autore

itainc

che nemesi!: non c’è nessun naufrago ch’abbia omesso -titanic- dal racconto: tutti belli spaparanzati in poltrona spruzzi di coca cola -poracci!, che sfiga, ma pensa te… -la macchina comoda parcheggiata di rapina, riscaldamento a palla musica -davvero ci pensi trovarsi in quella situazione… -braang! -che nemesi -com’infallibile sineddoche del mondo umano orbitante: impreparato ignorante straccione nell’animo -si viaggia tutti tutti si deve viaggiare vedere -vedere: i ciechi -perché ti lamenti che non ti giovino i viaggi?: ovunque tu porti te stesso dice a spanne socrate -cazzo vuoi vedere se lettura non t’ha dato l’occhi? -comunque una buona notizia c’è: pischella sosteneva suo gruppo esser salvo al completo -sí sí tutt’e tredici!, le nostre modelle, tutti… -le fiche sono salve!

capolavori svelati

batoni_pompeo_apollo_e_due_muse_svelato

soggetto_film_pellicola

soggetto per un film:

razzista io?

in una località del norditalia la vita grama d’un gruppo d’immigrati africani contrapposta a’ lussi gli agi della famiglia d’un cumenda il quale talvolta si serve di qualcun di quelli per piccoli lavori, trattandoli come da cumenda quindi sempre rigorosamente dall’alto ‘n basso, ragion per cui ogni tanto si confronta con il leader della comunità nera: ci sono le donne, i sotto-leader, i ragazzi, e ce n’è uno particolarmente taciturno, riservato, quasi assente -sguardo di fuoco però: è un giovane sciamano che nasconde il suo talento e giocherà un bello scherzetto al cumenda facendolo risvegliare nel corpo di un di loro che a sua volta si trasferirà nel pingue bianco…
-alla fine il cumenda avrà preso coscienza delle sue mancanze e, ripreso il suo corpo, trascorrerà un bel po’ di tempo in africa aiutando i rimpatriati a metter su un’impresa mentre il suo alter ego avrà imparato qualcosa in piú su la natura umana e compreso i suoi eccessi: ché non serve invocare leggi severe e comprimere la libertà d’espressione bensí opporre ragionevolezza a insensatezza -del resto è come l’omoicidio, sí?: da quando è prevista una pena assai dura il reato è sparito...

questa poi

questa poi è spettacolosa: l’ignoranza crassa l’arrampicatorismo su gli specchi… -fosse capitata a me -solo che a me non capita- una cosa del genere avrei detto -be’, le categorie esistono… -nel suo minuscolo topolinismo cieco sineddoche del mondo in cui viviamo, la solitudine dello scienziato... -ne conosco in gamba simpatici -a nessun d’essi salterebbe ‘n capo di praticar free climbing su li spegli- laureati in lettere: ‘gli è che studiando a tal fine se’ obbligato ‘n campi stretti pe’ ‘l susseguirsi de gl’impegni e ci hai quella cosuccia addosso --e fai e fai cento per volta -poi neanche dopo smetti... -allora c’è l’uno -moderne-: spiegate le sticomitíe l’altro -antiche-: apprende ascoltando me vita di dante -l’impianto critico che solo anni di studio ricerche e ripetizione incessante della materia posson dare -e pole ghiribizzo venirt’anche d’andare ‘l pubblico davanti a raccontare… -per intendersi: io parlo quindici secondi con la fruttara quindici secondi con la fornara -a giorni alterni- e basta: il resto è solo compagnia de’ migliori menti ch’abbian lasciato traccia di sé -e musica: la miglior musica tutt’il giorno, talvolta anch’a notte a letto guardando tv -sempre quando c’è il calcio -il lessico familare poi non è un capitolo a parte è un mondo a parte -il punto fermo: nel cazzeggio fisso assoluto non c’è non ci può essere e non ci sarà mai conversazione sciatta

‘n ce lo fa’ ‘l tirato

albero_piazzavenezia_2011_essere_cono

cosí, per dire:

albero_piazzavenezia_2011_come_cono_rovesciato

ossía questa si presenta cosí:

adorable_lauren_pope_red_carpet_molto_puttana_noi_amiamo

perfetta nell’esser di lei ddònna che sei ddònna che sei putúna -orgogliosa -libera -ti sfida -osa quel che tu non oseresti mai -cosciente: ti faccio scoppiare il cazzo com’e quando mi pare -aah! -che meraviglia -di meglio non si chiede -già impeccabilmente -direi- mostrato e dimostrato in ssp -sesso soldi potere, qui al netto de‘ ritocchi:

potere putuna3


potere putuna2

potere putuna1

Basta uno stilista celebre o i tanti soldi spesi per giustificare alcune storture da red carpet?… Lauren Pope per la première londinese… tentano inutilmente di celare le sue parti intime… punto più basso dello stile da red carpet… scelte estetiche "forti"… tendenze fashion sempre più estreme, la caccia alla foto in copertina… le celebrities stanno perdendo il senso del limite. Non vogliamo sembrare bacchettoni… sorprenderci davvero sul red carpet sarebbe vedere trionfare il buongusto
scrive ‘nvece la scivolosetta di turno che sarà tipo questa:

tipo_aspesi_natalia_guarda_ma_non_vede

papa querela 'sto cazzo

rep_cronaca_def

bacio_Benedetto_XVI_imam_Cairo_benetton_unhate_querela_sto_cazzo_satira

Giffords_Interview_Congress_Speaks_Smiles_20_20_Interview_britney_spears_south_park_satira

sorgente

per l’esattezza

esatta_11_11_2011

-mitici, -co’ cani: -cani e cani e cani -‘sti merdosi, se scaténano, -lo sterminio voglio: orizzoverticale
assòlta -no: premiarla dovevano

cani_miti_proteggere_to_protect_identity

unico c

l’unico cane bono è della scala ed è morto

un’estate-marzo, ha fatto: un’estate-marzo: tutto il programma ginnico mattutino saltato per le temperature troppo basse: un’estate-marzo, ha fatto

l’uomo che sorrideva ai libri

già una libreria non era il luogo piú affollato del mondo, tranne rari casi, d’agosto poi il traffico si limitava a qualche compratore di libro dell’estate o richieste nella maggior parte dei casi astruse e non esaudibili… lei era al banco dove c’era la cassa, leggiucchiava ancora una volta molto rumore per nulla: le piaceva beatrice e un po’ s’identificava...; ogni tanto lanciava uno sguardo fuori dalla vetrina oppure lo faceva correre meccanicamente dentro il negozio, lungo il serpentone di bassi scaffali che dividevano in due l’ambiente formando un percorso fin dove lei si trovava, le scaffalature alte invece erano alle pareti… quel giorno indossava una canottierina color crema non molto scollata e una minigonna jeans, piedi nudi: si stava cosí bene!, e tanto per la strada che doveva fare -chiuso e uscita dalla porta sul retro, attraversato il cortile interno era a casa; quasi l’una: tra una mezz’oretta…; la porta a vetri s’aprí e un uomo entrò, sorrise mormorando un buongiorno al quale lei rispose poi lo vide che cominciava a guardare i volumi in esposizione: era sulla trentina, begli occhi ma nel complesso niente di speciale, aspetto pulito, vestito con pantaloni chiari che poteva scorgere fin a mezza coscia e camicia azzurrina con le maniche corte arrotolate; per qualche ragione continuò a seguirlo, forse per come si mostrava a suo agio; adesso era giunto allo scaffale degl’italiani e sorrise scorrendo i titoli di flaiano: buon segno pensò lei; poi lo vide illuminarsi quando arrivò a céline sfogliando l’unico titolo presente: morte a credito, e mentr’egli lo riponeva con cura lei pensò che un solo titolo disponibile di céline era veramente poco l’aveva detto, del resto quella era la libreria di suo padre e sua madre in rigoroso ordine di tempo dedicato, lei preferiva i vantaggi dell’università… ora l’uomo era al teatro, shakespeare, -uhm, cosa sfogliava?, -hai sistemato quei libri ch’è poco, pensa cretina, ricorda: cos’avevi messo lí?, ma sí, era proprio much ado…, quando alfine l’uomo giunse posò sul banco tre libriccini: cocktail, fiori, poesie
-vuole fare la nostra tessera, signore?-
-certo, e vorrei anche che mi desse del tu-
-come ti chiami?-, nome, cognome, indirizzo… poche battute ch’ebbero su di lei un gradevole effetto; in realtà adesso sarebbe stata pronta a ricevere un invito a cena, che lui non le rivolse, ma con un’aria tale da convincerla a pensar súbito alla prossima volta in cui sarebbe tornato, entrando direttamente dalla porta accanto a lei, con quell’intenzione, e lo vide uscire e salire in macchina finalmente a figura intera: era a piedi nudi

contributo a: piedi nudi nell’arte

pare che...

