atro
piange al funerale la gente amica del morto, un corteo d’abiti scuri segue il feretro: piccoli passi scanditi da’ sospiri; spunta un’atra cravatta, occhiali anneriti copron le lacrime; da una veletta, un foulard s’intravvede una ciocca, ora bruna ora bionda; discreto: rumore di tacchi, e ce n’è anche a spillo; calze nere: velate, compatte, a rete disegnano losanghe, quadratini di tutte le dimensioni e -aho ma quante cazzo de donne c’aveva questo?, e mo ch’è morto se ricomincia a scopa’....
moo...
per la nota legge: una donna non è nuda se non è a piedi nudi; e una donna a piedi nudi è nuda...
afa
l’afa, che meraviglia; già dal nome: evoca affricana calura, desertica roventezza, l’afa, che rapimento da godersi, estiva quintessenza, favolistico viaggio da fermo che riarde la pelle, -e qual rarità, sul bordo terminale della valle del tevere: quell’imbuto piatto originantesi a’ piè del terminillo che incessante imbuca ‘l vento forte-; l’afa, che l’homo astuto gode piatto al sole aspergendosi con acqua fresca, di sovente però talvolta allungando i tempi a sfidare la propria resistenza e ‘l piacere impiacentisce con le gioie della dtae: -depilatio transeunte absoluta estiva- che non un poro sottrae alla presa del sole; l’afa, incanto ch’appare e sparisce, lamento d’idioti, -autentici mostri in senso tale son i santi di sant’egidio: come infila du‘ giorni ardenti veri a lugli’o agosto -oddíio, come faremo co‘ i novantaquattrenni cardiopatici pluritumorati?!...-, -e se non li stronca il caldo ve li finimo noi, -va,ffa,-nculo
si lamentano
si lamenta(va)no delle puttane nude in strada: -i nostri bambini…; i vostri orrendi figli vedono ragazze biottíne come in tutte le trasmissioni, cartelloni, su’ giornali in tutte le edicole: non comprendono la differenza -la differenza la conosci bene tu, che fingi l’ufficio per andarle a scopare e tu, che -mi’ marito è ‘no stronzo-, e te fai mette’ le mani ar culo dall’omino del gas
scrittura lettura
perché è cosí importante che la scrittura sia scévra da qualsiasi censura: perché leggendo sei solo, unico testimòne delle tue emozioni -fidato, sicuro: -il libro; non c’è maschera che si debba indossare né reazione dissimulàre: è tempo comune sincero assoluto
scrittura lettura 2
resta l’insolubile problema dell’autocensura inevitabile, ben resa da esempio: i primi roghi di motorini e macchine a roma -nessun autore mai oserébbe fuor da gag- avvénnero nel quartiere tór carbóne…; quindi per chiudere il cerchio la realtà se ne frega della censura
assurdità
l’assurdità del travèt che ripete le stesse cose per anni -a decine- poi se gli dici d’un libro: -ma come!, l’ho già letto…
sosteneva
sosteneva di riuscire a capire -solo guardando una persona negli occhi- se avesse letto o no céline
réclame
quale miglior réclame per la droga delle parole del papa -e che arditezza comparativa: una persona si fa due conti: il papa ha messo al rogo chi sosteneva la terra girasse intorno al sole: -è contro dio!; ha cacciato il teatro: -è il demonio! -e fatto santo il persecutore!; ...-poi gl’innumerevoli atti od omisssioni d’oscurantísmo e tirannía per la sensibilità e l’esperienza di ciascuno al pensiero affiorano…: -altro che commercial studios! habemus consumatore consapevole!...
...cioè
...cioè guarda ahl lhimite cioè sei ignorante perché finisce per -a- è femminile quindi si dirà: -la díssèa, -no: -lo díssèa...
ingiustizia
non è giusto prendersela con qualcuno: ...-quando hai fatto la cazzata, è un impulso irresistibile e sono i piú deboli a subíre
opinióni
poche cose spingono a
seguire le opinióni di massa come la frase:
-ragiona con la tua testa
il tifoso
il tifoso mentisce
sapendo di mentire, -e n' è orgoglioso; il tifoso può
insultarti come gli pare, ma se tu insulti la sua
squadra -e insultare la sua squadra significa ad
esempio adombrare l’ipotesi che ‘l giocatore
d’un’altra sia piú forte, -t’ammazza, e n'è
orgoglioso; il tifoso si fa un vanto di dire:
-qualunque argomentazione tu possa addurre io non
cambierò mai idea; il tifoso vive nella sua sharia,
-e n'è orgoglioso;
-ergo:
-il tifoso sta alla persona come l’escremento sta al
cibo
chi è
“chi è” un “autore”?
-due risposte vincenti e un paradosso:
-la prima è ormai tramandata: -uno che vede la stesse
cose che vedono tutti ma con occhi diversi
-la seconda ha un’attribuzione: eduardo: -l’autore è uno che
difende la parola
-e il paradosso di conrad: -come faccio a spiegare
a mia moglie che quando guardo fuori da una
finestra sto lavorando?...
esseri meravigliosi
-ah -le piante -che esseri meravigliosi: ...non pisciano e cacano ovunque non abbaiano non ti sbavano e mettono le zampacce addosso...
bugie
non vi incazzate piú di tanto per le bugie delle donne: fra una verità complessa, che richieda complicate spiegazioni -lungaggini- e una semplificatrice -breve- bugia -scelgono questa
illuminazione
le fila come discriminante sociale
fila è plurale di filo: le fila ce l’hanno i burattini e si tirano come quelle del discorso: squadre partiti eserciti hanno le file: file è plurale di fila…
la esse come discriminante sociale
è la esse di champions league, rolling stones, rolls royce: la champion league te la giochi da solo, rolling stone è una rivista e non un gruppo rock, la roll roys al limite può essere una canna di gran lusso... e qual colpo al cuore sentire faber dire -post rapimento- -li capisco -senza una lira vedere questi in giro con le roll royce…
voi ragazze
voi ragazze siete tremende: qualunque cosa facciano gli uomini che non sia scimunivvese appresso “è da sfigati”...e quel ch’è piú grave: trovate sempre un cospicuo numero di uomini -sfigati- pronti a darvi ragione pensando cosí di entrare nelle vostre grazie…