archiviate: ciò ha dato la stura a numerosi merdosi, nel corso, di scagliarvisi contro; chi sta in pace con sé stesso e con gli altri, limitatamente quest’ultimi a quelli che si incontrano durante ovvero la famiglia, non ha proprio un bel nulla da rimproverare, alle feste; solo i fintoni trovano da ridire: i complessati, i lamentosi, i buffaroli nell’animo -i rancorosi, gl’insoddisfatti -i merdosi appunto-
t r h p s_dubbi
questa è la mitica
bocca di rocky horror pictures show, affascinante e
ipnotica; a lungo mi sono domandato a chi
appartenesse, ora sembra non esistano piú dubbi a riguardo:
magenta’s, ovvero patricia quinn -entra e
da’ un’occhiata: direi che n’è giustamente
orgogliosa anch’essa-; un altro dubbio di gioventú
riguardava il testo: tra -time- e -again- cosa
c’era?: qui trovare la soluzione fu assai piú
facile: warp, ossía deformare,
distorcere
(qualche malignaccio, confrontando le date tra questo
post e il corrispettivo in -politica-
potrebbe pensare a una correlazione, che però non
c’è: è casuale)
ua: 4 gen 10
che ovviamente è un rivisto -come sempre trattando di
film in tv-: indagine su un cittadino al di
sopra di ogni sospetto; e se la rai è
quella, be’ è
anche questa: tutto filato senza
una sola interruzione pubblicitaria -senza neanche
l’intervallo tra primo e secondo tempo… -ma che ne
sanno poveri idioti: col còmpre in
costruzione, la strada ancora sterrata… -casa!- ...le infinite
citazioni
ispirazioni, volonté un mostro di recitazione, una
lettura degli eventi anticipatrice del futuro
-frutto del genio di chi aveva capito,
còlto il quadro completo: immutabile
io e lui (pt 17a)
ua: 27 gen 10
la chiave di tutto è: il tempo; il tempo nel suo
fluire (costante) incrociato con la percezione che se
ne ha (variabile): quando sei bambino vola, negli
anni dell’adoscenza e gioventú non passa mai, perché
ogni minuto è vissuto intensamente dal primo
all’ultimo secondo -sei sempre teso, incordato,
ogn’istante sembra essere quello decisivo; poi l’età
matura di nuovo te lo fa scappar via a velocità
supersonica: la settimana inizia ed è già finita… -il
tempo: ms
lo conosce
bene, ci sguazza, lui: è la sua dimensione, e ha
rubato la mia: se n’è impadronito: s’offre
allettante, comodo, tutt’in uno: -do’ cazzo vai
vie’ qua… -e ‘nfatti… -non so, non riesco a
valutar bene: fase transitoria? -uno scossone che
s’assesterà? -mah… -per l’intanto eccoci qua, alle
prese co’ cazzi miei -molto, miei: il
barrage iniziale
si è
rivelato un filtro assai efficace, svolge
egregiamente la sua funzione: nella corsa
internettara al tutto e subito sottrae tempo,
costringe a fare una pausa, ad accettare -questa-
dimensione… -nella misura in cui si è -disposti- a
farsi costringere: uno a venti o piú, come idea:
pe’ ‘l resto so’ fugoni a ‘na piotta: in pratica
qui si radicalizza -portandolo in piena luce- il
concetto dello spettatore uno: se metto mille
persone in teatro
lo
spettacolo in realtà lo faccio per una -massimo
due: che sono in grado di comprendere tutto: i
riferimenti gli omaggi le citazioni nascoste o
palesi, la filologia i rimandi, la drammaturgia la
filosofia; in grado di penetrare acutamente gli
strati di cui è composto il lavoro, dal piú
superficiale all’imo; trattandosi di uno su mille
e mancando il contorno posso tranquillamente dire
che quindi restano cazzi miei; e altrui, in una
sorta di mondi paralleli, con la convinzione che
resterà cosí: incontri e intersezioni non dan
frutti granché, l’attrattiva è piutosto scarsa, la
sensazione che ricavo è un forte senso
d’estraniazione rispetto all’idiotismo assai
diffuso -non che avessi mancato di prevederlo,
certo, e poi non è un altro mondo questo, sempre
gli stessi sono a popolarlo -insomma: un po’ come
vedere la gente d’estate co’ i jeans e gli
scarponciotti (i jeans notoriamente sono
freddi d’inverno e caldi d’estate, perciò non ne
possiedo un paio da anni e anni)- ma taluni episodi
di non capitura diciamo che me li aspettavo meno
-pochi, eh: non è un quaderno di lagnanze, fatt’è che
determinate valutazioni proprio mi stupiscono anche
se me le aspetto, ecco… -tipo ‘sto
personaggio
eletto
migliore in assoluto: a me ricorda tanto quelle
pischelle: -scusa ma perché bestemmi?: se ci credi
sai ch’è peccato, se non ci credi è qualcosa che
non esiste… -porcoddío perché bestemmio!… -ecco,
qualcosa del genere: il tizio mi fa st’effetto,
con i suoi posticini su le madonnine
-‘gli è che
io se devo far riferimento alle madonnine seguo
tutt’altra impostazione…
-e ‘nsomma nell’internettería totale globale quello è
considerato il meglio ch’esista, va be’…
(nda: per
misteriosi motivi le immagini quasi tutte non han
preso il link -boh, comunque è un’eccezione: sul sito
tutte le immagini sono cliccabili)
ua: 23 dic 09
ma tu guarda alle volte le strane vie del cazzo figa:
in capo a pochi giorni mi son trovato a rivivere due
passaggi fondamentali a causa della commentagione
-tre va’, mettendoci anche il libro (anche se di
caratura minore): ‘na risonanza… penso alle povere
teste di cazzo che han letto senza batter ciglio:
Per Il Governo Natale a Beverly
Hills è un film di "interesse
culturale"
o be’ questa cosa dei
finanziamenti ai film d’interesse culturale...
-diciamo subito per i fan del mercato tout court che
in italia il cinema non è industria sviluppata come
negli usa, capace di finanziare col surplus derivante
dai blockbuster anche prodotti di nicchia; l’unico
esempio che poteva avvicinarci a quella dimensione si
verificò con le parodie di franchi&ingrassia e i
pierino, autentiche macchine da soldi che permisero
anche qualche digressione piú elevata-; in ogni caso
‘sta menata si trascina da anni e ci sono passato di
persona, quando si chiamava articolo 28: quattro anni
portato in giro, poi alla fine -proprio la fine
intendo: l’ultima sessione prima che il 28
sparisse- eravamo rimasti in ballo: una famosa
cortigiana con le memorie dei suoi primi
quarant’anni e il sottoscritto, con un filmaggetto
in cui si recuperava solo un praticamente inedito
flaiano romantico e futuribile unito a simili
tematiche, dal testamento di heiligenstadt a
shakespeare e compagnia… -indovina un po’ chi
ricevette il finanziamento?… -però mi presi la
soddisfazione, all’inevitabile inchiesta della
magistratura, di chiamare al telefono il direttore
generale pro tempore del ministero del turismo e
spettacolo, chiedendogli: dettagli circa la sua
incriminazione...
oppure:
nell’ormai lontano ’83
ero nel gruppo di lavoro che, per la prima volta,
portò i carcerati (rebibbia) in scena a teatro (bazar
napoletano, teatro argentina); le prove si
svolgevano, ovviamente, all’interno del penitenziario
e il vostro, assistente alla regia, se le fece tutte
senza saltarne una: s’andava là il pomeriggio e si
veniva via a sera; a quel punto lo stato d’animo
nostro poteva riassumersi cosí: -esci di lí che piove
e sei senz’ombrello -metti i piedi in una pozzanghera
-arrivi alla macchina e vedi una gomma a terra -hai
finito le sigarette -non hai una lira e la fidanzata
t’ha lasciato: e sei felice!
dico questo perché è impossibile farsi un’idea di
cosa sia il gabbio se non l’hai visto dal vero, e
quest’iniziativa è davvero lodevole perché un minuto
di svago ricavato dietro le sbarre ha un valore
incalcolabile
e qui almeno:
livia
@massimo: hai ragione, noi non abbiamo idea di cosa
sia ed è per questo che tengo molto all’iniziativa.
