itainc
che nemesi!: non c’è nessun naufrago ch’abbia omesso -titanic- dal racconto: tutti belli spaparanzati in poltrona spruzzi di coca cola -poracci!, che sfiga, ma pensa te… -la macchina comoda parcheggiata di rapina, riscaldamento a palla musica -davvero ci pensi trovarsi in quella situazione… -braang! -che nemesi -com’infallibile sineddoche del mondo umano orbitante: impreparato ignorante straccione nell’animo -si viaggia tutti tutti si deve viaggiare vedere -vedere: i ciechi -perché ti lamenti che non ti giovino i viaggi?: ovunque tu porti te stesso dice a spanne socrate -cazzo vuoi vedere se lettura non t’ha dato l’occhi? -comunque una buona notizia c’è: pischella sosteneva suo gruppo esser salvo al completo -sí sí tutt’e tredici!, le nostre modelle, tutti… -le fiche sono salve!
-roma: rapinatori
sparano e uccidono un uomo;
colpita anche la figlia di pochi mesi ch’aveva
‘mbraccio, morta all’arrivo dell’ambulanza:
-po’ anna’ bene pe’ ‘l giardino dell’angeli?
-viareggio: trovato morto in
un’aiuola franco panariello, un passato di
tossicodipendenza ché giorgio l’aveva convinto a
entrare in san patrignàno
-insomma è morto il fratello sbagliato
questa poi
questa poi è spettacolosa: l’ignoranza crassa l’arrampicatorismo su gli specchi… -fosse capitata a me -solo che a me non capita- una cosa del genere avrei detto -be’, le categorie esistono… -nel suo minuscolo topolinismo cieco sineddoche del mondo in cui viviamo, la solitudine dello scienziato... -ne conosco in gamba simpatici -a nessun d’essi salterebbe ‘n capo di praticar free climbing su li spegli- laureati in lettere: ‘gli è che studiando a tal fine se’ obbligato ‘n campi stretti pe’ ‘l susseguirsi de gl’impegni e ci hai quella cosuccia addosso --e fai e fai cento per volta -poi neanche dopo smetti... -allora c’è l’uno -moderne-: spiegate le sticomitíe l’altro -antiche-: apprende ascoltando me vita di dante -l’impianto critico che solo anni di studio ricerche e ripetizione incessante della materia posson dare -e pole ghiribizzo venirt’anche d’andare ‘l pubblico davanti a raccontare… -per intendersi: io parlo quindici secondi con la fruttara quindici secondi con la fornara -a giorni alterni- e basta: il resto è solo compagnia de’ migliori menti ch’abbian lasciato traccia di sé -e musica: la miglior musica tutt’il giorno, talvolta anch’a notte a letto guardando tv -sempre quando c’è il calcio -il lessico familare poi non è un capitolo a parte è un mondo a parte -il punto fermo: nel cazzeggio fisso assoluto non c’è non ci può essere e non ci sarà mai conversazione sciatta
iersera dal piú miglior tg: una giornalista collegata da la camera dei deputati sostiene fini e schifani aver detto che -sul tema delle indennità de’ parlamentari- non c’è nessuna intenzione delatoria
napoli vs
l'asse
ua: 13 mar 11
iernotte rainews24 ha fatto vedere i
titoli del
tg1 -e già
questo…- in cui una che potrebbe essere petruni
con dizione di papera strozzata dice che l’asse
terrestre si è spostata -si è spostata, -essa
l’asse, -sí da stiro ’n testa co’ tutto il ferro e
la caldaia appresso -e non paga: conclude con le
ricerche dell’assassinio, in zona, lo cercano,
secondo lei: l’assassinio… -io te lo farebbe
trova‘ proprio mo adesso a te che te cerca limortacci
tua...
