referenda 2011
ua: 20 giu 11
i miei compenisolani hanno abboccato numerosi: non che sia
il male assoluto, poverini: se non fossero da
sterminare
farebbero tenerezza,
-diciassett’anni pe’ fa’ un rutto e la rivoluzione
di bersani e tabacci…
qui abbiamo un
presidente del consiglio che fa la tratta delle
bianche, mezzo governo e un bel pezzo di
parlamento che rifiutano il giuramento su: la
costituzione, -una comministione crimine-potere
oramai inestricabile, una sfacciataggine nel
malaffare da commedia di scarpetta: il governo dei
pazzi -biascicano di coraggio nel riformare:
chiunque abbia avuto un filo di potere va
annichilito, i patrimoni dei politici confiscati
perché tanto sono di origine fraudolenta
-coraggio: l’onu,
la global commission on drug policy ovvero kofi
annan e nobel, artisti, ex presidenti, avvocati,
forze di polizia: han dichiarato il fallimento
della guerra alla droga, dunque la direttiva ai
governi: legalizzare; certo qua in un colpo solo
si dimezza la popolazione carceraria, s’affossa
‘na milionata tra processi e amministrativi
inutili e ridicoli, s’incrementa il fisco
legale -ovvio: a
quel punto le forze dell’ordine si concentrano su
appaltucci, finanziamentucci,
salerno-reggiticalabrúcce...
per dire insomma l‘onu: -s’è da bombardare
distruggere massacrare tutti in zerocinque secondi
-come i ragazzini: -tutti addosso a quello!
-bubububúm!; s’è da usa’ ‘l cervello: paralisi -ma
te pijo per collo te scuoio vivo se non operi
adesso -senza referenda ché pe’ i bomboni non
l’hai fatti... -cos’hai popolinaccio mondiale -che
te prude?: -e l’olanda co’ la stretta su’
coffeeshop -e barcellona non piú biotta che solo
un idiotino del corriere poteva scrivere:
per tutti gli altri:
l’unica gioia è la
marcia delle zoccole:
...che poi ogni volta dico -aho mo basta me so’ rotto
‘l cazzo de lavora’ pe’ voi, le buone idee come le
battute non si spiegano, se non capisci una bomba al
culo e via-, ecco, infatti, l’ho scritto là, qua, da
grillo:
europa… immobilismo… svolta a destra… movimenti…
-in data primo di giugno la global commission on drug
policy dell’onu, composta tra gli altri da kofi
annan, ex presidenti e capi di governo, avvocati e
forze di polizia che da anni si occupano del
problema, ha sancito il fallimento della guerra alla
droga con il conseguente indirizzo: abbandonare il
tabú, legalizzare -una cosa da pretendere súbito
giacché se l’onu dice di bombardare scattano tutti
all’istante senza chiedere senza referenda (ché per
altro uno fu celebrato e ci siamo ritrovati la sharia
di fini e giovanardi)- invece silenzio assoluto su
una riforma che in un colpo solo svuota metà delle
carceri, annichilisce milioni di procedimenti inutili
e ridicoli, incrementa il fisco; libera
dall’ossessione proibizionista alimentata da -la
droga fa male- come se ‘l resto facesse benissimo:
l’alcool gl’incidenti di macchina l’inquinamento
fukushima e guerre comprese e pure la televisione di
berluscone -certo il problema è che si toglie potere
al crimine organizzato classe dirigenziale, poi le
forze dell’ordine si concentrano su appalti,
finanziamenti, traffici di rifiuti vari… -quindi da i
cinque stellaròli alle associazioni cittadini e
quant’altro nessuno s’ammanti di chi sa che, tutti
uguali a fini e giovanardi
...cosí ben compenetrato ch’ha fatto poi un post su
la caccia: la caccia al tordo
alla lepre, evidentemente la caccia a gli umani è
considerata un aspetto secondario del problema..