pare che uno scherza...

autobombe_corriere_it_non_scherzo

l’invenzione del giorno

-aperta parentesi: ventun giugno 2011: neanche una nuvola in cielo: chiusa parentesi-
l’invenzione del giorno: ombrellino parasole a elio, sta su da sé:

ombrellino_parasole_a_elio_progetto_design


nella versione cheap alla cinese con funicella e aggancio ai passanti o a bretella:

ombrellino_parasole_a_elio_cheap_chinese_version

nella versione hi-tech alla apple con antennina e campo magnetico:

ombrellino_parasole_a_elio_hi-tech_apple_version

ovviamente materiali ultraleggeri pannelli solari foglie! e chi piú grafene ha piú ne metta: si chiamerà umbrattelle e ognuno lo pronunzi come gli pare: ci sarà da ridere co’ francesi ch’elideranno súbito una t lor ch’han le bagatelle -anglosassoni forse ambrattell, ambrattiill chi lo sa...

aniene di e con corrado guzzanti, skyuno: qui preme sottolineare come sia fatto a telecamera fissa e attore/i in scena, -quasi non c’è movimento di macchina, tanto per dare una lezioncina a gli estrosi; non si comprende l’ostinazione a scrivere con purgatori ch’è ‘n idiota e la cui mano è riconoscibilissima né perché si continui a chiamar satira il dir ciò ch’è palese davanti a gli occhi di tutti (satira: qua cerca al di là trova)

europride 2011

europride_2011_roma_lady_gaga_world_star

se ‘l mondo è cosí stupido d’andar dietro a lady gaga, e io voglio dire una cosa ché la sappia tutto il mondo: la faccio dire a lady gaga, quindi complimenti a tutti compresa lady gaga -di cui mi pregio non aver mai visto video interviste né letto di lei piú de’ titoli che la riguardassero, e se udita sol per caso -noi venuti su a led zeppelin pink floyd e deep purple, genesis e santana, hendrix e jethro tull o’ nostri banco battisti de andré -chiaro che da ipotetico partecipante avrei preferito mille volte sul palco il banco del mutuo soccorso -il quale poi magari fa un concerto a snt’angelo romano e te lo perdi -che poi s’avessi visto ‘n tempo manifesti capace me lo perdevo lo stesso, è cosí piacevole perdersi concerti o altri avvenimenti… -comunque oggi dall’huffingtonpost al nyt al times tutti parlano dell’europride, dubito che ‘l banco avrebbe ottenuto simile risonanza, quindi tutto bene quel che finisce bene, e crepino papa baciapile e omofobi tutti...

sharapova_bellezza_grazia_potenza_vince_torneo_meo

bellezza, forza, grazia, potenza -un ricamo un merletto- solo sharapovuccia nostra racchiude ‘n sé queste doti piú tant’altre -e chiunque può rendersene conto scorrendo la galleria-, adesso poi è anche riuscita a vince’ ‘n torneo senz’intervento d’imperio -e che torneo: meo: gl’internazionali degli scavalchi a gl’internazionali -che se ti regalavano i biglietti li buttavi: unico ingresso consentito a gl’intrernazionali era lo scavalco a gl’internazionali...
-bellezza, forza, grazia, potenza: siccome c’è sempre qualch’idiotone ch’a certe affermazioni storce bocca:

maria-sharapova_bellezza_grazia_potenza

maria_sharapova_bellezza_grazia_bikini

sharapova_bella_anche_un_po_troia_taglio_poteva_meglio

sharapova_bellezza_grazia_forza_e_altre_doti

io e lui (pt 19a)

ua: 12 giu 11

via melablog a excite master startup: -dài racconta internet tuo, tecnologie in senso nuove: l’approccio…
-poi va be’ c’è ‘l business che storicamente ‘un mi riguarda però diretto prim’istinto -perché no?: complimenti bell’idea, -e in certo qualmodo
siam qui per questo quasi a dire -súbito arriva l’alt!: ‘sta cronaca è parte d’un blog che sta in un sito ch’ha cinque filtri d’ingresso e prima parola: attenzione;
e dentro poi tutt’è legato insomma vuoi per troppo o vuoi per troppo poco c’è di molto ‘l rischio d’esser off, di scontentare o peggio, far perder tempo… -e poi s’è mai visto un racconto ch’inizi dalla fine?: -beh va be’: freccetta all’ingiú -un po’ come quando prendi al contrario, pe’ sta’ ‘n àmbito hi-tech, un libro con la sovrecoperta in carta da pacchi marroncina sí preziosa per lettur’estiva
spruzzi chissenefrega…-
-oppure clic e
parte 1a
-al dunque, fatte l’avvertenze, prevale la spinta comunque contributo all’iniziativa: piú uno…

ed ecco paro paro quel che m’aspettavo, in senso desiderata: -…la giuria inoltre desidera segnalare “io e lui” su blogattelle-: ciò perché, passata la subitanea adesione, escludendo aprioristicamnente di poter vincere, messo a fuoco che i 4e2 non erano in corso bensí in corsi, era il miglior risultato impossibile

grillo_guerra_mondi_email_spielberg_anaconda

sarebbe tautologico qualunque accenno al contenuto... -giudico una finezza linguistica l’assenza della d eufonica -cosí abusata al punto di farsi cacofonica- in “e email” dato che la seconda e s’intende suoni i, e siccome nel secondo mondo l’attenzione al linguaggio è o dovrebbe essere scrupolosissima proprio per le ragioni che lo contraddistinguono -facendo finta di niente circa la quintessenza: ch’è la base indispensabile per costruire tutto il resto giacché dalla semantica alla filosofia nulla rimane estraneo all’apprendimento, e forma anche il metodo, poi universalmente applicabile- bonsegno esso sia -riscossa contro cappellate recenti e passate... -detto per inciso: il pluriawardàto spielberg nella guerra dei mondi ha copiato sfacciatamente da un’anaconda, ossía te dicesse -sai, ho copiato da stanley, non ce l’ho fatta...- -no, da: anaconda...

se non si fosse chiamato blogattelle: l’urticante lurticante.it o: il grillo blogante ilgrilloblogante.it: tipo sett’otto piccioni co’ ‘na fava…

suvvía

non c’è proprio un cazzo da fare: se questo non è il vialetto di casa tua:

vialetto_di_casa

e questo non è il cancello de casa tua:

cancello_di_casa

che campi a fa’...