monicelli
ua: 1 dic 10
anch’egli è piú vivo oggi… -che
grandezza, qual modo di svettare su’
merdosi tipo most unctuous e
simili… -e una certezza: l’unica rivoluzione che
si può fare qui è quella che ti fai da solo
...che poi si possa solamente pensare d’immaginare di
tollerare che binetti osi parlare del maestro
-binetti per la quale mi
pregio d’aver progettato apposito cilicio anale
con speroni infocati- è cosa insopportabile:
perché
il
promo di vieni via con
me su raitre: il supposta
scrive perché con l’accento grave:
lo scrittore con
l’apostrofo:
piú di sette
milioni di telespettatori (presunti): per la maggior parte
laureati ignoranti e giovani illetterati
-curioso bug
notato nell’inquadratura de il supposta
la cugina esiziale (?)
ua: 18 ott
10
be’ certo, il quadro della situazione è un altro (pare); avendo schivato come le merde su’ marciapiedi le trasmissioni tv ieri per la prima volta ho visto al tg la cugina: è ‘na cicciona; tutti magri ‘n famija (be’ ‘nsomma, maledetti tigiés) lei è ‘na cicciona quindi una storia pregressa di abusi de lo zio perpetrati contro la su’ propria fija (e…?) si gioca a una quota ridicola
-milano: tassista investe cane e viene massacrato di botte; -ehi taxi driver: non lasciare mai un lavoro a metà
lo zio esiziale
mo tutti a spara’ su lo zio, un pover’uomo, ‘na mente semplice ove mai non s’è affacciata un po’ di cultura di filosofia, un debole che non ha retto all’urto della ragazzina fichetta prontissima per il cazzo -scoppiato, dopo un bombardamento che non ha sopportato -un fragile (e un puro, un bukowskiano inconsapevole che confessa pure d’averla scopata da morta -e infatti subito l’avvocato entrato in scena dice -resta da stabilire, vedremo, chi sa...-) nato cresciuto e pasciuto a moralismo de chiesa e paesano bonsensismo, praticamente un predestinato (aggravato) -e s’è macchiato della colpa piú grave, ha sacrificato sangue del suo sangue -senz’appigli giú nell’atroce -ed è perfetto per diventare il nemico di tutti, simile, uno di loro, -la gente si ribella non lo vuole -non è mica un boss latitante che dal giardino di casa piscia su i passanti, e loro con impegno civile cambiano marciapiede-, -uguale a chi lo racconta ch’è ignorante quanto lui, strilla appresso al vento... -bella toppa anche di grillo che se la prende co’ tette e culi ‘n giro soprattutto in tv
ua: 27 ago 10
-ah!, noi
romantici, che ci
struggiamo per il dolce dolce ludovico
van, e per quel ch’ha scritto a parole -impresse nella memoria- né
ci lascia l’animo indenne ripassare pe’ ‘l dramma
di romeo e giulietta, la
distruzione di macbeth… -noi muti con alcesti, omerici
indefettibili [(càasa!)?] che a sentir -tríade-
spariamo
eschilo-sofocle-euripide, mentre pe’ i bori e’
tifosi
-spesso coincidono- ‘i juventini… -e
guardiamo tutto l’inutile affannarsi, il
rincorrere il nulla imperversante, ben sapendo che
nulla al mondo, nulla può superare una sedicenne
rasata che si piscia su i
piedi, se trattasi di kardashianína pure 14:
cosí sia
ua: 4 lug 10
piove, diego, e gli dei si sa non son tanto benigni
al manifestarsi del fenomeno, -eccezion fatta pe’ ‘l
solito zeus il quale, come ben ricordi, si fece
pioggia d’oro per
farsi danae- e tu
co’ le deità stai ‘ncatenato, o sgranatore di gran
rosari, diego -che poi milito cazzo manco ‘n
minuto?-, ed è per questo che pur con tutto l’amore per
te non ci dispiace mai quando l’argentina se ne va
affanculo; se ti può consolare i
brasileri -o la torcida, gl’infiniti segni de la
croce, religiosissimi e superstiziosíssimi:
affanculo pure loro, sempre con
gioia… -su olanda e spagna
poi come la si pensi è noto; -tedeschi: avevan
fatto una squadra di giovani, a inizio rodaggio
male e tutti a pijalli per culo, -toh!; comunque
gran palle: mann da solo ce n’ha pe’
tutti, del resto
-terni: in incidente di paracadutismo
muore pietro taricone; una cosa è certa: mo tutti
a consola’ kasia:
a-ah-acchia: finalmente un risultato ridicolo, consono a un paese ridicolo: volete andare in giro co’ napolitano berluscone e brancher, co’ bossi e fini, co’ i pidiaròli e l’italia dei valuridi, co’ ‘sto popolino e ‘sta classe dirigente, impunemente?; mo parlateci d’un paese sotto shock mi raccomando -e i giocatori?: si faranno un tatuaggio pe’ ricordo?; non avranno pregato abbastanza?… -io intanto godo, -speravo ma pe’ride’-; sonato inno alla gioia -peccato l’impianto freddo non ho sparato piú di tanto...