-il solito prego: dom perignon versato in un tombino
giú giú no no
ovvero
infatti, hanno liberato
l’italia
tutti addosso perché ha vinto pisapippa -non si
può neanche essere un po’ antisistema in pace-
ch’almeno fosse:
manco pe’ sogno,
l’unico accenno è contro la cocaina -fottiti, e
guarda sotto
fincantieri come alcoa: al posto di papa
veglia e processione
co’ la madonna di
pozzallo nero
apri le
ovvero
non bastasse la sindacaggíne di
per sé vanno a strusciarsi per la consueta -morta gora
sempre medesima -stanco
petulante
rito -non mancherebbero risorse e
ingegno a provvedere…
-i morti vivissimi sono famelici ebbri
d’impunità incontenibili
-l’espressione morti vivissimi in senso grilliano
per venire a questo strano fenomeno per cui scrivo
una cosa e dopo giorni grillo scrive identico o
quasi -vedasi
francia o fare il gioco
di berluscone- e ciò dimostra
la stoltezza
dell’internauta
medio che non viene a leggersi le cose
settimane prima anziché dopo… -poi c’è il solito
turbinare di droga a cazzo, droga usata per
insultare, per minacciare o
ricattare, in una
parola per mentecattare:
-potevano mancare i muslimi?: no che non
potevano mancare: uno al giorno uno al
minuto, con dedica
con flitti
ovvero:
febbraio 2011
È IN ATTO UNA
GUERRA:
REALTÀ CONTRO TELEVISIONE
...quando pierfi casini sostiene -guai a pensare di affidare ai giudici la liquidazione di una fase politica che è fallita, sarebbe una sconfitta enorme per la politica e la certificazione dell'alterazione delle regole della democrazia- significa che la camera non darà mai nessuna autorizzazione a procedere, parola di pierfi cattolico cuffaro, pierfi alfano ottimo premier, pierfi che se non era pe’ berluscone a quest’ora stava ancora a cambia’ la padella a forlani...
-contenti che ‘l
glorioso popolo egiziano si ribelli al
rais?: a mezzogiorno tutti sdraiati per
terra a prega’ -e vai co’ l’egyptian partito
dell’amore…
-dobbiamo preoccuparci ché i belgi
conquistano punti su punti?
-datece ‘n bergio caraibico...
ua: 3 dic 10
nella foto: un toccante momento della conferenza
sulla famiglia:
conferenza sulla
famiglia organizzata dalla presidenzaglia del
coniglio, e tanto dovrebbe bastare per
disertare: fanculo gli anatemi di sacconi le
vaccate dell’omicida conclamato giovanardi -capaci
di farsi sputare in faccia pure da
montefenech, -e
in prima fila chi c’è?: ‘orcodio bindi -che se po’
perde’ tettamanzi?…
-superfluo aggiungere ch’essendo oramai
inconfutabile la nipotinità mubarakiana spacciata, aver detto -non mi
sognerei mai di dire una simile sciocchezza-
dovrebbe comportare un -qui nessuno fa piú niente
si ferma tutto: scuole uffici trasporti
professioni botteghe negozi supermercati cinema
teatri finché il mentitore non se ne va, e basta-
per questo tratterò solo con chi ragiona in
termini di guerruccetta
civile -altrimenti avrei consigliato una
visita con ricerca,
peccato per quel non voler distruggere...
novembre
novembre, ma certi
botti che
pare capodanno…
il botto piú grosso l’ha fatto
obama, per quanto non inatteso, e certo che se
proprio volevano bastonarlo potevano scegliere il sí
a prop 19 ‘ste teste di
cazzo… young voters had not turned out in
sufficient numbers to secure victory… e ch’altro
cazzo avevan da fare!? -non che la cosa ci sfiori,
noi che referendum avevamo
avuto, solo che lí non c’è fini stronzo né
giovanardi… e
proprio lui, il primo -ch’è secondo- lancia il suo
nuovo partituccio col nome ben in vista:
un paio di
suggerimenti:
assai piú aderenti al
vero -vero?: omicida
conclamato?!