sogg

soggetto per un film (2007):

acqua assassina (horror b movie)

il film si apre su scene idilliache: bambini che giocano con le fontanelle, innaffiamento di manti erbosi -spruzzi e minuscole goccioline danzano nell’aria -arcobaleno e sim-: seguiamo l’acqua che s’incanala in rigagnoli e scola giú giú giú fin nel profondo della terra: i vari affluenti confluiscono in un’immensa cavità, un lago sotterraneo: pur giungendo tranquilli la gran massa d’acqua che si forma è turbinosa -onde si sollevano schiumano e ricadono fragorosamente poi -d’un tratto- l’acqua rapidissima s’infila in un foro una cavernetta e in un lampo è sparita -stacco- classicissima ragazza sotto la doccia, tranquilla -d’improvviso l’acqua non esce piú -imbronciata la ragazza guarda batte sul tubo guarda ancora, piú attentamente i fori della cipolla e ha l’impressione che dentro l’acqua ci sia, però non esce -vediamo da dentro: il flusso continua a giungere dal tubo alla cipolla ove l’acqua si ferma -la pressione aumenta sempre di piú, il metallo scricchiola e si gonfia finché la cipolla parte come un proiettile centrando la ragazza in piena faccia sbattendola contro le pareti della doccia che travolge spinta ancora dal furioso getto sbancando anche parte della muratura -sangue e mattoni -ancora un paio di emissioni d’acqua a grande pressione poi il flusso ricomincia a uscire lento dal tubo spaccato -stacco- piscina coperta: un solo nuotatore è rimasto a fare le ultime vasche -l’acqua mossa dal nuotatore sbatte delicatamente contro i bordi della piscina -delicatamente fino a quando le onde di riflesso non si fanno grosse e minacciose -assalgono il nuotatore e lo tirano giú in un gorgo affogandolo…
il poliziotto duro e scettico, il sindaco “tutto purché la rielezione”, lo scienziato filosofo dovranno porre rimedio a una situazione a metà strada tra koyaanisqatsi e asase-ya: la natura si ribella allo spreco e alla distruzione dell’ambiente...

insopportabili

grammatica.eu_italiana_sbagliata

ignoranti che s’atteggiano a tirati

flaiano_guerra_happening_oh_bombay

fantascienza

la fantascienza, ha detto un grande, va letta da ragazzi: passata quell’età non si legge piú -nel senso non con lo spirito giusto; magari si può scoprire dopo, diventare passione o -prendendola dal punto che si voglia- mestiere chiudendo il cerchio, ma fuori da questa ipotesi resta non riproducibile la forma mentis… -asimov bradbury clarke simak van vogt williamson -una carovanata di meraviglie e pur già qualch’anticorpo… -ebbene me la son gustata tutta allora
-perciò non ho letto una riga della riforma giustizia

-ma te pare possibile -ma posso esse’ commissariato da quer cadavere de rondi...

holton rower

hypnotizing?

holton_rower_painting_hypnotic

solo stanley e io

solo stanley e io -lui: sempre vivo- e io: morto ancor prima di nascere, se di quella vita trattasi, -eppure: solo stanley e io di quell’indefettibile acribía -forse troppo presto oppure troppo tardi, per le cose viste o non abbastanza -cedono… -i ricercatori della lingua: non cercano -lo spirito critico, la cultura come critica -le convenienze, il “ma cosí ci rimetto” -sorcio!: e ringrazia che ti vien risparmiata la vita… -le angosce da rosemary’s baby -le buone idee, come le battute, non si spiegano né si combatte per esse -spara spara i tuoi botti boro ch’io mi sparo i miei… -il papa, quel pezzo di merda, osa prendersela con la laicità... -su questo poi neanche voglio indagare, non me ne frega un cazzo, comunque tempi e modi son di là

e se…

se_terra_madre_asase_ya_regola_temperatura meteo.it_europa_riscaldamento_globale_asase_ya

e se la terra si autoregolasse?: se, per dirla elegantemente, la buttasse al culo a tutti -catastrofisti e ottimisti-?: asase ya, la madre terra, madre di tutti noi -altro che qualche dio del cazzo- molto piú astuta de’ figli suoi butta lí qualch’eruzione vulcanica: cenere in atmosfera, abbassamento della temperatura, e acqua: tanta acqua, sotto forma di pioggia o neve, e via cosí...

monicelli

ua: 1 dic 10
anch’egli è piú vivo oggi… -che grandezza, qual modo di svettare su’ merdosi tipo most unctuous e simili… -e una certezza: l’unica rivoluzione che si può fare qui è quella che ti fai da solo
...che poi si possa solamente pensare d’immaginare di tollerare che binetti osi parlare del maestro -binetti per la quale mi pregio d’aver progettato apposito cilicio anale con speroni infocati- è cosa insopportabile:

monicelli_su_binetti_satira

Pedopornografia virtuale: condannato
Milano, prima pena emessa da tribunale

da -la fantasia al potere- a -la fantasia in galera-

-ehi legislatori della libertà e severi applicatori: per questo son passibile d’arresto?:

legge_38_febbraio_2006_fantasia_al_potere

perché

il promo di vieni via con me su raitre: il supposta scrive perché con l’accento grave:

er supposta

lo scrittore con l’apostrofo:

scrittore apostrofo

piú di sette milioni di telespettatori (presunti): per la maggior parte laureati ignoranti e giovani illetterati
-curioso bug notato nell’inquadratura de il supposta

là c’è:

Lace

via huffpo

gracula

-syracuse university: “basta un quinto di secondo per innamorarsi: quando ciò accade, si prova lo stesso sentimento di euforia che si prova quando si assume cocaina”
-dico sempre io che la droga è un amore...

s'io fossi

s’io fossi google, interrogato su -scopata- o -scopare-, fra le immagini in risposta metterei sicuramente anche queste:

scopata culo


scopata


re-prevalenza

a quest’ultima sono particolarmente affezionato ch’è la principale d’un post al quale sono molto affezionato, e comunque è l’immagine della scopata senza cerniera cara alla cara erica jong

al dettaglio:

botticelli p

mib

mib

men in black fumetto e film è sicuramente figlio anche d’una battuta in easy rider, è di jack nicholson

18.000 anni fa, lo stato dell’arte: ottimo:

18.000 anni

un episodio di law&order su foxcrime con guest star keir dullea ch’è un palese omaggio a stanley e una gioia per tutti i kubrickiani: ha due pose: nella prima un bicchiere in mano, nella seconda è steso a letto, e cosí ci fanno vedere al naturale quel che nel prefinale era trucco&parrucco: bravi, gran bella mossa

ua: 27 ago 10
-ah!, noi romantici, che ci struggiamo per il dolce dolce ludovico van, e per quel ch’ha scritto a parole -impresse nella memoria- né ci lascia l’animo indenne ripassare pe’ ‘l dramma di romeo e giulietta, la distruzione di macbeth… -noi muti con alcesti, omerici indefettibili [(càasa!)?] che a sentir -tríade- spariamo eschilo-sofocle-euripide, mentre pe’ i bori e’ tifosi -spesso coincidono- ‘i juventini… -e guardiamo tutto l’inutile affannarsi, il rincorrere il nulla imperversante, ben sapendo che nulla al mondo, nulla può superare una sedicenne rasata che si piscia su i piedi, se trattasi di kardashianína pure 14:

 kardashian

qf

ua:15 ago 10
risultano segnate alcune massime di la rochefoucauld come quasi flaiano, a onor del francese, della sua modernità, -insomma son quelle -ci scommetto- che nessuno trasalirebbe né si farebbe tanto in qua o in là trovandole in una raccolta del grande ennius: sono queste:

-promettiamo secondo le nostre speranze, e manteniamo secondo le nostre paure
-la mente non saprebbe recitare a lungo la parte del cuore
-si preferisce parlar male di sé stessi piuttosto che non parlarne affatto
-spesso disturbiamo gli altri quando crediamo di non disturbarli mai
-ci sono falsità che rappresentano cosí bene la verità che non sarebbe conveniente non lasciarsene ingannare
-ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo
-tentiamo di vantarci di quei difetti che non vogliamo correggere

poi ce n’è una de andreíde:
-i vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter piú dare cattivi esempi

e una manniana:
-la maggior parte delle persone giudicano gli uomini solo dalla loro affermazione, o dal loro patrimonio

infine voglio aggiungere anch’io una sentenzuccia frutto di lunga corpumàn esperienza:
-non esiste taglio, per quanto piccolo, che non rechi rotture di coglioni

l’amleto visto da fortebraccio:
-che ficata!-

cosí sia

south africa 2010

ua: 4 lug 10
piove, diego, e gli dei si sa non son tanto benigni al manifestarsi del fenomeno, -eccezion fatta pe’ ‘l solito zeus il quale, come ben ricordi, si fece pioggia d’oro per farsi danae- e tu co’ le deità stai ‘ncatenato, o sgranatore di gran rosari, diego -che poi milito cazzo manco ‘n minuto?-, ed è per questo che pur con tutto l’amore per te non ci dispiace mai quando l’argentina se ne va affanculo; se ti può consolare i brasileri -o la torcida, gl’infiniti segni de la croce, religiosissimi e superstiziosíssimi: affanculo pure loro, sempre con gioia… -su olanda e spagna poi come la si pensi è noto; -tedeschi: avevan fatto una squadra di giovani, a inizio rodaggio male e tutti a pijalli per culo, -toh!; comunque gran palle: mann da solo ce n’ha pe’ tutti, del resto

pino
ieri ero al pino come quando ci stavo col corsarino

scaletta #1

sogg

scaletta per scena buono vs cattivo, l’ultimo dei buoni contro l’ultimo dei cattivi: ultimob vs ultimoc:
-carneficina finale: morti sangue e armi ovunque
-ultimoc armato tiene sotto mira ultimob ch’è disarmato
-si scambiano complimenti definitivi
-ultimoc senza mossa d’altro muscolo preme il grilletto; all’inizio del movimento l’anello all’indice ch’era un suo vanto prende un raggio di luce e lo riflette
-ultimob è colpito negli occhi dal riflesso -intuisce e sfrutta la frazione di secondo a vantaggio per spostrsi di slancio mentre
-ultimoc spara
-ultimob di slancio recupera una pistola e fa fuoco contro ultimoc, ripetutamente
-ultimoc giace morto

sogg

soggetto per scena splatter:
una cella di prigionía, semibuia; dal soffitto pendono quattro catene fino a un metro da terra: a ogni estremità un legaccio; entrano tre uomini che trascinano una donna, nuda; lei si lamenta e tenta di divincolarsi, prendendo insulti schiaffi e pugni; viene legata polsi e caviglie a gambe larghe, uno degli uomini inzia a stuprarla: in mano ha un paio di cesoie -di quelle tipo giardinaggio dalle lame arrotondate- con cui stringe un capezzolo facendolo sanguinare; giungendo all’orgasmo l’uomo serra le lame e fa saltar via il capezzolo; a gli ultimi colpi d’anca trafigge il seno con violenza, infine quasi accasciandosi pianta le cesoie aperte nell’ombelico, mentre gli altri ridono e la donna muore

frammenti #2

giorni fa su il fatto c’era un articolo che -a un certo punto- trattava dell’impunità della casta; il libro di gian antonio stella e sergio rizzo è uscito il 2 maggio 2007; per stare sulla falsariga, nel ’92 scrivevo:

da:

NONSTORIA
SCENEGGIATURA



SCENA 16
STUDI DELLA TELEVISIONE - INT NOTTE



Prendono posto intorno al tavolo il
MODERATORE, il POLITICO a un capo; ai due lati giornalisti tra cui BOB

Inizia il programma

MODERATORE
Buonasera e benvenuti a “Trenta minuti
di Politica” dove si “parla chiaro”;
l’orologio gimex alle mie spalle
scandisce il tempo esatto; parole
chiare, cronometrate… è con noi il
segretario del partito…


DISSOLVENZA INTERNA ALLA SCENA

Viene il turno di
BOB: deve rivolgere la domanda al POLITICO
BOB
fa una lunghissima pausa
Gli altri cominciano a voltarsi verso di lui incuriositi


BOB
Lei è il segretario…

Prendendo dei fogli dal tavolo e facendo l’atto di porgerli al POLITICO

(continua)
me ne faccia tre copie

Imbarazzo tra gli astanti


(continua)

No, scherzo -è solo uno scherzo
(pausa)
In realtà, Lei, mi fa una gran paura -la
temo molto: Lei è l’incarnazione, l’
incarnato! del Potere.
Voi ci avete fatto studiare, per anni,
un meccanismo perfetto -talmente
perfetto che vi si ritorce contro,
contro chi vuole manometterlo.
Voi vi siete accorti che il meccanismo
che avevate creato era talmente
perfetto che non avreste potuto
dominarlo senza aberrarlo…
(quasi fra sé)
troppo tardi, già spartito… res publica
(fa un gesto come a sottolineare l’iperbole)
res nullius…

MODERATORE
La domanda…

BOB
…Io potrei domandarle qualunque cosa
-qualunque favore…
Lei fa dispone sogghigna -conosce tante
risposte, Lei, -tutte?
Vi scambiate messaggi mafiosi
-Ci sei tu alle mie spalle?
Allora ho da star tranquillo!-
Parlate in codice, di minacce…
Eppure… sempre voi, invescatissimi…

MODERATORE
(ansioso)
Il tempo, la domanda

BOB
E dunque la mia domanda unica è questa:
cosa si prova, cosa si sente? A esercitar
l’abuso del potere? Il dolce peso di quel
cerchio d’oro intorno al capo, la garanzia
dell’impunità: ch’effetto fa?

STACCO

blogger

ua: 9 mag 10
ah questi coraggiosissimi blogger che mettono in bell’evidenza sull’home page -questo blog non viene regolarmente aggiornato dunque non è assimilabile a una testata giornalistica quindi per favore signor maroni non mi picchi non mi faccia del male…- di che pasta son fatti, chiaro che trattandoci prima o poi devi dar loro dei testa di cazzo, tipo se fanno un pezzetto di colore su apple e metto a commento il link con premessa e top ten di letterman -ch’ha girato su tutte le piattaforme, scambiato per mail e cazzeggi vari-: esso è un cenno d’intesa, una strizzatina d’occhio, e se del caso lo converti per il tuo sistema e lo lasci lí -come fa aulamagnamagna senza bisogno di andare su marte-, non mi cachi il cazzo con i tuoi problemi; se poi lo fai tentando di spararti le pose disvelando la tua atavica cafonaggine allora solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo; oppure se altrove un idiota spuntato dal nulla allude e insinua che commento sia stato lasciato senza leggere il post, e da blogger vuoi scrivere -concordo- e hai le palle: mi tracci, cosí magari t’avvedi che tutto il post è stato letto e anche i commenti, dunque se vuoi attaccarmi dici che il commento ti fa schifo, ch’è una merda, m’intimi di mai non piú ripresentarmi -quello che ti pare, ma se scrivi -concordo- cosí al buio sei un testa di cazzo, e solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo senza tirare in ballo madri e sorelle e cazzi e sbora di maiali ‘mbottigliata se non tutta riuscita a ‘ngoiare in diretta bocchini...

chiaro

south africa 2010

tanto per esser chiaro, visto che fioccano le pubblicità con idioti inebetiti davanti o di sguincio alla tv -tutti tifosi-: l’italia deve uscire al primo turno e senza vincere mai -solo pareggi e sconfitte: non solo perché ‘sto porco paese deve sprofondare in ogni sua forma e manifestazione con tutta la sua berlusconanità, anche per il fatto ch’abito in centro e i bori vengono tutti qua sotto a puzza’ co’ le machine nocendo a gli alberi e a me

alla...