Nella mia città alcuni lettori (me compresa) donano
libri al carcere minorile, sperando che possano
servire a dare un minuto sia di svago sia di
crescita. Dev’essere stata una gran bella esperienza,
la tua, sia culturalmente che umanamente parlando
onde:
be’, diciamo con un peso specifico da uranio
arricchito: considera che c’erano insieme comuni e
politici: ho passato mesi gomito a gomito con un
fondatore delle brigate rosse; ho anche una copia del
suo libro che m’ha regalato e… -lasciamo perdere
non per altro, ma da gente che frequenta ‘sti siti la
quale ne’ periodi come massima estrinsecazione
bagnava il pannolino o faceva le aste, era lecito
aspettarsi un minimo d’interesse (nel primo non mi
riferisco certo ai punti -una minchiata che ha senso
solo in casi molto limitati e sicuramente non in
questo-)
e poi c’è il libro:
sfacciatamente,
impudentemente: grosso, disacconcio, meschino: vengo
qui a reclamizzare con mellifluo invito alla
modernità, all’esser protagonisti del proprio tempo,
come regalo il libro on line da scaricare e
trasmette’ infiocchettato, oppure stampare su carta
ecorrect e consegnare in pacco dono: al prezzo di due
copechi potrete strappare questo vintagioiellíno con
expertise de la talpa libri millesimo 3 febbraio 1994
annessa: “inutile pulire” -un anno di scritte murali
a roma- dal sito blogattelle page6/page6.html, e se
v’è ceo di ce che desideri inglobarlo non tema a
farsi avanti ché si troverà da sodisfar le brame sue
-solo se la crudele scure di admin mossa a pietà
dalle ginocchia non abbattasi e ‘l messaggio passi
acciocché un vinto, -un pover’uomo raccoglie’ pe’ ‘n
tozzo di pane secco e un po’ d’olio al lume possa -e
nel pensier fingersi anch’esso partecipe al calore,
la festa del santo natale
il cazzeggio ti può anche venire a schivo, ma questi
editori dei miei coglioni -almeno la curiosità
intellettuale di venirsi a vedere la talpa libri che
nel ’94 era bibbia, e a loro pisciava e magari piscia
in testa tuttora; che palle mo ‘l 2 tocca dijelo: le tensioni, le
ritorsioni -du’ cojoni... -ma che je costava esse’
’n po’ meno buzzurri e fa’ ’n clic...
-torino: la procura indaga su
gl’inchiostri per tatuaggi: forse sono
cancerogeni: magari!
-palermo: è ancora emergenza rifiuti: infatti è
tuttora piena di palermitani
why?
perché rompono i coglioni a
questa personcina, che poi s’intristisce pure?;
perché non si fanno i cazzi loro, perché mogliera
non si rende conto ch’è un semidio e nesuna donna
può pretendere che sia -tutto mio-? (che l’ho
anche scritto in un commento su huffington e m’hanno
censurato); come può non tornare alla mente la
scena di eyes wide shut in cui tom
“bill” harford rientra a casa, la sera, e
trova nicole alice che fa i compiti con
madison helena -e parliamo di nicole strafica e deliziosa
bimba- eppure immediata sgorga la voglia di
fuggire, a puttane, in noi -semplici spettatori-
figurarsi nel protagonista “vero”, e non parliamo
d’una superstar ma di un uomo comune, di uomini
comuni rapiti -sí- dal genio assoluto di magico
stanley però non siamo
sigfrido, o tiger woods
11 dic 09: pensandoci bene: non si può lasciare
cotanta immagine prigioniera del chiuso d’un link, e
non solo perché trattasi di strafica piú strafica che
‘l verbo straficare abbia mai straficato, v’è anche
il rischio non infimo che il link sparisca (è già
successo), che il capo-i capi del sito
connesso lo chiudano, o impazziscano e tolgano
l’immagine, le cavallette l’inondazione il black
out, lei stessa che per motivi qualsivolglia si
ritorce -l’autore dello scatto -i diritti -l’anima
de li mortacci del mondo… -e noi che facciamo?:
restiamo senza?: -non sia mai detto!:
sottostà
sotto ‘sto mucchio c’è
klaas jan huntelaar, giocatore ch’ha segnato una
doppietta a tempo scaduto, festeggiato cosí dai
compagni di squadra dopo il fischio finale; e tutti i
commentatori a domandarsi in diretta: ma dev’essere
proprio benvoluto, apprezzato per tributargli una
festa del genere… -e te credo: capelli corti, faccia
pulita, nessun tatuaggio visibile -si
capisce subito ch’è uno squisito, la nota stonata
è che gioca nel milan: lí ci si aspettano undici
pippo inzaghi: il piú
scorretto, il piú fasullo, il recordman assoluto
di gol irregolari o viziati da un fallo
precedente: questa è la tipologia giusta pe’ la
squadra di berluscone e -spegni
quella luce- galliani; tipi cosí non
sono adatti: un altro era gourcuff, e infatti se
n’è andato
e cominciamo bene cominciamo… -l’unica consolazione è che trapattoni l’acqua santa benedetta mo se la versa su’ coglioni
influenza
dopo mio padre e mia
madre la persona che piú ha influenzato la mia vita è
senz'altro stanley kubrick, anche
perché l’incontro con il suo mondo è avvenuto
quando ero bambino: cinema il mestiere del
genitore, fin da quando son stato in grado di
rimanere seduto due ore senza farmi la pipí
addosso mi ci ha portato, e sebbene non ricordi
una sola occasione in cui m’abbia impartito una
lezione a riguardo -questo è cosí, quest’altro si
fa cosà ecc- già poco piú che decenne ero in grado
di distinguere la sceneggiatura dalla regia -cosa
che sfugge a molti critici odierni-; insomma in
quel dicembre del sessantotto come di consueto
entravo in sala, le luci si spensero e la
proiezione iniziò… -centosessanta minuti dopo, e
per una settimana, non apersi bocca: ipnotizzato,
continuavano a passarmi davanti a gli occhi
sequenze, dialoghi, fantastiche visioni: ero pazzo
di 2001; non si contano le volte che ho rivisto
quel film, stesso vale per tutti i suoi -non in
rigoroso ordine cronologico- ché
se da barry lyndon compreso in poi mi son sempre
presentato primo spettatore del primo spettacolo,
gli altri ho dovuto recuperarli un po’ come li
trovavo, e vedere arancia be’ fu cosa -fresco
diciottenne- veramente sconvolgente: pomeriggi e
sere passati al cinema; per anni, a diedro sulle
pareti della camera, formato gigante, appesi:
crusca: corrente quesito: risposta
-
Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia “corretto usare i due punti in due frasi che si susseguono” si potrebbe subito rispondere che non c’è nulla che vieti di fare ricorso a questo tipo di soluzione, la quale anzi spesso chiarifica, rendendolo esplicito per via interpuntiva, il rapporto di connessione tra gli enunciati; di solito un rapporto di causalità bidirezionale: vale a dire interpretabile sia in senso progressivo, dalla causa all’effetto, sia regressivo, dall’effetto alla causa…
-
In ambito letterario, non soltanto Carlo Emilio Gadda fa un uso sfrenato dei due punti in sequenze consecutive…
-
Ma anche scrittori caratterizzati, all’opposto, da uno stile molto più scarno e sobrio, come Silvio D’Arzo, in Casa d’altri, indulgono in simili costruzioni interpuntive...