tempo da lupi -eh, de rossi?- partita sottocopertína, sky chiaro quando gioca l’italia per spirito di rottura di coglioni alla rai (doppio decoder: l’abbonamento mondiali ne copre solo uno; rimostrato, inutilmente); bori strozzatisi con loro trombette, -hanno pure provato a sona’ qualcosa durante il forcing finale- squadra ridicola deve vince’ pe’ forza, -tifosi-, capirai so’ ‘na marea, comandano loro, presto verrà consegnato un premio per la poesia a quer nano boro de caressa -ho sentito le minchiate introduttive, credo sia una consuetudine, -immagino-, -temo-; invece il calcio è matto e un gollonzo slovacco puoi pure prenderlo, commare camoranesi, iaquinta che per me non è un giocatore, -a proposito, c’è veramente da esultare dopo aver pareggiato, su regalaticcio rigore, con la gloriosa nuova zelanda-
premesso che ri-rigioiscono
l’amico di afeffo e afeffo, ‘sto campionato ha
fatto ancor piú
schifo del solito: bastino atalanta in
b e catàgna in a con palerme e napole… -e poteva
ancora andar peggio: sia ringraziata sentitamente
la sampdoria: ci ha
risparmiato dover assistere alla champions-mafia
league, e anche boroma scudettata
-2 fisso in scheda, yeah-; quanto al premio
giocatore che mi sta piú sul cazzo -anche
qui premesso che ‘l marito de
victoria béca è fuori concorso per manifesta
superiorità- quest’anno è un ex aequo:
inzaghi (v)
miccoli
non solo è de lecce e gioca nel
palerme, ha
pure dichiarato di essesi fatto il tatuo di
guevara senza sapere chi fosse
chiaro
tanto per esser chiaro, visto che fioccano le pubblicità con idioti inebetiti davanti o di sguincio alla tv -tutti tifosi-: l’italia deve uscire al primo turno e senza vincere mai -solo pareggi e sconfitte: non solo perché ‘sto porco paese deve sprofondare in ogni sua forma e manifestazione con tutta la sua berlusconanità, anche per il fatto ch’abito in centro e i bori vengono tutti qua sotto a puzza’ co’ le machine nocendo a gli alberi e a me
-chateauneuf-de-grasse: avvelenati i cani di marina berlusconi; la cagna, amici miei, la cagna, dovreste; poi...
ua: 20 feb 10
un fantastico episodio di south park
con gl’iracheni che fanno l’elettroshock ai coglioni
a babbo natale, e la milionesima dimostrazione della
merdosità dei servi merdosi fintivestaròli:
iersera finché non è partita la ds -in ritardo
rispetto al solito e su raitre-
controcampo era visibile sul
satellite, poi hanno staccato
cash taxi: specchio fedele del
popolino ignorante: padre e
figlia laureata fanno scena muta alla domanda -chi
ha scritto il de bello gallico-, ed è tutto cosí,
una pena continua; se poi ci si mette anche il
buon berry chiedendo il nome del
mitico uccisore della madre -di- clitennestra be’
allora… -quanto alla vexata quaestio: propendo per
clitemnestra Κλυταιμνήστρα-; infine sembra proprio
che quando a salire son due pischelle la cosa è
preparata: ridono prima che s’accendano le luci e
partano le sirene...