alla maniera di south park

col cazzo2
gita testo

io e lui (pt 18a)

ua: 18 mag 11
vengo da un’epica navigazione che m’ha portato a visitare un cinquecento tra siti e blog: la procedura era questa: copia-incolla di blogroll su pages; safari: mela-w; apri e chiudi-cancella oppure chiudi-salva; su quella pagina son rimasti sette-otto: a una ho già fatto riferimento... -insomma esclusione immediata per chi apri e te fa parti’ la musica: non ho speso soldi tempo ed energie a circonfondermi di musica hi-fi per poi sentir gracchiare le tue minchiate; via piú veloce della luce gli sgrammaticati -‘na marea-, via subito anche quelli incasinatissimi; poca simpatia ma una chance per i frasettisti, quelli che fanno campeggiare una frase qual motto vessillifero: se è vero non lo scrivi: mi viene in mente l’attrice xxx che salvaschermo teneva -il teatro è la mia vita!-, infatti aveva un lavoro e quindi -viveva- quei due giorni all’anno in cui portava in scena un’estiva… -dunque sett’otto su cinquecento: bella percentuale, che conferma le mie idee sull’internetismo
-apro parentesi e qui siamo veramente alla follía: m’han cancellato -sparíto- da calcioblog -dico: calcioblog!-, al post su la crisi juve, questo commento:

“i racconti del terrore” di edgar allan zeman:
la rovina di casa pusher
-torno: ‘gli è che ‘sti pischelli so’ pure simpatici -‘nsomma, se fa pe’ di’- ma non si rendono conto dell’enorme differenza tra mettersi a pista’ su ‘na tastiera e magari imbroccare qualche battuta ed essere un autore formato, gavettato: e di quelli che, gavettanti, se non dimostravano contezza di quei tre-quattrocento fondamentali tra letteratura teatro cinema pijavano ‘n carcio ‘n culo che li sparava su marte, per cui ‘sta cosa dei commenti: fa‘ mette’ bocca a chi manca delle fondamenta, a chi non ha idea e se vede ‘na cosuccia appena decente dall’amica/o suo si mette a blaterare di nobèl -lo scrivo con l’accento se no i bori pronunziano nòbel- o quando si mettono a dire -quello scrive bene!…- ma che cazzo ne sai tu che t’esprimi come un bovaro ubriaco, -voi preda di conclamata sindrome da testa di cazzo per cui -quello che non capisco io vuol dire che non ha senso!- ...è semplicemente insopportabile, e anche se becchi quelli buoni, di qualcuno con cultura e cervello, non va bene lo stesso perché rischi di modificare, d’indirizzare il lavoro verso le cose che piú piacciono... -speculare se t’azzardi a scriverci qualcosa che esuli da cacca-culo-pisello... -so‘ quelli che credono che gerini e ferillone siano attrici, i muccini registi e pure ozpetek che s’atteggia a un muccino col cervello e ‘nvece è scemo uguale; che volo è uno scrittore anziché una merda atavica visto che nessuno in famiglia s’è premurato di infondergli elementari conoscenze prima durante o in mancanza di scuola, che infatti deve aver visto da lontano essendo impegnato -se non ricordo male- nella sua attività di cameriere… -poi ‘sta cosa dei merdosi di prendersela co’ i promessi sposi, ‘sta maledetta ignoranzata da film de luchetti -proprio di gente da sterminare -divoratori di merda molliccia -non solo per il valore d’epopea, descrittivo del popolino italico sempre uguale che sfila in processioni contro la peste, ma c’è molto di piú: e se uno scrittore vale per quanto riesca a trasmettere emozioni in cui possano i lettori riconoscersi, identificarsi, -siccome mi vien facile avendolo fisso nella pagina di tutti i giorni- trascrivo ben volentieri: Il primo svegliarsi, dopo una sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro. La mente, appena risentita, ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente; ma il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente; e il dispiacere ne è più vivo in quel paragone istantaneo... -ficcatevelo al culo va’... -o ce n’era un’altra -che non nomino né linko non per volontà, ma solo perché non ricordo dov’era e non ho proprio voglia di mettermi a far ricerche- da anni scrivitrice su un blog cd letterario che l’altro giorno se ne usciva con -ho deciso di leggere shakespeare…-

frammenti #1

da:

LE GIOIE DI MARIO
SCENEGGIATURA

SC xy
INT GIORNO

[…]


MARIO sta sistemando dei libri su uno scaffale
MUSICA ad alto volume da uno stereo
è In-a-gadda-da-vida degli Iron Butterfly
alle parole
Oh,won’t you come with me

MARIO
o non cercar-mi-iii
(forte)

[…]

* * *

SC yx
EST NOTTE

[
]


MARIO sta camminando lentamente sul marciapiede che costeggia un parco, sereno e tranquillo
indossa una camicia azzurra aperta sul collo e pantaloni chiari
sembra apprezzare il frinire di grilli e cicale tipici delle serate estive
lenta e silenziosa gli si accosta da dietro una grossa Mercedes nera
quando gli è a fianco
MARIO volta la testa a guardare verso il finestrino lato guida: il vetro è abbassato e al volante siede ROBERTO (camicia bianca aperta e giacca scura) che gli sorride sardonico


MARIO
ohi… come butta?

ROBERTO
incassi e rodimento di culo

MARIO
uhm…
(sorride)

ROBERTO
dài, fàmose ‘n giro…

MARIO sale e l’auto si rimette in movimento

MARIO
chi ti fa incazzare?

ROBERTO
o porco dio guarda,
una rottura di coglioni continua…

MARIO
‘n ce pensa’…
(ridacchiano)

la MDP segue la Mercedes fino a uno spiazzo ove sostano in piedi tre giovani prostitute: capelli e carnagione chiari, seminude
poco discosto un uomo dall’aspetto torvo fuma seduto in macchina


ROBERTO
senti… carichiamo ‘ste tre e portiamole a
casa mia…
parlo col principe lí…

ROBERTO fa per scendere dalla macchina, ma subito si ferma

(continua)
no aspetta, ci devi anda’ tu: io sto
accavallato; se quello capisce male…

MARIO con una smorfia che somiglia a un sorriso apre lo sportello

[…]

curling stone

mi piace il curling, e pure il paracurling

sense of humor

letterman

c’è questo troione che consiglio a tutti di seguire, donne e uomini, ch’è di soddisfazione per l’une e gli altri essendo anche stronza, quindi abbastanza per far impazzirne questi, imparare quelle, e ha il senso dell’umorismo ben ficcato su per il culo -ché m’ha respinto un commento spiritoso-, a meno che non la butti sul serio, sull’impegnato, allora sí che ne ha, involontario ovviamente: non sono mai riuscito ad andare oltre la prima riga in tal caso però chi ha pazienza ci si divertirà; poco ha dimostrato d’averne anche il buon huffpo facendo lo stesso -a questo post- con “bagatelles pour un massacre”, battutta a doppio-triplo taglio, e senza rendersi conto che ogniqualvolta me ne pubblicano uno rendono omaggio proprio a quel testo lí... -per finire uno splendido esempio -a dimostrazione della mia imparzialità- dal late show: parlando di mance al ristorante a un certo punto letterman racconta di un suo amico -potrebbe essere george miller, comunque sta qui a 7’45’’- che lasciava mance favolose anche se il servizio era stato pessimo -ma che fai?- gli diceva, e quello -del sarcasmo-

marzo

ho già detto ch’è marzo?, no?, tipo che in un tuo giorno, sotto il sole tiepido a sprazzi, ci sono nato io?; no?: è marzo!