completo: qui
-roma: “quando quando quando”, “grande grande grande”: alberto testa, autore e paroliere, è morto morto morto
dalla prevalenza del cretino alla dittatura del coglione
che può avere una
doppia valenza: di tracimazione del concetto fruttèrolucentiniàno e di
attuale forma di governo; qui si tratta del primo,
anche perché prodromico al secondo: è il tre
d’ottobre, fa ventisette gradi di media e splende
il sole al quale si sta ancora bellamente stesi
nudi; quando s’esce lo scarso abbigliamento è
consono: invece no!: -è ottobre?: -scarpe e
maglioni!; questo si vede in giro: gente coperta
quasi intabarrata, co’ ventisette gradi e ‘l sole,
però è ottobre (-che poi, ottobre: hanno
cominciato il primo di settembre, quando i gradi
erano trenta-) è ottobre: -l’avranno desunto da
qualche messa papale, figúrati- e quindi si
mettono stivali e golf; insomma: ci hanno la mente
a schemi, a comparti, non si verficano
intersezioni: si accetta -s’invoca- il dogma cui
inchinarsi, fanculo senso critico, fottiti uso del
cervello, -dio papa sant’egidio e berlusconi ce
so’ che pensano pe’ tutti; che poi: sono gli
stessi ch’affollano i dibattiti sull’effetto
serra, il riscaldamento globale, -cazzo lo stai
vivendo il riscaldamento globale, sta a fa’ ‘n
altro ottobre-luglio… -eh però, hai visto?: il
papa indossava la stola
della liturgia di venerazione de’ beati -quindi è
inverno e fa freddo -presto corriamo a metterci il
maglione; oppure: la suina: anche lí saranno
i primi piú preoccupati: e qual è la migliore
autodifesa?: la vitamina d; e dove si trova, da
dove si prende in quantità la vitamina d?: dal
sole
ua: 9 ott 09
scavano
"Quel parcheggio è
pericoloso e inutile". Dal Flaminio si alza un
coro di proteste contro i pesanti disagi causati
dai lavori per il parking sotterraneo di piazza
Gentile da Fabriano”
a zozzi che state a fa’? -a scava’ sotto ‘l
teatro olimpico?: -io so’ stato rappresentato in quer
teatro sa’?, -giú le mano!… (-un testo in certo qual
modo poi ripudiato, ché non avevo ancora maturato la
convinzione filosofica contro tutte le religioni-) -e
ancora: a me vengono in mente soluzioni fortemente
alternative, tipo collegare il parcheggione di villa
borghese all’auditorium, allo stesso teatro olimpico
scavando buchi stretti e lunghi, poco invasivi,
mettendo nelle gallerie tapis rulant veloci fatti con
elementi simili ai cingoli, un dopo l’altro con
velocità diverse in modo che sali sul primo ch’è
lento, normale, e via via aumentano i giri cosicché
il percorso centrale si fa in un baleno -ovviamente
rallentando all’arrivo; accanto un percorso piú lento
con possibilità di incroci con punti ristoro,
commercio, svago
-analisi auditel: su canale
cinque -l’onore e il rispetto- 5.750.000; su
raiuno -il disonore e lo schifo- 3.219.000
spettatori
-su raitre -la caduta- 2.377.000; film che non potrbbe mai vincere l’oscar: i nazisti non sono dipinti tutti come ridicole macchiette, gli ebrei non sono descritti tutti come generosissimi cloni di einstein...
erede
guido io?, tu?
e questo ero io,
sempre al tempo dei fatti
simili?, direi proprio di sí; vicini, contigui, anche; si può facilmente immaginare i discorsi che si fecero, che certo non sottoscriverei adesso; però… quando sento o vedo o in qualsivoglia modo apprendo: i mediaroli -la strage del circeo-; strage?, dicessero (o …) -massacro-, ancora, ma strage ...mi fa venir voglia di rifarli, quei discorsi
Gay aggrediti a Roma, in manette
l'aggressore "E' un individuo socialmente
pericoloso"
il succo, è quello
che palle però, ‘sti froci repressi stanno a
diventa’ insoppportabili: liberatevi,
ciucciate cazzi e state sereni
ua: 26/8/09
come no
sí va be’ chiamiamolo
cosí -collo-, diciamo pure collo…; ma per fortuna il
mio archivio fotografico permette di far luce anche
su questa verità, sull’origine di questi strani,
postumi, forte di un originale del corriere dello
sport 9 ottobre 2000

da un bel pezzo son convinto che gli uccelli si divertono, giocano, e piú del pur meritorio gabbiano jonathan ha potuto l’abitare a gli ultimi piani: case diverse, luoghi differenti, ma con la costante del contatto ravvicinato, la vista da vicino delle evoluzioni, i cazzeggi, i passaggi cosí radenti al terrazzo che non possono essere casuali bensí frutto di sfide, gare a chi è piú bravo; poi magari si scoprirà che la sequenza è tarocca -spero di no- comunque la sostanza, l’aver veduto co’ propri occhi, non cambia, come la convinzione ch’essi abbiano la consapevolezza del loro saper volare
ragazze d'oro
pellegrini e filippi ragazze tutte d’oro
...scusa sai cleri, ma tu vieni un pochino meno bene
...certo pellegri’, ‘sta papata te la potevi proprio
risparmiare
ua: 1/8/09
-milano: fiaccolata per il
tabaccaio suicida perché in mano a gli strozzini;
affranta sfila la sorella col tatuaggio sul braccio listato
a lutto
-acireale: bimbo sbranato da cani, -aah!,
ma che bella famigliuola canosa: il
fratello pregiudicato pe’ furti, le bestie
addestrate ai combattimenti e lo zio che dice -’n
sacciu niente-
gran spot
dice -sai, han censurato quel tale spot: -che bacchettoni, che moralisti del cazzo… e il piú delle volte è vero, per non dire sempre -una volta è lo spot un’altra è ‘l manifesto o ‘l programma o un gag; la palma ogniqualvolta entra in gioco se l’aggiudica il papa -e la sua corte -gli orrendi reggistrascico; -ed ecco apparire il primo ch’èra venuto in mente: crozza, con i distinguo dei media capziosetti; per come la ricordo io era -smettetela subito; insomma fatto sta che qui la cosa è diversa -a me piace, e a quanto vedo, dalla progressione inarrestabile dei commenti durante link, non a me solo, però stavolta la discussione non è basata sul nulla; mi rendo anche conto d’aver messo diversi link su huffington ultimamente che potrebbero generare confusione, e si potrebbe pensare che sia un sito maiale: per fortuna quei pochi milioni di visitatori al giorno che ha da tutto il mondo ridicolizzano qualsivoglia dubbio
-germania: tre persone
sono morte a altre 50 ferite -di cui sicuramente
quattro gravi- colpite da un’auto guidata da
un’anziano uscita di strada e piombata su una festa
di tiro a segno; l’auto, probabilmente per un malore
del conducente di 79 anni, è penetrata per circa 50
metri tra la folla fermandosi contro una macchina
della polzia; ricoverato anche il guidatore che,
appena le sue condizioni lo renderanno possibile,
riceverà il primo premio
domani link
-terminato il concerto di springsteen all’olimpico di roma; delusione tra i fan: non è crollato niente
-rientrata in italia
la salma del parà ucciso in afghanistan; era di
campobasso, ma data la sfiga ch’ha avuto sarà cremato
a l’aquila e le ceneri sparse a viareggio
-sentenza per l’omicidio di abba: 15 anni e
4 mesi al padre bastonatore, 15 anni e 4 mesi al
figlio bastonatore e 30gg di terapia intensiva
alla madre di aldrovandi pe’ l’infarto che l’è
preso quando ha saputo
-il papa si frattura il polso destro; e t’ho detto
-piano con quelle pippe!