i botti del nuovo troioncino di
roi merdre?:
ma via, tempo du‘ giorni e repubblica c’informerà
su tutte le sue nuove vaccate come con noemi… i
botti per la battuta su’ gay?: nessuno de gl’interpreti
o esegeti della realtà del paese ha messo
l’accento su: quanti fischi quanti buuu si son
levati dalla platea, quanti lanci di scarpe
all’indirizzo del battutista?: nessuno, e
allora... -bruti liberati sostiene -perseguiamo reati, non la
vita privata delle persone- perché quella di
bianzino non era vita privata?, non se stava beato
a casetta sua? -magistrati:
se je toccano ‘n soldo de stipendio gridano
all’attentato alla costituzione e poi piegano la
schiena davanti a‘ soprusi e alla legge contra
legem...
ottobre
ottobre, dunque
autunno, però gl’idioti spuntano come fosse la piú
florida primavera: nel nuovo delirio
democraticistico del -fini è ‘n grande fini
è ‘n amico- affiora -direi
galleggia- massimo
cacciari il quale dichiara il pieno accordo su
“come affrontare certi problemi riguardanti
soprattutto le nuove generazioni”: be’, non ci
vuol tanto a cogliere l’allusione alla sharia: ‘sto
nano, ‘sto caressa della
filosofia:
-e nessuno si lasci
ingannare: quella che ha in faccia non è barba, sono
peli di culi potenti
rimastigli appiccicati nella nota performance-
approva questa sostanza sí questa sostanza no
-perché?-, perché lo dice fini,
e giovanardi,
e la
russalò, e gasparri,
e ‘l papa… -e i raisti?: mi ci son
registrato apposta per commentare: scusi
professore vorrebbe per favore chiarire meglio
l’allusione a…; si riferisce per caso a…; ma la
domanda rettorica è troppo per quelle teste
glandate, e non pubblicano; -quindi altra mail, in
risposta a quella ricevuta per conferma
registrazione, in cui chiedo lumi, mancando il
tasto log out, su come sloggarmi da ‘sto tugurio;
in conclusione: l’auspicio che le famiglie
cacciari e dandini vengano sterminate a colpi di
overdose;
rimasti soli i due vengano schiacciati da una
balla d’erba di tre tonnellate piovuta
miracolosamente dal cielo
...e non fai ‘n tempo a chiudere che già devi
riaprire: sbocciano a raffica -o, ma che concime
usate?, ditemelo!-, vedere per credere cos’è uscito
fuori adesso, con particolare riferimento a
zingaretti -l’endorsmentato da il
fattoquotidiano-: «Non vorrei essere
provocatorio, ma se un calciatore bestemmia viene
giustamente espulso. E se a bestemmiare è il
presidente del Consiglio?...Non succede nulla?
(C'è anche la prova tv...per il calciatore e per
il presidente)»; giustamente!,
giustamente!? -a zingare’...
i sondaggi elettorali
di questi giorni indicano chiaramente che la
salvezza pe’ ‘sto porco stramaledetto paese non è
lontana: è impossibile:
l’immobilismo l’incancrenimento è irreversibile e
immutabile, il piú ragazzino è in
politica almeno da vent’anni e in un modo o
nell’altro ha contribuito al disastro, e ci vuole
la faccia come il culo per gridare allo scossone
per un 2-3% (foss’anche
4-7) del m5s… -d’altro canto cosa ci si può
aspettare dal popolino tifoso
tatuato canàto e
genuflesso, ancorato a riti e superstizioni
clericali da dumil’anni sempre uguali? -avvinto a
un’ignoranza che non conosce pari -ecco la
società malata che du’ cosette elementari, diciamo
fahrenheit 451 e viaggi di gulliver,
potrebbero già guarire... -il papa, dateci il
papa!, santi e
miracoli dateci santi e miracoli!-; ovvio il
cianciare poi di libertà religiosa: chi
è in grado di comprendere che se m’è proibito
insultare una religione automaticamente ne sono
asservito?: se non posso infrangerne i precetti
sono un fottuto adepto, ma è un concetto troppo
intelligente per esser inteso:
va rivolto un pressante appello alle popolzioni,
soprattutto ai giovani affinché organizzino filmino e
pubblichino roghi di corano bibbia torah&talmud e
crocifisso, per rivoltarsi contro la dittatura della
religione com’è oggidí che non si vedeva dai tempi di
ra o dei primi crociati: con l’artificio del rispetto