ieri ho visto il sito piú brutto, peggio fatto al mondo, e non m’ha stupíto proprio per niente: è il sito dell’anica; assolutamente rimarchevole la finestra sulla candidatura all’oscar di tornatore; chi sa quanto la terranno: magari fino alla designazione 2011… -d’altro canto cosa vuoi aspettarti da ‘sti cervelloni: tra fior di produttori, la wertmuller ch’ha basato il film piú celebrato di tutta la sua carriera su ‘n plagio né mai l’ha ammesso o i fenomenali critici han rilevato; e non è che si stia parlando d’un oscuro autore vattelappesca, qui balla sir james matthew barrie cari miei… -che poi avevano sottomano l’uomo che verrà: ora, se non disponi di un firmaggetto su’ campi di sterminio o le leggi razziali capace di mandare in solluchero il sinagoga award, almeno prova con qualcosa di cosí particolare e tuo proprio come, per certi versi, poteva essere la strada; figurarsi: non per niente l’organismo, uno piú uno meno, è quello che aveva scelto il film del fijo de costanzo -dico, eh?- salvo accorgersi quando gli è arrivato il telegramma dall’academy che non era girato in italiano e guarda un po’ ‘sti maledetti perfezionisti per selezionare un film italiano pretendono che sia anche parlato in italiano: valli a capi’...
capito?, idiotoni che strillavate al diluvio universale?: siamo sotto, siamo sotto il livello dello scorso anno, e da una settimana almeno non fa una goccia d’acqua: speriamo torni presto meglio súbito un po’ di beltempo o l’estate prossima le piante le innaffio con le vostre lacrime -dove le prendo?: ve pijo, poi state tranquilli che piagnéte
pro
ecco un caso di doping rispetto al quale si può anzi deve essere favorevoli: intanto, se ci vengono a dire bodybuilding sport gli rompiamo una cassa di fialette in testa, e poi gli steroidi se li giulebba lei: je fa male je fa bene chissenefrega, po’ pure mori’, l’importante è fare in tempo a scoparsi quella pancia, perché ti scopi una pancia cosí -cazzo: puoi diventa’ pazzo
feste 2009, e anche un po’ 2010, archiviate: ciò ha dato la stura a numerosi merdosi, nel corso, di scagliarvisi contro; chi sta in pace con sé stesso e con gli altri, limitatamente quest’ultimi a quelli che si incontrano durante ovvero la famiglia, non ha proprio un bel nulla da rimproverare, alle feste; solo i fintoni trovano da ridire: i complessati, i lamentosi, i buffaroli nell’animo -i rancorosi, gl’insoddisfatti -i merdosi appunto-
io e lui (pt 17a)
ua: 27 gen 10
la chiave di tutto è: il tempo; il tempo nel suo
fluire (costante) incrociato con la percezione che se
ne ha (variabile): quando sei bambino vola, negli
anni dell’adoscenza e gioventú non passa mai, perché
ogni minuto è vissuto intensamente dal primo
all’ultimo secondo -sei sempre teso, incordato,
ogn’istante sembra essere quello decisivo; poi l’età
matura di nuovo te lo fa scappar via a velocità
supersonica: la settimana inizia ed è già finita… -il
tempo: ms
lo conosce
bene, ci sguazza, lui: è la sua dimensione, e ha
rubato la mia: se n’è impadronito: s’offre
allettante, comodo, tutt’in uno: -do’ cazzo vai
vie’ qua… -e ‘nfatti… -non so, non riesco a
valutar bene: fase transitoria? -uno scossone che
s’assesterà? -mah… -per l’intanto eccoci qua, alle
prese co’ cazzi miei -molto, miei: il
barrage iniziale
si è
rivelato un filtro assai efficace, svolge
egregiamente la sua funzione: nella corsa
internettara al tutto e subito sottrae tempo,
costringe a fare una pausa, ad accettare -questa-
dimensione… -nella misura in cui si è -disposti- a
farsi costringere: uno a venti o piú, come idea:
pe’ ‘l resto so’ fugoni a ‘na piotta: in pratica
qui si radicalizza -portandolo in piena luce- il
concetto dello spettatore uno: se metto mille
persone in teatro
lo
spettacolo in realtà lo faccio per una -massimo
due: che sono in grado di comprendere tutto: i