delicato
nel giorno dei funerali solenni a viareggio, forse in omaggio alla popolazione o per aiutarla a farsene una ragione, rai3 trasmette trappola sulle montagne rocciose: un film in cui un treno, sequestrato da terroristi, alla fine si scontra con un altro treno che trasporta milioni di litri di benzina, tra fuoco e fiamme...
razzista
perché ogniqualvolta
leggo di un qualche fatto efferato al centro-nord mi
dico -uhm, qui mi sa di sudicio, e
puntualmente…
*Ladispoli, due morti e un ferito
nello studio legale: l'omicida si è
costituito
*Uccise per delle briciole di pane:
trent'anni al padre e dieci al
figlio
síii
-sono razzista -che bello!
serata di grazia ieri per sabina
guzzanti ad annozero e neri marcorè
a parla con me; era la prima volta
che guardavo tutta una puntata di un programma de
pandoro -prima
non ce l’avevo fatta mai- e dubito che accadrà di
nuovo, certo ieri era un caso particolarissimo,
confermato dal titolo di libero
che tradisce fantozzianamente
la rabbia invidiosa del servo nei confronti di
chi si ribella al padrone… -insomma in chiusura
appare sabina in studio, due parolette
introduttive e parte il monologo:
recitazione, testo: gran bel pezzo di bravura;
padronanza d’arte e del medium, linguaggio del
corpo, tempi, spazi -un autentico saggio; risponde
da par suo marcorè col miglior di pietro da lui
mostratoci fin qui, in piú restituisce i tempi giusti a
dandini: tutto sommato un bel doppio colpo
chee pàalle
chee pàalle! -tutte ‘ste tragedie,
la crisi, il terremoto, le
valanghe -vere e di stronzi-; ma dico: ci vogliamo
tirare un po’ su, vogliamo vedere -per esempio- le
ultime novità nel magico mondo della fica, che ci
dà sempre grandi soddisfazioni? -sí: intanto il
buon vecchio huffpost si spara un
tritticuccio
linkato da allure, ove
in realtà è un quintetto: s’aggiungono anche ‘sti du’
mostriciattoli
e sempre via huffpost,
per un pezzo di politica su i
repubblicani, si arriva a un situccio di cui
questo può esser considerato il biglietto da visita
bene, ora ci sentiamo tutti un po’ meglio
seconda vendetta in pochi giorni di serena dandini a parla con me -riferimento all’articolo del messaggero (e altri) che le rinfacciava il 4 per cento di share: prima con carla signoris dà una regolata ai detrattori ripercorrendo un po’ di tappe del suo cammino televisivo, mostrando quei pezzi -dalla tv delle ragazze ad avanzi all’ottavo nano e via spettacolando- che nulla hanno a che vedere con il supereffimero, ieri molla un altro ceffone ospitando enrico vaime e passando il padre pio di guzzanti marcorè & c; in realtà il suo problema, svincolato da qualsiasi dato auditel -e comunque chi se l’incula ‘sto sola de auditel, ma foss’anche vero e non lo è ché co’ cinque macchinette pubblica ascolti di milioni precisi fin quasi all’unità: tanto per cominciare si dovrebbe sempre parlare di dati presunti e ripeto, anche da veri, non sono i grandi numeri sinonimo di qualità- è aver smarrito i tempi della conduzione: interrompe a sproposito, glissa ove dovrebbe approfondire, ogni primo scemo che passa -uhun mhito!- poi ha preso la cadenza de quer supposta de fazio, l’atteggiamento -o santo cielo!-; infine risulta ridicola quando tenta il politicamente corretto, l’allusione al berluscone col qui lo dico e qui lo nego...
prince charles è l’uomo meglio vestito del pianeta secondo esquire; può esser vero, sulla sua eleganza c’è veramente poco da ridire: basta ricordare l’attentato nel 1994, l’aplomb assoluto di chi si sistema i polsini mentre un matto gli viene incontro sparando… gran signore -non a caso fa documentari- uomo simpatico e forse piú...
skype e il solito mezzacapa; mitico skype, con l’aria che tira sapere dell’esistenza di cotanto mezzo è veramente un piacere, il fatto poi che lo usino i cochisti per buttarla al culo a gli -anti- manda proprio in solluchero...; il solito mezzacapa e i suoi contorcimenti dialettici: di regola tenta di buttarla sul tirato, sul colto, -con risultati esilaranti; stavolta scende direttamente sul berluscoglionide: forse dopo andrà a fare matrix...
27/2 Skype collaborerà con la polizia per inseguire i criminali sul VoIP
fanculo...
crusca: corrente quesito
pt 1a: ricordando
l’esempio di scuola: apro una scatola e dentro: ce
n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce
n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra… potete
confermare la correttezza dell’uso de i due punti
seguiti da i due punti?
pt 2a: all’esempio già citato vorrei aggiungere:
E dissi allora questi due sonetti, li quali comincia
lo primo:
Piangete, amanti, e
lo secondo:
Morte villana.
e ne la terza dico questo medesimo, secondo la
nobilissima parte de la sua bocca: e intra queste due
parti è una particella, ch'è quasi domandatrice
d'aiuto a la precedente parte ed a la sequente, e
comincia quivi:
Aiutatemi, donne
E
quando mi videro, cominciaro a dire: «Questi pare
morto», e a dire tra loro: «Procuriamo di
confortarlo»
E comincia lo primo:
Voi che portate la sembianza
umile,
e l'altro:
Se' tu colui c'hai trattato
sovente.
E se anche vòli considerare lo primo nome suo, tanto
è quanto dire 'prima verrà', però che lo suo nome
Giovanna è da quello Giovanni lo quale precedette la
verace luce, dicendo:
Ego vox clamantis in deserto: parate viam
Domini.
Ond'io, veggendo ciò e volendo manifestare a chi ciò
non vedea, propuosi anche di dire parole ne le quali
ciò fosse significato: e dissi allora questo altro
sonetto, che comincia:
Vede perfettamente ogne salute
La
canzone comincia:
Quantunque volte, e
ha due parti: ne l'una, cioè ne la prima stanzia, si
lamenta questo mio caro e distretto a lei;
(alighieri, vita nuova)
«Toglieremo l'aria ai paracaduti d'oro»
corriere, culla del
benscrívere
5/2: adesso hanno corretto, ma questo qui sopra è un
copia e incolla...

che scena da film anni ’50, da gag di alberto sordi... -anvedi l’amerecano aho, c’ha ‘n aeroplano che j’atterra ner fiume aho wrooan!... e noi che c’avemo ‘nvece: er trenino de pantano che ‘ntruppa cor bus, ‘nnaggia l’amerecano aho...
al dunque ‘sta rubríca
è nata perché mi sono accorto di non essere mai
d’accordo con aldo grasso -e non
verrò certo a dire che non capisce un cazzo o che sia
un sopravvalutatissimo idiota per carità: il fatto
che gli sfuggano i fondamentali, fraintenda o prenda
fischi pe’ fiaschi va ascritto solo alla differenza
di vedute…; cosí ieri ho guardato sos
patata su fx 113 incuriosito dalla
stroncatura e l’ho trovato simpatico e piuttosto
divertente: in pratica è la versione 2.000 di
colpo grosso, già mitico
nell’educare moralisti e bacchettoni, con
l’innegabile vantaggio del nudo integrale; le patate
del titolo sono troionciotti che a gruppi di quattro
si recano dal/dagli invocatori a bottega per aiutare
nel duro lavoro -in fattispecie fabbro, ristorante- o
leníre le fatiche dell’allenamento -calcetto;
all’arrivo si mettono in topless, si dànno un po’ da
fare seguendo le indicazioni, poi si sbiottano e
continuano un altro pochino…; ora, al di là
dell’indubbio divertimento nel vedersi zompettare
intorno quattro donne nude, per di piú volute,
richieste, nel caso che può essere di un fabbro o un
meccanico -categorie antesignane di calendari e foto
a parete- s’aggiunge la personificazione del sogno
sempre inseguito: -pensa avere qui una cosí che ti
lavora… -il massimo!; ecco, adesso ce l’hai, e viene
da credere che il ricordo della breve visita si fermi
a lungo nei paraggi: la biotta alla punzonatrice o
alla pressa co’ suoi gridolini, il piede nudo che
spinge il pedale, il culo di lei che si piega e
s’inchina… penso che gli operai s’accosteranno piú
volentieri alle macchine, adesso...
