scrivere

ua: 27 ago 10
-ah!, noi romantici, che ci struggiamo per il dolce dolce ludovico van, e per quel ch’ha scritto a parole -impresse nella memoria- né ci lascia l’animo indenne ripassare pe’ ‘l dramma di romeo e giulietta, la distruzione di macbeth… -noi muti con alcesti, omerici indefettibili [(càasa!)?] che a sentir -tríade- spariamo eschilo-sofocle-euripide, mentre pe’ i bori e’ tifosi -spesso coincidono- ‘i juventini… -e guardiamo tutto l’inutile affannarsi, il rincorrere il nulla imperversante, ben sapendo che nulla al mondo, nulla può superare una sedicenne rasata che si piscia su i piedi, se trattasi di kardashianína pure 14:

 kardashian

qf

ua:15 ago 10
risultano segnate alcune massime di la rochefoucauld come quasi flaiano, a onor del francese, della sua modernità, -insomma son quelle -ci scommetto- che nessuno trasalirebbe né si farebbe tanto in qua o in là trovandole in una raccolta del grande ennius: sono queste:

-promettiamo secondo le nostre speranze, e manteniamo secondo le nostre paure
-la mente non saprebbe recitare a lungo la parte del cuore
-si preferisce parlar male di sé stessi piuttosto che non parlarne affatto
-spesso disturbiamo gli altri quando crediamo di non disturbarli mai
-ci sono falsità che rappresentano cosí bene la verità che non sarebbe conveniente non lasciarsene ingannare
-ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo
-tentiamo di vantarci di quei difetti che non vogliamo correggere

poi ce n’è una de andreíde:
-i vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter piú dare cattivi esempi

e una manniana:
-la maggior parte delle persone giudicano gli uomini solo dalla loro affermazione, o dal loro patrimonio

infine voglio aggiungere anch’io una sentenzuccia frutto di lunga corpumàn esperienza:
-non esiste taglio, per quanto piccolo, che non rechi rotture di coglioni

l’amleto visto da fortebraccio:
-che ficata!-

fiesta

south africa 2010

ua: 26 lug 10
l’unica possibilità che s’ha di vedere una bella partita in finale mondiale è legata al gol nei primi cinque minuti altrimenti prende il sopravvento l’esasperato tatticismo da tennico -chi se lo ricorda carlos bianchi -che mito: -si va in campo e se scula, se no ciccia-, e per inciso ci ho il pallone con la firma di trotta; impera legge del calcio, e non è un caso che la conferma sia venuta nella partita piú importante del quadriennio; festa grande per chi ne gode gli effetti (sorry orange, d’altronde ‘sti bond spagnoli vanno pur sostenuti), poi la gioia si sa è un sentimento che va condiviso… -peccato che ad affermarlo siano anche quelli che primi si scagliano contro la pornografia: non son forse le gioie del sesso le piú grandi?, dunque che c’è di male?:

gioie sesso

cosí sia

south africa 2010

ua: 4 lug 10
piove, diego, e gli dei si sa non son tanto benigni al manifestarsi del fenomeno, -eccezion fatta pe’ ‘l solito zeus il quale, come ben ricordi, si fece pioggia d’oro per farsi danae- e tu co’ le deità stai ‘ncatenato, o sgranatore di gran rosari, diego -che poi milito cazzo manco ‘n minuto?-, ed è per questo che pur con tutto l’amore per te non ci dispiace mai quando l’argentina se ne va affanculo; se ti può consolare i brasileri -o la torcida, gl’infiniti segni de la croce, religiosissimi e superstiziosíssimi: affanculo pure loro, sempre con gioia… -su olanda e spagna poi come la si pensi è noto; -tedeschi: avevan fatto una squadra di giovani, a inizio rodaggio male e tutti a pijalli per culo, -toh!; comunque gran palle: mann da solo ce n’ha pe’ tutti, del resto

scaletta #1

sogg

scaletta per scena buono vs cattivo, l’ultimo dei buoni contro l’ultimo dei cattivi: ultimob vs ultimoc:
-carneficina finale: morti sangue e armi ovunque
-ultimoc armato tiene sotto mira ultimob ch’è disarmato
-si scambiano complimenti definitivi
-ultimoc senza mossa d’altro muscolo preme il grilletto; all’inizio del movimento l’anello all’indice ch’era un suo vanto prende un raggio di luce e lo riflette
-ultimob è colpito negli occhi dal riflesso -intuisce e sfrutta la frazione di secondo a vantaggio per spostrsi di slancio mentre
-ultimoc spara
-ultimob di slancio recupera una pistola e fa fuoco contro ultimoc, ripetutamente
-ultimoc giace morto

sogg

soggetto per scena splatter:
una cella di prigionía, semibuia; dal soffitto pendono quattro catene fino a un metro da terra: a ogni estremità un legaccio; entrano tre uomini che trascinano una donna, nuda; lei si lamenta e tenta di divincolarsi, prendendo insulti schiaffi e pugni; viene legata polsi e caviglie a gambe larghe, uno degli uomini inzia a stuprarla: in mano ha un paio di cesoie -di quelle tipo giardinaggio dalle lame arrotondate- con cui stringe un capezzolo facendolo sanguinare; giungendo all’orgasmo l’uomo serra le lame e fa saltar via il capezzolo; a gli ultimi colpi d’anca trafigge il seno con violenza, infine quasi accasciandosi pianta le cesoie aperte nell’ombelico, mentre gli altri ridono e la donna muore

frammenti #2

giorni fa su il fatto c’era un articolo che -a un certo punto- trattava dell’impunità della casta; il libro di gian antonio stella e sergio rizzo è uscito il 2 maggio 2007; per stare sulla falsariga, nel ’92 scrivevo:

da:

NONSTORIA
SCENEGGIATURA



SCENA 16
STUDI DELLA TELEVISIONE - INT NOTTE



Prendono posto intorno al tavolo il
MODERATORE, il POLITICO a un capo; ai due lati giornalisti tra cui BOB

Inizia il programma

MODERATORE
Buonasera e benvenuti a “Trenta minuti
di Politica” dove si “parla chiaro”;
l’orologio gimex alle mie spalle
scandisce il tempo esatto; parole
chiare, cronometrate… è con noi il
segretario del partito…


DISSOLVENZA INTERNA ALLA SCENA

Viene il turno di
BOB: deve rivolgere la domanda al POLITICO
BOB
fa una lunghissima pausa
Gli altri cominciano a voltarsi verso di lui incuriositi


BOB
Lei è il segretario…

Prendendo dei fogli dal tavolo e facendo l’atto di porgerli al POLITICO

(continua)
me ne faccia tre copie

Imbarazzo tra gli astanti


(continua)

No, scherzo -è solo uno scherzo
(pausa)
In realtà, Lei, mi fa una gran paura -la
temo molto: Lei è l’incarnazione, l’
incarnato! del Potere.
Voi ci avete fatto studiare, per anni,
un meccanismo perfetto -talmente
perfetto che vi si ritorce contro,
contro chi vuole manometterlo.
Voi vi siete accorti che il meccanismo
che avevate creato era talmente
perfetto che non avreste potuto
dominarlo senza aberrarlo…
(quasi fra sé)
troppo tardi, già spartito… res publica
(fa un gesto come a sottolineare l’iperbole)
res nullius…

MODERATORE
La domanda…

BOB
…Io potrei domandarle qualunque cosa
-qualunque favore…
Lei fa dispone sogghigna -conosce tante
risposte, Lei, -tutte?
Vi scambiate messaggi mafiosi
-Ci sei tu alle mie spalle?
Allora ho da star tranquillo!-
Parlate in codice, di minacce…
Eppure… sempre voi, invescatissimi…

MODERATORE
(ansioso)
Il tempo, la domanda

BOB
E dunque la mia domanda unica è questa:
cosa si prova, cosa si sente? A esercitar
l’abuso del potere? Il dolce peso di quel
cerchio d’oro intorno al capo, la garanzia
dell’impunità: ch’effetto fa?