riferimenti gli omaggi le citazioni nascoste o
palesi, la filologia i rimandi, la drammaturgia la
filosofia; in grado di penetrare acutamente gli
strati di cui è composto il lavoro, dal piú
superficiale all’imo; trattandosi di uno su mille
e mancando il contorno posso tranquillamente dire
che quindi restano cazzi miei; e altrui, in una
sorta di mondi paralleli, con la convinzione che
resterà cosí: incontri e intersezioni non dan
frutti granché, l’attrattiva è piutosto scarsa, la
sensazione che ricavo è un forte senso
d’estraniazione rispetto all’idiotismo assai
diffuso -non che avessi mancato di prevederlo,
certo, e poi non è un altro mondo questo, sempre
gli stessi sono a popolarlo -insomma: un po’ come
vedere la gente d’estate co’ i jeans e gli
scarponciotti (i jeans notoriamente sono
freddi d’inverno e caldi d’estate, perciò non ne
possiedo un paio da anni e anni)- ma taluni episodi
di non capitura diciamo che me li aspettavo meno
-pochi, eh: non è un quaderno di lagnanze, fatt’è che
determinate valutazioni proprio mi stupiscono anche
se me le aspetto, ecco… -tipo ‘sto
personaggio
eletto
migliore in assoluto: a me ricorda tanto quelle
pischelle: -scusa ma perché bestemmi?: se ci credi
sai ch’è peccato, se non ci credi è qualcosa che
non esiste… -porcoddío perché bestemmio!… -ecco,
qualcosa del genere: il tizio mi fa st’effetto,
con i suoi posticini su le madonnine
-‘gli è che
io se devo far riferimento alle madonnine seguo
tutt’altra impostazione…
-e ‘nsomma nell’internettería totale globale quello è
considerato il meglio ch’esista, va be’…
-torino: la procura indaga su
gl’inchiostri per tatuaggi: forse sono
cancerogeni: magari!
-palermo: è ancora emergenza rifiuti: infatti è
tuttora piena di palermitani
why?
perché rompono i coglioni a
questa personcina, che poi s’intristisce pure?;
perché non si fanno i cazzi loro, perché mogliera
non si rende conto ch’è un semidio e nesuna donna
può pretendere che sia -tutto mio-? (che l’ho
anche scritto in un commento su huffington e m’hanno
censurato); come può non tornare alla mente la
scena di eyes wide shut in cui tom
“bill” harford rientra a casa, la sera, e
trova nicole alice che fa i compiti con
madison helena -e parliamo di nicole strafica e deliziosa
bimba- eppure immediata sgorga la voglia di
fuggire, a puttane, in noi -semplici spettatori-
figurarsi nel protagonista “vero”, e non parliamo
d’una superstar ma di un uomo comune, di uomini
comuni rapiti -sí- dal genio assoluto di magico
stanley però non siamo
sigfrido, o tiger woods
11 dic 09: pensandoci bene: non si può lasciare
cotanta immagine prigioniera del chiuso d’un link, e
non solo perché trattasi di strafica piú strafica che
‘l verbo straficare abbia mai straficato, v’è anche
il rischio non infimo che il link sparisca (è già
successo), che il capo-i capi del sito
connesso lo chiudano, o impazziscano e tolgano
l’immagine, le cavallette l’inondazione il black
out, lei stessa che per motivi qualsivolglia si
ritorce -l’autore dello scatto -i diritti -l’anima
de li mortacci del mondo… -e noi che facciamo?:
restiamo senza?: -non sia mai detto!:
iersera il premiato miglior tg -ma che dico, piú migliore!- nel servizio sull’apertura della scala intervista tre persone: roberto formigoni, valeria marini, fedele confalonieri
e cominciamo bene cominciamo… -l’unica consolazione è che trapattoni l’acqua santa benedetta mo se la versa su’ coglioni
dalla prevalenza del cretino alla dittatura del coglione
che può avere una
doppia valenza: di tracimazione del concetto fruttèrolucentiniàno e di
attuale forma di governo; qui si tratta del primo,
anche perché prodromico al secondo: è il tre
d’ottobre, fa ventisette gradi di media e splende
il sole al quale si sta ancora bellamente stesi
nudi; quando s’esce lo scarso abbigliamento è