con mia stessa sorpresa lunedí tutta la puntata de
l’infedele su la7, stimolato dalla
presenza di vattimo e del prof
cordero che ogniqualvolta appare
rivedo le sue lezioni di procedura, le prime tutte
impegnate dall’ordàlia -chi c’era son sicuro a ‘sto
passaggio gode- e come allora fremo alla vista delle
sue giacche; tema, quasi ininfluente: la
vanità; citazioni, discorsi fatti co’ ‘l
cervello, e resta la peculiarità di un dibattito in
cui chi interrompeva chiedeva: scusa
il nuovo tg3
notte è cosí brutto e malfatto da far
pensare a un allestimento occulto di fíntivest: a
cominciare dallo studio che sembra vecchio di
quarant’anni -ma lí verrà sicuramente un qualche
designer a dire che l’effetto vintage è voluto- per
passare súbito alla sostanza: il conduttore girovaga
con aria sciolta -e finché è di bèlla passi pure, ma
se incocci in mannoni l’effetto ridicolo è immediato-
e cede via via la parola a giornaliste/i che non
sanno parlare né leggere: inciampi balbettíi titoli
di giornali storpiati; poi l’assurdo di metterne
una/o che semilussandosi un braccio deve toccare lo
schermo per mettere in primo piano -fino a due giorni
fa- una foto, da ieri anche qualche immagine in
movimento; l’immediatezza, l’efficienza dello start
dalla regia deve esser parso astruso ai progettisti
-e sempre tutto parlato, parlato… -sembrano le
riprese di un radiogiornale; con i soldi e le
tecnologie a loro disposizione potevano tirar fuori
doppi schermi dissolvenze grafiche -tutto vòlto a far
compenetrare lo spettatore -non già effetti fine a sé
stessi- che invece è costretto a sorbirsi faccíne
sparúte e lessico approssimativo; ultimo ma non
minore: la compressione del tgr che
deve sbrigarsela in quattro minuti netti contro i
dieci abituali, con immaginabile vantaggio per la
completezza d’informazione vieppiú considerando che
l’edizione delle ventitré risulta soppressa;
-insomma in una parola: capolavoro
aggiornamento 13/12: a quanto pare l’edizione delle
ventitré risulta spostata alle 22:45; ier sera in
effetti verso quell’ora c’era; non essendo in grado
di stabilire al momento se trattasi di ripristino o
semplice svista dello scrivente, comunque se ne
registra la gradita presenza e il resto si vedrà...
26/6/09: hanno cambiato, forse hanno letto oppure ci
son arrivati da soli: la semilussazione tentata non
la fanno piú
1/10/09: i cambi d'orario erano estivi; la
semilussazione è stata riadottata; la schifosa
inguardabile berlinguera n'è fatta direttrice: il
cerchio si chiude
come ray
immagini viste e immagini scritte: il meteorite in canada ricorda tanto l’estate del razzo
...in realtà prima di cominciare
a leggere blogattelle ero piatta!
(dichiarazione assolutamente veritiera della signorina sammy braddy)
south africa 2010; q; cípro 1 itàlia
2:
-no no -sí sí -bella partitella davvero: presi a
pallate da cípro, salvati da due tiri di natàle (qua
si ride e si scherza, ma ci son telecronisti che
dicon sul serio cosí; fonàre -un tiro di di natàle- è
troppo pe’ loro); cassétti ha i riflessi di una
zanzara nell’ambra; per buffòn sembra -al momento-
scongiurato il pericolo che alcuni cessi pronunzíno:
-buffón
beijing 2008: poche cose fanno andare in béstia come quelli che -le olimpiadi mi fanno andare in béstia: ...perché baraccone economico, le guerre, -che schifo il nazionalismo della mano sul cuore, -gli sport dei quattro gatti poi…; tanto pe’ fa’ un nomilióne: beppegrillo.it; -le guerre?: síano stramaledétte, ma ce so’ da que’ tempi lí, perciò persone come il dalai lama o ...io(!) parliamo di tregua olimpica, perché non smetti di usare microsoft o mac per via del milione di morti in iraq -al netto della devastazione-; o lettera del papa con foto di supercircostanza; quel papa che a bushétto dice: -bravo lotta a terrorismo; anche i sassi hanno capito ormai che si bombardano villaggi per -la presunta presenza di presunti terroristi (-lasciamo stare che da certi pulpiti poi ci si potrebbe aspettare anche una parola al cuore, di quei terroristi, creature-); all’onu dice: -bravo lotta a droga; anche i sassi hanno capito ormai che si mitragliano case e barche per -la presunta presenza di presunti narcos; -la mano sul cuore, pèrso?...; ma solo chiusi nel recínto d’una piazza a strilla’ vaffanculo si può sentire comunanza?, -con chi poi: -sul podio a pensa’ ministri e presidenti?…; -quattro gatti: benissimo, fàmo e fàmo vede’ solo calcio e basta anzi: tutte le cose che non interessano alla maggioranza le cancelliamo…; insomma al dunque: -baraccone economico?: vi sono i púri quindi, bono a sapésse...
beijing 2008: -affondate l’u-bolt!
...prima però dovete provare a prenderlo, -io ce l’ho fatta solo adesso!...
ferragosto
ferragósto: pe’
cristiani l’assunzione di maría, e qua c’è tutto
‘no scampanío ogn’ora -fragoróso nel vuoto e nel
silenzio, -e dilín dilòn bilidín belèn (belèn magàra) -insomma: va be’
ch’al giorno d’oggi è difficile assai trovare un
posto di lavoro ma qui s’esàgera...
e cosí tutti ‘n vacanza, eh -be’, è del tutto
normale: finché dura gioventú si va in vacanza per
dedicarsi alle cose che finiscono in -are; -sfioríti,
perché è dura poi rispóndere in ufficétto alla
fatídica -ch’hai fatto st’estate? con un bel: -ho
riletto iliade e odissea…; bisogna fare e disfàre
valigie (e f), raccontare il viaggio
-piccola vertigine per coglioni (l f d)
...in conclusione a non andare in vacanza siamo
pochissimi, per certo il gran beòta bianco ch’ammorba
il mondo co’ su’ atti criminali et incommensurabili
stronzate ed io: che con tutto l’impegno e la
pertinàce volontà riesco comunque a fare meno
danni
ua: 15/8/09
beijing 2008: -come mi sento?, -bene, ho vinto le olimpiadi!: -ecco racchiúso in una frase raggiànte quel che cerco di díre da giorni
non è vero
Paris Hilton e l'incubo povertà
A Milano avvistata la sua assistente mentre acquistava 300 schede precompilateObiettivo dell'ex ereditiera: sbancare il montepremi giunto a 46 milioni di euro
ROMA - Quando a dicembre il nonno Baron la diseredò a causa della sua condotta decisamente discutibile, privandola nel dettaglio di due miliardi e trecento milioni di dollari, nessun abitante del pianeta sembrò preoccuparsi delle sorti di Paris Hilton.