cogam_marzo

sogno

sogno1

come tutte le persone che hanno un’intensa attività onirica prediligo i sogni del mattino, anche perché si ricordano meglio; be’ stamane n’ho fatto uno angoscioso e cosí realistico ma cosí realistico che mi dicevo -dài non può essere, sarà un sogno- e mi rispondevo -te piacerebbe!-

anica_logo

ieri ho visto il sito piú brutto, peggio fatto al mondo, e non m’ha stupíto proprio per niente: è il sito dell’anica; assolutamente rimarchevole la finestra sulla candidatura all’oscar di tornatore; chi sa quanto la terranno: magari fino alla designazione 2011… -d’altro canto cosa vuoi aspettarti da ‘sti cervelloni: tra fior di produttori, la wertmuller ch’ha basato il film piú celebrato di tutta la sua carriera su ‘n plagio né mai l’ha ammesso o i fenomenali critici han rilevato; e non è che si stia parlando d’un oscuro autore vattelappesca, qui balla sir james matthew barrie cari miei… -che poi avevano sottomano l’uomo che verrà: ora, se non disponi di un firmaggetto su’ campi di sterminio o le leggi razziali capace di mandare in solluchero il sinagoga award, almeno prova con qualcosa di cosí particolare e tuo proprio come, per certi versi, poteva essere la strada; figurarsi: non per niente l’organismo, uno piú uno meno, è quello che aveva scelto il film del fijo de costanzo -dico, eh?- salvo accorgersi quando gli è arrivato il telegramma dall’academy che non era girato in italiano e guarda un po’ ‘sti maledetti perfezionisti per selezionare un film italiano pretendono che sia anche parlato in italiano: valli a capi’...

cose mai no

cose mai non fatte al ... dicembre 2009
(diventerà al 1° gennaio 2010)

non ho mai mandato un sms -né tantomeno un mms
non ho mai giocato un secondo con videogames playstation o simili
non ho mai visto un secondo di grande fratello o simili
non ho mai usato l’i-pod
non ho mai frequentato facebook
non ho mai usato twitter
non ho mai usato le faccine in un post o commento
non ho mai frequentato una chat line
non ho mai tifato
non ho mai visto una soap opera
non ho mai chiesto un autografo
non ho mai visto un secondo di lost
non ho mai fatto né mi son fatto fare tatuaggi
non ho mai aderito a un partito
non ho mai assunto droghe per via venosa
non ho mai dormito in tenda
non ho mai espresso un televoto
non ho mai picchiato una donna
non ho mai aderito a un fan club
non ho mai partecipato a un rave
non ho mai telefonato a qualcuno chiedendo: chi parla?
non ho mai risparmiato
non ho mai visto un secondo di wrestling
non ho mai cantato un secondo al karaoke
non ho mai avuto né desiderato figli
non ho mai detto a nessuno di smettere di fumare
non ho mai sparato botti di capodanno

io e lui (pt 17a)

ua: 27 gen 10
la chiave di tutto è: il tempo; il tempo nel suo fluire (costante) incrociato con la percezione che se ne ha (variabile): quando sei bambino vola, negli anni dell’adoscenza e gioventú non passa mai, perché ogni minuto è vissuto intensamente dal primo all’ultimo secondo -sei sempre teso, incordato, ogn’istante sembra essere quello decisivo; poi l’età matura di nuovo te lo fa scappar via a velocità supersonica: la settimana inizia ed è già finita… -il tempo:
ms lo conosce bene, ci sguazza, lui: è la sua dimensione, e ha rubato la mia: se n’è impadronito: s’offre allettante, comodo, tutt’in uno: -do’ cazzo vai vie’ qua… -e ‘nfatti… -non so, non riesco a valutar bene: fase transitoria? -uno scossone che s’assesterà? -mah… -per l’intanto eccoci qua, alle prese co’ cazzi miei -molto, miei: il barrage iniziale si è rivelato un filtro assai efficace, svolge egregiamente la sua funzione: nella corsa internettara al tutto e subito sottrae tempo, costringe a fare una pausa, ad accettare -questa- dimensione… -nella misura in cui si è -disposti- a farsi costringere: uno a venti o piú, come idea: pe’ ‘l resto so’ fugoni a ‘na piotta: in pratica qui si radicalizza -portandolo in piena luce- il concetto dello spettatore uno: se metto mille persone in teatro lo spettacolo in realtà lo faccio per una -massimo due: che sono in grado di comprendere tutto: i riferimenti gli omaggi le citazioni nascoste o palesi, la filologia i rimandi, la drammaturgia la filosofia; in grado di penetrare acutamente gli strati di cui è composto il lavoro, dal piú superficiale all’imo; trattandosi di uno su mille e mancando il contorno posso tranquillamente dire che quindi restano cazzi miei; e altrui, in una sorta di mondi paralleli, con la convinzione che resterà cosí: incontri e intersezioni non dan frutti granché, l’attrattiva è piutosto scarsa, la sensazione che ricavo è un forte senso d’estraniazione rispetto all’idiotismo assai diffuso -non che avessi mancato di prevederlo, certo, e poi non è un altro mondo questo, sempre gli stessi sono a popolarlo -insomma: un po’ come vedere la gente d’estate co’ i jeans e gli scarponciotti (i jeans notoriamente sono freddi d’inverno e caldi d’estate, perciò non ne possiedo un paio da anni e anni)- ma taluni episodi di non capitura diciamo che me li aspettavo meno -pochi, eh: non è un quaderno di lagnanze, fatt’è che determinate valutazioni proprio mi stupiscono anche se me le aspetto, ecco… -tipo ‘sto personaggio eletto migliore in assoluto: a me ricorda tanto quelle pischelle: -scusa ma perché bestemmi?: se ci credi sai ch’è peccato, se non ci credi è qualcosa che non esiste… -porcoddío perché bestemmio!… -ecco, qualcosa del genere: il tizio mi fa st’effetto, con i suoi posticini su le madonnine -‘gli è che io se devo far riferimento alle madonnine seguo tutt’altra impostazione… -e ‘nsomma nell’internettería totale globale quello è considerato il meglio ch’esista, va be’…

prima
Paj
pens3ab
penfin

(nda: per misteriosi motivi le immagini quasi tutte non han preso il link -boh, comunque è un’eccezione: sul sito tutte le immagini sono cliccabili)
ua: 23 dic 09
ma tu guarda alle volte le strane vie del cazzo figa: in capo a pochi giorni mi son trovato a rivivere due passaggi fondamentali a causa della commentagione -tre va’, mettendoci anche il libro (anche se di caratura minore): ‘na risonanza… penso alle povere teste di cazzo che han letto senza batter ciglio:

Schermata 2009-12-22 a 17.51.23
Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di "interesse culturale"
Schermata 2009-12-22 a 17.59.53

o be’ questa cosa dei finanziamenti ai film d’interesse culturale... -diciamo subito per i fan del mercato tout court che in italia il cinema non è industria sviluppata come negli usa, capace di finanziare col surplus derivante dai blockbuster anche prodotti di nicchia; l’unico esempio che poteva avvicinarci a quella dimensione si verificò con le parodie di franchi&ingrassia e i pierino, autentiche macchine da soldi che permisero anche qualche digressione piú elevata-; in ogni caso ‘sta menata si trascina da anni e ci sono passato di persona, quando si chiamava articolo 28: quattro anni portato in giro, poi alla fine -proprio la fine intendo: l’ultima sessione prima che il 28 sparisse- eravamo rimasti in ballo: una famosa cortigiana con le memorie dei suoi primi quarant’anni e il sottoscritto, con un filmaggetto in cui si recuperava solo un praticamente inedito flaiano romantico e futuribile unito a simili tematiche, dal testamento di heiligenstadt a shakespeare e compagnia… -indovina un po’ chi ricevette il finanziamento?… -però mi presi la soddisfazione, all’inevitabile inchiesta della magistratura, di chiamare al telefono il direttore generale pro tempore del ministero del turismo e spettacolo, chiedendogli: dettagli circa la sua incriminazione...