s’impone la propria legge a tutti, e il vaticano s’è
affrettato a metter la mitria anche su questo: -è
sacrílego!-, e proprio per questo va fatto, perché la
religione, se proprio ci dev’essere, resta un fatto
privato; il dramma della vita (nel senso etimologico:
opero, agisco) è già abbastanza complicato senza
dovervi aggiungere regole astruse imposte dalla
religione: quel che per essa è sacro a me può far
ridere, oppure repellermi, o farmi venir voglia di
dileggiarlo nel modo piú crudo: si chiama libertà di
pensiero e d’espressione e guarda caso le religioni
piú diffuse limitano la libertà come minimo quando
non attentano violentemente quindi non meritano quel
rispetto che pretendono e che guarda caso va sempre
fissato su la linea del piú integralista, pronto in
ogn’istante ai sacrifici umani (e chi è disposto a
rischiare la sua vita è padrone della tua, diceva tal
lucio anneo seneca)
neanche il paradosso funziona:
komunicat:
“siamo pochi ma tutti pronti a immolarci e abbiamo
tanto esplosivo; la nostra religione proibisce il
giuoco del calcio, è oltraggioso, è sacrílego:
smettetela subito!”
(perché insisto tanto con mars attacks!, perché è la
metafora piú intelligente e divertente vista: i
marziani -incomprensibili spietati senza rispetto
per nulla e nessuno- il cui cervello scoppia a
sentir la musica country come i muslimi co’
maometto e allah caricaturati...)
invece si permette a quel mentitore incallíto e
delinquente
di sparare le sue orrende bugie e cazzate:
Il Papa: la dittatura del
relativismo ci spinge all'autodistruzione. I
giovani tentati ogni giorno da droga, sesso ed
alcool
è per la dittatura del relativismo che si trovano
ovunque appelli per sakineh, è per la
dittaura del relativismo che in pakistan afghanistan
iraq o arabia
saudita avviene quel ch’avviene…
-ma proprio li mortacci de dio
guarda...
raiperunanotte
ua: 30 mar 10
l’evento mediatico dell’anno non
deluso le attese, a chi si occupa di comunicazione
ha fornito materiale per settimane o mesi: nulla
sarà piú come prima, esiste un ex ante e un ex
post -per dirla con loro- raiperunanotte; è stato
un happening in senso flaiano, ha
lasciato quella sensazione da concerto rock:
un’onda lunga che prosegue ben oltre il momento in
cui si spengono le luci, poco o nulla han tolto i
momenti -pochi- di stanca o le scivolatine -una,
va detto subito, proprio di pandòro alla
domanda: “contano piú le regole o il primato della
politica?”, bell’autogol tentato, in parte evitato
dalla risposta di floris in disarte alé-;
cornacchione (stanca); venditti (tutti speravano
in guzzanti); efficace il parallelo
mussolini-berlusca, poi luttazzi: un gigante nel
giocare d'anticipo a smascherare gl'ipocriti: chi
può sentirsi offeso dal suo monologo?: non certo i
preti pedofili, sicuramente non berlusconi che con
d'addario e altre parlava -e in parte l'abbiamo
anche ascoltato- ...di filologia leopardiana, con
vette straordinarie nello stigmatizzare le accuse
di tautologia rivolte al verso "io nel pensier mi
fingo", o "si emoziona" nel vedere il grande
fratello ove la conversazione gira tutta intorno
ad argomenti simili…; su monicelli vogliamo dir
qualcosa?: noi, su monicelli??… -e travaglio,
-per interposto, ho preso un applauso giacché siam
giunti alle stesse conclusioni da me scritte il 9
marzo e piú che altro pubblicate: “c'è qualcosa
di gravissimo nelle parole di napolitano che forse
non è stato rimarcato a sufficienza: che "non si
poteva lasciar fuori il partito di maggioranza",
sottintendendo quindi che se fosse stato un
piccolo partito poteva pure mori'; ecco il
concetto di democrazia del nostro capo di stato;
se poi lo sommiamo a quello del capo di governo
otteniamo un risultato a metà tra la tortuga e il
faraonato”; -e crozza-brunetta, e vauro? (perfino
benigni è
riuscito a rendersi simpatico): quanto gli fa bene
l’assoluta libertà?; già perché il clima di