io e lui (pt 16a)
“tutti stupidi con
google”?… -be’, intanto google è un po’
stupido: -son già tre volte in pochi giorni che
m’attribuisce commenti non miei!…
(continua)
-insomma è lo magico
algoritmo che non distingue i confini: legge
-blogattelle- prende un po’ prima ‘n po’ dopo,
aggiunge codici alfanumerici -coordinate e via: ha
pronte le sue tréquàttro righe… -e cosí mi ritrovo
-alla vista identico a quelli veri copiati dai post-
scritto: -come tu ai detto... -oppure: -sono laureato
con un buon lavoro…; ma scherziamo?!… -è una
situazione da codice penale!… -art 498: usurpazione
di titoli o di onori…; -o, volendo poi si legge anche
-ma che dico sulla stessa riga proprio attaccato:
-fumo canne da quindici anni e non ho mai fumato
sigarette -ma scherziamo?!… -non ho mai fumato
sigarette?!…; come si diceva ‘na volta: -manderesti
‘n galera ‘n innocente…; ma l’ultimo, praticamente
nuovo al tempo di adesso, è veramente clamoroso:
surfato in luogo comments -su doc’s onda- ben quattro
postati su quindici va a prender parole da quello
d’un idiota che mi cita, a: -caro blogattelle il
fatto che usi un linguaggio aulico non mi spacenta
nè… -aargh!…; a-già, m’accorgo d’aver saltato dei
passaggi: onda, commenti…: -yeah: -aggiornamenti:
(continua)
16/08/08 ...le prime volte ch’attaccavo il caricabattería mi dicevo: -che cúlo, becco sempre la parte giusta con la lucína in alto…; -sembra passato ‘n secolo e son pochi mesi, mi scoccia ammetterlo però ms ha cambiato la mia vita -di scrivitóre (ed anche un po’ piú in largo), appúnto bonissimo ultimo paragrafo del -tutti stupidi: son le righe piú importanti pubblicate da un bel pezzo in qua e mi preméva dirlo; riguardo a’ dieci (paragrafi) precedenti: -be’, continuo a cercare anche su’ cartacei -vocabolario indflettibilmente, il resto un po’ e un po’ conservando il -mi alzo -m’allungo o mi piego -prendo -sfoglio -mi risèggo, ch’è già un passo avanti in senso tacitiano, anche; altre conseguenze no: sono ancora in grado di leggere a lungo e benché su schermo sia disagevole se davvero m’interessa reggo parecchio..; dunque impratichiménto, impratichiménto=doc, doc=spróne: conseguentemente al pingin’ m’apre il capitolo commenti: -danno visibilità, posson esser di stimolo; -sí, ti dico io stimolo a cosa, ma non hai visto che so’: se una cosa buona ho fatto è stata non abilitare i commenti qua sopra; -sí, be’, però, -ci sono argomenti che, cerca le affinità… -che poi su certe cose mollàlo doc, possiede delle conoscenze specifiche mostruose, e manco a farlo apposta un paio di circostanze si presentan quasi súbito, perfino su huffington (to surf è l’equivalente anglosassone del nostro anna’ pe’ siti, -probabilmante ero rimasto l’unico a non saperlo, -comunque l’americanismo si porta molto nel web nostrano, e al netto degli eccessi e dei veri e propri cessi è corretto, confórme al medium); le modalità, le procedure migliori sono quelle semplici, senza registrazioni affiliazioni; già la password sebbene venga richiesta per un riguardo nei tuoi confronti -almento cosí l’interpreto io-, rompe i coglioni; in ogni caso non credo sia la mia via: vendere o no non passa fra i miei rischi/non leggete i miei posti/e sputatevi addosso -potrebbe essere lo slogan, fatta salva una minoranza che m'ha divertito o comunque è risultata piacevole...
“tutti stupidi con google”?…
-be’, intanto google è un po’ stupido: -son già
tre volte in pochi giorni che m’attribuisce
commenti non miei!…
(continua)
cosa si nasconde dietro il tiro incrociato che sta bersagliando google-youtube?: -soldi!, è il grido unanime, invece è la libertà ad essere nel mirino: tante, troppe voci han fatto coro invocando or pe’ un motivo or pe’ ‘n altro: -censura!… -nel momento -poi- in cui si mette a serpeggiare il biscione ‘e berluscone che vi sia qualcosa di lurido sotto è certezza...
great pacific garbage patch
great pacific garbage patch: brilla per assenza su beppegrillo.it; spiego: ricordavo d’aver letto ‘sta notizia l’inverno passato -èra precomputer- e pensato: -non si parlerà d’altro per mesi… -ier sera m’è tornato in mente: l’ho trovato su youtube, l’ho trovato su technorati, wikipwedia -insomma per farla breve: circa centomíla risultati su google: -per questo mi ha maravigliato l’assenza, perché il tema è sensibile -tutto qui, nessuna intenzione censoria anzi sia chiaro: potrei aver sbagliato io manovre di ricerca (-certo non stupirebbe piú di tanto…) sebbene abbia provato in english, in italiano -scomponendo anche; in “ecologia” (v’è però una lettera del papa; ne tratterò…): nada de nada
io e lui (pt 15a)
quanti discorsi aperti
-fili che pendono… -vediamo un po’ di annodare
le fila…;
i link fantasma -che se ne
vanno pe’ cazzi loro?: esistono eccome, capirlo prima
non è facile quindi -regola generale- m’affido ancora
a mess e rep che finóra non hanno mai tradito; certo,
per essere un grosso scozzonatore di “successive” e
fautore di siti nascosti (affinità elettive?) è ‘n
po’ ‘na bèffa: in realtà non a tutti rinunzio -valuto
caso per caso e mi affido a w3c link checker
oppure
cerco su technorati
unendo un
bièco fine di genere autopingativo (-tra l’altro
autopinger è sparito e sono passato ad
ipings…); l’astensione da
mess e rep cartacei prosegue, mi ci sto abituando
ed è senza meno conseguenza dell’intesa sempre
maggiore con ms: ...fatti di grande rilevanza non
sono accaduti -abbiamo caricato in
volo (e viaggia spedíto; non
per niente lo considero fra i miei piú amati…);
miglioro nel lavoro con le immagini e -insomma-
nell’ordinaria amministrazione ho conseguito
padronanza -il problema è che l’ordinaria
amministrazione costituisce un centesimo delle sue
potenzialità: alla fin fine: non ho pazienza
meccanica -questa è la verità; -per es: ho perso un
paio di pagine e per recuperarle con
time machine
dovrò
aspettare doc (e anche pe' mett'a posto 'ste
righe): -di me solo non mi fido…
la stràtta estiva (come i piú astuti ben sanno dal
7/8 luglio il sole ha iniziato il movimento
retrogrado: perdiamo da uno a tre minuti al giorno
solo di tramonto anticipato -senza contare il sorger
ché francamente alle cinque di mattina s’ha ben altro
da fare- quindi l’estate è finita) non è stata
traumatica -non ha compromesso i ritmi di lavoro -un
po’ ridotti sí -anche un po’ piú d’un po’ ad esser
del tutto sinceri, ma l’importante era non chiuder
bottega del tutto e ciò non è avvenuto -per altro le
pubblicazioni maggiormente impegnative erano state
programmate per il prossimo autunno
(esempio
d'esempio...) -quindi…
una menzione speciale meritano senz’altro le poetesse
del web: mi riferisco alle ragazze di
camquàttropúntocòm -lasciando stare chi me le ha
fatte scoprire ché io so’ proprio ‘n bimbo ‘n fasce e
non solo non ci sarei mai arrivato -non ne avrei
neanche ipotizzato l’esistenza -esse poetesse dunque
in un mondo che ti chiede soldi fin pe’ l’aria che
respiri mostran pe’ ‘l gusto di mostrare godono si
divertono ammiccano e finalmente mandan bacetto e fan
ciao ciao con la manina: dei tesori... -e di poesia
-si sa- il mondo ha e avrà sempre
bisogno...