oppure:

Schermata 2009-12-22 a 18.06.13
Un libro ti fa evadere

nell’ormai lontano ’83 ero nel gruppo di lavoro che, per la prima volta, portò i carcerati (rebibbia) in scena a teatro (bazar napoletano, teatro argentina); le prove si svolgevano, ovviamente, all’interno del penitenziario e il vostro, assistente alla regia, se le fece tutte senza saltarne una: s’andava là il pomeriggio e si veniva via a sera; a quel punto lo stato d’animo nostro poteva riassumersi cosí: -esci di lí che piove e sei senz’ombrello -metti i piedi in una pozzanghera -arrivi alla macchina e vedi una gomma a terra -hai finito le sigarette -non hai una lira e la fidanzata t’ha lasciato: e sei felice!
dico questo perché è impossibile farsi un’idea di cosa sia il gabbio se non l’hai visto dal vero, e quest’iniziativa è davvero lodevole perché un minuto di svago ricavato dietro le sbarre ha un valore incalcolabile
e qui almeno:
livia
@massimo: hai ragione, noi non abbiamo idea di cosa sia ed è per questo che tengo molto all’iniziativa. Nella mia città alcuni lettori (me compresa) donano libri al carcere minorile, sperando che possano servire a dare un minuto sia di svago sia di crescita. Dev’essere stata una gran bella esperienza, la tua, sia culturalmente che umanamente parlando
onde:
be’, diciamo con un peso specifico da uranio arricchito: considera che c’erano insieme comuni e politici: ho passato mesi gomito a gomito con un fondatore delle brigate rosse; ho anche una copia del suo libro che m’ha regalato e… -lasciamo perdere

non per altro, ma da gente che frequenta ‘sti siti la quale ne’ periodi come massima estrinsecazione bagnava il pannolino o faceva le aste, era lecito aspettarsi un minimo d’interesse (nel primo non mi riferisco certo ai punti -una minchiata che ha senso solo in casi molto limitati e sicuramente non in questo-)

e poi c’è il libro:

Schermata 2009-12-22 a 18.06.13
Consigli natalizi speciali

sfacciatamente, impudentemente: grosso, disacconcio, meschino: vengo qui a reclamizzare con mellifluo invito alla modernità, all’esser protagonisti del proprio tempo, come regalo il libro on line da scaricare e trasmette’ infiocchettato, oppure stampare su carta ecorrect e consegnare in pacco dono: al prezzo di due copechi potrete strappare questo vintagioiellíno con expertise de la talpa libri millesimo 3 febbraio 1994 annessa: “inutile pulire” -un anno di scritte murali a roma- dal sito blogattelle page6/page6.html, e se v’è ceo di ce che desideri inglobarlo non tema a farsi avanti ché si troverà da sodisfar le brame sue -solo se la crudele scure di admin mossa a pietà dalle ginocchia non abbattasi e ‘l messaggio passi acciocché un vinto, -un pover’uomo raccoglie’ pe’ ‘n tozzo di pane secco e un po’ d’olio al lume possa -e nel pensier fingersi anch’esso partecipe al calore, la festa del santo natale

il cazzeggio ti può anche venire a schivo, ma questi editori dei miei coglioni -almeno la curiosità intellettuale di venirsi a vedere la talpa libri che nel ’94 era bibbia, e a loro pisciava e magari piscia in testa tuttora; che palle mo ‘l 2 tocca dijelo: le tensioni, le ritorsioni -du’ cojoni... -ma che je costava esse’ ’n po’ meno buzzurri e fa’ ’n clic...

coevi

Barça sul tetto del mondo conquista il Mondiale per club

hai capito il buon pep guardiola… -ricordo bene la sua esperienza non esaltante nella roma:

for022

erano i tempi in cui ilaro non ancora ilaro era rappresentato cosí:

pfu024

e i laziali festeggiavano:

cstrn023


why?

alg_sleep_tiger-woods

perché rompono i coglioni a questa personcina, che poi s’intristisce pure?; perché non si fanno i cazzi loro, perché mogliera non si rende conto ch’è un semidio e nesuna donna può pretendere che sia -tutto mio-? (che l’ho anche scritto in un commento su huffington e m’hanno censurato); come può non tornare alla mente la scena di eyes wide shut in cui tom “bill” harford rientra a casa, la sera, e trova nicole alice che fa i compiti con madison helena -e parliamo di nicole strafica e deliziosa bimba- eppure immediata sgorga la voglia di fuggire, a puttane, in noi -semplici spettatori- figurarsi nel protagonista “vero”, e non parliamo d’una superstar ma di un uomo comune, di uomini comuni rapiti -sí- dal genio assoluto di magico stanley però non siamo sigfrido, o tiger woods

11 dic 09: pensandoci bene: non si può lasciare cotanta immagine prigioniera del chiuso d’un link, e non solo perché trattasi di strafica piú strafica che ‘l verbo straficare abbia mai straficato, v’è anche il rischio non infimo che il link sparisca (è già successo), che il capo-i capi del sito connesso lo chiudano, o impazziscano e tolgano l’immagine, le cavallette l’inondazione il black out, lei stessa che per motivi qualsivolglia si ritorce -l’autore dello scatto -i diritti -l’anima de li mortacci del mondo… -e noi che facciamo?: restiamo senza?: -non sia mai detto!:

KIDMAN09.JPG

influenza

dopo mio padre e mia madre la persona che piú ha influenzato la mia vita è senz'altro stanley kubrick, anche perché l’incontro con il suo mondo è avvenuto quando ero bambino: cinema il mestiere del genitore, fin da quando son stato in grado di rimanere seduto due ore senza farmi la pipí addosso mi ci ha portato, e sebbene non ricordi una sola occasione in cui m’abbia impartito una lezione a riguardo -questo è cosí, quest’altro si fa cosà ecc- già poco piú che decenne ero in grado di distinguere la sceneggiatura dalla regia -cosa che sfugge a molti critici odierni-; insomma in quel dicembre del sessantotto come di consueto entravo in sala, le luci si spensero e la proiezione iniziò… -centosessanta minuti dopo, e per una settimana, non apersi bocca: ipnotizzato, continuavano a passarmi davanti a gli occhi sequenze, dialoghi, fantastiche visioni: ero pazzo di 2001; non si contano le volte che ho rivisto quel film, stesso vale per tutti i suoi -non in rigoroso ordine cronologico- ché se da barry lyndon compreso in poi mi son sempre presentato primo spettatore del primo spettacolo, gli altri ho dovuto recuperarli un po’ come li trovavo, e vedere arancia be’ fu cosa -fresco diciottenne- veramente sconvolgente: pomeriggi e sere passati al cinema; per anni, a diedro sulle pareti della camera, formato gigante, appesi:

R0100397_002 Arancia meccanica - locandina

crusca: corrente quesito: risposta

  • Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia “corretto usare i due punti in due frasi che si susseguono” si potrebbe subito rispondere che non c’è nulla che vieti di fare ricorso a questo tipo di soluzione, la quale anzi spesso chiarifica, rendendolo esplicito per via interpuntiva, il rapporto di connessione tra gli enunciati; di solito un rapporto di causalità bidirezionale: vale a dire interpretabile sia in senso progressivo, dalla causa all’effetto, sia regressivo, dall’effetto alla causa…

  • In ambito letterario, non soltanto Carlo Emilio Gadda fa un uso sfrenato dei due punti in sequenze consecutive…

  • Ma anche scrittori caratterizzati, all’opposto, da uno stile molto più scarno e sobrio, come Silvio D’Arzo, in Casa d’altri, indulgono in simili costruzioni interpuntive...