STACCO

blogger

ua: 9 mag 10
ah questi coraggiosissimi blogger che mettono in bell’evidenza sull’home page -questo blog non viene regolarmente aggiornato dunque non è assimilabile a una testata giornalistica quindi per favore signor maroni non mi picchi non mi faccia del male…- di che pasta son fatti, chiaro che trattandoci prima o poi devi dar loro dei testa di cazzo, tipo se fanno un pezzetto di colore su apple e metto a commento il link con premessa e top ten di letterman -ch’ha girato su tutte le piattaforme, scambiato per mail e cazzeggi vari-: esso è un cenno d’intesa, una strizzatina d’occhio, e se del caso lo converti per il tuo sistema e lo lasci lí -come fa aulamagnamagna senza bisogno di andare su marte-, non mi cachi il cazzo con i tuoi problemi; se poi lo fai tentando di spararti le pose disvelando la tua atavica cafonaggine allora solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo; oppure se altrove un idiota spuntato dal nulla allude e insinua che commento sia stato lasciato senza leggere il post, e da blogger vuoi scrivere -concordo- e hai le palle: mi tracci, cosí magari t’avvedi che tutto il post è stato letto e anche i commenti, dunque se vuoi attaccarmi dici che il commento ti fa schifo, ch’è una merda, m’intimi di mai non piú ripresentarmi -quello che ti pare, ma se scrivi -concordo- cosí al buio sei un testa di cazzo, e solo il mio leggendario aplomb può confinare la replica al testa di cazzismo senza tirare in ballo madri e sorelle e cazzi e sbora di maiali ‘mbottigliata se non tutta riuscita a ‘ngoiare in diretta bocchini...

John Elkann presidente della Fiat
j come g001

io e lui (pt 18a)

ua: 5 apr 10
vengo da un’epica navigazione che m’ha portato a visitare un cinquecento tra siti e blog: la procedura era questa: copia-incolla di blogroll su pages; safari: mela-w; apri e chiudi-cancella oppure chiudi-salva; su quella pagina son rimasti sette-otto: a una ho già fatto riferimento; un altro -partendo da presupposti diversi- è giunto piú o meno allo stesso ragionamento, ché aveva ieri un post per certi versi simile a questo in preparazione (ci tornerò); insomma esclusione immediata per chi apri e te fa parti’ la musica: non ho speso soldi tempo ed energie a circonfondermi di musica hi-fi per poi sentir gracchiare le tue minchiate; via piú veloce della luce gli sgrammaticati -‘na marea-, via subito anche quelli incasinatissimi; poca simpatia ma una chance per i frasettisti, quelli che fanno campeggiare una frase qual motto vessillifero: se è vero non lo scrivi: mi viene in mente l’attrice xxx che salvaschermo teneva -il teatro è la mia vita!-, infatti aveva un lavoro e quindi -viveva- quei due giorni all’anno in cui portava in scena un’estiva… -dunque sett’otto su cinquecento: bella percentuale, che conferma le mie idee sull’internetismo
-apro parentesi per segnalare che m’è successo un fatto strano con l’antefatto: commento a ‘sto post; pubblicato; dura mezzo pomeriggio e poi me l’han cassato: ciò fa entrare di diritto il fatto nel novero dei coricíni de latta; il commento era questo: “volevate la rivoluzione?: eccola, e con tanto di imprimatur papale... -ehi pedofili!: vi piace stuprare i bambini ma una legge ingiusta ve l’impedisce?: -scatenatevi, offre ‘l papa!”

-ne riapro subito un’altra e qui siamo veramente alla follía: m’han cancellato -sparíto- da calcioblog -dico: calcioblog!-, al post su la crisi juve, questo commento:
“i racconti del terrore” di edgar allan zeman:
la rovina di casa pusher

-torno, e rivengo a‘ commenti lí citati qual causa d’esclusione se disabilitati: ‘gli è che ‘sti pischelli so’ pure simpatici -‘nsomma, se fa pe’ di’- ma non si rendono conto dell’enorme differenza tra mettersi a pista’ su ‘na tastiera e magari imbroccare qualche battuta ed essere un autore formato, gavettato: e di quelli che, gavettanti, se non dimostravano contezza di quei tre-quattrocento fondamentali tra letteratura teatro cinema pijavano ‘n carcio ‘n culo che li sparava su marte, per cui ‘sta cosa dei commenti: fa‘ mette’ bocca a chi manca delle fondamenta, a chi non ha idea e se vede ‘na cosuccia appena decente dall’amica/o suo si mette a blaterare di nobèl -lo scrivo con l’accento se no i bori pronunziano nòbel- o quando si mettono a dire -quello scrive bene!…- ma che cazzo ne sai tu che t’esprimi come un bovaro ubriaco, -voi preda di conclamata sindrome da testa di cazzo per cui -quello che non capisco io vuol dire che non ha senso!- ...è semplicemente insopportabile, e anche se becchi quelli buoni, di qualcuno con cultura e cervello, non va bene lo stesso perché rischi di modificare, d’indirizzare il lavoro verso le cose che piú piacciono... -speculare se t’azzardi a scriverci qualcosa che esuli da cacca-culo-pisello, tipo ‘sti decerebrati: tra ospiti e visitatori nessuno sente la necessità di sottolineare il pessimo spettacolo di sé offerto da chi chiosa come se merce aliena fosse, facendo notare come un quinta liceo può tenere non una un ciclo di conferenze sull’argomento… -di’ che “gli è uscito male”, “l’ironia gli è venuta fuori una schifezza”, quello che ti pare, ma un segno di avvedutezza va dato! ...so‘ quelli che credono che gerini e ferillone siano attrici, i muccini registi e pure ozpetek che s’atteggia a un muccino col cervello e ‘nvece è scemo uguale; che volo è uno scrittore anziché una merda atavica visto che nessuno in famiglia s’è premurato di infondergli elementari conoscenze prima durante o in mancanza di scuola, che infatti deve aver visto da lontano essendo impegnato -se non ricordo male- nella sua attività di cameriere… -poi ‘sta cosa dei merdosi di prendersela co’ i promessi sposi, ‘sta maledetta ignoranzata da film de luchetti -proprio di gente da sterminare -divoratori di merda molliccia -non solo per il valore d’epopea, descrittivo del popolino italico sempre uguale che sfila in processioni contro la peste, ma c’è molto di piú: e se uno scrittore vale per quanto riesca a trasmettere emozioni in cui possano i lettori riconoscersi, identificarsi, -siccome mi vien facile avendolo fisso nella pagina di tutti i giorni- trascrivo ben volentieri: Il primo svegliarsi, dopo una sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro. La mente, appena risentita, ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente; ma il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente; e il dispiacere ne è più vivo in quel paragone istantaneo... -ficcatevelo al culo va’... -o ce n’era un’altra -che non nomino né linko non per volontà, ma solo perché non ricordo dov’era e non ho proprio voglia di mettermi a far ricerche- da anni scrivitrice su un blog cd letterario che l’altro giorno se ne usciva con -ho deciso di leggere shakespeare…-

frammenti #1

da:

LE GIOIE DI MARIO
SCENEGGIATURA

SC xy
INT GIORNO

[…]


MARIO sta sistemando dei libri su uno scaffale
MUSICA ad alto volume da uno stereo
è In-a-gadda-da-vida degli Iron Butterfly
alle parole
Oh,won’t you come with me

MARIO
o non cercar-mi-iii
(forte)

[…]

* * *

SC yx
EST NOTTE

[
]


MARIO sta camminando lentamente sul marciapiede che costeggia un parco, sereno e tranquillo
indossa una camicia azzurra aperta sul collo e pantaloni chiari
sembra apprezzare il frinire di grilli e cicale tipici delle serate estive
lenta e silenziosa gli si accosta da dietro una grossa Mercedes nera
quando gli è a fianco
MARIO volta la testa a guardare verso il finestrino lato guida: il vetro è abbassato e al volante siede ROBERTO (camicia bianca aperta e giacca scura) che gli sorride sardonico


MARIO
ohi… come butta?

ROBERTO
incassi e rodimento di culo

MARIO
uhm…
(sorride)

ROBERTO
dài, fàmose ‘n giro…

MARIO sale e l’auto si rimette in movimento

MARIO
chi ti fa incazzare?

ROBERTO
o porco dio guarda,
una rottura di coglioni continua…

MARIO
‘n ce pensa’…
(ridacchiano)

la MDP segue la Mercedes fino a uno spiazzo ove sostano in piedi tre giovani prostitute: capelli e carnagione chiari, seminude
poco discosto un uomo dall’aspetto torvo fuma seduto in macchina


ROBERTO
senti… carichiamo ‘ste tre e portiamole a
casa mia…
parlo col principe lí…

ROBERTO fa per scendere dalla macchina, ma subito si ferma

(continua)
no aspetta, ci devi anda’ tu: io sto
accavallato; se quello capisce male…

MARIO con una smorfia che somiglia a un sorriso apre lo sportello

[…]

curling stone

mi piace il curling, e pure il paracurling

sense of humor

letterman

c’è questo troione che consiglio a tutti di seguire, donne e uomini, ch’è di soddisfazione per l’une e gli altri essendo anche stronza, quindi abbastanza per far impazzirne questi, imparare quelle, e ha il senso dell’umorismo ben ficcato su per il culo -ché m’ha respinto un commento spiritoso-, a meno che non la butti sul serio, sull’impegnato, allora sí che ne ha, involontario ovviamente: non sono mai riuscito ad andare oltre la prima riga in tal caso però chi ha pazienza ci si divertirà; poco ha dimostrato d’averne anche il buon huffpo facendo lo stesso -a questo post- con “bagatelles pour un massacre”, battutta a doppio-triplo taglio, e senza rendersi conto che ogniqualvolta me ne pubblicano uno rendono omaggio proprio a quel testo lí... -per finire uno splendido esempio -a dimostrazione della mia imparzialità- dal late show: parlando di mance al ristorante a un certo punto letterman racconta di un suo amico -potrebbe essere george miller, comunque sta qui a 7’45’’- che lasciava mance favolose anche se il servizio era stato pessimo -ma che fai?- gli diceva, e quello -del sarcasmo-

anica_logo

ieri ho visto il sito piú brutto, peggio fatto al mondo, e non m’ha stupíto proprio per niente: è il sito dell’anica; assolutamente rimarchevole la finestra sulla candidatura all’oscar di tornatore; chi sa quanto la terranno: magari fino alla designazione 2011… -d’altro canto cosa vuoi aspettarti da ‘sti cervelloni: tra fior di produttori, la wertmuller ch’ha basato il film piú celebrato di tutta la sua carriera su ‘n plagio né mai l’ha ammesso o i fenomenali critici han rilevato; e non è che si stia parlando d’un oscuro autore vattelappesca, qui balla sir james matthew barrie cari miei… -che poi avevano sottomano l’uomo che verrà: ora, se non disponi di un firmaggetto su’ campi di sterminio o le leggi razziali capace di mandare in solluchero il sinagoga award, almeno prova con qualcosa di cosí particolare e tuo proprio come, per certi versi, poteva essere la strada; figurarsi: non per niente l’organismo, uno piú uno meno, è quello che aveva scelto il film del fijo de costanzo -dico, eh?- salvo accorgersi quando gli è arrivato il telegramma dall’academy che non era girato in italiano e guarda un po’ ‘sti maledetti perfezionisti per selezionare un film italiano pretendono che sia anche parlato in italiano: valli a capi’...

c d l

Censura.JPG

subíto prima censura postuma: lasciato commento su ‘n coricíno de latta, se l’è tenuto un giorno e poi l’ha tolto; mi piace scandalizzare i coricíni de latta, fargli venire i tremori, e a questo so’ venuti sicuramente: non l’ha respinto súbito come fanno quelli che almeno hanno i coglioni -chi sa magari l’ha beccato la madre e l’ha sgridato: -queste cose metti sul tuo web blog? non ti vergogni?...-
il commento era questo:
haiti: 70mila finora le sepolture effettuate, l’ha dichiarato il segretario all’alfabetizzazione carol joseph; perché il segretario all’alfabetizzazione?: perché è l’unico che sa contare in mezzo a tutti quei negri!