brigliascioltísmo che regnava -di happening
appunto- fin ne gl’intoppi co’ microfoni o la
pelle lucida come non s’era mai vista in certi
vecchi lupi di televisione, è stato un toccasana
generale; per contro morgan (simpatico antipatico
affaracci suoi, era lí invitato e tanto basta)
indubbiamente “figlio” della tv della béca
ventura, de maria defifaccenapíppa & co ovvero
delle litigate col gobbo, del fasullío esasperato;
ebbene anche dandogli -di default- tutta l’onestà
e sincerità nell’intervento fischiato quasi
abortito, il modo di porgersi, le movenze,
l’eloquio, tutti risultavano finti, fuori posto,
costruiti…; e ancora il buon senso di gabanelli,
cosí lontano da bonsensísmo d’accatto
imperversante, e mettiamoci pure iacona, che non
ha fatto un soldo di danno… però… -c’è un però:
come olio sul ghiaccio, all’indomani si deve
sentire che masi chiede
punizioni e licenziamenti, lui: l’indagato, lo
sputtanato oltr’ogni misura… -e l’urne,
-aperte-, chiuse spogliate saranno un dramma...
-basta quel poco che trapela ora, adesso, h 17:34...
“il popolo piú analfabeta, la
borghesia piú ignorante d’europa” non si
smentisce mai; la democrazia mi
viene a schivo, -torna, ad personam, lotta
armata!-; o tu mente labile e influenzabile:
agguerrisci la tua mano, strappa la vita al
merdoso e a’
servi suoi...
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Il trionfo di Fini in casa
Coop
ua: 17 gen 10
il trionfo di fini, alla
libreria coop: il trionfo di fini, e già -a
nessuno dei pidiaròli festanti sarà venuto in
mente di chieder conto di quella firmetta sua
in calce alla legge droga, nessuno avrà letto che
so -il blog di grillo giusto ier
l’altro- o -gli allarmi sull’emergenza cerceri
affollate di gente ch’è lí per qualche canna- o
ancora del sangue innocente di chi c’è morto ammazzato da sé
ancorché a furia di botte sempre in base alla sua
fottuta sharia -figurarsi, d’altronde se sei
pidiaròlo è perché sei pezzo di merda dentro e
fuori, e dunque in grado solo di peggiorare quel
che già va male per conto suo, quindi l’unica
soluzione oramai sta in due parolette: lotta
armata; è giunta l’ora, non è piú rinviabile il
momento: è il tempo e il luogo in cui le élite
prendano la guida di ‘sto porco paese, cosí come
avvenne negli anni settanta, quando era chiaro a
tutti e nessuno si sarebbe sognato di mettere in
discussione tale principio; adesso per esempio: si
presenta un’occasione ghiottissima: il raduno hammametiano: paese de
contrabbandieri, chi cazzo controlla niente lí, si
va giú co’ un bombone e si dà una prima ramazzata…
-e me lo vedo io -e che
ministro- che legge qui e gli si drizzano
tutte le cippe in testa: istigazione alla
violenza, parole come pietre che
potrebbero avere effetti drammatici sulle menti
labili -chiudere súbito!… -poi magari le menti
labili, influenzabili vedono un videogame violento
(l’aggettivo potevo anche toglierlo tanto -non-
‘un ce n’è) e si mettono a fare una strage oppure
un negozio di coltelli e si sentono autorizzati a
sgozzare i passanti -o ancora un’auto che va e
lascia diertro sé -una bella scia de
cadaveri, come nei film...
istigazione
istigare e instigare, lat, -in-
verso, -stig- pungere, premere con punta (stig-ma:
puntura); incitare, stimolare altrui con istanza a
far qualcosa
cp:
Art. 414 Istigazione a
delinquere
Chiunque pubblicamente istiga a
commettere uno o piu' reati e' punito, per il solo
fatto dell'istigazione: 1) con la reclusione da
uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a
commettere delitti. 2) con la reclusione fino a un
anno, ovvero con la multa fino a lire
quattrocentomila, se trattasi di istigazione a
commettere contravvenzioni. Se si tratta di
istigazione a commettere uno o piu' delitti e una
o piu' contravvenzioni, si applica la pena
stabilita nel n. 1. Alla pena stabilita nel n. 1
soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di
uno o piu' delitti.
