classe

itainc

che nemesi!: non c’è nessun naufrago ch’abbia omesso -titanic- dal racconto: tutti belli spaparanzati in poltrona spruzzi di coca cola -poracci!, che sfiga, ma pensa te… -la macchina comoda parcheggiata di rapina, riscaldamento a palla musica -davvero ci pensi trovarsi in quella situazione… -braang! -che nemesi -com’infallibile sineddoche del mondo umano orbitante: impreparato ignorante straccione nell’animo -si viaggia tutti tutti si deve viaggiare vedere -vedere: i ciechi -perché ti lamenti che non ti giovino i viaggi?: ovunque tu porti te stesso dice a spanne socrate -cazzo vuoi vedere se lettura non t’ha dato l’occhi? -comunque una buona notizia c’è: pischella sosteneva suo gruppo esser salvo al completo -sí sí tutt’e tredici!, le nostre modelle, tutti… -le fiche sono salve!

questa poi

questa poi è spettacolosa: l’ignoranza crassa l’arrampicatorismo su gli specchi… -fosse capitata a me -solo che a me non capita- una cosa del genere avrei detto -be’, le categorie esistono… -nel suo minuscolo topolinismo cieco sineddoche del mondo in cui viviamo, la solitudine dello scienziato... -ne conosco in gamba simpatici -a nessun d’essi salterebbe ‘n capo di praticar free climbing su li spegli- laureati in lettere: ‘gli è che studiando a tal fine se’ obbligato ‘n campi stretti pe’ ‘l susseguirsi de gl’impegni e ci hai quella cosuccia addosso --e fai e fai cento per volta -poi neanche dopo smetti... -allora c’è l’uno -moderne-: spiegate le sticomitíe l’altro -antiche-: apprende ascoltando me vita di dante -l’impianto critico che solo anni di studio ricerche e ripetizione incessante della materia posson dare -e pole ghiribizzo venirt’anche d’andare ‘l pubblico davanti a raccontare… -per intendersi: io parlo quindici secondi con la fruttara quindici secondi con la fornara -a giorni alterni- e basta: il resto è solo compagnia de’ migliori menti ch’abbian lasciato traccia di sé -e musica: la miglior musica tutt’il giorno, talvolta anch’a notte a letto guardando tv -sempre quando c’è il calcio -il lessico familare poi non è un capitolo a parte è un mondo a parte -il punto fermo: nel cazzeggio fisso assoluto non c’è non ci può essere e non ci sarà mai conversazione sciatta

iersera dal piú miglior tg: una giornalista collegata da la camera dei deputati sostiene fini e schifani aver detto che -sul tema delle indennità de’ parlamentari- non c’è nessuna intenzione delatoria

‘n ce lo fa’ ‘l tirato

albero_piazzavenezia_2011_essere_cono

cosí, per dire:

albero_piazzavenezia_2011_come_cono_rovesciato

l’uomo che sorrideva ai libri

già una libreria non era il luogo piú affollato del mondo, tranne rari casi, d’agosto poi il traffico si limitava a qualche compratore di libro dell’estate o richieste nella maggior parte dei casi astruse e non esaudibili… lei era al banco dove c’era la cassa, leggiucchiava ancora una volta molto rumore per nulla: le piaceva beatrice e un po’ s’identificava...; ogni tanto lanciava uno sguardo fuori dalla vetrina oppure lo faceva correre meccanicamente dentro il negozio, lungo il serpentone di bassi scaffali che dividevano in due l’ambiente formando un percorso fin dove lei si trovava, le scaffalature alte invece erano alle pareti… quel giorno indossava una canottierina color crema non molto scollata e una minigonna jeans, piedi nudi: si stava cosí bene!, e tanto per la strada che doveva fare -chiuso e uscita dalla porta sul retro, attraversato il cortile interno era a casa; quasi l’una: tra una mezz’oretta…; la porta a vetri s’aprí e un uomo entrò, sorrise mormorando un buongiorno al quale lei rispose poi lo vide che cominciava a guardare i volumi in esposizione: era sulla trentina, begli occhi ma nel complesso niente di speciale, aspetto pulito, vestito con pantaloni chiari che poteva scorgere fin a mezza coscia e camicia azzurrina con le maniche corte arrotolate; per qualche ragione continuò a seguirlo, forse per come si mostrava a suo agio; adesso era giunto allo scaffale degl’italiani e sorrise scorrendo i titoli di flaiano: buon segno pensò lei; poi lo vide illuminarsi quando arrivò a céline sfogliando l’unico titolo presente: morte a credito, e mentr’egli lo riponeva con cura lei pensò che un solo titolo disponibile di céline era veramente poco l’aveva detto, del resto quella era la libreria di suo padre e sua madre in rigoroso ordine di tempo dedicato, lei preferiva i vantaggi dell’università… ora l’uomo era al teatro, shakespeare, -uhm, cosa sfogliava?, -hai sistemato quei libri ch’è poco, pensa cretina, ricorda: cos’avevi messo lí?, ma sí, era proprio much ado…, quando alfine l’uomo giunse posò sul banco tre libriccini: cocktail, fiori, poesie
-vuole fare la nostra tessera, signore?-
-certo, e vorrei anche che mi desse del tu-
-come ti chiami?-, nome, cognome, indirizzo… poche battute ch’ebbero su di lei un gradevole effetto; in realtà adesso sarebbe stata pronta a ricevere un invito a cena, che lui non le rivolse, ma con un’aria tale da convincerla a pensar súbito alla prossima volta in cui sarebbe tornato, entrando direttamente dalla porta accanto a lei, con quell’intenzione, e lo vide uscire e salire in macchina finalmente a figura intera: era a piedi nudi