memnone Schermata 2010-01-18 a 16.41.31
in realtà, atro, era una bagattella sparsa

cose mai no

cose mai non fatte al ... dicembre 2009
(diventerà al 1° gennaio 2010)

non ho mai mandato un sms -né tantomeno un mms
non ho mai giocato un secondo con videogames playstation o simili
non ho mai visto un secondo di grande fratello o simili
non ho mai usato l’i-pod
non ho mai frequentato facebook
non ho mai usato twitter
non ho mai usato le faccine in un post o commento
non ho mai frequentato una chat line
non ho mai tifato
non ho mai visto una soap opera
non ho mai chiesto un autografo
non ho mai visto un secondo di lost
non ho mai fatto né mi son fatto fare tatuaggi
non ho mai aderito a un partito
non ho mai assunto droghe per via venosa
non ho mai dormito in tenda
non ho mai espresso un televoto
non ho mai picchiato una donna
non ho mai aderito a un fans club
non ho mai partecipato a un rave
non ho mai telefonato a qualcuno chiedendo: chi parla?
non ho mai risparmiato
non ho mai visto un secondo di wrestling
non ho mai cantato un secondo al karaoke
non ho mai avuto né desiderato figli
non ho mai detto a nessuno di smettere di fumare
non ho mai sparato botti di capodanno

io e lui (pt 17a)

ua: 27 gen 10
la chiave di tutto è: il tempo; il tempo nel suo fluire (costante) incrociato con la percezione che se ne ha (variabile): quando sei bambino vola, negli anni dell’adoscenza e gioventú non passa mai, perché ogni minuto è vissuto intensamente dal primo all’ultimo secondo -sei sempre teso, incordato, ogn’istante sembra essere quello decisivo; poi l’età matura di nuovo te lo fa scappar via a velocità supersonica: la settimana inizia ed è già finita… -il tempo:
ms lo conosce bene, ci sguazza, lui: è la sua dimensione, e ha rubato la mia: se n’è impadronito: s’offre allettante, comodo, tutt’in uno: -do’ cazzo vai vie’ qua… -e ‘nfatti… -non so, non riesco a valutar bene: fase transitoria? -uno scossone che s’assesterà? -mah… -per l’intanto eccoci qua, alle prese co’ cazzi miei -molto, miei: il barrage iniziale si è rivelato un filtro assai efficace, svolge egregiamente la sua funzione: nella corsa internettara al tutto e subito sottrae tempo, costringe a fare una pausa, ad accettare -questa- dimensione… -nella misura in cui si è -disposti- a farsi costringere: uno a venti o piú, come idea: pe’ ‘l resto so’ fugoni a ‘na piotta: in pratica qui si radicalizza -portandolo in piena luce- il concetto dello spettatore uno: se metto mille persone in teatro lo spettacolo in realtà lo faccio per una -massimo due: che sono in grado di comprendere tutto: i riferimenti gli omaggi le citazioni nascoste o palesi, la filologia i rimandi, la drammaturgia la filosofia; in grado di penetrare acutamente gli strati di cui è composto il lavoro, dal piú superficiale all’imo; trattandosi di uno su mille e mancando il contorno posso tranquillamente dire che quindi restano cazzi miei; e altrui, in una sorta di mondi paralleli, con la convinzione che resterà cosí: incontri e intersezioni non dan frutti granché, l’attrattiva è piutosto scarsa, la sensazione che ricavo è un forte senso d’estraniazione rispetto all’idiotismo assai diffuso -non che avessi mancato di prevederlo, certo, e poi non è un altro mondo questo, sempre gli stessi sono a popolarlo -insomma: un po’ come vedere la gente d’estate co’ i jeans e gli scarponciotti (i jeans notoriamente sono freddi d’inverno e caldi d’estate, perciò non ne possiedo un paio da anni e anni)- ma taluni episodi di non capitura diciamo che me li aspettavo meno -pochi, eh: non è un quaderno di lagnanze, fatt’è che determinate valutazioni proprio mi stupiscono anche se me le aspetto, ecco… -tipo ‘sto personaggio eletto migliore in assoluto: a me ricorda tanto quelle pischelle: -scusa ma perché bestemmi?: se ci credi sai ch’è peccato, se non ci credi è qualcosa che non esiste… -porcoddío perché bestemmio!… -ecco, qualcosa del genere: il tizio mi fa st’effetto, con i suoi posticini su le madonnine -‘gli è che io se devo far riferimento alle madonnine seguo tutt’altra impostazione… -e ‘nsomma nell’internettería totale globale quello è considerato il meglio ch’esista, va be’…

prima
Paj
pens3ab
penfin

(nda: per misteriosi motivi le immagini quasi tutte non han preso il link -boh, comunque è un’eccezione: sul sito tutte le immagini sono cliccabili)
ua: 23 dic 09
ma tu guarda alle volte le strane vie del cazzo figa: in capo a pochi giorni mi son trovato a rivivere due passaggi fondamentali a causa della commentagione -tre va’, mettendoci anche il libro (anche se di caratura minore): ‘na risonanza… penso alle povere teste di cazzo che han letto senza batter ciglio:

Schermata 2009-12-22 a 17.51.23
Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di "interesse culturale"
Schermata 2009-12-22 a 17.59.53

o be’ questa cosa dei finanziamenti ai film d’interesse culturale... -diciamo subito per i fan del mercato tout court che in italia il cinema non è industria sviluppata come negli usa, capace di finanziare col surplus derivante dai blockbuster anche prodotti di nicchia; l’unico esempio che poteva avvicinarci a quella dimensione si verificò con le parodie di franchi&ingrassia e i pierino, autentiche macchine da soldi che permisero anche qualche digressione piú elevata-; in ogni caso ‘sta menata si trascina da anni e ci sono passato di persona, quando si chiamava articolo 28: quattro anni portato in giro, poi alla fine -proprio la fine intendo: l’ultima sessione prima che il 28 sparisse- eravamo rimasti in ballo: una famosa cortigiana con le memorie dei suoi primi quarant’anni e il sottoscritto, con un filmaggetto in cui si recuperava solo un praticamente inedito flaiano romantico e futuribile unito a simili tematiche, dal testamento di heiligenstadt a shakespeare e compagnia… -indovina un po’ chi ricevette il finanziamento?… -però mi presi la soddisfazione, all’inevitabile inchiesta della magistratura, di chiamare al telefono il direttore generale pro tempore del ministero del turismo e spettacolo, chiedendogli: dettagli circa la sua incriminazione...

oppure:

Schermata 2009-12-22 a 18.06.13
Un libro ti fa evadere

nell’ormai lontano ’83 ero nel gruppo di lavoro che, per la prima volta, portò i carcerati (rebibbia) in scena a teatro (bazar napoletano, teatro argentina); le prove si svolgevano, ovviamente, all’interno del penitenziario e il vostro, assistente alla regia, se le fece tutte senza saltarne una: s’andava là il pomeriggio e si veniva via a sera; a quel punto lo stato d’animo nostro poteva riassumersi cosí: -esci di lí che piove e sei senz’ombrello -metti i piedi in una pozzanghera -arrivi alla macchina e vedi una gomma a terra -hai finito le sigarette -non hai una lira e la fidanzata t’ha lasciato: e sei felice!
dico questo perché è impossibile farsi un’idea di cosa sia il gabbio se non l’hai visto dal vero, e quest’iniziativa è davvero lodevole perché un minuto di svago ricavato dietro le sbarre ha un valore incalcolabile
e qui almeno:
livia
@massimo: hai ragione, noi non abbiamo idea di cosa sia ed è per questo che tengo molto all’iniziativa. Nella mia città alcuni lettori (me compresa) donano libri al carcere minorile, sperando che possano servire a dare un minuto sia di svago sia di crescita. Dev’essere stata una gran bella esperienza, la tua, sia culturalmente che umanamente parlando
onde:
be’, diciamo con un peso specifico da uranio arricchito: considera che c’erano insieme comuni e politici: ho passato mesi gomito a gomito con un fondatore delle brigate rosse; ho anche una copia del suo libro che m’ha regalato e… -lasciamo perdere

non per altro, ma da gente che frequenta ‘sti siti la quale ne’ periodi come massima estrinsecazione bagnava il pannolino o faceva le aste, era lecito aspettarsi un minimo d’interesse (nel primo non mi riferisco certo ai punti -una minchiata che ha senso solo in casi molto limitati e sicuramente non in questo-)

e poi c’è il libro:

Schermata 2009-12-22 a 18.06.13
Consigli natalizi speciali

sfacciatamente, impudentemente: grosso, disacconcio, meschino: vengo qui a reclamizzare con mellifluo invito alla modernità, all’esser protagonisti del proprio tempo, come regalo il libro on line da scaricare e trasmette’ infiocchettato, oppure stampare su carta ecorrect e consegnare in pacco dono: al prezzo di due copechi potrete strappare questo vintagioiellíno con expertise de la talpa libri millesimo 3 febbraio 1994 annessa: “inutile pulire” -un anno di scritte murali a roma- dal sito blogattelle page6/page6.html, e se v’è ceo di ce che desideri inglobarlo non tema a farsi avanti ché si troverà da sodisfar le brame sue -solo se la crudele scure di admin mossa a pietà dalle ginocchia non abbattasi e ‘l messaggio passi acciocché un vinto, -un pover’uomo raccoglie’ pe’ ‘n tozzo di pane secco e un po’ d’olio al lume possa -e nel pensier fingersi anch’esso partecipe al calore, la festa del santo natale

il cazzeggio ti può anche venire a schivo, ma questi editori dei miei coglioni -almeno la curiosità intellettuale di venirsi a vedere la talpa libri che nel ’94 era bibbia, e a loro pisciava e magari piscia in testa tuttora; che palle mo ‘l 2 tocca dijelo: le tensioni, le ritorsioni -du’ cojoni... -ma che je costava esse’ ’n po’ meno buzzurri e fa’ ’n clic...

why?

alg_sleep_tiger-woods

perché rompono i coglioni a questa personcina, che poi s’intristisce pure?; perché non si fanno i cazzi loro, perché mogliera non si rende conto ch’è un semidio e nesuna donna può pretendere che sia -tutto mio-? (che l’ho anche scritto in un commento su huffington e m’hanno censurato); come può non tornare alla mente la scena di eyes wide shut in cui tom “bill” harford rientra a casa, la sera, e trova nicole alice che fa i compiti con madison helena -e parliamo di nicole strafica e deliziosa bimba- eppure immediata sgorga la voglia di fuggire, a puttane, in noi -semplici spettatori- figurarsi nel protagonista “vero”, e non parliamo d’una superstar ma di un uomo comune, di uomini comuni rapiti -sí- dal genio assoluto di magico stanley però non siamo sigfrido, o tiger woods

11 dic 09: pensandoci bene: non si può lasciare cotanta immagine prigioniera del chiuso d’un link, e non solo perché trattasi di strafica piú strafica che ‘l verbo straficare abbia mai straficato, v’è anche il rischio non infimo che il link sparisca (è già successo), che il capo-i capi del sito connesso lo chiudano, o impazziscano e tolgano l’immagine, le cavallette l’inondazione il black out, lei stessa che per motivi qualsivolglia si ritorce -l’autore dello scatto -i diritti -l’anima de li mortacci del mondo… -e noi che facciamo?: restiamo senza?: -non sia mai detto!:

KIDMAN09.JPG

io avrei scritto campionesse, comunque:

fed-cup-2009-italia-campione-del-mondo-link

-Dopo l'ultimo punto l'abbraccio alla panchina azzurra. E' stata Flavia Pennetta a siglare il definitivo 3-0 contro gli Usa. "Nel primo set, sul cinque pari, è stato difficile perché le mie chances le avevo avute" - confessa la 27enne brindisina - "la verità è che in questo sport nessuno ti regala mai niente. Lei era molto aggressiva, ed io probabilmente ho avvertito un po' la pressione". Grazie a questo successo da domani l'Italia diventerà numero 1 nella classifica Itf: "Siamo i campioni del mondo" - dice Flavia con orgoglio -. "In questi anni abbiamo battuto giocatrici molto forti. Il gruppo che siamo riuscite a creare ci fa rendere di più rispetto alle nostre avversarie in questa competizione. E' un po' di tempo che facciamo risultati e portiamo a questo sport qualcosa di buono" - sottolinea la prima azzurra capace di sfondare il muro delle top ten del ranking Wta-

crusca: corrente quesito: risposta

  • Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia “corretto usare i due punti in due frasi che si susseguono” si potrebbe subito rispondere che non c’è nulla che vieti di fare ricorso a questo tipo di soluzione, la quale anzi spesso chiarifica, rendendolo esplicito per via interpuntiva, il rapporto di connessione tra gli enunciati; di solito un rapporto di causalità bidirezionale: vale a dire interpretabile sia in senso progressivo, dalla causa all’effetto, sia regressivo, dall’effetto alla causa…

  • In ambito letterario, non soltanto Carlo Emilio Gadda fa un uso sfrenato dei due punti in sequenze consecutive…

  • Ma anche scrittori caratterizzati, all’opposto, da uno stile molto più scarno e sobrio, come Silvio D’Arzo, in Casa d’altri, indulgono in simili costruzioni interpuntive...

completo: qui

gracula

-roma: “quando quando quando”, “grande grande grande”: alberto testa, autore e paroliere, è morto morto morto

gracula

-"Tragedia famigliare per Valentino Rossi: il secondo marito della mamma, Stefania Palma, è morto suicida all'età di 52 anni. Mauro Tecchi, un affermato ingegnere, si è puntato un fucile calibro 12 al petto, regolarmente detenuto, e ha fatto fuoco"

-petto regolarmante detenuto-, eh corriere, culla del benscrivere...

dalla prevalenza del cretino alla dittatura del coglione

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che può avere una doppia valenza: di tracimazione del concetto fruttèrolucentiniàno e di attuale forma di governo; qui si tratta del primo, anche perché prodromico al secondo: è il tre d’ottobre, fa ventisette gradi di media e splende il sole al quale si sta ancora bellamente stesi nudi; quando s’esce lo scarso abbigliamento è consono: invece no!: -è ottobre?: -scarpe e maglioni!; questo si vede in giro: gente coperta quasi intabarrata, co’ ventisette gradi e ‘l sole, però è ottobre (-che poi, ottobre: hanno cominciato il primo di settembre, quando i gradi erano trenta-) è ottobre: -l’avranno desunto da qualche messa papale, figúrati- e quindi si mettono stivali e golf; insomma: ci hanno la mente a schemi, a comparti, non si verficano intersezioni: si accetta -s’invoca- il dogma cui inchinarsi, fanculo senso critico, fottiti uso del cervello, -dio papa sant’egidio e berlusconi ce so’ che pensano pe’ tutti; che poi: sono gli stessi ch’affollano i dibattiti sull’effetto serra, il riscaldamento globale, -cazzo lo stai vivendo il riscaldamento globale, sta a fa’ ‘n altro ottobre-luglio… -eh però, hai visto?: il papa indossava la stola della liturgia di venerazione de’ beati -quindi è inverno e fa freddo -presto corriamo a metterci il maglione; oppure: la suina: anche lí saranno i primi piú preoccupati: e qual è la migliore autodifesa?: la vitamina d; e dove si trova, da dove si prende in quantità la vitamina d?: dal sole