Art. 415 Istigazione a
disobbedire alle leggi
Chiunque pubblicamente istiga
alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico,
ovvero all'odio fra le classi sociali, e' punito
con la reclusione da sei mesi a cinque anni (1).
(1) Con sentenza n. 108 del 23 aprile 1974 la
Corte cost. ha dichiarato l'illegittimita' di
questo articolo, riguardante l'istigazione
all'odio fra le classi sociali, nella parte in cui
non specifica che tale istigazione deve essere
attuata in modo pericoloso per la pubblica
tranquillita'.
è venuto fuori nella parte terza (cui ha fatto
seguito vomitevole quarta) del positivo
lancio; a parte il fatto che l’uso personale
non è reato, e resta poi da vedere il resto
-ordine pubblico ecc- stupisce che beppe grillo
non abbia invocato l’intangibilità dell’-autore-: non è
censurabile
per definizione oppure cominciate co’ riesumare il
cadavere de poro lucio ché -guidare a fari spenti
nella notte per vedere se poi è tanto difficile
morire- se non è istigazione al suicidio
quantomeno alla guida pericolosa -anzi: arrestate
mogol, ch’ha proprio scritto le parole; e
praticamente tutti i gruppi rock, attori e
registi, narratori, poeti -omero!: arrestate
omero!
positivo lancio di
beppe grillo nell’antiprosfera, anche se un
po’ tentennante: un passo avanti e uno diciamo
cosí -obliquo; la netta posizione del 12
agosto oggi inclina già verso la multa, e se d’un
canto invoca la non punibilità -o quasi- per
l’erba, d’altro lancia strali contro la coca,
poverina; comunque meglio che niente…; ho messo
anche un commento, co’ l’intento di segnalare la
titubanza, cercando di rimarcare l’innegoziabilità
dei principi, mah...
anyway, in nome de’ be’ tempi andati, dedichiamoci
noi romantici un paio di foto dal mitico life, may
1984
(dal mio archivio privato)
la terza parte chiarisce un
po’ le cose: saranno stati gli avvocati a
consigliare e indirizzare il passo obliquo, per
non incorrere nei reati citati; in ogni caso non
si venga a dire che grillo non è un furbacchione:
dopo due giorni a tamburo su lla
ddróga oggi c’è il caso umano, tipo -e adesso
rompetemi i coglioni su questo…-
ua: 21/8/09
le ultime iniziative
politiche -in ordine di tempo- di beppe grillo sono
veramente da apprezzare: è l’unico intenzionato a
opporsi alla deriva nucleare prospettata dal governo
-inutile dire che uno se l’aspetterebbe non dico
solo, ma almeno
anche dai pidiaròli -seh figuramose…
-poi c’è stato l’ottimo intervento al senato in commissione, la tregua, e
adesso protesta per l’inciucio giudicante-giudicato (alla
semplice); quanto alla famigerata
tregua:
-napolitano non è il mio presidente -già
detto-
-napolitano come khamenei
-napolitano burattino
-napolitano pigliorista
-napolitano ha finalmente e irrimediabilmente svelato
chi è

*Coca Padana
*leggiamo e con piacere
diffondiamo una notizia apparsa sul blog di
grillo:“La segretaria del gruppo parlamentare
della Lega Nord è stata arrestata a Lugano. Aveva
otto chili di cocaina nella valigia dentro
vaschette avvolte in carta
stagnola...
non ci trovo proprio
niente di male anzi: pe’ ‘na volta che i legaioli ne
imbroccano una...
-o forse è
meglio questo?

