consono: invece no!: -è ottobre?: -scarpe e
maglioni!; questo si vede in giro: gente coperta
quasi intabarrata, co’ ventisette gradi e ‘l sole,
però è ottobre (-che poi, ottobre: hanno
cominciato il primo di settembre, quando i gradi
erano trenta-) è ottobre: -l’avranno desunto da
qualche messa papale, figúrati- e quindi si
mettono stivali e golf; insomma: ci hanno la mente
a schemi, a comparti, non si verficano
intersezioni: si accetta -s’invoca- il dogma cui
inchinarsi, fanculo senso critico, fottiti uso del
cervello, -dio papa sant’egidio e berlusconi ce
so’ che pensano pe’ tutti; che poi: sono gli
stessi ch’affollano i dibattiti sull’effetto
serra, il riscaldamento globale, -cazzo lo stai
vivendo il riscaldamento globale, sta a fa’ ‘n
altro ottobre-luglio… -eh però, hai visto?: il
papa indossava la stola
della liturgia di venerazione de’ beati -quindi è
inverno e fa freddo -presto corriamo a metterci il
maglione; oppure: la suina: anche lí saranno
i primi piú preoccupati: e qual è la migliore
autodifesa?: la vitamina d; e dove si trova, da
dove si prende in quantità la vitamina d?: dal
sole
ua: 9 ott 09
-analisi auditel: su canale
cinque -l’onore e il rispetto- 5.750.000; su
raiuno -il disonore e lo schifo- 3.219.000
spettatori
-su raitre -la caduta- 2.377.000; film che non potrbbe mai vincere l’oscar: i nazisti non sono dipinti tutti come ridicole macchiette, gli ebrei non sono descritti tutti come generosissimi cloni di einstein...
le
iene (che poi sarebbe questo)
in una puntata paradigmatica: c’è il servizio su
politici, società; ci sono i cazzeggi, c’è
l’intervista doppia, la classifica, l’inchiesta;
in studio luca & paolo dopo la breve parentesi
de luigi che -a dispetto dei detrattori- non se
l’è cavata male; la coppia è rodatissima e gira a
memoria: peccato ceda al perbenismo aziendale e si
pieghi alle faccette di circostanza quando si
parla di droga; fastidioso e stridente il
contrasto fra il battutismo classico sul farsi
canne o altro e l’aria contrita se passa un
servizio in tema; con loro l’immancabile ilurida,
vero dramma del programma: bora come la pajata,
incapace, cacofonica con quella sua dizione da
ipersalivazione, ancor piú ridicola -se possibile-
nel nuovo personaggio che le stanno cucendo
addosso di semitirata, di quasi cólta;
insopportabile il tasto abusato dell’ilurida di
ilurido condito da frasi tipo -l’olimpico,
praticamente casa mia- come se non si sapesse
perfettamente perché televisiona e quanto sia
arrampicata… -inizio puntata da dimenticare con
rifiuti di grande fratellurtz in
intervista doppia; poi -non necessariamente in
quest’ordine: un cazzeggio dei bugs -che hanno
raggiunto il loro unico massimo con la medusa
rosa- sul genere scherzo telefonico, abbastanza
riuscito grazie alla coglionaggine delle vittime;
agresti -la sua media è uno buono ogni
tre/quattro- co’ i pacchi all’autogrill, una sorta
di autoriciclo; roma filippo -non esattamente un
simpatico- sul racket ne’ lavori d’accatto: dopo i
benzinai self-service stavolta borghettari allo
stadio; pif -eliminabile- co’ sgarbi
-eliminabilissimo, proprio dal mondo; calabresi
-uno che ‘l mestiere suo lo conosce- smaschera i
soliti merdosi co’ i finti casting; lucci -punta
di diamante ultimamente un po’ smussata- co’ i rom
ha il merito di stabilire che tra di essi circola
il nome chanel pe’ i
figli; gip solito con classifica anch’essa
piuttosto solita; inchiesta su staminali di golia
-sempre cosí mellifluo, cosí manierato da
risultare odioso; pelazza -cui resta il merito
giornalistico d’aver filmato una rapina a sé
medesimo in diretta- per i duri di comprendonio
ribadisce il camorrismo totale in camorraland;
nobile fa un altro po’ di servizio pubblico -è la
sua caratteristica- mostrando ancora una volta la
vera faccia dei politici...