guardi qui
chi volesse darsi una sbizzarritína su odissea guardi qui (e vedrà anche un blog considerato fra i piú importanti al mondo)
io e lui (pt 14a)
squali o no qui ci sono un sacco di link che se ne vanno per i cazzi loro… sarà mia imperizia saranno loro -urge comunque -ed è già parzialmente in corso- un tagliandóne: seguiranno informazioni...
io e lui (pt 13a)
com’era prevedibile,
gravida di conseguenze s’è rivelata la drastica
decisione -ossía: ha fatto affiorare un disagio che
covava da tempo e mi riferisco a mess: da quando ho ricordi
lo ricordo: giornale di casa (non unico) ho
continuato -andato via- tutti i giorni a comprarlo
e leggerlo: granché non è mai mutato fino a un
paio d’anni in qua poi ha cominciato a seguire la
china dell’allarme a prescindere con zelo
francamente eccessivo e tartufismo stucchevole:
manco a dirlo la sua attenzione si è concentrata
su… -lla
ddróga, naturalmente, -e giú
‘na valanga di cazzate e disinformazione e
speciosità da far vomitare… -non bastava che
venissero a farci la morale fini o berluscone o ‘l
síndacovermóni (ampio trattamento della materia
sarà in moo...onologo) -insomma, -per farla breve:
l’ho licenziato; all’atto pratico ho ridefinito
l’accordo col giornalaio: non piú di default tutti
i giorni (vale a dire se non passo oggi domani
prendo questo e quello e cosí via) bensí
all’impronta: se lo voglio vengo e lo prendo se no
si fótta…; diverso il caso rep che incolpevolmente
ne segue il destino -incolpevolmente fino a un
certo punto: segnalàcci non son mancati neanche
lí: -vogliamo dire -primi alla mente- il -certo
non ha tutti i torti bagnasco o i rimproveri alle
prostitute…;
lettura: devo un chiarimento a questo riguardo: ci
perdo è ovvio, e mi riferisco a quel manipolo di
autori o addirittura numi
tutelari che vi scrivono, ma
altrettanto evidente è il fatto che pubblichino
libri...
desidero anch’io
mettere a disposizione di tutti un software: trattasi
di magica frasetta per liberarsi in quattro secondi
netti cronometrati dei call centrísti che chiamano a
scopo profferte contratti telefonía:
-guardi mi spiace -abbiamo appena rinnovato con un
altro gestore…; -ah, arrivederci...
io e lui (pt 12a)
la memoria… -ormai ci sono
arrivato anch’io; -ricorda tutto quel che tu
dimentichi ed è obbediente lui...; avevo preso una
sòla; -sòladalínk: cerca articolo -trovato-; nessun
segnale o avvertenza -perlomeno a memoria mia -e
ovviamente mi rendo conto, ma tanto evidente se c’era
non doveva essere l’onerosità del collegamento: e al
controllo successivo, ormai d’archivio, salta fuori
la sorpresa: l’articolo non c’è piú -c’è un
bollettino; -cambio, -qui e là, -starò piú attento...
-cioè -guarda: -la rete è piena de squàli…
-una decisione drastica si è resa necessaria: una differenziata carta dei giornali ingiallíti incàrtapecoríti -cosí ancora chiusi persi per sempre (messi da parte…); parziale compensazione da schermo, maggiormente ampia ma meno ricca -insomma la solita vecchia storia della lettura...
io e lui (pt 11a)
(to say nothing of doc),
-pubblicato -pilates- (come bere un bicchier
d’acqua), abbiam passato a questo punto la boa dei
tre mesi… -l’accumularsi
ormai…
-oltretutto son moltiplicati -l’ offerta intendo
-s’è aggiunto l’on line… ci vorrà ‘n giorno ‘ntero
-tutto- pe’ smaltirli: -lavori in corso… un grande
ha scritto che mettere da parte un articolo per
leggerlo con calma significa non leggerlo mai piú
(-non ricordo chi sia, -se si riconosce, mio primo
impegno sarà l’attribuíre…): ciò significa
iniziare e se ti preme non mollare -trattasi di
priorità in libero arbitrio, volúbile volàtile
soggètt’a tutt’ ’i spifferi non tollera
procrastínazioni -quand’è ‘l momento suo: -preso-;
...verrà...
è già cosí, -bellezza…: -passa’ ‘l tempo a cerca’ sitiporno e stipendio in scommesse...
io e lui (pt 10a)
ms è un sonatóre… -avevo
avuto già sentore di questa sua dote in uno dei primi
incontri ed era divenuta quasi certezza in edizione
tg futuro, -lla ddróga ha spazzato il quasi: -compone
arrangia esegue polistrumentísticamente; -spazia in
tutt’i generi e all’istante!… -in effetti un qualche
intoppo -la natura del quale ovviamente mi sfugge-
s’è interposto fra noi e l’you tube…: -non risponde
alla chiama; -c’è sul mio canale ma cercato risponde
picche… mi spiace pe’ l’orde: -dov’è- -dov’èe-
fàccélo vedée!!…; temo che fino a lunedí non ci sia
verso…; -resistiamo!...
(ps 24 mag 08 h 19:41 -adesso c'è!; ...non mi si
chieda come e perché...)
-caricato: -lla
ddróga, -o, su you tube(!), -a, -assemblea
confindustria il ministro scajòla detto “quel
rompicoglioni di” riferito “a” sfoggia:
-entro i cinque anni di legislatura… -e coniuga il
futuro -noi porremmo..
io e lui (pt 9a)
ping!… -la mia seconda importante scoperta!… -devo ammettere che ha rappresentato il momento in cui veramente la percezione di internet s’è fatta tangibile -quasi fisica: -by map, -guardare by map (world as usual) e vedere i puntini rossi nelle americhe! -’azz’… -allora è vero -son realtà questi teoremi mitici narrati -narrati fino al momento ping!, -ora vissuti!… -sí ch’ ero contrario -e per certi versi ancora… -ossía: -stiamo parlando di ping in quanto autopinger e a casa mia ‘esta è autopromozione: -orbene, in piú di venticinque anni di onorato (m-mhm) servizio non ho mai detto a nessuno -vieni a una proiezione- o -a vedere un mio spettacolo… -al massimo: -faccio questo… -però, -ci è un però: l’alternativa è autoconfinarsi in uno spazio cosí ristretto da non ammetter altri (-o, -sia chiaro -non è che adesso…) -semplicemente ci corre la differenza fra l’esistente e il non -è una richiesta che ti fa il sistema: il gioco è questo -ci stai oppure no... -e se di fatto stai giocando sarebbe un po’ stupido non ammetterlo; “non pretendo di vincere ma quantomeno di perdere” e “a...marescia’, -semo froci der gioco…” -le regole non mutano come non son mai mutate… -ms ha le sue -oserei dire razionali -vo comprendèndo ed anche timeo danaos, -un filo, -è ancora troppo vasto il suo campo d’azione -talvolta per imperizia (mia) m’apre sí vasta gamma di possibilità potenzialmente pericolose che…; -però si va...