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ua: 9 ott 09

scavano

Logo Teatro Olimpico

"Quel parcheggio è pericoloso e inutile". Dal Flaminio si alza un coro di proteste contro i pesanti disagi causati dai lavori per il parking sotterraneo di piazza Gentile da Fabriano”
a zozzi che state a fa’? -a scava’ sotto ‘l teatro olimpico?: -io so’ stato rappresentato in quer teatro sa’?, -giú le mano!… (-un testo in certo qual modo poi ripudiato, ché non avevo ancora maturato la convinzione filosofica contro tutte le religioni-) -e ancora: a me vengono in mente soluzioni fortemente alternative, tipo collegare il parcheggione di villa borghese all’auditorium, allo stesso teatro olimpico scavando buchi stretti e lunghi, poco invasivi, mettendo nelle gallerie tapis rulant veloci fatti con elementi simili ai cingoli, un dopo l’altro con velocità diverse in modo che sali sul primo ch’è lento, normale, e via via aumentano i giri cosicché il percorso centrale si fa in un baleno -ovviamente rallentando all’arrivo; accanto un percorso piú lento con possibilità di incroci con punti ristoro, commercio, svago

come, ferragosto

venerdí 24 su italia1 simpatici e antipatici: bisogna essere di roma e aver nuotato nel triangolo parioli-vignaclara-circoli per comprenderne i lati buoni, -che poi i vanzina se non s’appiattissero sulla tv modello pressa industriale e non copiassero a man bassa e senza vergogna da tutta la cinematografia mondiale... comunque finiscono col raggiungere l’effetto rassicurante che fa la battuta ben nota sentita ripetere da un amico, di familiare impadronimento insomma -solo che magari in quel caso non si percepiscono né reclamano diritti-; assume rilievo quella messa in bocca alla non mai troppo presto dipartita izzo che antesigna papiciulo, cosí come -giorni prima su sky la poliziotta fa carriera- mantiene splendida forma, -interrogata la suddetta dalla commissione esaminatrice:
-in italia le leggi le fa il pa...
-il padrino!?
-il pa…
-il padrone della fiat!?...

skytg

iersera nell’edicola del premiato miglior tg -ma che dico, piú migliore!- il giornalista con tanto di penna per seguire le parole il titolo del riformista “rivolta delle partite iva” legge -rivolta delle partite ive-

volantino trovato sul parabrezza:

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michael jackson dead

a me piace ricordarlo cosí
(dalla mia collezione privata di cuore)

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chiunque tu sia lettore scrivitore de la stampa sei un mito e pe’ ‘sti otto deficienti subito altrettanti biglietti
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sogg

soggetto per un film:
alle presidenziali usa della prima decade degli anni duemila si presenta un candidato afroamericano, giovane, democratico; partito come outsider s’impone alle primarie poi conquista la casa bianca; insediato e nel pieno dei poteri si rivolge alla nazione con un discorso che stravolge tutti i principi fino ad allora sostenuti: si dichiara fervente musulmano ed instaura una sorta di sharia militarizzata; la popolazione attonita e sgomenta desiderosa di ribellarsi troverà guida in quelle fasce sempre reiette: capitani d’industria del porno e della prostituzione, trafficanti di droga: saranno le loro capacità organizzative e di resistenza a condurre il popolo alla liberazione

....quello istinto ispirato dall’alto che costituisce il GENIO non vive se non se nella indipendenza e nella solitudine, quando i tempi vietandogli d’operare, non gli lasciano che lo scrivere

n u f is

futuro chimico

BodyBuilding2 Ciampino, sequestrate fiale testosterone: denunciati due atleti di body building

tra una ventina d’anni m’anabolizzerò anch’io: se avrò mantenuto lo stile di vita attuale, con ginnastica quotidiana e pallone, sul filo dei settant’anni il decadimento muscolare sarà comunque notevole; considerando i progressi ipotizzabili in chimica dovrei trovarmi davanti prodotti a bassa nocività e alto risultato, e se anche dovesse andare un po’ giú la libido -cosa di cui dubito- avrò comunque l’età giusta per bombarmi di viagra o simili -insomma per recuperare in un colpo solo tutta la chimica accuratamente evitata, la chimica medicinale o dopante, fin qui

mah, difficile dire se mi fa piú piacere o se mi fa piú incazzare…
-conoscendomi propenderei per l’incazzare: sentire iersera citate da antonio scurati alcune linee guida della sceneggiatura del ’91 con applausone, considerato tutto l’amaro -anche rai- che m’è costata… comunque ho fatto bene a programmarne qui (prossimamente) la pubblicazione, alla faccia di tutti i merdosoni buona era e buona è ancora...


sop
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portrait

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eluana è morta; il padre beppino e la madre saturna la seppelliranno nella tomba di famiglia accanto al nonno giobatta, e tutti si chiedono: ma un nome decente in ‘sta famija ‘n ce sta??...

crusca: corrente quesito

pt 1a: ricordando l’esempio di scuola: apro una scatola e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra e dentro: ce n’è un’altra… potete confermare la correttezza dell’uso de i due punti seguiti da i due punti?
pt 2a: all’esempio già citato vorrei aggiungere:

E dissi allora questi due sonetti, li quali comincia lo primo:
Piangete, amanti, e lo secondo: Morte villana.
e ne la terza dico questo medesimo, secondo la nobilissima parte de la sua bocca: e intra queste due parti è una particella, ch'è quasi domandatrice d'aiuto a la precedente parte ed a la sequente, e comincia quivi:
Aiutatemi, donne
E quando mi videro, cominciaro a dire: «Questi pare morto», e a dire tra loro: «Procuriamo di confortarlo»
E comincia lo primo:
Voi che portate la sembianza umile, e l'altro: Se' tu colui c'hai trattato sovente.
E se anche vòli considerare lo primo nome suo, tanto è quanto dire 'prima verrà', però che lo suo nome Giovanna è da quello Giovanni lo quale precedette la verace luce, dicendo:
Ego vox clamantis in deserto: parate viam Domini.
Ond'io, veggendo ciò e volendo manifestare a chi ciò non vedea, propuosi anche di dire parole ne le quali ciò fosse significato: e dissi allora questo altro sonetto, che comincia:
Vede perfettamente ogne salute
La canzone comincia: Quantunque volte, e ha due parti: ne l'una, cioè ne la prima stanzia, si lamenta questo mio caro e distretto a lei;
(alighieri, vita nuova)


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«Toglieremo l'aria ai paracaduti d'oro»

corriere, culla del benscrívere
5/2: adesso hanno corretto, ma questo qui sopra è un copia e incolla...