3/04: finalmente una puntata senza ilurida, al suo
posto nonsosemispiego magda gomes...; comunque che
merdosi: non vanno in onda “venerdí di pasqua”
skype e il solito mezzacapa; mitico skype, con l’aria che tira sapere dell’esistenza di cotanto mezzo è veramente un piacere, il fatto poi che lo usino i cochisti per buttarla al culo a gli -anti- manda proprio in solluchero...; il solito mezzacapa e i suoi contorcimenti dialettici: di regola tenta di buttarla sul tirato, sul colto, -con risultati esilaranti; stavolta scende direttamente sul berluscoglionide: forse dopo andrà a fare matrix...
27/2 Skype collaborerà con la polizia per inseguire i criminali sul VoIP
fanculo...
ahi che grande tragedia!: fiume straripa -affogano ottocènto cani e piú di dugento si salvano: ovviamente tragedia vale pe’ quest’ultimi
telethon ci ha le corna
e anche la faccia come il culo: mentre da anni non si fa che tagliare fondi alla ricerca -ed è lo stato a tagliare- la cittadinanza dovrebbe prender coscienza e appiccare pe’ i piedi la classe politica/dirigente invece questa stessa si fa promotrice -testimonial come si dice oggi- dell’iniziativa e sfila davanti alle telecamere per invitare il popolino -a donare!; e come sempre il popolino abbocca: nessuno dei suoi beniamini si sottrae: calciatori iluride gossippari e poi forum co’ lapo ercane -insomma la consueta galleria di mostri che tanto piace a la ggente...
la rai non manca mai:
adesso (come annunziato) si
spara sette giorni e sei notti di lettura
integrale de la bibbia cosí gli studenti non si
troveranno piú nella merda dovendo rispondere al
quesito: perché sulla terra c’è
alternanza fra giorno e notte?; -perché
dio ha separato la luce dalle
tenebre, ovvio…
nb: meglio non dimenticare coloro i quali son corsi a
baciare la sacra pantofola indi al leggío legando i
loro nomi a questa fondamentale
tappa per il progresso culturale della
comunità
ferragosto
ferragósto: pe’
cristiani l’assunzione di maría, e qua c’è tutto
‘no scampanío ogn’ora -fragoróso nel vuoto e nel
silenzio, -e dilín dilòn bilidín belèn (belèn magàra) -insomma: va be’
ch’al giorno d’oggi è difficile assai trovare un
posto di lavoro ma qui s’esàgera...
e cosí tutti ‘n vacanza, eh -be’, è del tutto
normale: finché dura gioventú si va in vacanza per
dedicarsi alle cose che finiscono in -are; -sfioríti,
perché è dura poi rispóndere in ufficétto alla
fatídica -ch’hai fatto st’estate? con un bel: -ho
riletto iliade e odissea…; bisogna fare e disfàre
valigie (e f), raccontare il viaggio
-piccola vertigine per coglioni (l f d)
...in conclusione a non andare in vacanza siamo
pochissimi, per certo il gran beòta bianco ch’ammorba
il mondo co’ su’ atti criminali et incommensurabili
stronzate ed io: che con tutto l’impegno e la
pertinàce volontà riesco comunque a fare meno
danni
ua: 15/8/09
tatuaggi: donne pentite… -a-ah stronzacce!...: non era meglio farmi una telefonata o -da qualche mese in qua- una visitina?!...
