diritto di replica
è l’argomento del
momento va molto di moda: replica -e che
ministro- a vieni via con me,
statuendo il complessivo macchiettismo, e lí vuol
replicare anche
avvenire,
come se nelle diecimila trasmissioni baciapile
dalla rai -dalla messa all’immagine sua e de su’
nonno venisse chiamata l’uaar, o un costituzionalista
quando bagnasco invita al
tradimento della
stessa…
-benvenga wikileaks che sia cosí o aggiunga l’appoggio
de’ turchi ad al qaeda -i
turchi che scarface obama ci
vorrebbe appioppa’ a noi europei-, si rimarchi che
con l’islam non c’è dialogo, solo i pari
fondamentalisti del vaticano
vogliono e il papa con la
sua morale:
crocifissati
questione preliminare:
crocifisso o crocefisso?: il primo ch’è scritto,
etimologicamente corretto e piú
puro, -tant’è che avvenire cosí stampa, e
papablog pure; è unica
occorrenza nel vocabolario crusca
1612, è dantesco, però va detto che treccani e sabatini accolgono
anche il secondo; risolto ciò rituffiamoci nel
mare di merda nostrano: basta guardare chi si
schiera a favore e non ci sarà bisogno di
aggiungere granché, vero bersani?: innocuo come berlusconi?;
comunque sono tutti fantastici: concentràti sul
crocifisso, ma sull’ora di
religione col voto glissano, un po‘ come dire
che il problema dell’aids è la proliferazione
dell’acne...
in ogni caso, possiamo anche lasciare il crocifisso,
oppure affiancargli delle madonne
siete merde
siete veramente delle merde voi tutti genuflessi in adorazione dell’editoriale di avvenire -giornali giornalisti opinionisti -dandini addirittura se lo spara sul leggío fra moine di circostanza da menaje-; roba che per sentire un -da che pulpito- ci s’è dovuti attaccare a brunetta! -siete luridi -e poi osate protestare contro l’ingerenza della chiesa se invece de’ nemici se la prende co’ sodali vostri -siete schifosi nel vostro opportunismo d’accatto che vi rende peggiori di qualunque nequizia, uguali in tutto e per tutto al popolino che cercate di blandire: merde piú merde e il risultato è ovvio: supermerda sventola sondaggi da uomo di classe, classe riconosciutagli dalla feccia -pieve che siete: un paese di finti, buffaroli, ignoranti fino all’analfabetismo, bori da coltello -tatuati, co‘ i ferri in faccia -gente che gira co‘ le mutande fuori dai calzoni e tifa, che se per una qualche ragione smettessero di produrre ridicoli cappellini con visiera e improbabili occhiali da sole suiciderebbe in blocco -mascheroni perenni schiavi stupidi della moda televisiva, arroganti, capziosi, piccini, straccioni nell’animo: ecco la vostra classe