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la foto mostra l’effetto di una mia battuta -e manco delle migliori...

come ray

immagini viste e immagini scritte: il meteorite in canada ricorda tanto l’estate del razzo

sammy_braddy_9 ...in realtà prima di cominciare a leggere blogattelle ero piatta!
(dichiarazione assolutamente veritiera della signorina sammy braddy)

per la serie: rimembranze, in trasferta qui

diario di una ninfomane

diario_c1 MADRID DAL NOSTRO CORRISPONDENTE Elisabetta Rosaspina

una giovane donna che s’infila una mano negli slip di pizzo.
io non ci vedo benissimo però mi pare proprio che mano e braccio appartengano ad un uomo -mi sembrerebbe anche piú logico e conseguenziale- se no che spalle c’ha -e quanto è nerboruta- ‘sta donna?!...

eh, cari miei: anche per quest’anno, niente: l’hanno dato a le clézio

ferragosto

ferragósto: pe’ cristiani l’assunzione di maría, e qua c’è tutto ‘no scampanío ogn’ora -fragoróso nel vuoto e nel silenzio, -e dilín dilòn bilidín belèn (belèn magàra) -insomma: va be’ ch’al giorno d’oggi è difficile assai trovare un posto di lavoro ma qui s’esàgera...
e cosí tutti ‘n vacanza, eh -be’, è del tutto normale: finché dura gioventú si va in vacanza per dedicarsi alle cose che finiscono in -are; -sfioríti, perché è dura poi rispóndere in ufficétto alla fatídica -ch’hai fatto st’estate? con un bel: -ho riletto iliade e odissea…; bisogna fare e disfàre valigie (e f), raccontare il viaggio -piccola vertigine per coglioni (l f d)
...in conclusione a non andare in vacanza siamo pochissimi, per certo il gran beòta bianco ch’ammorba il mondo co’ su’ atti criminali et incommensurabili stronzate ed io: che con tutto l’impegno e la pertinàce volontà riesco comunque a fare meno danni
ua: 15/8/09

beijing_logo_08

beijing 2008: -come mi sento?, -bene, ho vinto le olimpiadi!: -ecco racchiúso in una frase raggiànte quel che cerco di díre da giorni

nessun uomo -eccetto finlandesi e/o italiani- è un’ isola

-o come fanno andare in béstia frasi come questa (apparsa su televideo, ma se ne trovano a bizzèffe): ...i medici si sono riservata la prognosi; -qual è il soggetto?: -i medici; -qual è l’oggetto?: -la prognosi; -e chi sposa il verbo?, -non è forse cosa incontrovertibile ch’è ‘l soggetto?!… -quindi i medici -sono- coloro i quali compiono l’azione di riservarsi la prognosi dunque dirai: -i medici si sono riservati la prognosi-, sennò venímo lí e te fàmo l’autopsia...

beijing_logo_08
beijing 2008: cerimonia di apertura; sfilata degli atleti: la faccia bella del mondo, belle facce dal mondo…

nb: féltri è il tipico elettore di sinistra nella visione de berluscone

tutti stupidi con google”?… -be’, intanto google è un po’ stupido: -son già tre volte in pochi giorni che m’attribuisce commenti non miei!…
(continua)

spagnole banconote piú drogate

hanno coste e spiagge, isole, -mare; hanno lingua romanza, avuto un impero, hanno ‘l re ch’è nato a roma; -hanno unioni civili ad libitum, fecondazioni -spazzato via i crocifissi dagli edifici pubblici e’ soldi piú buoni d’europa: -arriba espana!

sostanzialmente, a cosa serve “un cappello pieno di ciliegie” -opera postuma di fallàci?: -a misurare l’ignoranza dei mediaroli: già beccato televideo e corriere.it con “ciliege”... -e qui altri...
25 lug 19:31nb: scopro ch’è in atto una webquestióne (-e mi ci sono infilato: credevo pubblicassero il sito -non il nome; tant’è…) ma soprattutto che su corriere.it il sabatini accetta ge -temo con orrore sia il mio sabatini: -la comunicazione e gli usi della lingua- per intendersi; ex presidentcrúsca, per farlo ancor meglio…; ero convinto che ‘l dramma riguardasse solo qualche vocabolario straccione tipo mondadori de berluscone o editoriale espresso con prefazione magari del piotta tigiúno o ‘n severgniníde, ‘nvece… -comunque ribadisco il concetto: -valige?; -insegnamo?… -non passa e non passerà mai...

chiesero una volta ad altàn dove trovasse ispirazione per le sue creature; rispose ‘l maèstro: -nella realtà…; -ecco perché ogniqualvolta appare -in video- -in foto- un ultrabanchiere un megapolitico un superpresidente -insomma un potente per dirla con school of rock- vedi uno de ‘sti mostri e ti prende l’orrore...

....nota: sia il tempo che il corriere scrivono: -prolusione;
-prolusione si fa per un corso di lezioni, altrimenti è premessa, o introduzione...: -ignoranza o baciapilismo?...

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dramatic tim cup final roma vs inter at stadio olimpico; the match: mexes’ wondeful goal, perrotta doubles; pele um modelo; why drama in italian prosecution… -ovvero per noi visionatori monosintonizzàti varrializzàti -il momento cómàtarrésico -la mano non corre -vola- …-e non sono d’accordo con chi sostiene che i commentatori non dicano mai cose memorabili: ricordo benissimo lúcaviàlli domandare a un allenatore su sostituzione -cosa non ti soddisfàva?… -e ‘n’ altra con faccetta mo ve spiego io: -mi scrivono per sapere cosa significa versus, -è una parola inglese che significa -contro; -squillo nei riccioli accanto: -mi dicono che è latino...

tutt’ altro effetto -invece- faceva al contino, -e che sintassi!:


La mattutina pioggia, allor che l’ale
Battendo esulta nella chiusa stanza
La gallinella, ed al balcon s’affaccia
L’ abitator de’ campi, e il Sol che nasce
I suoi tremuli rai fra le cadenti
Stille saetta, alla capanna mia
Dolcemente picchiando, mi risveglia;

avvistati nella corrente raccolta pòrtappòrta svariati cartelli del prof mannehimer con scritto sà (non)

io e lui (pt 8a)

ricapitoliamo… -e rendiamo un po’ di giustizia…: piccoli strascichi in ms -qualche barretta non proprio energetica -un doppio segnale giornóràrio (va bene-grazie -ho capito) ...c’è comunque un po’ di sindrome da segretario molto, fin troppo solerte, riscontrata ad esempio quando -nella mia ingenuità- stabilito nel blog il punto zero al sequestro moro -poco avvezzo a titolo o data- ho impostato questa: ha emesso uno dei suoi piccoli -burp- e non rispondeva ai comandi; -va be’ -ho spento e -ci si pensa domani… allorquando mi son trovato un rullo di sei chilometri: aveva ricostruito tutte la settimane che separavano quella data dall’oggi!…; -comprendo quanti piccoli passi avevamo compiuto insieme (piccoli per noi ma…)e dobbiamo rifare post lavaggio cervello...; -la prestazione su tg futuro è stata fulminante -doc alla tastiera- per me spettacolo di prestidigitazione: completato il giro montaggio postproduzione edizione effetti titoli (e quanto rimembrame nel dir questo...): du’ ore, -e senza fretta…
-è la pubblicazione istantanea, -baby, -vieppiú quando scrivi; -bello!, -però il guaio è nella sua essenza stessa: se penso che ‘l socio di teatro ed io abbiam prodotto
tre dor in dieciànni di sodalizio... -tutt’altro medium in altro mondo, -ma la fermentazione della scrittura il fischio maschio senza raschio-stòop! -e ‘l many many years old vanno giú diversi ‘n gola -e soddisfa diversamente i sensi questo, crea un piacevole agio…: -parola scrittura parola -lo scatto e l’istinto la ponderazione e riflessione -quando puoi contare solo sui primi due… -e la responsabilità è la stessa: piena completa assoluta inescludibilmente tua… (argomentone; -ci si tornerà su);
-insomma, ci sarà da scpriccírsi
e sono in curiosa attesa della stràtta estiva (cs)...