contributo a: piedi nudi nell’arte

l’invenzione del giorno

-aperta parentesi: ventun giugno 2011: neanche una nuvola in cielo: chiusa parentesi-
l’invenzione del giorno: ombrellino parasole a elio, sta su da sé:

ombrellino_parasole_a_elio_progetto_design


nella versione cheap alla cinese con funicella e aggancio ai passanti o a bretella:

ombrellino_parasole_a_elio_cheap_chinese_version

nella versione hi-tech alla apple con antennina e campo magnetico:

ombrellino_parasole_a_elio_hi-tech_apple_version

ovviamente materiali ultraleggeri pannelli solari foglie! e chi piú grafene ha piú ne metta: si chiamerà umbrattelle e ognuno lo pronunzi come gli pare: ci sarà da ridere co’ francesi ch’elideranno súbito una t lor ch’han le bagatelle -anglosassoni forse ambrattell, ambrattiill chi lo sa...

champepions

il buon pep guardiola perde i capelli -che sono un genere inutile e dannoso- ma ‘l resto vince: liga e champions, con l’apporto fondamentale di messi, di cui ricordiamo l’increscioso episodio con palamara:

messi peggio
palamara_messi_peggio_ruanda

sharapova_bellezza_grazia_potenza_vince_torneo_meo

bellezza, forza, grazia, potenza -un ricamo un merletto- solo sharapovuccia nostra racchiude ‘n sé queste doti piú tant’altre -e chiunque può rendersene conto scorrendo la galleria-, adesso poi è anche riuscita a vince’ ‘n torneo senz’intervento d’imperio -e che torneo: meo: gl’internazionali degli scavalchi a gl’internazionali -che se ti regalavano i biglietti li buttavi: unico ingresso consentito a gl’intrernazionali era lo scavalco a gl’internazionali...
-bellezza, forza, grazia, potenza: siccome c’è sempre qualch’idiotone ch’a certe affermazioni storce bocca:

maria-sharapova_bellezza_grazia_potenza

maria_sharapova_bellezza_grazia_bikini

sharapova_bella_anche_un_po_troia_taglio_poteva_meglio

sharapova_bellezza_grazia_forza_e_altre_doti

grillo_guerra_mondi_email_spielberg_anaconda

sarebbe tautologico qualunque accenno al contenuto... -giudico una finezza linguistica l’assenza della d eufonica -cosí abusata al punto di farsi cacofonica- in “e email” dato che la seconda e s’intende suoni i, e siccome nel secondo mondo l’attenzione al linguaggio è o dovrebbe essere scrupolosissima proprio per le ragioni che lo contraddistinguono -facendo finta di niente circa la quintessenza: ch’è la base indispensabile per costruire tutto il resto giacché dalla semantica alla filosofia nulla rimane estraneo all’apprendimento, e forma anche il metodo, poi universalmente applicabile- bonsegno esso sia -riscossa contro cappellate recenti e passate... -detto per inciso: il pluriawardàto spielberg nella guerra dei mondi ha copiato sfacciatamente da un’anaconda, ossía te dicesse -sai, ho copiato da stanley, non ce l’ho fatta...- -no, da: anaconda...

orgoglio dettaglio

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menghsun_shi:ft_totale_orologio
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monicelli

ua: 1 dic 10
anch’egli è piú vivo oggi… -che grandezza, qual modo di svettare su’ merdosi tipo most unctuous e simili… -e una certezza: l’unica rivoluzione che si può fare qui è quella che ti fai da solo
...che poi si possa solamente pensare d’immaginare di tollerare che binetti osi parlare del maestro -binetti per la quale mi pregio d’aver progettato apposito cilicio anale con speroni infocati- è cosa insopportabile:

monicelli_su_binetti_satira

perché

il promo di vieni via con me su raitre: il supposta scrive perché con l’accento grave:

er supposta

lo scrittore con l’apostrofo:

scrittore apostrofo

piú di sette milioni di telespettatori (presunti): per la maggior parte laureati ignoranti e giovani illetterati
-curioso bug notato nell’inquadratura de il supposta

al dettaglio:

botticelli p

un episodio di law&order su foxcrime con guest star keir dullea ch’è un palese omaggio a stanley e una gioia per tutti i kubrickiani: ha due pose: nella prima un bicchiere in mano, nella seconda è steso a letto, e cosí ci fanno vedere al naturale quel che nel prefinale era trucco&parrucco: bravi, gran bella mossa

iersera su rete4 nikita, che poi non è altro che una my fair lady del crimine: il soggetto è lo stesso