completo: qui

gracula

-roma: “quando quando quando”, “grande grande grande”: alberto testa, autore e paroliere, è morto morto morto

dalla prevalenza del cretino alla dittatura del coglione

442357

che può avere una doppia valenza: di tracimazione del concetto fruttèrolucentiniàno e di attuale forma di governo; qui si tratta del primo, anche perché prodromico al secondo: è il tre d’ottobre, fa ventisette gradi di media e splende il sole al quale si sta ancora bellamente stesi nudi; quando s’esce lo scarso abbigliamento è consono: invece no!: -è ottobre?: -scarpe e maglioni!; questo si vede in giro: gente coperta quasi intabarrata, co’ ventisette gradi e ‘l sole, però è ottobre (-che poi, ottobre: hanno cominciato il primo di settembre, quando i gradi erano trenta-) è ottobre: -l’avranno desunto da qualche messa papale, figúrati- e quindi si mettono stivali e golf; insomma: ci hanno la mente a schemi, a comparti, non si verficano intersezioni: si accetta -s’invoca- il dogma cui inchinarsi, fanculo senso critico, fottiti uso del cervello, -dio papa sant’egidio e berlusconi ce so’ che pensano pe’ tutti; che poi: sono gli stessi ch’affollano i dibattiti sull’effetto serra, il riscaldamento globale, -cazzo lo stai vivendo il riscaldamento globale, sta a fa’ ‘n altro ottobre-luglio… -eh però, hai visto?: il papa indossava la stola della liturgia di venerazione de’ beati -quindi è inverno e fa freddo -presto corriamo a metterci il maglione; oppure: la suina: anche lí saranno i primi piú preoccupati: e qual è la migliore autodifesa?: la vitamina d; e dove si trova, da dove si prende in quantità la vitamina d?: dal sole

bild0828

ua: 9 ott 09

scavano

Logo Teatro Olimpico

"Quel parcheggio è pericoloso e inutile". Dal Flaminio si alza un coro di proteste contro i pesanti disagi causati dai lavori per il parking sotterraneo di piazza Gentile da Fabriano”
a zozzi che state a fa’? -a scava’ sotto ‘l teatro olimpico?: -io so’ stato rappresentato in quer teatro sa’?, -giú le mano!… (-un testo in certo qual modo poi ripudiato, ché non avevo ancora maturato la convinzione filosofica contro tutte le religioni-) -e ancora: a me vengono in mente soluzioni fortemente alternative, tipo collegare il parcheggione di villa borghese all’auditorium, allo stesso teatro olimpico scavando buchi stretti e lunghi, poco invasivi, mettendo nelle gallerie tapis rulant veloci fatti con elementi simili ai cingoli, un dopo l’altro con velocità diverse in modo che sali sul primo ch’è lento, normale, e via via aumentano i giri cosicché il percorso centrale si fa in un baleno -ovviamente rallentando all’arrivo; accanto un percorso piú lento con possibilità di incroci con punti ristoro, commercio, svago

sogg

soggetto per un film:
alle presidenziali usa della prima decade degli anni duemila si presenta un candidato afroamericano, giovane, democratico; partito come outsider s’impone alle primarie poi conquista la casa bianca; insediato e nel pieno dei poteri si rivolge alla nazione con un discorso che stravolge tutti i principi fino ad allora sostenuti: si dichiara fervente musulmano ed instaura una sorta di sharia militarizzata; la popolazione attonita e sgomenta desiderosa di ribellarsi troverà guida in quelle fasce sempre reiette: capitani d’industria del porno e della prostituzione, trafficanti di droga: saranno le loro capacità organizzative e di resistenza a condurre il popolo alla liberazione

....quello istinto ispirato dall’alto che costituisce il GENIO non vive se non se nella indipendenza e nella solitudine, quando i tempi vietandogli d’operare, non gli lasciano che lo scrivere

n u f is

mah, difficile dire se mi fa piú piacere o se mi fa piú incazzare…
-conoscendomi propenderei per l’incazzare: sentire iersera citate da antonio scurati alcune linee guida della sceneggiatura del ’91 con applausone, considerato tutto l’amaro -anche rai- che m’è costata… comunque ho fatto bene a programmarne qui (prossimamente) la pubblicazione, alla faccia di tutti i merdosoni buona era e buona è ancora...


sop
sot

portrait

SHAKESPEARE_500262anew

crusca: corrente quesito

pt 1a: ricordando l’esempio di scuola: apro una scatola e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra… potete confermare la correttezza dell’uso de i due punti seguiti da i due punti?
pt 2a: all’esempio già citato vorrei aggiungere:

E dissi allora questi due sonetti, li quali comincia lo primo:
Piangete, amanti, e lo secondo: Morte villana.
e ne la terza dico questo medesimo, secondo la nobilissima parte de la sua bocca: e intra queste due parti è una particella, ch'è quasi domandatrice d'aiuto a la precedente parte ed a la sequente, e comincia quivi:
Aiutatemi, donne
E quando mi videro, cominciaro a dire: «Questi pare morto», e a dire tra loro: «Procuriamo di confortarlo»
E comincia lo primo:
Voi che portate la sembianza umile, e l'altro: Se' tu colui c'hai trattato sovente.
E se anche vòli considerare lo primo nome suo, tanto è quanto dire 'prima verrà', però che lo suo nome Giovanna è da quello Giovanni lo quale precedette la verace luce, dicendo:
Ego vox clamantis in deserto: parate viam Domini.
Ond'io, veggendo ciò e volendo manifestare a chi ciò non vedea, propuosi anche di dire parole ne le quali ciò fosse significato: e dissi allora questo altro sonetto, che comincia:
Vede perfettamente ogne salute
La canzone comincia: Quantunque volte, e ha due parti: ne l'una, cioè ne la prima stanzia, si lamenta questo mio caro e distretto a lei;
(alighieri, vita nuova)


chiesero una volta ad altàn dove trovasse ispirazione per le sue creature; rispose ‘l maèstro: -nella realtà…; -ecco perché ogniqualvolta appare -in video- -in foto- un ultrabanchiere un megapolitico un superpresidente -insomma un potente per dirla con school of rock- vedi uno de ‘sti mostri e ti prende l’orrore...

tutt’ altro effetto -invece- faceva al contino, -e che sintassi!:


La mattutina pioggia, allor che l’ale
Battendo esulta nella chiusa stanza
La gallinella, ed al balcon s’affaccia
L’ abitator de’ campi, e il Sol che nasce
I suoi tremuli rai fra le cadenti
Stille saetta, alla capanna mia
Dolcemente picchiando, mi risveglia;

questa proprio...

questa proprio non me l’aspettavo -non da vauro -padre de il male e quindi un po’ di tutti noi- ‘sto perbenismo da giustificarsi pe’ la citazione: non si batte ciglio se politici -tutti- e televisioni -tutte- mettono in pratica la dottrina della propaganda ma guai a citarne le parole -citazione sbagliata oltretutto e se ‘l maèstro si compiacesse di guardare l'ingresso di questo sito almeno leggerebbe la forma veritiera...

ogni momento è buono per citare flaiano -certo però che come questo pomeriggio…

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno.
L’autunno la ricorda, l’inverno l’invoca, la primavera l’invidia e tenta puerilmente di guastarla.

fregene 1957

produttore astuto

se esistesse un produttore astuto farebbe un film sulla falsariga de
-il mistero del cadavere scomparso- con i calciatori: il budget sarebbe coperto da sponsor e tv; avrebbe a che fare con (in molti casi) attori consumati e al botteghino…
[al 9 maggio 17:40; tvideo ultim’ora batte (17:34): libano, condizioni hezbollah a governo]
se domani qualcuno lo fa l' ha rubato da qua

no rep, ma come si fa...la cultura gli inserti un doppio paginone su nick hornby e mi stampi enorme febbre a 90°?...minuti sono -minuti -febbre a 90' -altrimenti che senso ha?...