ogni momento è buono per citare flaiano -certo però che come questo pomeriggio…

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno.
L’autunno la ricorda, l’inverno l’invoca, la primavera l’invidia e tenta puerilmente di guastarla.

fregene 1957

io e lui (pt 4a)

i serpentelli rossi… ‘n se sopportano i serpentelli rossi non solo perché compaiono se scrivo in lingua cólta -figuriamoci in zeugma!, o in tutti quei contorcimenti -storpiature- che formano poi un linguaggio complesso e cazzeggistico: conoscere la regola per violarla… quindi la seconda richiesta a doc: -via i serpentelli rossi!, -via i serpentelli rossi? -e che ce vo’: vai in modifica selezioni ortografia scorri fino a controlla mentre scrivo e fai clic! ...però se sei un vecchio rottame che tipo la notte vo’ anna’ a dormi’ e ancorato ad antichi schemi prima lo spegni -non è affatto detto che il giorno dopo tu non debba ripetere l’operazione in ogni pagina… pòle esse’ o ‘n pòle esse’ -dipende da come gli gira… ora non venitemi a dire che non ha un po’ di vita propria… qui va a fini’ che ‘r pàppa -mmh -distruggere un computer dopo la terza settimana -mmh…

comunque… è impressionante la quantità di cose che ha dentro… cento finestre -oops! -icone- ciascuna a sua volta ne contiene altre cento per ogni esigenza e possibilità… per certo so una cosa: non imparerò mai ad usarle tutte… -a, il titolo: ‘n se po’ cambia’ -doc l’ha certificato e per me la discussione è chiusa-

io e lui (pt 3a)

ancora una postilla su' numeri: se bella pischella fa sette milioni -ed è bella pischella- io cosa farò mai... -nel senso: ha senso un sito che non ha senso?, -nel senso: tratta cose che hanno poco senso per chi traffica tanto con la rete... -sicuro!, e il motivo qual è? -perché faccio cose che piacciono solo a me... onesto bernardshawiano post litteram... -be', vale discorso dei taccuini riempiti e messi in un cassetto: a parità di probabilità qui c'è il gusto della novità, riconfidenziarsi con la tastiera mollata ormai da tanto e la soddisfazione che a questa puoi insegnare a scrivere: è stata la prima cosa che ho chiesto a doc (=doctor=esperto divenuto istruttore): insegniamo a ms l'uso dell'accento: acuto e grave -ch'è discriminante sociale (nonché arnese indispensabile per determinati cazzeggi semantici) -orbene, questo con la mds non lo puoi fare: io lasciavo tutti gli accenti acuti in bianco e li mettevo poi a penna... -certo, l'idea che m'ero fatto -tutta in astratto- era: spingo un bottone e via -invece manco pe' niente: "devi sempre fargli capire dove vuoi agire" e se rifiuta -come per esempio a tutt'oggi il titolo- non c'è niente da fare -i confini li decide lui; -gli stessi accenti: nel programma di scrittura va bene, qui -in diretta-, no!, -se vuoi scrivere in diretta ti spremi pe' sinonimi -come "va bene" invece del monosillabo affermativo che vuole l'accento acuto... come l'altro avverbietto dal latino -plus- ...insomma, ha le su' fisse -come tutti- e ciò lo rende simpatico, gli son già affezionato... ma gli spaccherei anche la capoccia -tipo pe' 'sto salto di riga che ...senso non ha...

io e lui (pt 2a)

potenza e atto ci facevano studiare a scuola... ho sempre creduto che internet "dal bhasso" servisse a mettere in contatto ignoranti con altri ignoranti: ora so che non mi sbagliavo piú di tanto: a parte qualche lodevole eccezione tenetevi le vostre congreghe pettegolare mo je lascio un commento -chat de ‘n amico mio c’ha ‘n tribhale -me faccio ‘n tribhale… te se facesse a te ‘na tribú -di pigmei dal poderoso lunghissimo pène -magari, -potrebbe essere l’unico modo per stuzzicarti il cervello…; -blogosfera: -mo ho cacato -me so’ pulito -ce sta ancora la puzza -mo è ‘nnata via… -e che cazzo...
poi i numeri -non tornano mica: prendiamo ad esempio un genere in cui l'offerta non soddisfa mai la domanda
-un nome a caso: obama girl -dice ammiccante: mi hanno visto settemilioni di persone... -ma sono pochissimi!, solo gli statunitensi sono trecento milioni e spicci...poco oltre il duepercènto sei andata -honey- e i conti in internet si fanno col mondo e in miliardi...

no rep, ma come si fa...la cultura gli inserti un doppio paginone su nick hornby e mi stampi enorme febbre a 90°?...minuti sono -minuti -febbre a 90' -altrimenti che senso ha?...

io e lui (pt 1a)

l'accumularsi dei giornali è la prima conseguenza visibile, ...molto visibile; la pila ormai si spande si fraziona comincia a occupare ogni singolo piano mensola mobile ripiano: mess e rep ovunque...mein schwarz...avevo promesso a me stesso che non mi sarei avvicinato e men che meno appropriato finché non m'avessero consegnato hal 9000: -alzami la testa per favore hal -bzzz- -un po' di meno -bzzz- mostrami questo, riprendimi quello e via e via... -be' -diciamo che mi son fatto coinvolgere dalle circostanze -prima fra tutte l'abolizione degli intermediari -questo per ciò ch'attiene ai contenuti giacché tecnicamente -per le manovre- la dipendenza è ancora pressoché totale e i segreti imperscrutabili nella gran parte...comunque, tutto è cominciato fa tre mesi incuriosito (manco a dirlo) dalle potenzialità di internet e il primo passo è stato convocare un esperto -munito- che mi mostrasse -poi non c'è voluto granché per caderci dentro e iniziare a -ma che dico nuotare- annaspare; ...certo, tempo te ne porta via tanto soprattutto quando piomba in un ben stratificato sistema, co' su' ritmi da lungo radicati, e se v'aggiungiamo un approccio direttoriale, registico, per il quale tendi a "chiedere" un risultato fottendotene un po' dei passaggi, beh... appare evidente anche al super sprovveduto -perfino a me- che qui la parola magica è self... eeh self self un par de cojoni -non riesco neanche a fargli prendere il titolo con gli stessi caratteri...