io e lui (pt 8a)
ricapitoliamo… -e rendiamo
un po’ di giustizia…: piccoli strascichi in ms
-qualche barretta non proprio energetica -un doppio
segnale giornóràrio (va bene-grazie -ho capito)
...c’è comunque un po’ di sindrome da segretario
molto, fin troppo solerte, riscontrata ad esempio
quando -nella mia ingenuità- stabilito nel blog il
punto zero al sequestro moro -poco avvezzo a titolo o
data- ho impostato questa: ha emesso uno dei suoi
piccoli -burp- e non rispondeva ai comandi; -va be’
-ho spento e -ci si pensa domani… allorquando mi son
trovato un rullo di sei chilometri: aveva ricostruito
tutte la settimane che separavano quella data
dall’oggi!…; -comprendo quanti piccoli
passi avevamo compiuto insieme (piccoli per noi ma…)e
dobbiamo rifare post lavaggio cervello...; -la
prestazione su tg futuro è stata fulminante -doc alla
tastiera- per me spettacolo di prestidigitazione:
completato il giro montaggio postproduzione edizione
effetti titoli (e quanto rimembrame nel dir
questo...): du’ ore, -e senza fretta…
-è la pubblicazione istantanea, -baby, -vieppiú
quando scrivi; -bello!, -però il guaio è nella sua
essenza stessa: se penso che ‘l socio di teatro ed io
abbiam prodotto tre dor in dieciànni di
sodalizio... -tutt’altro medium in altro mondo,
-ma la fermentazione della scrittura il fischio
maschio senza raschio-stòop! -e ‘l many many years
old vanno giú diversi ‘n gola -e soddisfa
diversamente i sensi questo, crea un piacevole
agio…: -parola scrittura parola -lo scatto e
l’istinto la ponderazione e riflessione -quando
puoi contare solo sui primi due… -e la
responsabilità è la stessa: piena completa
assoluta inescludibilmente tua… (argomentone; -ci
si tornerà su);
-insomma, ci sarà da scpriccírsi e sono in curiosa attesa
della stràtta estiva (cs)...
io e lui (pt 7a)
è andata bene è andata
bene…
forse non del tutto semplice, magari non
completamente priva di piccoli inconvenienti e con la
conseguenza di un paio di giorni di fermo, ma è
andata bene…
-nelle more, è uscito il tg futuro, transitato prima
sul doc’s -poi ms -risvegliato- ha preso in carico
postproduzione edizione e pubblicazione…
io e lui (pt 6a)
sono un pochino teso:
domani lunedí ms dovrà sottoporsi ad una delicata
operazione di inizializzazione; l’evento causa
dell’intervento è quello che noi tecnici chiamiamo
“crash di safari”: -mi si ritorce; se tento di
scrivere on line ove dissimulato sia flash -mi
crasha; -doc eseguirà l’atto; io non so se sia già in
grado di leggere il labiale, ms, nel caso maschera
bene, si mostra docile e tranquillo -non dà segni di
nervosismo…; gli sono intorno gli amici piú cari cosí
come lo saranno anche domani: air exp, hd, s.aip,
scan, stam…: airport express è ancora nella scatola
-ultima arrivata, deve ancora entrare in servizio per
via di alcune incomprensioni con il complesso sistema
wi-fi domestico; hard drive external avrà un compito
delicato: dovrà garantire la circolazione
extracorporea durante l’operazione…; aiptek slim
tablet è stata la prima aggiunta -figlia del suo
tempo ha viaggiato tramite internet e causato il
primo momento di panico quando il venditore m’ha
scritto: -poi lasciami un feedback… -un fee?… -poi va
be’ -con doc ausilio…; -scanner e stampante sono
fratelli ma non sono arrivati insieme…
-per aspera ad astra!
io e lui (pt 5a)
ho scoperto
il link! ,
mi sento un genio dell'informatica -mo lo metto pure
nel caffè la mattina...;
padroneggio il link!...
-in effetti qualche passo avanti... -l'intesa...
-servizievole è servizievole e quando un par di volte
s'è impuntato, aveva ragione lui anzi -mi stava
facendo un favore...
comunque, oggi è il giorno del link!...
io e lui (pt 3a)
ancora una postilla su' numeri: se bella pischella fa sette milioni -ed è bella pischella- io cosa farò mai... -nel senso: ha senso un sito che non ha senso?, -nel senso: tratta cose che hanno poco senso per chi traffica tanto con la rete... -sicuro!, e il motivo qual è? -perché faccio cose che piacciono solo a me... onesto bernardshawiano post litteram... -be', vale discorso dei taccuini riempiti e messi in un cassetto: a parità di probabilità qui c'è il gusto della novità, riconfidenziarsi con la tastiera mollata ormai da tanto e la soddisfazione che a questa puoi insegnare a scrivere: è stata la prima cosa che ho chiesto a doc (=doctor=esperto divenuto istruttore): insegniamo a ms l'uso dell'accento: acuto e grave -ch'è discriminante sociale (nonché arnese indispensabile per determinati cazzeggi semantici) -orbene, questo con la mds non lo puoi fare: io lasciavo tutti gli accenti acuti in bianco e li mettevo poi a penna... -certo, l'idea che m'ero fatto -tutta in astratto- era: spingo un bottone e via -invece manco pe' niente: "devi sempre fargli capire dove vuoi agire" e se rifiuta -come per esempio a tutt'oggi il titolo- non c'è niente da fare -i confini li decide lui; -gli stessi accenti: nel programma di scrittura va bene, qui -in diretta-, no!, -se vuoi scrivere in diretta ti spremi pe' sinonimi -come "va bene" invece del monosillabo affermativo che vuole l'accento acuto... come l'altro avverbietto dal latino -plus- ...insomma, ha le su' fisse -come tutti- e ciò lo rende simpatico, gli son già affezionato... ma gli spaccherei anche la capoccia -tipo pe' 'sto salto di riga che ...senso non ha...
io e lui (pt 2a)
potenza e atto ci facevano
studiare a scuola... ho sempre creduto che internet
"dal bhasso" servisse a mettere in contatto ignoranti
con altri ignoranti: ora so che non mi sbagliavo piú
di tanto: a parte qualche lodevole eccezione tenetevi
le vostre congreghe pettegolare mo je lascio un
commento -chat de ‘n amico mio c’ha ‘n tribhale -me
faccio ‘n tribhale… te se facesse a te ‘na tribú -di
pigmei dal poderoso lunghissimo pène -magari,
-potrebbe essere l’unico modo per stuzzicarti il
cervello…; -blogosfera: -mo ho cacato -me so’ pulito
-ce sta ancora la puzza -mo è ‘nnata via… -e che
cazzo...
poi i numeri -non tornano mica: prendiamo ad esempio
un genere in cui l'offerta non soddisfa mai la
domanda -un nome a caso: obama
girl -dice ammiccante: mi hanno visto settemilioni di
persone... -ma sono pochissimi!, solo gli
statunitensi sono trecento milioni e spicci...poco
oltre il duepercènto sei andata -honey- e i conti in
internet si fanno col mondo e in
miliardi...
io e lui (pt 1a)
l'accumularsi dei giornali è la prima conseguenza visibile, ...molto visibile; la pila ormai si spande si fraziona comincia a occupare ogni singolo piano mensola mobile ripiano: mess e rep ovunque...mein schwarz...avevo promesso a me stesso che non mi sarei avvicinato e men che meno appropriato finché non m'avessero consegnato hal 9000: -alzami la testa per favore hal -bzzz- -un po' di meno -bzzz- mostrami questo, riprendimi quello e via e via... -be' -diciamo che mi son fatto coinvolgere dalle circostanze -prima fra tutte l'abolizione degli intermediari -questo per ciò ch'attiene ai contenuti giacché tecnicamente -per le manovre- la dipendenza è ancora pressoché totale e i segreti imperscrutabili nella gran parte...comunque, tutto è cominciato fa tre mesi incuriosito (manco a dirlo) dalle potenzialità di internet e il primo passo è stato convocare un esperto -munito- che mi mostrasse -poi non c'è voluto granché per caderci dentro e iniziare a -ma che dico nuotare- annaspare; ...certo, tempo te ne porta via tanto soprattutto quando piomba in un ben stratificato sistema, co' su' ritmi da lungo radicati, e se v'aggiungiamo un approccio direttoriale, registico, per il quale tendi a "chiedere" un risultato fottendotene un po' dei passaggi, beh... appare evidente anche al super sprovveduto -perfino a me- che qui la parola magica è self... eeh self self un par de cojoni -non riesco neanche a fargli prendere il titolo con gli stessi caratteri...






























