famigliacristiàna
-luridi, come sempre; -volgari, come solo chi si erge a educatore totale e possessore della verità assoluta può essere; -necrofagi e coprofagi in fattispecie -violenti -pronti a strumentalizzare tutto e tutti -ancora come sempre…; -ma se gli amici i conoscenti i cittadini tutti -almeno nella fascia d’età fino ai trenta-trentacinque- non danno l’assalto alla sede (santa) di questi merdósi -non devastano chiese rubando i tesori d’arte per rivenderli e comprare droga -non ci fanno vedere un prete bastonato ad ogni angolo di strada -be’ allora si strameritano di essere strafottuti (e confermano il mio teorema)
...fu rinvenuto un
còrpo*; tatuaggio qua, tatuaggio là, er brillante ner
dente; -una cosa apparve subito chiara: non si
sarebbe giunti all’identificazione tramite i
risultati lusinghieri conseguiti nei test di
intelligenza…
*: metto l’accento perché qualche idiota di qualche
tg dice córpo
corretta collocazione
aargh!…: -giovanna milèlla dice: -giulietta e romeo!, -è squinzíssimo dire giulietta e romeo, è bestiale ignorantissimo -sputa in faccia a tutta la filologia alla semantica alla storiografia, -neanche sotto tortura diremmo -giulietta e romeo- albertazzi fo o io… -del resto i miei sospetti i miei timori erano fondati: ma come si fa -mi domandavo- ad affidare palcoscenico a una fintarella del genere -la tv del pomeriggio fatele fare -quella è la sua corretta collocazione...
il bimbo ferito a melíto se lo magnassero i cinquecento testimoni che se stanno zitti e nel baratro ce versano grammatica e sintassi, le donne de sanlúca
a bariila’ ch’ hai
combinato?,
-e sí che ‘n mezzo ai bòri ce sèi vissút' e nato...
-ma ‘n ce lo sai?:
-quella te lascia solo -poi 'n commíssariàto: -è
l’òmo mio e me vo’ bene, puro si m’ha menato:
-io pe’ lui so’ com' ‘a làzi’ ‘a roma...: se perde ‘n
campionato...
(...poi se scoprí ch’era tunisina, ma cosí ben
naturalizzata che ’un cambia la manfrína…)
repetita
repetita iuvant
...questo è ‘l paese in cui se una frana si porta via
‘na casa e chi c’è dentro si corre ‘n chiesa a piàgne
e prega’…; -poi, su qualche oscuro giornale
-inchiesta -un geologo, -fors’anche di stato: -ah ma
quella casa lí non ci doveva stare… -il fiume
esondato l’argine?…
-eh l’hanno usato come muro per costruire le case…
-e ‘l popolino evoca la divínaprovvídènza o la
sfortuna, -che son quasi la stessa cosa...
stupidi meteoés e stupidi tigíés…
-dopo anni siccitósi e un inverno siccitósíssimo
continuano a parlare di maltempo: -ma chiamatelo
perturbato, chiamatelo piovoso -parlate di
precipitazioni e metteci pure un -grazie al cielo!,
-già che ci siete; -l’impossibilità assoluta di
liberarsi d’un cliché -e piú scemo è piú non molla,
-ah i tempi di maleventum -ah l’intelligenza
diffusa... -i tg in gramaglie: -auto bloccate!…
-quattro macchinacce sfigate, -l’aniene esondato!…
-prendetevela con lo stato che tiene le strade in
condizioni lunari e fiumi fogne… -titoli
idioti di giornali tali: -dov’è la primavera?-
-questa non è primavera!-: anche un bambino di sette anni (ovviamente non italiano ché qui le madri tatuate gli fanno guardare le pesciarole televisive del pomeriggio) sa che a queste latitudini la primavera è -con l’autunno- la stagione piú piovosa dell’anno -se tutto va come deve e -voi- dovreste sapere dove andare...




























